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Il modello di cura auspicato, il sistema Hub & Spoke: luci ed ombre Alessandro Ozzello.

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Presentazione sul tema: "Il modello di cura auspicato, il sistema Hub & Spoke: luci ed ombre Alessandro Ozzello."— Transcript della presentazione:

1 Il modello di cura auspicato, il sistema Hub & Spoke: luci ed ombre Alessandro Ozzello

2 DICHIARAZIONE CONFLITTO D’INTERESSE Il sottoscritto Alessandro Ozzello ai sensi dell’art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag. 17 del Reg. Applicativo dell’Accordo Stato - Regione del 5 novembre 2009 dichiara di non aver avuto rapporti di finanziamento con soggetti portatori di interessi commerciali in campo sanitario

3 Premessa La complessità nella malattia cronica, non è solamente sinonimo di complicazione richiedente più terapia o più tecnologia, ma di difficoltà per la persona assistita nel dover rimodellare la propria vita alle necessità della cura e delle dinamiche della malattia stessa. Spoke Hub Lettera all’assessorato delle Società Scientifiche AMD-SID sezioni del Piemonte, giugno 2014

4 PNP2005 IGEA Gestione Integrata 2008 PDTA Specialistico Diabetologico DGR 61/2010 Formazione L.E.A. e Diabete Indicatori LEGGE L.115/1987 L.R. 34/2000 P.O DPCM LEA 2001 PNDiabete 2013 PNDiabete 2013

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6 …ma…..

7 Agenda Il modello auspicato / pronosticato.. –Ammodernamento SSN –il sistema sanitario come “rete H&S” –Modello di presa in carico globale : PDT per problemi clinici, PDT_A per condizioni cliniche –Criticità m. croniche Sistema Piemonte: diabete … Luci …: il diabete c’è…… Ombre : il diabetologo e la diabetologia? i nuovi LEA/ Nomenclatore e Esenzioni

8 Hub & Spoke Modello mutuato dall’industria del trasporto aereo Ma mutuare un modello non è come importare un file da una chiavetta USB….

9 I Livelli Essenziali di Assistenza..vale a dire le prestazioni e i servizi che il SSN è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket), con le risorse pubbliche raccolte con la fiscalità generale...organizzati in 3 grandi aree:

10 LEA : prestazioni/servizi_risorse Appropriatezza ricoveri inappropriati sostenibilità

11 L’importanza della partecipazione per gli esiti

12 Pochi giorni fa…

13 9. L’Italia ai primi posti nella cura delle persone affette da patologie croniche Per quanto riguarda il trattamento delle persone con diabete, ad esempio, l’assistenza è ancora in una gran parte operata negli ambulatori specialistici (con scarso coinvolgimento dei medici di medicina generale), con modalità passive e scarsa attenzione ai controlli periodici ( utili per evitare complicazioni).

14 Il modello auspicato

15 SSN/R = “rete di livelli” di assistenza per assicurare l’offerta, appropriata ai bisogni di salute, organizzata per obiettivi. In cui il livello di assistenza Ospedaliera assolve le problematiche acute… Territoriale_distrettuale offre alternative al ricovero m.Acuta pz passivo (voli, treni..) m.Cronica pz attivo (bla bla..) Il modello auspicato; il sistema “mozzo e raggi ”

16 m.Acuta pz passivo (voli, treni..) m.Cronica pz attivo (bla bla..) Territoriale_distrettuale assetti organizzativi che rispondono a criteri di –Centralità del paziente –Tempestività –Efficienza –Coordinamento di interventi –PDT basati su attività di provata efficacia (ebm) –Partecipazione del paziente/famiglia al percorso di cura –Integrazione di servizi sanitari e sociali per una migliore risposta a condizioni cliniche (diabete, scompenso cardiaco, BPCO) attraverso la programmazione di Percorsi per la presa in carico globale del paziente con l’inserimento a livello di strutture più prossime al cittadino. Il modello auspicato; il sistema “mozzo e raggi ”

17 Modello auspicato/ PRONOSTICATO H II H I° H base Problemi clinici L’H assicura la gestione del PDT del problema clinico, ad insorgenza acuta e con rilevante compromissione funzionale, ovvero la gestione di attività programmabili che richiedono un contesto tecnologicamente e organizzativamente articolato e complesso, ’ Decreto 2 aprile 2015, n. 70. Regolamento recante definizione degli standard qualitativi strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera. G.U. n. 127 del

18 UC CP AF T Distretto Condizioni Cliniche Le Regioni avviano programmi di telemedicina per la gestione integrata tra ospedale e territorio di alcune condizioni cliniche ove ciò sia appropriato, tra le quali lo scompenso cardiaco, le broncopneumopatie croniche, il diabete. Decreto 2 aprile 2015, n. 70. Regolamento recante definizione degli standard qualitativi strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera. G.U. n. 127 del Modello auspicato/ PRONOSTICATO

