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ORIENTAMENTO PERMANENTE LABORATORIO LUMSA LUGLIO 2015 PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 1.

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Presentazione sul tema: "ORIENTAMENTO PERMANENTE LABORATORIO LUMSA LUGLIO 2015 PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 1."— Transcript della presentazione:

1 ORIENTAMENTO PERMANENTE LABORATORIO LUMSA LUGLIO 2015 PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 1

2 UN TERMINE… TANTE DEFINIZIONI, MA PER LA PERSONA ….UN UNICO SIGNIFICATO PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 2

3 Fonte Glossario ISFOL L’orientamento è un intervento finalizzato a porre la persona nelle condizioni di poter effettuare delle scelte personali circa il proprio progetto personale/professionale e di vita. Tale intervento non coincide con un particolare momento dell’esistenza (la scelta degli studi o il cambiamento di un percorso lavorativo), rappresenta un sostegno ad un periodo piuttosto lungo della transizione tra infanzia ed età adulta. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 3

4 Fonte: Centro Nazionale Opere Salesiane Formazione Aggiornamento Professionale L’ORIENTAMENTO CONSISTE NEL SUPPORTO CHE VIENE DATO DA UN ESPERTO (DOCENTE, ORIENTATORE, CONSIGLIERE) AD UN SOGGETTO IN CRESCITA, AFFINCHE’ ELABORI UN PRORIO PROGETTO DI VITA (PERSONALE E PROFESSIONALE) E LO REALIZZI PROGRESSIVAMENTE DURANTE LE FASI DEL SUO SVILUPPO PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 4

5 Fonte: Glossario INVALSI Attività di tipo informativo e formativo che ha l’obiettivo di favorire le scelte di una persona in relazione ad un proprio progetto di vita e di lavoro. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 5

6 Fonte: Glossario Europalavoro Orientarsi vuol dire individuare una direzione professionale verso la quale muoversi utilizzando: informazioni su se stessi, sulle proprie caratteristiche, attitudini, interessi, sui propri punti deboli, sulle conoscenze e le competenze acquisite informazioni sul mondo del lavoro e delle professioni, oltre che sulle opportunità formative offerte dal contesto di riferimento una strategia definita per affrontare il mercato del lavoro in modo efficace PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 6

7 IL TERMINE IN EUROPA IL TERMINE ORIENTAMENTO PRESENTA UNA NOTEVOLE VARIAZIONE. NE VEDIAMO TRE: IN TEDESCO BERUFSBERATUNG: OFFRIRE CONSIGLI PER LA CONSULENZA LAVORATIVA; IN INGLESE, CAREER COUNSELING O CAREER GUIDANCE: CONSIGLIARE O GUIDARE IN MATERIA DI CARRIERA; L’AGGETTIVO VOCATIONAL STA PER PROFESSIONALE; POICHÉ IL SOSTANTIVO «ORIENTAMENTO» HA NUMEROSI SIGNIFICATI, DEVE ESSERE QUALIFICATO CON UN AGGETTIVO (SCOLASTICO, PROFESSIONALE, EDUCATIVO); IL TERMINE FRANCESE ORIENTATION SCOLAIRE ET PROFESSIONNELLE, È EQUIVALENTE ALL’ITALIANO. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 7

8 PER ORIENTAMENTO OGGI INTENDIAMO… LA SERIE DI INTERVENTI CONTINUI E ARTICOLATI, FINALIZZATI A SOSTENERE LA PERSONA, PONENDOLA NELLE MIGLIORI CONDIZIONI PER POTER EFFETTUARE LE SCELTE PIÙ ADEGUATE CIRCA IL PROPRIO PROGETTO DI VITA (SCOLASTICO, PROFESSIONALE, ESISTENZIALE). PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 8 LE DOMANDE SONO PIU’ IMPORTANTI DELLE RISPOSTE; IL COMPRENDERE DEVE SCATURIRE DALLA COSTANTE ESPLORAZIONE… H. GARDNER

