La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Opportunità di finanziamento e azioni per le Start Up della Regione Emilia-Romagna Start-Up Innovative e Nuove Imprese FERRARA – 28 maggio 2012 Giorgio.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Opportunità di finanziamento e azioni per le Start Up della Regione Emilia-Romagna Start-Up Innovative e Nuove Imprese FERRARA – 28 maggio 2012 Giorgio."— Transcript della presentazione:

1 Opportunità di finanziamento e azioni per le Start Up della Regione Emilia-Romagna Start-Up Innovative e Nuove Imprese FERRARA – 28 maggio 2012 Giorgio Moretti Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo

2 2 Gli strumenti della Regione per una politica verso le nuove imprese Sviluppo idea dimpresa SPINNER We Tech off (Aster) Start-up Bando 2012 per il sostegno allo start-up di nuove imprese ad alta tecnologia - Attività I.2.1 del POR FESR Bando 2010 nuove imprese hi-tech - Attività I.2.1 POR FESR Bando nuove imprese cooperative – Art. 9 L.R. 6/2006 POR FESR , Asse 2, Attività II Bando per le piccole e medie imprese compresi consorzi, società consortili e società cooperative costituite successivamente al 1° gennaio 2010 SPINNER Sostegno allo sviluppo di incubatori nei Tecnopoli (POR FESR Attività I.1.1) Seed Fondo di Venture Capital Ingenium (Ob , POR FESR )

3 3 Emilia-Romagna Start Up La rete per la creazione di impresa innovativa favorire la nascita di start-up, mettendo in rete tutti gli attori regionali che offrono servizi e opportunità in questo campo: amministrazioni pubbliche, centri di ricerca, università, incubatori, agenzie e centri per linnovazione, associazioni di categoria, operatori del credito, enti di formazione; creare un ambiente virtuale che semplifichi laccesso ai servizi utili per la creazione d'impresa; promuovere la crescita delle start-up, attraverso strumenti innovativi e informazioni puntuali. Il primo portale interamente dedicato alla creazione dimpresa innovativa sostiene i giovani e la loro auto-imprenditorialità: un obiettivo al centro delle politiche di sviluppo della Regione Emilia-Romagna che promuove, insieme ai partner coinvolti nel progetto. Questo strumento si propone di: Un portale che offre percorsi informativi, consulenza, accesso alle opportunità, visibilità alle start up del territorio. Pari opportunità di accesso allinnovazione, insieme a un supporto concreto per aiutare i giovani imprenditori e aspiranti tali a tradurre la propria idea in realtà: due elementi cardine per rendere ancora più efficaci le attività della Regione Emilia-Romagna per uno sviluppo sostenibile, inclusivo e di qualità.

4 44 Sostegno allavvio di nuove imprese promosse nellambito della Rete Alta Tecnologia dellEmilia-Romagna aventi un accordo stipulato con università, enti o centri di ricerca aventi nella compagine azionaria soggetti di ricerca (università, centri di ricerca pubblici o privati, singoli ricercatori, professori, …) e investitori istituzionali finalizzati al sostegno di nuove iniziative imprenditoriali operanti in uno dei seguenti ambiti di attività settoriali/tematici: Biotecnologie, farmaceutica, chimica organica Nanotecnologie, nuovi materiali, chimica fine Meccanica di precisione, strumenti di misura e controllo, sensoristica, biomedicale, elettromedicale Informatica e telematica, tecnologie digitali, audiovisivo Tecnologie per le energie rinnovabili, il risparmio energetico, lambiente Start-up di nuove imprese innovative e ad alta tecnologia (POR-FESR Attività I.2.1) 31 nuove imprese approvate 4,3 mln. linvestimento complessivo 2,5 mln. il contributo regionale

