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BRINDISI INTERPORTO DEL SALENTO SNODO LOGISTICO FRA I CORRIDOI EUROPEI PER I TRAFFICI EUROMEDITERRANEI Martedì 7 giugno 2012 Ing. Calogero Casilli 7 maggio.

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1 BRINDISI INTERPORTO DEL SALENTO SNODO LOGISTICO FRA I CORRIDOI EUROPEI PER I TRAFFICI EUROMEDITERRANEI Martedì 7 giugno 2012 Ing. Calogero Casilli 7 maggio 2012

2 IL CONTESTO ECONOMICO Il settore della logistica nel nostro Paese sconta un forte ritardo rispetto alle economie più avanzate e vale il 7% del PIL. Il costo della logistica in Italia è oggi superiore dell11% rispetto alla media europea = 12 miliardi annui di GAP. Il costo della logistica per le aziende italiane incide per il 17% circa sul fatturato netto delle imprese: contro il 6% della Germania e poco più del 7% della Francia. E inutile ogni ulteriore commento su quanto questo fattore pesi sulla competitività delle imprese industriali e commerciali. Vi sono quindi elevatissimi margini di recupero! Possono tradursi in maggior efficienza e competitività delle imprese! Una strada è lindividuazione di investimenti infrastrutturali MIRATI

3 INTENDE: potenziare i collegamenti ferroviari e marittimi per la riduzione dei trasporti su strada sulle lunghe distanze; sviluppare un piano di azione per la logistica del trasporto merci; diffondere luso di sistemi di trasporto intelligenti; LA POLITICA EUROPEA DEI TRASPORTI

4 I CAMPI D INTERESSE DELL ECONOMIA E DELLE POLITICHE DEI TRASPORTI SPOSTARE LE POLITICHE DELLE INFRASTRUTTURE DEL PAESE DAI GRANDI ASSI ALLE CONNETTIVITÀ DI RETE MIGLIORARE LACCESSIBILITÀ TERRITORIALE PUNTANDO SOPRATTUTTO ALLE POLITICHE DEI NODI URBANI SOSTENERE I PROCESSI LOGISTICI NON IN UN OTTICA GENERALISTA, MA DI SPECIALIZZAZIONE (LOGISTICA PUBBLICA E LOGISTICA PRIVATA)

5 IL RUOLO CHIAVE DELLA LOGISTICA LUE HA RICONOSCIUTO CHE LA LOGISTICA: È IL NUOVO PILASTRO DELLA POLITICA GENERALE DEI TRASPORTI; DEVE RICEVERE LA GIUSTA COLLOCAZIONE NELLE POLITICHE NAZIONALI DI SETTORE COME STRUMENTO CHIAVE ANCHE DI UNA NUOVA DIMENSIONE ENERGETICA. LITALIA HA GIOCATO DANTICIPO: LUGLIO 2005: FIRMATO IL PATTO PER LA LOGISTICA, SOTTOSCRITTO DA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – ENTI E ASSOCIAZIONE DELLA DOMANDA E DELLOFFERTA; 22 MARZO 2006: IL CIPE APPROVA IL PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA

6 LA VOCAZIONE LOGISTICA DEL NOSTRO TERRITORIO (1/3) : 1 LIMPORTANZA DELLINSERIMENTO NEI CORRIDOI EUROPEI IL TERRITORIO BRINDISINO ATTRAVERSATO DAL CORRIDOIO 8 È POSTO AL CENTRO DEI FLUSSI DEI TRAFFICI MARITTIMI EUROMEDITERRANEI DEL MAR ADRIATICO DEL MAR IONIO - DEL MAR NERO

7 Brindisi Il SISTEMA PORTO-RETROPORTO di Brindisi è interfaccia di congiunzione fra la dorsale adriatica, lAUTOSTRADA DEL MARE italo greca e il CORRIDOIO Igoumenitza - Salonicco - verso Istanbul LA VOCAZIONE LOGISTICA DEL TERRITORIO (2/3) : 1 LIMPORTANZA DELLINSERIMENTO NEI CORRIDOI EUROPEI