9 LA COMUNICAZIONE DI BRUGES I MINISTRI DELL'ISTRUZIONE DI 33 STATI EUROPEI, INSIEME A RAPPRESENTANTI DEL MONDO DEL LAVORO, HANNO APPROVATO A BRUGES, IN BELGIO, NEL DICEMBRE 2010, UN COMUNICATO CHE DELINEA IL FUTURO DELL'ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE IN EUROPA. LE MISURE CONTENUTE NEL COMUNICATO DI BREGES, INTENDONO GARANTIRE LA QUALITÀ DEI PROGRAMMI PROFESSIONALI, CONTRIBUENDO COSÌ ALL'OCCUPAZIONE, ALLA CRESCITA E ALLA COESIONE SOCIALE. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 9

10 IL COMUNICATO DI BRUGES SI PROPONE DI ASSICURARE PER IL PROSSIMO DECENNIO : un facile accesso alla formazione continua; più opportunità di esperienze e formazione all'estero; corsi di alta qualità, che forniscano competenze per mansioni specifiche; l'accesso al mondo del lavoro di lavoratori svantaggiati; la promozione del pensiero creativo e innovativo nelle imprese. incoraggiare la nascita e lo sviluppo di scuole di formazione; introdurre strategie di internazionalizzazione che aumentino la mobilità dei lavoratori; facilitare la collaborazione tra istituti di formazione e imprese; comunicare alla popolazione i vantaggi della formazione professionale. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 10

11 IN EUROPA, OGGI (1) L’ORIENTAMENTO E’ RICONOSCIUTO COME DIRITTO PERMANENTE DI OGNI PERSONA, DURANTE TUTTO IL CORSO DELLA VITA CHE SI ESERCITA IN FORME E MODALITA’ DIVERSE A SECONDA DEI BISOGNI E DEI CONTESTI. Risoluzione Consiglio d’Europa del 21/11/2008 PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 11

12 IN EUROPA, OGGI (2) E’ L’INSIEME DI ATTIVITA’ CHE METTE IN GRADO I CITTADINI DI OGNI ETA’, IN QUALSIASI MOMENTO DELLA LORO VITA DI  IDENTIFICARE LE PROPRIE CAPACITA’, COMPETENZE, INTERESSI;  PRENDERE DECISIONI CONSAPEVOLI IN MATERIA D’ISTRUZIONE, FORMAZIONE, OCCUPAZIONE;  GESTIRE I PROPRI PERCORSI PERSONALI DI VITA NELLE SITUAZIONI DI APPRENDIMENTO, DI LAVORO E IN ALTRI CONTESTI. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 12

13 DALL’APPROCCIO TRADIZIONALE DELL’ORIENTAMENTO… ORIENTAMENTO SCOLASTICO ISTRUZIONE INDIRIZZA LE SCELTE DEGLI STUDENTI RISPETTO AI CORSI SCOLASTICI/UNIVERSITARI ORIENTAMENTO PROFESSIONALE FORMAZIONE INDIRIZZA LE SCELTE DEGLI STUDENTI VERSO L’OCCUPAZIONE E IL MONDO DEL LAVORO PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 13

14 ALL’ APPROCCIO ANTROPOLOGICO-ESISTENZIALE DI OGGI ORIENTAMENTO PERMANENTE, RIGUARDA IL CAMPO DELL’ EDUCAZIONE INTESO COME EVOLUZIONE DELLA PERSONA INDIRIZZA VERSO LE SCELTE DI VITA CHE INVESTONO GLI AMBITI DELLA FAMIGLIA, DELLA SOCIETÀ, DELLA PARTECIPAZIONE ALLA VITA DEMOCRATICA, ASSUMENDO UN VALORE PERMANENTE NELLA VITA DI OGNI PERSONA. ALLA SCUOLA SPETTA IL COMPITO DI ORIENTARE ALLA VITA, IN QUELL’AMBITO IN CUI ISTRUZIONE, FORMAZIONE ED EDUCAZIONE S’INCONTRANO OGNI GIORNO. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 14