5 5 POR FESR , Asse 2, Attività II Bando per le piccole e medie imprese compresi consorzi, società consortili e società cooperative costituite successivamente al 1° gennaio 2010 Sostegno agli investimenti necessari alla creazione di nuove imprese con particolare attenzione alle imprese che abbiano caratteristiche anche innovative e nuova occupazione in forma imprenditoriale di giovani e donne. Interventi di innovazione tecnologica, organizzativa e finanziaria. 90 progetti approvati Quasi 9 milioni di euro di finanziamenti concessi Bando sospeso il 31/12/2011

6 6 Il bando 2010 per lavoratori autonomi nel settore multimediale Bando per il sostegno a progetti realizzati da lavoratori autonomi e professionisti in aggregazione tra loro (almeno tre soggetti), finalizzati alla sperimentazione e alla realizzazione di prodotti e servizi audiovisivi e multimediali che: fanno uso di tecnologie digitali, presentano contenuti di creatività e innovazione 13 proposte approvate, per un investimento complessivo di ed un contributo richiesto di Circa 60 persone coinvolte

7 77 Dotazione minima del fondo 14 milioni di, di cui: 7 milioni di di risorse del POR-FESR Partecipazione di investitori privati per almeno ulteriori 7 milioni di Obiettivi del fondo: favorire lo start up di imprese innovative, e in particolare di quelle operanti in settori ad alta tecnologia, anche derivanti da spin off accademici, di ricerca e/o aziendali, attraverso operazioni di seed e start up financing di sostenere, attraverso operazioni di expansion financing, le strategie di sviluppo e di investimento innovativi delle imprese che garantiscano buone marginalità e prospettive di crescita pur necessitando di una adeguata capitalizzazione Il nuovo fondo di venture capital Ingenium II

8 8 Gli incubatori universitari: un percorso avviato (POR FESR Attività I.1.1) Università di Bologna ALMACUBE Previsto trasferimento c/o Tecnopolo Area ex Manifattura tabacchi Università di Ferrara Incubatore c/o Polo Tecnologico (cofinanziato da Obiettivo 2) Previsto completamento nellambito del Tecnopolo di Ferrara Università di MO e RE Spin-off incubati nelle sedi dei dipartimenti di Modena e Reggio Emilia, e nella sede di Reggio Emilia Innovazione. Previste nuove sedi per incubatori presso il campus dellUniversità a Modena e nellarea di Vignola, nellambito del Tecnopolo di Modena Università di ParmaSpin-off incubati nelle sedi dei dipartimentiPrevista nuova sede per lincubatore presso il campus dellUniversità di Parma, nellambito del Tecnopolo di Parma CNRSpin-off incubati nelle sedi degli istituti Prevista nuova sede per incubatori nellambito del Tecnopolo AMBIMAT del CNR ENEASpin-off incubati nella sede di Bologna Consorzio SPINTA per la promozione di spin-off e imprese ad alta tecnologia

9 9 Gli altri incubatori in regione ImolaINNOVAMI – promosso da CONAMI, nellambito della Rete Alta Tecnologia dellEmilia-Romagna FerraraSIPROCUBE – rete degli incubatori della provincia di Ferrara (Copparo, Cassana, Ferrara Polo Tecnologico, San Giovanni di Ostellato) Faenza (RA)Incubatore Parco Torricelli – reallizzato con fondi Obiettivo 2, previsto completamento nellambito del Tecnopolo di Ravenna, sede di Faenza Incubatore Agenzia Polo Ceramico ParmaIncubatore SOPRIP – presso Riccò di Fornovo BolognaIncubatore Nanotecnologico – promosso da Fondazione Cassa di Risparmio Lugo (RA)Incubatore Multimediale – promosso dal Comune di Lugo

10 10 Il Nuovo Programma Regionale Attività Produttive e Programma Regionale Ricerca Industriale, Innovazione e Trasferimento Tecnologico Il Programma Regionale Attività Produttive (PRAP) con il quale si attua anche il Programma Regionale Ricerca Industriale, Innovazione e Trasferimento Tecnologico (PRRIITT) pone al centro delle proprie azioni la realizzazione di un percorso di sviluppo basato su un sistema imprenditoriale innovativo e articolato su filiere di PMI, su unampia rete di centri di competenza e servizi per linnovazione coordinati e coerenti con le specializzazioni produttive, su un sistema fitto di relazioni e di collaborazioni che rendono efficiente e attrattivo il contesto regionale, in grado di creare produzioni diversificate e complesse e di assicurare unelevata qualità. Lobiettivo generale è quello di innalzare il livello di competitività, efficienza ed attrattività della regione facendo leva sulle competenze e su tutti quei fattori di coesione che generano un elevato dinamismo del sistema regionale.