8 IL PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA HA PORTATO AL RILANCIO PROGRAMMATICO DEL CORRIDOIO ADRIATICO E ALLA DEFINIZIONE DI UNA RETE PORTANTE PER IL TRASPORTO COMBINATO INCENTRATA SULL' HUB DI BARI E SUL SISTEMA PORTUALE E RETROPORTUALE DI BRINDISI VALORIZZANDONE LA POSIZIONE STRATEGICA E I CAPITALI TERRITORIALI BRINDISINI LA VOCAZIONE LOGISTICA DEL TERRITORIO (3/3) 2 LIMPORTANZA DELLINSERIMENTO NELLA PROGRAMMAZIONE

9 LE INFRASTRUTTURE DIVENTANO BENI PUBBLICI COMPETITIVI – CAPITALI DELLE RETI E DEI CORRIDOI. L ACCESSIBILITÀ E LA CONNETTIVITÀ DI RETE SONO ELEMENTI CENTRALI PER LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA TERRITORIALE DI RIFERIMENTO E PER IL RIPOSIZIONAMENTO GEO-ECONOMICO E GEO-POLITICO DEI TERRITORI LAEROPORTO, IL PORTO DI BRINDISI E LA SUA RETROPORTUALITA DIVENTANO CAPITALI DEL TERRITORIO SOLO SE VALORIZZATI RISPETTO ALLE POLITICHE DEI TRASPORTI NAZIONALI ED EUROPEE ! LE INFRASTRUTTURE SONO I CAPITALI DEI TERRITORI

10 I CAPITALI DEL TERRITORIO 1 IL PORTO DI BRINDISI IL PORTO DI BRINDISI È L'UNICO PORTO DEL BASSO ADRIATICO IN CUI POSSONO ATTRACCARE NAVI DI GROSSO TONNELLAGGIO LA SUA POSIZIONE CENTRALE NEL MARE MEDITERRANEO NE FA UNA SCELTA IDEALE RISPETTO AD ALTRI PORTI DELL'ADRIATICO 1

11 I CAPITALI DEL TERRITORIO 2 IL RETROPORTO DI BRINDISI 3 LAEROPORTO UN GRANDE RETROPORTO CON CENTINAIA DI ETTARI ADIACENTI AL PORTO IN PROSSIMITA DI UN GRANDE AEROPORTO RACCORDATO ALLA RETE STRADALE E FERROVIARIA 3 2

12 PARTENDO DALLA CONSAPEVOLEZZA CHE : Lintermodalità e la logistica diventano a pieno titolo un fattore strategico per lo sviluppo di territori che stanno riscoprendo oggi una nuova centralità relativa, rispetto alla precedente assoluta perifericità A BRINDISI negli ultimi sette anni, sono stati presentati due progetti di infrastrutture rispettivamente per lintermodalità e per la logistica, da investitori privati e recentemente dal pubblico. VALORIZZARE I CAPITALI COSA E STATO FATTO A BRINDISI PER LA LOGISTICA? NON SI PARTE CERTO DA ZERO!

13 LIDEA DI REALIZZARE UNA PIATTAFORMA INTERMODALE È STATA PREVISTA ALL'INTERNO DEL PIANO REGIONALE DEI TRASPORTI ED INSERITA NEL 1° PROGRAMMA DELLE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE DI PREMINENTE INTERESSE NAZIONALE. CON LA DELIBERAZIONE DRG N° 1697 DEL , SONO STATE DESTINATE PER LA PIATTAFORMA INTERMODALE RISORSE PARI A A VALERE SUI FONDI FAS. VALORIZZARE I CAPITALI COSA E STATO FATTO A BRINDISI PER LA LOGISTICA? NON SI PARTE DA ZERO!