15 FINALITA’ EDUCATIVE L’orientamento mira alla finalità educativa dell’autonomia, come capacità fondamentale affinché la persona possa muoversi in una società complessa e scarsa di protezioni e garanzie totali. Esso pertanto si inscrive a pieno titolo nell’ambito del processo di educazione e di formazione integrale della persona intesa come modalità educativa permanente, ovvero quella “ATTENZIONE DELLA PERSONA CHE CORRISPONDE ALLA PIENA ESPRESSIONE DELLA SUA IDENTITÀ, PROFESSIONALITÀ E VOCAZIONE IN RIFERIMENTO ALLA REALTÀ IN CUI ESSA VIVE.» PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 15

16 LE COLONNE DELL’ORIENTAMENTO 1. IMPARARE IN QUALUNQUE FASE DELLA VITA ATTRAVERSO PERCORSI DI STUDIO PIU’ FLESSIBILI; 2. POSSIBILITA’ DI IMPARARE LE LINGUE, ACQUISIRE FIDUCIA IN SE STESSI E CAPACITA’ DI ADATTAMENTO; 3. ACQUISIRE COMPETENZE NECESSARIE PER LAVORI SPECIFICI; 4. GARANTIRE UNA MAGGIORE INCLUSIONE ED ACCESSI PER LE PERSONE SVANTAGGIATE; 5. SVILUPPARE LA MENTALITA’ CREATIVA, INNOVATIVA E IMPRENDITORIALE PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 16

17 L’ORIENTAMENTO DEVE AIUTARE LE PERSONE A SVILUPPARE LA PROPRIA IDENTITA’, A PRENDERE DECISIONI SULLA PROPRIA VITA PERSONALE E PROFESSIONALE, A FACILITARE L’INCONTRO TRA LA DOMANDA E L’OFFERTA DI FORMAZIONE E SUCCESSIVAMENTE, TRA LA DOMANDA E L’OFFERTA DI LAVORO. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 17

18 LA CENTRALITÀ DEL SISTEMA SCOLASTICO SE IL CONTESTO LAVORATIVO E’ CAMBIATO, E’ INEVITABILE CHE DEBBA MUTARE ANCHE L’APPROCCIO TRADIZIONALE ALL’ORIENTAMENTO DA PARTE DELLA SCUOLA. ESSA HA INFATTI UN RUOLO CENTRALE NELLA COSTRUZIONE DEL SENSO DI SE’ DELLO STUDENTE/SSA : PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 18

19 IL VALORE DELL’ORIENTAMENTO OGGI L’ORIENTAMENTO NON E’ PIU’ SOLO LO STRUMENTO PER GESTIRE LA TRANSIZIONE TRA SCUOLA, FORMAZIONE E LAVORO, MA ASSUME UN VALORE PERMANENTE NELLA VITA DI OGNI PERSONA, GARANTENDONE LO SVILUPPO E IL SOSTEGNO NEI PROCESSI DI DECISIONE E DI SCELTA. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 19

20 APPRENDIMENTO PERMANENTE PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 20 LIFELONG LEARNING Il soggetto è il protagonista del suo apprendimento durante tutto l’arco della sua vita. LIFEWIDE LEARNING Un apprendimento che ha luogo non solo nelle istituzioni formali come la scuola, ma anche in contesti non formali e informali. LIFELONG GUIDANCE Accompagnare le scelte durante tutto l’arco della vita. CAREER GUIDANCE Ricevere un orientamento alle scelte professionali (carriere).

21 ORIENTAMENTO PERMANENTE: UN VALORE PER TUTTE LE PERSONE PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 21

22 PER OGNI PERSONA, IN OGNI MOMENTO DELLA VITA PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 22

23 L’ORIENTAMENTO A SCUOLA RIGUARDA QUINDI TUTTA LA SERIE DI INTERVENTI CONTINUI E ARTICOLATI, FINALIZZATI A SOSTENERE LA PERSONA NELLE MIGLIORI CONDIZIONI PER POTER EFFETTUARE LE SCELTE PIU’ ADEGUATE CIRCA IL PROPRIO PROGETTO FORMATIVO. LA SINGOLA SCUOLA NON PUO’ COMPIERE QUESTO PERCORSO IN SOLITUDINE, MA HA BISOGNO DI PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA PIU’ AMPIO CONTESTO SOCIALE MEDIANTE LE RETI. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 23