11 11 Programmi operativi (Principali riferimenti normativi regionali) Attività 1. Ricerca industriale e trasferimento tecnologico, PRRIITT L.R. n. 3/1999, L. R n. 7/ Sviluppo della ricerca industriale collaborativa per le imprese, le reti e le filiere produttive 1.2 Sviluppo della ricerca di interesse industriale per il trasferimento tecnologico e della Rete Regionale dellAlta Tecnologia 1.3 Sostegno allavvio, insediamento e sviluppo di nuove imprese e professioni dei settori dellalta tecnologia, del terziario innovativo, delle industrie creative 1.4 Coordinamento, promozione e sviluppo della Rete Regionale dellAlta Tecnologia e dei servizi per le imprese innovative e creative 1.5 Promozione di programmi integrati e cofinanziamento di programmi nazionali ed europei 1.6 Indirizzo, monitoraggio, valutazione 2. Innovazione, qualificazione e responsabilità sociale L.R. n. 3/1999; L.R. 7/2002; L.R. 11/2004; L.R. n. 6/2006; L.R. n. 1/ Sostegno allo start-up di nuove imprese 2.2 Sostegno a progetti innovativi di filiera 2.3 Sostegno ai processi di innovazione tecnologica, produttiva ed organizzativa 2.4 Sostegno allo sviluppo imprenditoriale delle attività terziarie avanzate 2.5 Promozione di azioni a favore della responsabilità sociale dimpresa, della promozione imprenditoriale, della imprenditorialità femminile 2.6 Promozione di programmi integrati e cofinanziamento di programmi nazionali ed europei 3. Finanza per la crescita e lo sviluppo delle imprese L.R. n. 3/ Sostegno alloperatività dei consorzi fidi iscritti nellelenco dei soggetti vigilati ed operanti in Emilia Romagna 3.2 Sostegno della garanzia sul finanziamento alle imprese 3.3 Accordi con le banche per crediti a tassi convenzionati 3.4 Sviluppo di fondi rotativi per percorsi di innovazione delle imprese e per il sostegno alle nuove imprese 3.5 Sviluppo del fondo rotativo destinato al credito agevolato per le imprese cooperative 3.6 Sviluppo del Fondo rotativo di finanza agevolata per investimenti in campo energetico 3.7 Sviluppo di fondi per il capitale d rischio 3.8 Promozione di programmi integrati e cofinanziamento di programmi nazionali ed europei I Programmi operativi

12 12 4. Internazionalizzazione per il sistema produttivo L.R. n. 3/1999; L.R. n. 7/2002; L.R. n. 12/2000; L.R. n. 15/ Sviluppo di azioni di sistema attraverso lattività dello Sportello per lInternazionalizzazione 4.2 Diffusione di servizi di accompagnamento sui mercati internazionali 4.3 Sostegno a progetti e percorsi di internazionalizzazione in forma aggregata delle imprese 4.4 Diplomazia economica, reti internazionali e partecipazione a progetti europei 4.5 Sostegno a progetti e programmi di Fiere e filiere del sistema regionale 4.6 Promozione di interventi a sostegno della finanza per linternazionalizzazione 4.7 Promozione di programmi integrati e cofinanziamento di programmi nazionali ed europei 5. Sviluppo territoriale e attrattività L.R. n. 25/1993 e succ. mod.; L.R. n. 3/1999; L.R. n. 7/ Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio 5.2 Sostegno agli interventi per superare le crisi aziendali/settoriali e favorire percorsi di sviluppo industriale 5.3 Sostegno di azioni volte allo sviluppo di nuovi cluster produttivi 5.4 Marketing territoriale e attrattività 5.5 Marketing territoriale, comunicazione e grandi eventi 5.6 Promozione di programmi integrati e cofinanziamento di programmi nazionali ed europei 6. Semplificazione, sviluppo digitale e partenariato L.R. n. 3/2010; L.R. n. 4/2010; L.R. n. 18/ Sviluppo della rete regionale degli sportelli unici 6.2 Potenziamento di portali, network, sportelli per le imprese 6.3 Sviluppo di partenariati per la semplificazione 6.4 Sostegno a progetti per la completa digitalizzazione del rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione 6.5 Promozione di programmi integrati e cofinanziamento di programmi nazionali ed europei 7. Assistenza Tecnica L.R. 3/1999; L.R. 7/ Analisi, studi, monitoraggio e valutazione 7.2 Promozione e comunicazione 7.3 Esperti e valutatori

