La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

APPRENDIMENTO IN RETE Introduzione alle geometrie non euclidee Liceo Scientifico di Bussoleno Prof.sa Bruna Consolini Bussoleno (TO) - Anno scolastico.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "APPRENDIMENTO IN RETE Introduzione alle geometrie non euclidee Liceo Scientifico di Bussoleno Prof.sa Bruna Consolini Bussoleno (TO) - Anno scolastico."— Transcript della presentazione:

1 APPRENDIMENTO IN RETE Introduzione alle geometrie non euclidee Liceo Scientifico di Bussoleno Prof.sa Bruna Consolini Bussoleno (TO) - Anno scolastico

2 IMPOSTAZIONE DIDATTICA Attività di insegnamento/apprendimento strutturate secondo modalità diverse: lezioni dialogate lavori di gruppo ricerca in Internet discussione sui concetti

3 Articolazione operativa delle attività Lezione introduttiva sulla geometria euclidea e sullimpostazione assiomatica Ricerca cooperativa per approfondire aspetti storici e logici Condivisione dei risultati e sviluppi orientati alle geometrie non euclidee Ricerca in Internet con sitologia guidata Lezione introduttiva alle geometrie non euclidee con particolare riferimento alla geometria iperbolica Attività cooperativa per costruire la dimostrazione di alcuni teoremi mediante schede guidate Presentazione delle dimostrazioni e del modello di Poincaré Verifica finale: esercitazione sul modello di Poincaré e questionario SCHEDA ANALITICA

4 Sequenza tematica PRIMA UNITA osservazioni sulla geometria euclidea per riflettere sul sistema assiomatico e sulla portata del V postulato di Euclide relativo alle rette parallele SECONDA UNITA introduzione alle geometrie non euclidee come risultato di un percorso logico in relazione allo sviluppo storico e alla formulazione di nuovi postulati e nuove deduzioni

5 Struttura delle unità Lezione dialogica introdurre i concetti e fornire stimoli Attività in modalità cooperativa sviluppare i concetti e operare con essi Momento di condivisione e sintesi presentare i risultati e discutere Verifica individuale affrontare quesiti teorici e applicazioni

6 Lezione dialogica sulla geometria euclidea e sullimpostazione assiomatica TEMITEMI –origine della geometria euclidea –terminologia e presupposti del sistema assiomatico –gli Elementi di Euclide –storia del V postulato COMPITICOMPITI –organizzazione degli appunti –enucleazione quesiti e punti di chiarimento

7 Attività in modalità cooperativa approfondire aspetti storici e logici SCENARIO sei uno studente del 1600 che studia sui testi recuperati dal mondo greco, interrogandosi sugli aspetti della geometria e avendo lambizione di costruire nuovi teoremi COMPITI IN 4 GRUPPI DI LAVORO PROCEDIMENTO - RISORSE VERIFICA 1° WEBQUEST SCHEDA ANALITICA

8 Traccia delle attività COMPITICOMPITI –fare riferimento ad una serie di risorse –effettuare una ricerca oppure ripercorrere delle dimostrazioni oppure analizzare un testo specifico ESITO ATTESOESITO ATTESO –produrre un breve documento Word (o altro) –presentare i risultati in sede di condivisione

9 GRUPPO A Analizzare il percorso storico che parte da Euclide e procede nei secoli successivi nel tentativo di dimostrare il V postulato.Analizzare il percorso storico che parte da Euclide e procede nei secoli successivi nel tentativo di dimostrare il V postulato. RISORSE

10 GRUPPO B Individuare un teorema e analizzarlo usando il V postulato di Euclide e senza utilizzarlo (ad es: criterio generalizzato di congruenza dei triangoli).Individuare un teorema e analizzarlo usando il V postulato di Euclide e senza utilizzarlo (ad es: criterio generalizzato di congruenza dei triangoli). RISORSE

11 GRUPPO C Analizzare il testo di Saccheri Euclide liberato da ogni macchia per delineare il percorso logico nel tentare di dimostrare il V postulatoAnalizzare il testo di Saccheri Euclide liberato da ogni macchia per delineare il percorso logico nel tentare di dimostrare il V postulato RISORSE