24 PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 24 LA NECESSITA’ DEL LAVORO IN RETE FINO AGLI ANNI ‘60 IL BASSO LIVELLO D’ISTRUZIONE GENERALMENTE RICHIESTO DAL MONDO DEL LAVORO E LA STABILITA’ D’IMPIEGO DEI SAPERI, CONSIDERAVA L’ORIENTAMENTO MARGINALE RISPETTO AD ALTRI ASPETTI DELLA FORMAZIONE. COMPRESI QUELLI UNVERSITARI, IN CUI SI STUDIAVA UN ASPETTO DELLA REALTA’ E QUELLO STUDIO BASTAVA PER TUTTA LA VITA, ES: IL MEDICO LA SCUOLA, DAGLI ‘80 HA COMINCIATO A PERDERE SENSIBILMENTE, ALMENO NELL’IMMAGINARIO COLLETTIVO, LA CENTRALITA’ PRIMA UNANIMEMENTE CONOSCIUTA, RISPETTO ALLE DIVERSE AGENZIE DI FORMAZIONE NEL FRATTEMPO COSTITUITESI.

25 OGGI LA SCUOLA E’ UNA DELLE TANTE AGENZIE FORMATIVE, CONSIDERATA CENTRALE PER IL SUO RUOLO STRATEGICO DI EDUCAZIONE ALLA PERSONA, MA COMUNQUE NON ESAUSTIVA. ECCO PERCHE’, NELLA COMPLESSITA’ DELL’OGGI, ’ ESSA DEVE COSTITUIRE UNO DEI NODI DELLE RETI TERRITORIALI, NAZIONALI E TRANSNAZIONALI. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 25

26 LA SCUOLA E LE RETI LAVORARE IN RETE CONSENTE ALLA SCUOLA L’INTEGRAZIONE DELLE COMPETENZE DEI VARI SOGGETTI SOCIALI. VA INFATTI EVITATO IL RISCHIO DI FRAMMENTARE I SERVIZI CON LA CONSEGUENTE DIFFICOLTA’ PER GLI UTENTI DI ACCESSO AD ESSI, SOPRATTUTTO PER GLI UTENTI PIU’ DEBOLI E FRAGILI. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 26

27 Linee guida nazionali per l’orientamento permanente MIUR 24 febbraio 2014 Decreto Legge 104/2013, convertito nella Legge 128/2013, «Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca» prevede il rafforzamento delle attività di orientamento nelle scuole secondarie di I e II grado per sostenere gli studenti nell’elaborazione di progetti formativi e/o professionali adeguati alle proprie capacità e aspettative, anche attraverso collegamenti stabili con le risorse del territorio (Istituzioni locali, associazioni imprenditoriali, Camere di commercio, Agenzie per il lavoro) E’ altresì rafforzata l’alternanza scuola-lavoro per gli studenti degli ultimi due ani della scuole secondarie di II grado e l’alternanza Università- Istituti tecnici superiori-lavoro. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 27

28 LA FONDAMENTALE ESPERIENZA DI ACCETTAZIONE IL BAMBINO/A O IL RAGAZZO/A, A SCUOLA, NON HANNO BISOGNO DI GUADAGNARSI L’ACCETTAZIONE: TROVANO UN MONDO ORGANIZZATO PER ACCOGLIERLI, CHE LI INCLUDE A PRESCINDERE DA QUELLO CHE SONO. QUESTA ESPERIENZA È ALLA BASE DEL LORO SENSO DI AUTOEFFICACIA, PRIMO NECESSARIO PASSO VERSO LA COSTRUZIONE DEL PROPRIO PROGETTO DI VITA. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 28

29 LE RESPONSABILITA’ DELLA SCUOLA Oggi va composto uno scenario integrato, unitario e responsabile di ORIENTAMENTO CENTRATO SULLA PERSONA E SUI SUOI BISOGNI, finalizzato a prevenire e contrastare il disagio giovanile, favorire la piena occupabilità, l’inclusione sociale e il dialogo interculturale. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 29