14 1 PIATTAFORMA INTERMODALE PIATTAFORMA Posizione strategica per le rotte verso Grecia-Turchia-Albania e mediterraneo orientale. LUNICA VERA PIATTAFORMA INTERMODALE MARE-FERRO DEL SUD ADRIATICO SENZA ROTTURE DI CARICO INTERMEDIE A SERVIZIO DEL PORTO E DEL TERRITORIO

15 LINIZIATIVA DI DOTARE IL RETROPORTO DI BRINDISI DI UNA PIASTRA LOGISTICA NELL AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE ECONTENUTA NEL DOCUMENTO PUGLIA CORSARA DELLA REGIONE PUGLIA ED E STATA INSERITA NELLINTESA GENERALE QUADRO PER LINSERIMENTO NEL PIANO DEL SUD DEL GOVERNO NAZIONALE 2 PIATTAFORMA LOGISTICA

16 EQUAZIONE PER LO SVILUPPO 1 (SISTEMA PIATTAFORMA INTERMODALE + 2 (PIASTRA LOGISTICA) = HUB INTERPORTUALE DI BRINDISI (INTERPORTO DI BRINDISI) 1 2 INTERPORTO (nodo intermodale + servizi)

17 LIMPORTANZA ECONOMICA DELLA LOGISTICA PER BRINDISI Il differenziale in termini di valore aggiunto prodotto da un container in transito e da un container logisticizzato in Euro Fonte Confetra Quanto meno logistica cè su un territorio e quanto più alto è il costo di trasporto, tanto meno competitive sono le stesse economie territoriali e tanto più forte è la tentazione a delocalizzare laddove il processo di internazionalizzazione fa intravedere migliori condizioni. FATTURATO PER TEUUTILE PER TEUOCCUPATI PER TEU Container in transito Container lavorato

18 Nel febbraio 2006 la Regione Puglia presentò agli enti locali brindisini il Documento sulla valutazione economica finanziaria del Progetto piattaforma intermodale della società IAIS SpA elaborato dallallora Sviluppo Italia in cui si valutava la ricaduta economica sul territorio della Piattaforma Intermodale. Si indicavano per il territorio i seguenti benefici : capacità di generare risorse aggiuntive sul territorio linvestimento del progetto genererebbe un aumento indotto della produzione per quasi 60 milioni di Euro e un corrispondente incremento del valore aggiunto delle attività produttive pari a circa 23.5 milioni di Euro. IMPATTO ECONOMICO SUL TERRITORIO DELLINTERMODALITA

19 SVILUPPO CONCRETO E SOSTENIBILE PER BRINDISI Sviluppare lintermodalità vuol dire essere in rete con lEuropa e divenire riferimento per le rotte Ro-Ro nel Mediterraneo per attirare traffico e ricchezza Turchia Albania Medio oriente Con LHUB Interportuale Brindisi entra nella rete nazionale e internazionale dellintermodalità ferroviariaria e si sviluppano rotte marittime Ro-Ro con il mediterraneo e i Balcani attirando traffico per il porto di Brindisi SENZA INFRASTRUTTURE DEDICATE QUESTO NON PUO AVVENIRE!

20 IL CORRIDOIO BALTICO ADRIATICO SI FERMA A RAVENNA LA POLITICA DEVE CHIEDERE IALLUNGAMENTO DEL CORRIDOIO FINO A BRINDISI PER CONSENTIRE DI DISPORRE DI RISORSE ECONOMICHE COMUNITARIE PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI POTENZIAMENTO DEI COLLEGAMENTI FERROVIARI E LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERPORTI, PER GARANTIRE LACCESSIBILITÀ E LA CONNETTIVITÀ DI RETE

21 La Commissione Europea ha inserito il progetto per la realizzazione di un corridoio che colleghi la zona adriatica con quella baltica allinterno delle priorità strategiche dellintera Unione Europea. Questa decisione implica una pluralità di conseguenze che, essenzialmente, si traducono in: a)possibilità di accedere ad una quantità di finanziamenti decisamente importanti (si stimano 35 miliardi di Euro); b) vantaggio di poter pianificare a priori una politica riferita alle rotte merci e passeggeri più proficua per la nostra economia nazionale; c) opportunità di dotare questa rotta dedicata ai trasporti multi modali di strutture logistiche in grado di supportare adeguatamente il traffico che si verrà a creare lungo tutto il corridoio I VANTAGGI DI ESSERE NEL CORRIDOIO BALTICO ADRIATICO

22 GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE 7 maggio 2012


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