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Apprendimento Eleonora Bilotta. Definizione Apprendimento: modificazione relativamente duratura e stabile del comportamento a seguito di una esperienza,

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Presentazione sul tema: "Apprendimento Eleonora Bilotta. Definizione Apprendimento: modificazione relativamente duratura e stabile del comportamento a seguito di una esperienza,"— Transcript della presentazione:

1 Apprendimento Eleonora Bilotta

2 Definizione Apprendimento: modificazione relativamente duratura e stabile del comportamento a seguito di una esperienza, di solito ripetuta più volte nel tempo. Va distinto dalle modificazioni del comportamento dovute a condotte istintive o processi maturativi. Lapprendimento comporta un vantaggio evolutivo, anche se implica un costo; la specie umana è in grado di costruire il proprio apprendimento

3 Aspetti dellapprendimento Una caratteristica che accomuna molti esseri viventi è la capacità di cogliere i nessi (legami) associativi tra eventi. Questi nessi sono causali (un evento ne segue un altro; uno stimolo produce una risposta). Il primo ad aver studiato sperimentalmente questi nessi fu Pavlov, Nobel nel Egli notò che mettendo del cibo (stimolo) nella bocca di una cane, si aveva un aumento della salivazione (risposta). Questa è una risposta riflessa (automatica).

4 Panoramica sullapprendimento Gli studi sullapprendimento si richiamano a tre indirizzi tradizionali: Il condizionamento classico o Pavloviano. Lapprendimento strumentale o operante, i cui pionieri sono stati Thorndike e Skinner. Lapprendimento cognitivo, basato sulle ricerche della scuola della Gestalt.

5 Pavlov Casualmente Pavlov ( ) si accorse che i cani producevano saliva anche con rumori che precedevano il cibo (passi dellinserviente, vista della ciotola) Questi rumori però producono un riflesso che non è innato … perciò è appreso o condizionato Così Pavlov decise di studiarli in modo sistematico con una metodologia sperimentale

6 Fasi del condizionamento Prima del condizionamentoDurante il condizionamentoDopo il condizionamento

7 Pavlov e i riflessi condizionati Pavlov riuscì a dimostrare che uno stimolo inizialmente neutro, presentato per molte volte in stretta contiguità temporale con uno stimolo che per sua natura evoca una risposta riflessa è in grado di evocare una risposta riflessa simile.

8 Rappresentazione dei principali processi di base del condizionamento

9 Estinzione Se dopo un certo numero di tentativi con lo SC, si tralascia lo SI, può succedere che il comportamento appreso continui per un po di tempo, ma poi scompaia o si estingua. La velocità con cui compare lestinzione dipende dalla frequenza con cui il comportamento è stato eseguito, dallintensità dello SI e da molti altri fattori. Se le prove di estinzione sono sufficienti, la risposta appresa scomparirà completamente.

10 Recupero spontaneo Se, però, si lasciava riposare il cane e poi lo si sottoponeva di nuovo al test, la risposta di salivazione che era stata appresa ricompariva. Questo recupero spontaneo segnala che una risposta estinta non viene completamente sradicata. Evidentemente, anche se il soggetto smette di rispondere, non dimentica la risposta appresa.

11 Generalizzare e discriminare La generalizzazione è il processo per cui le risposte condizionate vengono estese a tutta la gamma degli stimoli prossimi allo stimolo condizionato. La discriminazione è linibizione della risposta per stimoli simili.

12 Generalizzare Il recupero spontaneo dimostra che le risposte apprese, anche se non più rinforzate, non vengono distrutte o dimenticate, ma solo inibite e si possono ripresentare a distanza di tempo, anche se con intensità minore (Hilgard et al., 1953). La generalizzazione sta alla base della capacità di comportarsi in situazioni nuove, nella misura in cui il nuovo presenta analogie con il già noto (il cane che impara a salivare all'accensione di una luce gialla, saliverà anche se la luce è bianca).