13 13 Sostegno allavvio, insediamento e sviluppo di nuove imprese e professioni dei settori dellalta tecnologia, del terziario innovativo, delle industrie creative La Regione sostiene o realizza lavvio, linsediamento e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali, anche fra professionisti, attraverso: Interventi di sostegno finanziario allavvio, insediamento e sviluppo delle nuove iniziative; Iniziative di creazione, promozione e attrazione di strumenti di ingegneria finanziaria per favorire la crescita rapida delle start up di successo anche attraverso intermediari finanziari vigilati; Programmi integrati per la crescita di cluster di nuove imprese e lavoratori professionali in settori ad alto contenuto di conoscenza e di risorse creative; Organizzazione e messa in rete dei servizi a livello regionale per lavvio delle nuove imprese Azioni specifiche per le nuove imprese (1/3) Sostegno allo start-up di nuove imprese La Regione sostiene o realizza la creazione di nuove imprese sul territorio regionale, progetti di impresa che presentino forti elementi di innovatività di prodotto, di processo, di servizio e organizzativa oltre che potenzialità concrete di sviluppo e consolidamento, in una logica di filiera. Favorisce inoltre processi di rigenerazione industriale a seguito di crisi aziendali e strutturali, lo sviluppo di particolari settori o tipologie di imprese ad alto impatto occupazionale anche con la collaborazione di soggetti pubblici o privati.

14 14 Sostegno di azioni volte allo sviluppo di nuovi cluster produttivi La Regione sostiene o realizza interventi per promuovere, rafforzare, riorganizzare e qualificare cluster e sistemi produttivi a livello locale e/o regionale, anche attraverso iniziative per il radicamento territoriale delle imprese e/o lattrazione di investimenti, know how e risorse. La Regione, con la collaborazione di ERVET, può sostenere la realizzazione di piani strategici per rafforzare lattrattività, per accrescere il radicamento e per attirare nuovi investimenti. Lazione si può concretizzare nella promozione e sostegno di attività coordinate e condivise, anche con il ricorso a strumenti di programmazione negoziata a livello regionale, nazionale ed europeo. Azioni specifiche per le nuove imprese (2/3) Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio La Regione intende sostenere la realizzazione di investimenti strategici per lo sviluppo competitivo e innovativo delle economie e dei sistemi produttivi locali. A tale scopo incentiverà interventi finalizzati a rafforzare la competitività, la capacità innovativa, lapertura internazionale e la sostenibilità ambientale dei sistemi produttivi locali attraverso: la realizzazione e infrastrutturazione di aree destinate alla ricerca e al trasferimento tecnologico (tecnopoli), di incubatori e strutture di servizio per nuove imprese o per professioni e lavori innovativi; lo sviluppo di nuove modalità di infrastrutturazione (energetica, ambientale, logistica, telematica) e gestione delle aree di insediamento industriale e produttivo che siano idonee - nellottica di una razionale ottimizzazione dellassetto e dellutilizzo del territorio - a ridurre e minimizzare le pressioni negative causate dallesercizio delle attività economiche sullambiente e sul territorio.

