La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

REGIONE PIEMONTE AZIENDA OSPEDALIERA MAGGIORE DELLA CARITA - NOVARA UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE A. AVOGADRO SCDU Pediatria Direttore.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "REGIONE PIEMONTE AZIENDA OSPEDALIERA MAGGIORE DELLA CARITA - NOVARA UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE A. AVOGADRO SCDU Pediatria Direttore."— Transcript della presentazione:

1 REGIONE PIEMONTE AZIENDA OSPEDALIERA MAGGIORE DELLA CARITA - NOVARA UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE A. AVOGADRO SCDU Pediatria Direttore : Prof. Gianni Bona Oltre lincidenza: dalla sopravvivenza agli studi sulla qualità della vita dei bambini dopo una diagnosi di tumore maligno Guido Pastore Registro Tumori Infantili Piemonte- CPO Piemonte Università di Torino

2 Registro Tumori Infantili del Piemonte. Variazione dei tassi di incidenza e mortalità per tumori maligni in bambini (0-14 anni), Zuccolo et al. PBC 2004

3 MIGLIORAMENTO PROGNOSI DEI BAMBINI AFFETTI DA TUMORE MALIGNO PROPORZIONE DI PERSONE GUARITE O CON LUNGHE SOPRAVVIVENZE (oltre 5 anni dalla diagnosi) IN PIEMONTE : 30% per i bambini diagnosticati nel periodo % per i bambini diagnosticati nel periodo AUMENTO DELLE CONOSCENZE SULLE COMPLICANZE TARDIVE CONNESSE AL TUMORE E ALLE TERAPIE E ALLIMPATTO SULLA QUALITA DELLA VITA NEGLI ULTIMI TRE DECENNI

4 Registro dei Tumori Infantili del Piemonte Numero di casi e tassi di mortalità (annui per milione) nei bambini (0-14anni) per periodo di morte e tipo di tumore.

5 Registro Tumori Infantili del Piemonte. Percentuali cumulative di sopravvivenza dei 3360 bambini, residenti in Piemonte, con tumore maligno diagnosticato nel Eur J Pediatr. 2006

6 Registro dei Tumori Infantili del Piemonte. Sopravvivenza cumulativa stimata con il metodo dellanalisi per coorte dei bambini con tumori maligni diagnosticati nel Zuccolo L. et al EJC 2006

7 Registro dei Tumori Infantili del Piemonte. Variazione dei tassi di mortalità per Leucemia Acuta Linfatica nei bambini (0-14 anni), Zuccolo et al. PBC 2004

8 Registro dei Tumori Infantili del Piemonte. Percentuali cumulative di sopravvivenza dei bambini, residenti in Piemonte, con leucemia acuta linfatica diagnosticata nel Eur J Pedaitr 2006

9 Incremento delle % di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi per i bambini con LAL in Piemonte. RTIP.

10 Registro Tumori Infantili del Piemonte. Percentuali cumulative di sopravvivenza dei bambini con Leucemia Acuta Linfatica sopravvissuti almeno 5 anni dalla diagnosi,

11 Registro dei Tumori Infantili del Piemonte. Variazione dei tassi di mortalità per tumori cerebrali nei bambini (0-14 anni), Zuccolo et al. PBC 2004

12 Registro dei Tumori Infantili del Piemonte. Percentuali cumulative di sopravvivenza dei bambini, residenti in Piemonte, con tumori cerebrali diagnosticati nel Eur J Pediatr 2006

13 Registro Tumori Infantili del Piemonte. Percentuali cumulative di sopravvivenza dei bambini con tumori cerebrali sopravvissuti almeno 5 anni dalla diagnosi,

14 LATE DEATHS AMONG FIVE-YEARS SURVIVORS OF CHILDHOOD CANCER A Population-Based Study in Piedmont Region, Italy. Elisa Dama, Guido Pastore, Maria Luisa Mosso, Daniela Ferrante, Milena Maria Maule, Corrado Magnani, Franco Merletti Submitted, 2006

15 Childhood Cancer Registry of Piedmont Causes of death among children (0-14 years) with cancer surviving at least 5 years after diagnosis by tumor type. * The cause of death for 1 children was not traced

16 All causes cumulative mortality for children (0-14 years) with cancer surviving at least 5 years after diagnosis

17 Avoided Deaths as an indicator of Improvement of Childhood Cancer treatment. Elisa Dama, Guido Pastore, Milena Maria Maule, Maria Luisa Mosso, Corrado Magnani, Franco Merletti Submitted, 2006

18 Registro Tumori Infantili del Piemonte. Confronto tra il numero di morti osservate (O) per tumori maligni e il numero di morti evitate (ME) negli anni rispetto al periodo Indicazione del numero di vite salvate.

19

20

21

22 Il RTIP ha condotto uno studio sulla frequenza dei matrimoni e sulla prole delle persone guarite da un tumore maligno diagnosticato nei primi 15 anni di vita residenti in Piemonte pazienti, con diagnosi di tumore maligno nel , che avevano almeno 18 anni nel 2003: 1147 (93%) risultavano vivi alle anagrafi, 77 (6%) deceduti, 13 (1%) non sono stati rintracciati allultimo controllo nel (74%) risultavano single 302 (24%) risultavano sposati o conviventi 14 (1%) separati/divorziati 2 (0.2%) vedovi INSERIMENTO SOCIALE

23

24

25 UOMINI

26

27 DONNE

28

29

30

31

32 CONCLUSIONI MIGLIORAMNETO DELLE TERAPIE = AUMENTO DELLA SOPRAVVIVENZA A LUNGO TERMINE (IN PIEMONTE 1 GIOVANE ADULTO, TRA I ANNI, OGNI 1000 E UN GUARITO DA UN TUMORE PEDIATRICO) CORREZIONE DELLE TERAPIE = DIMINUZIONE DEGLI EFFETTI COLLATERALI = MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA DI VITA CONTINUO MONITORAGGIO DEI PAZIENTI GUARITI = TEMPESTIVI INTERVENTI PER LIMITARE EVENTUALI PROBLEMI = AUMENTO DELLA PROBABILITA DI PROSECUZIONE DI UNA VITA NORMALE.

33 Ringraziamenti F. Merletti, C. Magnani, E. Dama, P. Dalmasso, M. Maule, ML. Mosso, I. Baussano, L. Nonnato, V. Maceraudi, A. Rasulo e L. Zuccolo. A tutti voi per lattenzione che mi avete prestato.


Scaricare ppt "REGIONE PIEMONTE AZIENDA OSPEDALIERA MAGGIORE DELLA CARITA - NOVARA UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE A. AVOGADRO SCDU Pediatria Direttore."

Presentazioni simili


Annunci Google