13 Discriminare È possibile addestrare il cane a discriminare specifici stimoli. Es. dopo un addestramento classico in cui il cibo veniva associato a un tono di 1000 Hz (addestramento che inizialmente prevedeva una certa generalizzazione anche per toni simili). In seguito il cane veniva addestrato a salivare solo con toni di 1000 Hz e non con toni di 900 o 1100 Hz).

14 Apprendimento per prove ed errori Questa particolare forma di apprendimento è stata studiata da Thorndike ( ). Nei suoi esperimenti utilizzava una gabbia (problem box). I gatti messi in questa gabbia cercavano la maniera di uscire. Così facendo compievano movimenti alla cieca, fornendo casualmente risposte giuste e sbagliate.

15 Apprendimento per prove ed errori Lanimale prova diversi comportamenti (graffia, morde, ecc.), ma riesce ad uscire solo premendo la leva (risposta corretta). Thorndike notò che le risposte non corrette tendono ad essere abbandonate; viceversa quelle corrette ad essere ripetute (legge delleffetto e dellesercizio).

16 Apprendimento per prove ed errori Legge delleffetto: lapprendimento dipende dalle conseguenze che il comportamento produce. Legge dellesercizio: comportamenti più spesso esercitati hanno maggiori probabilità di essere impiegati in condizioni simili.

17 Lapproccio di Skinner Lestensione del condizionamento classico venne realizzata da Skinner ( ), che riprese le ricerche di Thorndike e distinse fra comportamenti rispondenti e operanti. Rispondente: comportamento che deriva da riflessi innati o appresi. Operante: comportamento che è emesso spontaneamente dallorganismo.

18 Lapproccio di Skinner Nel condizionamento operante (strumentale) il soggetto opera (agisce) nellambiente modificandolo. In quello classico il soggetto non controlla la risposta incondizionata (salivazione) provocata dallo stimolo. Skinner era interessato solo alla catena S-R; la mente essendo una black box, cioè non osservabile, era da ignorare. Queste idee sono quelle riprese e utilizzate da Watson, e che hanno permesso la diffusione del comportamentismo.

19 Lesperimento di Skinner Un ratto viene messo in una gabbia (Skinner box). La gabbia ha una leva, un distributore di cibo, un pavimento elettrificabile e un dispositivo per la registrazione automatica delle risposte.

20 Lesperimento di Skinner Gli animali compiono molte azioni e solo accidentalmente premono la leva. Alla pressione della leva ottengono del cibo (stimolo rinforzante). Il cibo ha la funzione di ricompensa. In pochi minuti lanimale apprende lassociazione fra premere la leva e lerogazione di cibo. Nel momento in cui lanimale preme ripetutamente la leva (risposta rinforzata), allora ha appreso per associazione. Lanimale affamato o assetato tende a ripetere loperazione (condizionamento operante).

21 Analisi dellesperimento I comportamenti operanti aumentano in funzione del rinforzo (cioè qualsiasi tipo di evento conseguente ad una risposta e in grado di incrementare la probabilità che essa venga prodotta) e diminuiscono in funzione della punizione. Il rinforzo è positivo (cibo, acqua) o negativo (scossa, rumore fastidioso). La punizione è positiva (stimolo doloroso) o negativa (sottrarre qualcosa di gratificante).

22 Rinforzo negativo e positivo Il rinforzo negativo e l'apprendimento di evitamento hanno un ruolo importante nel comportamento umano. Un neonato piange perché ha fame, la mamma accorre e gli porta il cibo. Il bambino ha ricevuto un rinforzo positivo: il cibo. La mamma un rinforzo negativo: il pianto del bimbo è cessato.

23 I rinforzi possono essere primari o secondari I rinforzi primari soddisfano i bisogni fondamentali (fame, sete, sonno, ecc.). I rinforzi secondari soddisfano bisogni non legati alla sopravvivenza, ma che tendono a modificare il comportamento umano (denaro, lodi, approvazioni, ecc.). Questi sono legati alla storia del soggetto, e la connotazione di rinforzo avviene in seguito.

