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Stazione Unica Appaltante Provinciale S.U.A.P. Lesperienza della Stazione Unica Appaltante Provinciale. Dott.ssa Mariagrazia Blefari.

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Presentazione sul tema: "Stazione Unica Appaltante Provinciale S.U.A.P. Lesperienza della Stazione Unica Appaltante Provinciale. Dott.ssa Mariagrazia Blefari."— Transcript della presentazione:

1 Stazione Unica Appaltante Provinciale S.U.A.P. Lesperienza della Stazione Unica Appaltante Provinciale. Dott.ssa Mariagrazia Blefari

2 La Stazione Unica Appaltante trova fondamento normativo nellart. 33 del D.Lgs. N. 163/2006 (T.U. Contratti) con il quale è stata prevista la possibilità di affidamento, da parte delle Amministrazioni aggiudicatrici, delle funzioni di Stazione Appaltante alle Province sulla base di una convenzione che preveda il rimborso dei costi sostenuti per le attività espletate. Pur nel rispetto dellautonomia garantita dalla Costituzione agli Enti Locali, i Comuni che volontariamente aderiscono alla Stazione Unica Appaltante delegano a questa Struttura lattività di gestione della fase di gara fino alla verifica del possesso dei requisiti generali degli offerenti.

3 Nasce per volontà del Prefetto di Reggio Calabria, Dr. Francesco Musolino, nel corso dellanno 2008 mutuando lesperienza dellanaloga Struttura sorta qualche anno prima presso la Provincia di Crotone. Con Delibera di Consiglio Provinciale n. 16 del 04/04/2008 la Provincia ha istituito la Stazione Unica Appaltante Provinciale (S.U.A.P.) approvando uno schema di convenzione da sottoporre ai Comuni, per la successiva adesione, ai sensi dellart. 30 del D.Lgs. N. 267/2000 (T.U. Enti Locali). I Comuni, aderendo alla gestione associata, divengono soggetti obbligati alla devoluzione alla nuova Struttura delle procedure di gara per laffidamento dei lavori di importo pari o superiore a ,00 euro.

4 La S.U.A.P., nata dalla volontà consensuale degli Enti aderenti, è stata costituita attraverso la stipula di una convenzione tra la Provincia di Reggio Calabria, 93 Comuni del territorio provinciale e la Prefettura di Reggio Calabria con la comune volontà di contribuire alla realizzazione del preminente interesse pubblico alla legalità ed alla trasparenza nel settore degli appalti pubblici. Due gli obiettivi principali: La spersonalizzazione dellattività amministrativa nel settore degli appalti pubblici in modo da fornire un valido strumento di tutela agli Enti Locali contro pressioni e condizionamenti ed ottimizzare per tale via lattività di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni criminose; Il sostegno amministrativo ai piccoli comuni attraverso una strutturata azione di partenariato istituzionale secondo il principio costituzionale di leale collaborazione.

5 Lorganigramma consta attualmente di un Dirigente e dieci unità di varie categorie tutte appartenenti allEnte stesso. Allinterno della Struttura ha operato, inoltre, nel corso del 2009 e del 2010 il Gruppo Interforze, destinatario di particolari informazioni e notizie ai fini della prevenzione e del contrasto alle infiltrazioni criminose nel campo dei contratti pubblici.

6 1. Riceve i progetti di opere pubbliche dai Comuni; 2. Redige bando e disciplinare di gara ; 3. Nomina la Commissione di gara, il cui Presidente ed un componente sono segnalati dal Comune quale Ente appaltante; 4. Insedia il seggio di gara e fornisce, ove richiesto, attività di supporto alla Commissione di gara. Al termine dei lavori della Commissione, redige il verbale di gara che si conclude con la proposta di aggiudicazione in via provvisoria;

7 5. Verifica dufficio i requisiti generali dellaggiudicatario e del secondo classificato ed effettua controlli a campione sui partecipanti; 6. Richiede linformativa prevista dallart. 10 DPR n. 252/1998, comma 7, lett. C) al Prefetto in ordine allesistenza di elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa per limpresa aggiudicataria; 7. Trasmette i documenti acquisiti al Comune per laggiudicazione definitiva e la stipula del contratto.

8 La Stazione Unica è avviata dall e da quella data sino al ha esaminato 108 progetti di lavori della Provincia di Reggio Calabria e 186 progetti di lavori per i Comuni convenzionati redigendo altrettanti bandi di gara. Le sedute di gara di lavori svolte presso la Struttura nel biennio 2009/2010 sono state 294, per un importo totale di ,83.