19 La diabetologia piemontese e la “ rete ” DGR. n. 61/2010; Hub Spoke … associare e spostare

20 Bollettino Ufficiale n. 30 del 28 / 07 / 2005 Deliberazione della Giunta Regionale 4 luglio 2005, n Piano Nazionale della Prevenzione Approvazione Piano Regionale e coordinamento dei progetti. Accantonamento di Euro ,00 sul capitolo 12280/05 a favore della Direzione di Sanità Pubblica (omissis) LA GIUNTA REGIONALE a voti unanimi... delibera * di approvare i progetti illustrati negli allegati A, B, C e D che fanno parte integrante della presente deliberazione e che sono previsti dal piano nazionale della prevenzione e in particolare: - Prevenzione della patologia cardiovascolare (allegato A); - Prevenzione delle complicanze del diabete(allegato B); - Screening oncologici (allegato C); - Piano nazionale vaccini (allegato D); * di affidare il coordinamento dei progetti al Settore Igiene e Sanità pubblica della Direzione Sanità pubblica, in collaborazione con i Settori regionali competenti; * di individuare come responsabili tecnici con compiti di indirizzo e coordinamento delle attività previste, di verifica e monitoraggio dei risultati conseguiti e dello stato di attuazione rispettivamente: - Progetto A Roberto Gnavi, Dirigente Medico del Servizio Sovrazonale di Epidemiologia dell ’ ASL 5; - Progetto B Roberto Sivieri, Direttore della S.C. di Malattie Metaboliche e Diabetologia - ASO CTO-C.R.F.-ICORMA di Torino; - Progetto C Nereo Segnan, Direttore del Centro per l ’ Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica del Piemonte; - Progetto D Antonella Barale, Dirigente Sanitario biologo presso il Servizio Sovrazonale di Epidemiologia dell ’ ASL 20; * di prevedere che sulla base delle linee generali di programmazione regionale della prevenzione sanitaria i progetti potranno essere integrati in alcuni aspetti e riadattati agli obiettivi del piano sanitario, in particolare per quanto riguarda i rispettivi ambiti di prevenzione primaria; * di accantonare per la realizzazione dei progetti regionali del Piano Nazionale della Prevenzione la somma di Euro ,00 sul capitolo 12280/05 a favore della Direzione di Sanità Pubblica (Acc. n ); * di prendere atto che per la realizzazione dei suddetti progetti regionali sarà successivamente resa disponibile la somma di Euro ,00 di parte statale, da accantonare con separato provvedimento. DGR del 04/07/2005 A. Ozzello 2012

21 Grazie a Roberto.. e Massimo…

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25 Spoke Hub

26 L’importanza dell’integrazione partecipata per gli esiti Complicanze Rete H Domiciliarità

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29 Modello auspica bile UC CP AF T H_ C AIS Distretto Nuovo problema Condizioni Cliniche.. Diabete mellito Nuova diagnosi 89.7 Conferma diagnosi Iscrizione RRD, attestato Inquadramento, approfondimento altri esami Trattamento Adeguamento Personalizzazione Addestramento Educazione Piano terapeutico personalizzato Goals, targets, prorgamma controlli e verifiche D.G.R. n. 61/2010 Presa in carico Attività Programmabili sorveglianza attiva (G.I.D.) Attività Programmabili sorveglianza attiva (G.I.D.) Presa in carico Richiedono attività programmabili ad Alto contenuto organizzativo Richiamo Aggiornamento (PAG,P.AIFA,.. Supporto (Certificati..) Richiedono attività programmabili ad Alto contenuto CLINICO Consulenze ORGANIZZATIVO Dimissione H I° H base

30 UC CP AF T H_CAIS Distretto Nuovo problema Condizioni Cliniche..che diventano Problemi,,,, insorgono acutamente Richiedono attività programmabili ad Alto contenuto tecnologico organizzativo Nuova diagnosi H II H I° H base Problemi clinici PDT Piede diabetico PDT Trapianto PDT Gravidanza in diabete Diabete gestazionale PDT Chirurgia bariatrica PDT Rivascolarizzazioni Modello auspica bile

31 Luci …ombre…ansie… L’assistenza alla persona con diabete è contemplata. La riorganizzazione degli assetti/offerta richiede l’accessibilità per il paziente a prestazioni : prescrizione piano nutrizionale, educazione/autogestione, … –“nuovi LEA 2015?”…”nuovo nomenclatore/tariffario nazionale e esenzioni” organizzato per disciplina.. non per obiettivi di salute –Scompare la diabetologia…e il diabete!??? ………parliamone….

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