24 Esempio Un bambino piange e riceve subito il latte materno. Il latte agisce come rinforzo primario alla risposta del pianto, come tale aumenta le probabilità che il bambino pianga nuovamente quando avrà di nuovo fame. Tuttavia, anche la presenza della madre viene associata alla riduzione della fame, acquistando così proprietà di rinforzo secondario. La presenza della madre finirà per essere ricercata di per se stessa.

25 Rinforzi continui o parziali In quelli continui il rinforzo segue in maniera sistematica ogni comportamento corretto dellorganismo. In quelli parziali il rinforzo viene fornito solo ogni tanto. Il primo conduce al fenomeno dellassuefazione (abituazione). Skinner ha utilizzato 4 programmi di rinforzo.

26 Programma a intervallo fisso La risposta viene rinforzata dopo un tempo prefissato che viene mantenuto costante (rinforzo ogni X secondi, indipendentemente dallattività del soggetto). Lanimale calibra le sue azioni sui tempi del rinforzo. È un esempio lo stipendio mensile.

27 Programma a intervallo variabile La risposta viene rinforzata lo stesso numero di volte ma a intervalli irregolari. Il soggetto non può fare previsioni. Lapprendimento è più rapido e procede per progressione costante. Il soggetto lavorerà di più e apprenderà di più. Sono un esempio gli elogi occasionali.

28 Programma a rapporto fisso Il rinforzo viene dato dopo un numero prefissato di risposte. Lanimale può essere rinforzato ad es., dopo 5 o 10 pressioni della leva. Nel versante umano, il soggetto lavora intensamente per un determinato periodo e può programmare dei momenti di riposo.

29 Programma a rapporto variabile Il rinforzo viene dato dopo un numero di risposte variabile. Il soggetto non può fare previsioni. La risposta viene emessa continuativamente e i tempi di riposo si riducono (gioco dazzardo, lotteria, macchine per il poker).

30 Il concetto di modellamento A Skinner si deve inoltre lintroduzione della tecnica del modellamento (shaping). Un animale poteva impiegare molto tempo prima di premere a caso la leva. Skinner dava una ricompensa ogni volta che si avvicinava alla leva. Veniva rinforzata quindi la risposta di avvicinamento, rendendola più probabile. Lanimale capiva che quella era la risposta corretta.

31 Il concetto di modellamento Studi sulluomo: Le macchine per insegnare. Corsi in autoistruzione. Il principio di Premack, ovvero: premiare a condizione che... Unattività piacevole può agire come rinforzo per unattività spiacevole.

32 Il concetto di modellamento Modellare il comportamento per mezzo di approssimazioni successive è una tecnica adottata ampiamente per modificare il comportamento umano. Per la acquisizione della parola, ad es., è noto che i genitori adottano frequentemente la tecnica delle approssimazioni successive. Dapprima rinforzando i loro bambini per ogni forma di vocalizzazione (mediante l'attenzione, il sorriso e altre forme di rinforzo sociale): poi, più selettivamente, rinforzando quei balbettii che si avvicinano alle parole, in seguito rinforzano solo la corretta pronuncia e così via.

33 Lapprendimento secondo Tolman Secondo Tolman ( ) è possibile che vi sia apprendimento anche in maniera latente. Tolman dimostrò lesistenza di questa forma di apprendimento. Si apprende anche senza rinforzi, per fare fronte ad una situazione problematica, ma il comportamento non è esibito se non si ha uno scopo da realizzare.

34 Lapprendimento secondo Tolman Comportamento = azione o serie di azioni finalizzate ad uno scopo (comportamento intenzionale). Il concetto di mappa cognitiva = la rappresentazione mentale della meta e dello spazio che porta alla meta. La meta sarà raggiunta secondo il percorso più semplice e meno dispendioso (principio del minimo sforzo).

35 Lesperimento di Tolman e Honzik I ratti agivano sulla base di una rappresentazione mentale interna dello spazio del labirinto, una mappa cognitiva che i ratti consultavano e favoriva un comportamento parsimonioso.