9 BANDI LAVORI (Numero) < 500mila 500mila e < TOT. Numero COMUNI PROVINCIA TOTALE BANDI LAVORI (Importo) < 500mila 500mila e < TOT. Importo COMUNI , ,11 0, ,59 PROVINCIA , , , ,64 TOTALE , , , ,23

10 BANDI LAVORI (Numero) < 500mila 500mila e < TOT. Numero COMUNI PROVINCIA TOTALE BANDI LAVORI (Importo) < 500mila 500mila e < TOT. Importo COMUNI , ,33 0, ,49 PROVINCIA , , , ,11 TOTALE , , , ,60

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13 La Convenzione Suap originariamente sottoscritta dai Comuni prevedeva una scadenza al Prima di tale data ed in continuo confronto con la Prefettura di Reggio Calabria è stata proposta la nuova convenzione, illustrata ai Comuni in un incontro del 20 maggio presso il Palazzo della Provincia, e con deliberazione n. 92 del è adottata dal Consiglio Provinciale sotto forma di schema di convenzione. Le principali novità contenute sono le seguenti: 1. Bando di gara - la novità più significativa, anche in termini di semplificazione del procedimento, riguarda la redazione e la sua sottoscrizione da parte unicamente del dirigente responsabile della SUAP, con onere anche della fase di pubblicazione in capo alla struttura e con indubbie economie nel procedimento amministrativo.

14 2. Ampliamento delle competenze della gestione associata, con la possibilità per gli Enti aderenti di assegnare anche le procedure di importo inferiore a ,00, nonché limmediata devoluzione alla Suap delle procedure di acquisizione di beni e servizi. 3. La durata della convenzione è prevista in cinque anni con report annuale sullattività e possibilità di recesso e di modifica della convenzione su richiesta delle parti. 4. Attività di espletamento della gara. Nella convenzione, a suo tempo sottoscritta, era prevista per le commissioni di gara una procedura di designazione da parte dellEnte associato di un Presidente e di un componente. Di frequente, tale designazione ha comportato non poche difficoltà per lEnte associato prima, tra tutte, quella di rinunciare allutilizzo dei propri funzionari distogliendoli dalle attività dufficio e destinandoli alla Suap per la gara. Per venire incontro a tali difficoltà si è ora immaginato di prevedere non più lobbligo di designazione in capo allEnte appaltante bensì la mera facoltà di provvedervi. Ove vi sia comunicazione la commissione o il seggio di gara sarà insediato a cura della stazione unica appaltante.

15 5. Fase della verifica dei requisiti generali dichiarati e successiva esclusione. 6. Istituzione di una commissione tecnica permanente che si occupi della verifica dellanomalia delle offerte. 7. Fase esecutiva. Comunicazione delle cosiddette attività sensibili assimilabili al subappalto, nonché del subappalto stesso. Gli obblighi di comunicazione sulle imprese esecutrici dei sub affidamenti sono posti in capo agli Enti committenti e vanno rivolte al gruppo interforze costituito presso la Prefettura. 8. Nuova bozza di Protocollo dintesa per lazione di contrasto alla criminalità organizzata negli appalti pubblici. In fase di esame congiunto con la Prefettura di Reggio Calabria. I Comuni e gli Enti che hanno aderito alla nuova convenzione sono ad oggi 53.

16 Con deliberazione del Consiglio provinciale n. 19 dell è stato approvato un Protocollo dintesa stipulato con lANCE di Reggio Calabria e gli Enti Ispettivi, con lobiettivo di promuovere azioni positive contro il fenomeno dei ribassi eccessivi nei pubblici appalti, di garantire sicurezza e migliore qualità dei lavori appaltati ed un migliore risultato nellimpiego delle risorse pubbliche. Liter prende avvio con una proposta proveniente dalla Sezione Ance di Reggio Calabria che suggeriva, nelle gare da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso, linserimento nei bandi di gara di un limite di accettabilità presunta del singolo ribasso di gara da determinarsi a cura del RUP in fase di adozione della determina a contrarre. Limpresa che intende proporre, per la singola gara cui partecipa, un ribasso superiore al limite di accettabilità ha lunico onere di produrre offerta contenente già alcune voci di prezzo fornite tra i modelli del bando.

17 Nel Protocollo è prevista listituzione di una Commissione tecnica con i seguenti compiti: 1. definizione, con riferimento alle diverse categorie di lavori, dei modelli- tipo per la presentazione dei modelli offerta da produrre in sede di gara; 2. individuazione, per tipologie di lavori, dei limiti di accettabilità presunta dei ribassi offerti; 3. supporto al RUP nella valutazione della congruità delle offerte anormalmente basse e di quelle superiori al limite; 4. monitoraggio semestrale sullapplicazione del Protocollo con individuazione delle criticità e possibili proposte correttive. Il Protocollo dintesa è aperto alla sottoscrizione dei Comuni che hanno aderito alla Stazione Unica Appaltante Provinciale; fino ad oggi n. 15 Comuni hanno manifestato formalmente la propria volontà di inserire nei bandi di gara il limite di accettabilità presunta.

18 La Stazione Unica Appaltante provinciale ed il Settore competente in materia di Sistemi informativi, sta concludendo un convenzione per il riuso del programma software denominato: Portale Gare telematiche della Provincia di Napoli. La scelta è caduta sulacquisizione attraverso la modalità del riuso proprio per ottimizzare linvestimento in tecnologia informatica secondo unazione coordinata ed integrata con altri Enti che già hanno sperimentato il software. In particolare, il programma è costituito da una piattaforma in grado di gestire in modalità on-line le diverse procedure di gara, previste dal DLgs. N. 163/2006, compreso il sistema dei rilanci e liscrizione allAlbo telematico dei fornitori e consente, inoltre, la gestione di numerose attività relative ai processi di acquisizione interni alla Provincia stessa.

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