12 GRUPPO D Ripercorrere lo studio delle proprietà che portarono Saccheri a dimostrare la falsità dellipotesi dellangolo ottuso.Ripercorrere lo studio delle proprietà che portarono Saccheri a dimostrare la falsità dellipotesi dellangolo ottuso. RISORSE

13 Momento di condivisione Produzione della dispensa cooperativaProduzione della dispensa cooperativa Presentazione dei risultati da parte dei gruppiPresentazione dei risultati da parte dei gruppi Riflessioni e indicazioni sullevoluzione del discorsoRiflessioni e indicazioni sullevoluzione del discorso Ricerca in Internet sui protagonisti: Gauss, Bolyai, Lobacewskji, Riemann, KleinRicerca in Internet sui protagonisti: Gauss, Bolyai, Lobacewskji, Riemann, Klein

14 Attività in modalità cooperativa studiare i teoremi della geometria iperbolica SCENARIO sei uno studente del 2000 che studia i teoremi della geometria iperbolica e cerca nel mondo reale degli agganci intuitivi ed empirici alle apparenti assurdità dei teoremi COMPITI IN 4 GRUPPI DI LAVORO PROCEDIMENTO - RISORSE VERIFICA 2° WEBQUEST SCHEDA ANALITICA

15 Traccia delle attività COMPITICOMPITI – fare riferimento ad una serie di schede guidate – dimostrare alcuni teoremi di geometria iperbolica ESITO ATTESOESITO ATTESO –produrre un breve documento Word illustrato con grafici esplicativi –presentare i risultati in sede di condivisione

16 GRUPPO A Teoremi:Teoremi: –Se una retta è asintoticamente parallela, in una direzione data, a unaltra retta, allora la seconda retta è asintoticamente parallela, nella stessa direzione, alla prima. Le parallele asintotiche si avvicinano luna allaltra nella direzione di parallelismo. –Se due rette, venendo intersecate da una terza, formano angoli per i quali valga una qualsiasi delle otto relazioni, allora le due rette sono parallele divergenti. RISORSE SCHEDA GUIDATA

17 GRUPPO B Teoremi:Teoremi: –In un biangolo langolo esterno è maggiore dellangolo interno opposto. – –Se due rette, venendo intersecate da una terza, formano angoli per i quali valga una qualsiasi delle otto relazioni, allora le due rette sono parallele divergenti. – –Se due biangoli hanno uguali un angolo e la base, allora hanno uguale laltro angolo. –Se due biangoli hanno rispettivamente uguali gli angoli, allora hanno uguale anche la base. RISORSE SCHEDA GUIDATA

18 GRUPPO C Teoremi:Teoremi: – –La base e la sommità di un quadrilatero di Saccheri sono parallele divergenti, e tali sono pure gli altri due lati. – –Gli Angoli alla sommità di ogni quadrilatero di Saccheri sono acuti. RISORSE SCHEDA GUIDATA

19 GRUPPO D Teoremi:Teoremi: –La somma degli angoli di ogni triangolo è minore di 180°. – –Se due triangoli hanno rispettivamente uguali i tre angoli, allora sono congruenti. RISORSE SCHEDA GUIDATA

20 Momento di condivisione Correzione delle dimostrazioni e produzione della dispensa cooperativaCorrezione delle dimostrazioni e produzione della dispensa cooperativa Presentazione delle dimostrazioni alla classePresentazione delle dimostrazioni alla classe Questione dei modelli rappresentativiQuestione dei modelli rappresentativi Spiegazione del modello a disco di PoincaréSpiegazione del modello a disco di Poincaré

21 Verifica finale Esercitazione sul sito per costruire figure geometriche sul disco di PoincaréEsercitazione sul sito per costruire figure geometriche sul disco di Poincaré Questionario che prevede la risposta a domande aperte, chiuse e la dimostrazione di uno dei teoremi studiati

22 Disco di Poincaré TRIANGOLO RETTE PARALLELE CIRCONFERENZA

23 Da Bruna Consolini, Alessia Favro e tutta la IV B Buone Riflessioni

24 Il materiale di riferimento SITO DELLA SCUOLA Cooperative learning


Scaricare ppt "APPRENDIMENTO IN RETE Introduzione alle geometrie non euclidee Liceo Scientifico di Bussoleno Prof.sa Bruna Consolini Bussoleno (TO) - Anno scolastico."

Presentazioni simili


Annunci Google