36 Descrizione dellesperimento Gruppo 1: Nessun rinforzo alluscita - Risultato: debole riduzione degli errori nel tempo. Gruppo 2: Rinforzo alluscita - Risultato: rapida riduzione degli errori nel tempo. Gruppo 3: Per 10 giorni nessun rinforzo. Allundicesimo giorno rinforzo alluscita. I soggetti commettevano molti errori per 10 giorni, ma si registrava una drastica riduzione degli errori dopo lundicesimo giorno. Per i primi 10 giorni il loro comportamento era analogo a quello dei soggetti del gruppo 1, successivamente diventava simile a quello dei soggetti del gruppo 2.

37 Risultati dellesperimento

38 Analisi dei risultati La mappa spaziale costruita vagando per il labirinto è stata utilizzata quando si è profilato uno scopo da realizzare. Il rinforzo è utile perché si manifesti un comportamento e non perché lo si apprenda. La conoscenza appresa può rimanere latente in mancanza di motivazione specifica.

39 Lapprendimento osservativo Il contributo dei teorici dellapprendimento sociale: Bandura. Si apprende anche osservando un modello e cercando di imitarlo. Lapprendimento imitativo perché sia efficace richiede che siano attivi alcuni processi cognitivi: a) che si presti attenzione al modello. b) che ci si rappresenti in memoria la sequenza di azioni che il modello compie. c) che si sia in grado di riprodurre la sequenza a livello motorio (riproduzione motoria). d) che vi sia una certa autoconsapevolezza.

40 Il ruolo dei rinforzi Il rinforzo è necessario per lesecuzione della risposta più che per lapprendimento. Il rinforzo crea motivazione. Se il modello riceve rinforzi positivi questi avranno un effetto sullapprendimento dellosservatore che vorrà compiere la stessa azione per essere ricompensato. I rinforzi diretti possono consolidare la risposta.

41 Lapprendimento nella teoria della Gestalt Tolman non fu lunico a concepire lapprendimento come modificazione del comportamento in modo non associativo. Prima di lui Köhler ( ) si oppose al principio per prove ed errori. Lapprendimento è lesito di un processo intelligente. Presuppone la capacità di collegare insieme in modo unitario elementi distribuiti e considerati (fino ad allora) isolati.

42 Köhler e linsight Gli elementi del campo vengono connessi in modo unitario e allimprovviso, grazie ad una illuminazione intuizione: insight. Linsight comporta una ristrutturazione del campo cognitivo. Secondo una prospettiva Gestaltista, sugli elementi prima sconnessi avviene una chiusura. Gli elementi sono riorganizzati secondo una nuova configurazione mentale: si ha lapprendimento.

43 Köhler e linsight Sono classici gli esperimenti del 1917 con gli scimpanzè. Dove Kölher pone lanimale in una situazione apparentemente irrisolvibile. Lanimale si trova dentro una gabbia, fuori (o in alto) cè un casco di banane, ma non sono raggiungibili. Lanimale prova a prenderle ma non vi riesce. Si rassegna e ritorna alle attività precedenti. Manipola gli oggetti presenti allinterno della gabbia. Ha un insight: afferra e sposta le scatole usandole come estensione delle braccia per prendere le banane.

44 Köhler e linsight

45 Lapprendimento per insight Per Köhler i tentativi degli animali non erano casuali ma intelligenti (lanimale valutava la situazione, formulava una ipotesi di soluzione del problema e poi verificava la soluzione). La ristrutturazione cognitiva avveniva allimprovviso per intuizione. Dopo la prima intuizione gli scimpanzé erano in grado di ripetere lazione (apprendimento per insight).

46 Percorso di autoverifica Definizione di apprendimento. Cosa si intende per generalizzazione e discriminazione. Apprendimento per prove ed errori. Watson e la nascita del comportamentismo. Skinner e il condizionamento operante. I programmi di rinforzo elaborati da Skinner. Descrivere il concetto di rinforzo. Qual è la differenza tra rinforzo positivo e negativo. Descrivere il concetto di modellamento. Descrivere lapprendimento latente. Descrivere lapprendimento osservativo. Che cosa si intende per insight e ristrutturazione cognitiva. Lapprendimento secondo i cognitivisti.


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