15 15 Azioni specifiche per le nuove imprese (3/3) Potenziamento di portali, network, sportelli per le imprese La corretta comunicazione fra impresa e Pubblica amministrazione deve essere garantita attraverso un utilizzo sempre più diffuso delle nuove tecnologie web costruendo network permanenti con il sistema regionale e portali sempre più in grado di offrire non solo informazioni ma anche servizi alle imprese.

16 BANDO PER IL SOSTEGNO ALLO START-UP DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE – 2012 Attività I.2.1 del POR FESR

17 17 Sostenere nuove imprese ad elevato contenuto di conoscenza, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o sullo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia. Sostenere gli investimenti e le spese necessarie nella fase di avvio e di prima espansione dellimpresa Obiettivi del bando

18 18 Soggetti ammissibili Piccole imprese costituite dopo il 01/01/2010 Sede produttiva in Emilia-Romagna Settori ammissibili: –manifattura (ATECO da 10 a 32), –costruzioni (ATECO da 41 a 43) –servizi di informazione e comunicazione (ATECO da 58 a 63) –attività professionali, scientifiche e tecniche (ATECO da 69 a 75) Escluse le ditte individuali

19 19 Requisiti di ammissibilità Formula di equilibrio finanziario I = P + F Innovatività: avere almeno una delle seguenti condizioni –Possesso o sfruttamento di un brevetto –Avere un accordo con università, enti di ricerca, laboratori della Rete Alta Tecnologia, di un importo pari ad almeno il 35% del totale dellinvestimento oggetto del contributo –Il 25% delle quote sociale appartiene a soggetti di ricerca, investitori, partners industriali –Essere stata selezionata da altri programmi di sostegno a start-up hi-tech (Spinner, We Tech Off, ecc.)

20 20 Investimenti e contributo Il contributo regionale è pari al 60% della spesa ammissibile +10% per le imprese che al termine del progetto hanno assunto almeno 3 nuovi dipendenti a tempo indeterminato (da mantenere per almeno 3 anni) Contributo massimo euro Dimensione minima dellinvestimento euro Contributo erogato a titolo De Minimis Il contributo può essere erogato in ununica soluzione a fine progetto oppure in due tranches, la prima del 50% dopo avere effettuato almeno il 50% degli investimenti previsti

21 21 Presentazione delle domande Apertura bando 15 maggio 2012 Compilazione della domanda online, invio tramite posta elettronica certificata Bando aperto in permanenza, fino al 31 dicembre 2012, salvo esaurimento delle risorse Risorse disponibili ad oggi: circa 2,5 milioni di euro

22 22 Modalità di valutazione Procedura di valutazione a sportello, con le seguenti scadenze di valutazione: 31/07/2012, 31/10/2012, 31/12/2012 Risultati resi noti entro il bimestre successivo Valutazione basata sulla verifica dei requisiti formali, ma è prevista comunque una valutazione di merito del business plan Il finanziamento è disposto secondo lordine di presentazione, con priorità alle imprese giovanili/femminili

23 23 Spese ammissibili A.Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali; B.Spese affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (max 20% del costo totale del progetto); C.Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne; D.Spese di costituzione (max euro); E.Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (max ); F.Consulenze esterne specialistiche non relative allordinaria amministrazione. Le spese sono ammissibili dalla data di presentazione della domanda. Spese fino ad un massimo del 20% del totale possono essere state effettuate prima della presentazione della domanda. Tutti gli investimenti devono essere completati entro 12 mesi dalla concessione del contributo

24 24 Grazie per lattenzione Per maggiori informazioni: Emilia-Romagna Start Up: Portale E-R Imprese: Por-Fesr dellEmilia-Romagna:


Scaricare ppt "Opportunità di finanziamento e azioni per le Start Up della Regione Emilia-Romagna Start-Up Innovative e Nuove Imprese FERRARA – 28 maggio 2012 Giorgio."

Presentazioni simili


Annunci Google