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La comunicazione interculturale nel sistema sanitario Reggio Emilia, 21 settembre 2007 La Mediazione Linguistico-Culturale nellAzienda U.S.L. di Reggio.

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Presentazione sul tema: "La comunicazione interculturale nel sistema sanitario Reggio Emilia, 21 settembre 2007 La Mediazione Linguistico-Culturale nellAzienda U.S.L. di Reggio."— Transcript della presentazione:

1 La comunicazione interculturale nel sistema sanitario Reggio Emilia, 21 settembre 2007 La Mediazione Linguistico-Culturale nellAzienda U.S.L. di Reggio Emilia: quesiti per la ricerca Amelia Ceci e Ilaria Dallasta

2 Servizio di Mediazione L-C Ospedale e Distretto di Guastalla Ospedale e Distretto di Correggio Ospedale e Distretto di Montecchio Ospedale e Distretto di Castelnovo Monti Ospedale e Distretto di Scandiano Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova e Distretto di Reggio Emilia

3 Scopo del Servizio di MLC: accompagnare la relazione tra immigrati, gruppi di minoranza etnica e i vari contesti di cura e di assistenza riferibili alle due aziende sanitarie di Reggio Emilia, favorire la rimozione delle barriere linguistico-culturali, la conoscenza e la valorizzazione delle culture dappartenenza favorire laccesso ai servizi e alla qualità delle cure per tutti e inserire lutenza straniera nei circuiti ordinari dellutilizzo dei servizi. sostenere il cambiamento le strutture sanitarie, socio- sanitarie e sociali delle due aziende nel processo di adeguamento e miglioramento delle prestazioni offerte allutenza multietnica.

4 Organizzazione del Servizio MLC Coordinamento generale (amministrazione, gestione economica, sede decisionale): Staff Ricerca e Innovazione A.U.S.L. di R.E. Coordinamento operativo/organizzativo: Area Nord Consorzio Quarantacinque Area Sud Consorzio O.Romero Monitoraggio, valutazione, progettazione: Servizio aziendale di MLC

5 Tipologia di interventi offerti dal Servizio di MLC POSTAZIONE FISSA: E il servizio fisso di primo livello allinterno della struttura ospedaliera a cui ogni U.O. deve rivolgersi per qualsiasi bisogno.Funzioni: mediazione, consulenza telefonica, semplici traduzioni, informazione, assistenza allutenza straniera (Ospedali) PRESENZA FISSA: Attività continuativa e sistematica pianificata per un periodo di tempo indeterminato che si svolge allinterno di determinati Servizi (Distretti) INTERVENTO PROGRAMMATO: Presenza pianificata di settimana in settimana nelle attività clinico/assistenziali, formazione del personale, educazioni dellutenza straniera INTERVENTO URGENTE: Per qualsiasi urgenza gli operatori sanitari dispongono di una tabella con la disponibilità di reperibilità e i numeri di telefono delle mediatrici INTERVENTO TELEFONICO: Da effettuarsi in caso di traduzione immediata per firma di documenti urgenti, situazioni di emergenza. TRADUZIONI SCRITTE: Per le traduzioni è necessario contattare lufficio Ricerca e Innovazione in cui è stato creato un data-base sempre aggiornato che raccoglie tutte le traduzioni fatte.

6 Monitoraggio annuale (Nov.05-Nov.06) Utilizzo del Servizio di MLC per numero di ore:7232

7 Monitoraggio annuale (Nov.05-Nov.06) lingue utilizzate

8 Monitoraggio annuale (Nov.05-Nov.06) Campi dintervento – Macro aree

9 Monitoraggio annuale (Nov.05-Nov.06) Modalità degli interventi

10 Risultati raggiunti Maggiore conoscenza del Servizio di MLC e della procedura per attivarlo da parte degli Operatori Aumento della richiesta di ore in postazione e in presenza fissa Diversificazione della richiesta Ampia documentazione tradotta multilingue Valutazione del Servizio di MLC positiva da parte degli Operatori Sanitari che lo utilizzano abitualmente

11 Criticità emerse dalla Ricerca svolta dallUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia Atteggiamento della mediatrice: Ostacoli culturali Ostacoli interattivi legati alle forme di traduzione Mitigazione della comunicazione da parte della mediatrice Mitigazione/omissione di parte della comunicazione da parte del medico

12 Criticità emerse dalla Ricerca svolta dallUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia Atteggiamento del medico: 1 - Nel rapporto con la mediatrice: - Oscillazione tra fiducia e sfiducia del ruolo - Desiderio di instaurare un rapporto diretto col paziente 2 – Nel rapporto col paziente Ostacoli culturali - Ruolo del marito - Difficoltà nel comprendere linfluenza della cultura nelle scelte medico-sanitarie

13 Criticità emerse dallesperienza del Servizio di MLC Tendenza a continuare ad usare traduttori informali, come parenti e amici; Tendenza da parte di alcuni operatori a delegare eccessivamente alle mediatrici; Rischio di considerare luso delle mediatrici come panacea per tutte le attività rivolte agli immigrati; Necessità di creare programmi di formazione qualificanti e riconosciuti per le mediatrici interculturali; Necessità di indagine della qualità percepita del Servizio di MLC da parte degli utenti stranieri.

14 Tre quesiti per la ricerca -Differenza tra mediazione ed interpretariato: quali competenze devono possedere le mediatrici per poter svolgere entrambe ? -Fino a che punto la mediatrice può interpretare correttamente i bisogni di una persona di cultura diversa, essendo lei stessa sottoposta a condizionamento culturale? -La mediazione è un diritto degli operatori, degli utenti o di entrambi?

15 Per ulteriori contatti Dr. Antonio Chiarenza Dr.ssa Amelia Ceci Dr.ssa Ilaria DallAsta Resp. Ricerca e Innovazione Ricerca e Innovazione Ricerca e Innovazione Direzione Generale Direzione Generale Direzione Generale AUSL di RE AUSL di RE AUSL di RE Via Amendola, 2 Via Amendola,2 Via Amendola, RE RE RE Uff.: Uff Uff Cell.:


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