30 LE AZIONI DELLA SCUOLA PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 30

31 Le azioni della scuola 1 OGNI SCUOLA, A PARTIRE DALLA PRIMARIA, INDIVIDUA SPECIFICHE FIGURE DI SISTEMA (MIDDLE MANAGEMENT) TRA CUI IL TUTOR DELL’ORIENTAMENTO, APPOSITAMENTE FORMATO (MASTER, CORSI DI PERFEZIONAMENTO), IL QUALE: ORGANIZZA LE ATTIVITA’ INTERNE (FOCUS GROUP, QUESTIONARI, BRAINSTORMING) SOSTIENE DOCENTI E STUDENTI, ANCHE I PLUSDOTATI; LAVORA IN SINERGIA CON I COLLEGHI DOCENTI, IN PARTICOLARE CON IL DOCENTE RESPONSABILE DELLA DIVERSA ABILITA’; S’ INTERFACCIA CON GLI ALTRI ATTORI DELLA RETE. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 31

32 Le azioni della scuola 2 FORMAZIONE DOCENTI: ORIENTAMENTO DIVIENE PARTE INTEGRANTE DEL POF. A QUESTA TEMATICA SONO DEDICATI APPOSITI INCONTRI DI FORMAZIONE, ANCHE CON L’UTILIZZO DELLE TIC. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 32

33 Le azioni della scuola 3 L’ORIENTAMENTO DEVE ESSERE RIVOLTO CERTAMENTE ALLA CONOSCENZA DI SE’, MA NON DEVE ESSERE LIMITATO A QUESTO ORIZZONTE; PARALLELAMENTE VANNO ATTIVATE, DALLA SCUOLA SECONDARIA, ESPERIENZE ORIENTATIVE TIPO STAGE, TIROCINI, VISITE, ALTERNANZA, ANCHE PER GLI ALUNNI/E CON DISABILITA’. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 33

34 Le azioni della scuola 4 DOCUMENTARE I PERCORSI ANCHE VIA WEB, PER DIFFONDERE MODELLI OGNI SCUOLA ORGANIZZA ARCHIVI WEB SU: PERCORSO ORIENTATIVO DELLA SCUOLA, ATTIVITA’ SVOLTE MODELLO DI E-PORTFOLIO DELLO STUDENTE, CHE RAPPRESENTA L’INSIEME DELLE FASI ESSENZIALI DEL PERCORSO SCOLASTICO PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 34

35 Le azioni della scuola 5 SENSIBILIZZARE I GENITORI : AZIONI COLLETTIVE COME CORSI DI FORMAZIONE FINALIZZATI ALL’ACCOMPAGNAMENTO DEI FIGLI NEI PERCORSI DI SCELTA E TRANSIZIONE; AZIONI INDIVIDUALI COME ORGANIZZARE SPORTELLI D’ASCOLTO NEI CASI DI DIFFICOLTA’, RISCHIO O ABBANDONO SCOLASTICO PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 35

36 LE AZIONI IN CLASSE ORIENTAMENTO DI GRUPPO, RIVOLTO AD UN’INTERA CLASSE; ORIENTAMENTO DI PICCOLO GRUPPO, IN RISPOSTA A BISOGNI ORIENTATIVI SPECIFICI; ORIENTAMENTO SINGOLO: CONSULENZA INDIVIDUALE CON LA PERSONA E LA SUA FAMIGLIA IN QUESTO CONTESTO SI SITUA L’IDENTIFICAZIONE DEL PROGETTO DI VITA PER LA PERSONA CON DISABILITA’. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 36

37 AIUTARE I RAGAZZI A FARE IL PUNTO INNOVANDO LA DIDATTICA PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 37 DAI 3 AI 19 ANNI LA SCUOLA OFFRE UNA DIDATTICA ORIENTATIVA

38 E PER L’ALUNNO/A CON DISABILITA’? PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 38

39 ORIENTAMENTO IN RETE QUALI AZIONI DI ORIENTAMENTO PER FAVORIRE TRANSIZIONI COERENTI SIA CON I BISOGNI FORMATIVI DEI RAGAZZI, CON QUELLI DELLE FAMIGLIE, SIA CON LE FINALITÀ E LE RISORSE DELLA SCUOLA ? PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 39

40 LA RETE: GRANDE RISORSA PER ORIENTARE TUTTE LE PERSONE PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 40

41 ESISTE UN MODELLO PRECOSTITUITO DI ORIENTAMENTO PER SOSTENERE LE SCELTE DELL’ALUNNO/A CON DISABILITA’? Proviamo a rispondere con una citazione ancora molto attuale, di R. Cousinet, grande pedagogista francese del Novecento: «L’ALUNNO NON VA A SCUOLA PER ESSERE ISTRUITO, CIOE’ SOTTOMESSO ALL’ATTIVITA’ DIDATTICA DELL’ADULTO, MA PER APPRENDERE, CIOE’ PER ESERCITARE LA PROPRIA ATTIVITA’ PERSONALE, PER IMPARARE A LAVORARE PER COGLIERE I PROBLEMI NELLA LORO COMPLESSITÀ, QUINDI CERCARE DI RISOLVERLI.» PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 41

42 PER COSTRUIRE UN PROGETTO A MISURA DEL SOGGETTO occorre definire gli obiettivi necessari per: Potenziare e acquisire nuove conoscenze scolastiche Acquisire e potenziare le abilità, le conoscenze e le competenze utili per il lavoro PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 42

43 L’ OSSERVAZIONE INIZIALE RIGUARDA TRE AREE: SCOLASTICA, RELAZIONALE, PROFESSIONALE Abilità sociali (orologio, denaro, mezzi pubblici …) Capacità logico- matematiche (risoluzione di problemi legati alle situazioni reali e ad attività pratiche di laboratorio) Abilità linguistiche (scrittura lettura e comprensione e sintesi) Area scolastica PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 43

44 Area relazionale Gestione delle relazioni (rapporto con il gruppo e con i docenti) Abilità di comunicazione Capacità di lavorare in gruppo Autocontrollo PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 44

45 Area professionale Impegno e concentrazione Capacità manuali/pratiche Modalità di esecuzione del compito Rispetto delle consegne Gestione del tempo Sicurezza (Senso del pericolo) Autonomia operativa PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 45

46 FORMAZIONE ALL’INSERIMENTO LAVORATIVO SIGNIFICA FINALIZZARE GLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER VALORIZZARE LE POTENZIALITA’ POSSEDUTE e, quando possibile, colmare il gap esistente fra le conoscenze e le abilità pregresse e le competenze necessarie per svolgere un’attività lavorativa. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 46

47 GLI OBIETTIVI GENERALI PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO MIRANO Al rafforzamento delle autonomie personali; All’acquisizione di una positiva immagine di sé, Allo sviluppo di competenze comunicativo-relazionali funzionali all’integrazione in un ambiente di lavoro; Al potenziamento di abilità professionali di base spendibili in contesti lavorativi, anche attraverso la FORMAZIONE DIRETTAMENTE IN AZIENDA ATTRAVERSO LO STRUMENTO DEGLI STAGES E TIROCINI. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 47

48 AZIONI NECESSARIE PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO : Analisi del contesto e dell’organizzazione aziendale per individuare le postazioni di lavoro, le mansioni, i compiti, i tutor e raccogliere informazioni utili alla buona riuscita del progetto. Un’ analisi delle caratteristiche professionali e personali dei soggetti invalidi iscritti alle liste del collocamento obbligatorio. Una formazione finalizzata ad acquisire conoscenze ed abilità necessarie per ricoprire la postazione di lavoro individuata anche con momenti di formazione in azienda e tirocinio. Adeguate azioni di accompagnamento e supporto alla transizione. Monitoraggio dell’inserimento lavorativo. PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 48

49 L’EVENTUALE INSERIMENTO IN STRUTTURA FORMATIVA /LAVORATIVA PREVEDE: Personalizzazione dei programmi Osservazione iniziale Laboratori professionalizzanti Stage in azienda Interazione con il territorio Flessibilità degli interventi PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 49

50 BUON LAVORO ! ! ! Sono convinto che fino all'ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino Giacomo Leopardi PROF.SSA MANUELA SCANDURRA 50


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