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Stefano Monaco, Carlo Grignani - Dip. Agroselviter La Deroga alla Direttiva Nitrati per lazoto da effluenti: analisi e ricadute professionali Grugliasco,

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1 Stefano Monaco, Carlo Grignani - Dip. Agroselviter La Deroga alla Direttiva Nitrati per lazoto da effluenti: analisi e ricadute professionali Grugliasco, 19 dicembre 2011 Aspetti agronomici legati all'applicazione della Deroga

2 1 – Aspetti agronomici principali della Deroga 2 – Effetti delladesione delle aziende alla Deroga Aspetti agronomici legati all'applicazione della Deroga

3 Limite di N da effluenti zootecnici nelle ZVN: kgN/ha come media aziendale

4 Su almeno il 70% della SAU è necessario coltivare: Mais classe FAO (ciclo di crescita gg) irriguo, raccolto interamente Mais o sorgo + erbaio invernale Prato permanente o temporaneo irriguo (meno del 50% di leguminose) Cereale vernino + erbaio estivo o mais breve

5 Sul restante 30% della SAU possono andare tutte le altre colture: Per queste colture si può arrivare ad utilizzare fino a 250 kgN/ha, purché si rispettino i valori di MAS

6 Mais a maturazione tardiva deve essere raccolto interamente; Erbai lerbaio invernale, quale loglio, orzo, triticale o segale, deve essere seminato entro due settimane dal raccolto del mais o del sorgo; lerbaio estivo, quale mais, sorgo, setaria o panico, deve essere seminato entro due settimane dal raccolto dei cereali vernini; Prati arati in primavera; una coltura a elevato grado di assorbimento di azoto deve essere seminata entro due settimane dallaratura della superficie prativa; i fertilizzanti non possono essere applicati nellanno di aratura dei prati.

7 Effluenti bovini: Letame da stabulazione di bovini da latte e da carne; Liquame bovino da latte e da carne in forma tal quale; Frazioni separate di liquame bovino (sia il chiarificato, sia il solido separato); Digestato da liquame bovino, anche in miscela con biomasse vegetali (N da bovini prevalente rispetto a quello da biomasse) sia t.q. sia chiarificato; Chiarificato da liquame bovino trattato per la riduzione di azoto (strippaggio, ecc.).

8 Effluenti suini: Frazione liquida del liquame suino da trattamento di separazione solido-liquido N/P 2 O 5 valori non < a 2.5 Separatori a vite elicoidale, separatori a rulli pressori, centrifughe, nastropresse Frazioni solide stabilizzate (cumuli) e impiegate su terreni fuori dallazienda in deroga Frazioni chiarificate di digestati da liquami suinicoli, anche in miscela con biomasse vegetali (N da suino prevalente rispetto a quello da biomasse); Chiarificato da liquame suino trattato per la riduzione di azoto (strippaggio, ecc.).

9 Obbligo di applicazione dei 2/3 entro giugno e di 1/3 entro novembre I periodi di stoccaggio per le ZVN restano validi (120 gg per bovini da latte o di linea vacca- vitello e 180 gg per bovini da carne, suini )

10 Efficienza del 65% dei liquami e del 50% dei letami garantita da: Colture da Deroga su 70% della SAU; Buone pratiche di spandimento degli effluenti; Somministrazione dei 2/3 dellazoto entro il 30 giugno.

11 Per letami e frazioni solide separate spandimento superficiale e interramento entro le 24 ore (ad eccezione dei prati)

12 Per liquami tal quali, digestati, frazioni chiarificate fertirrigazione (barre, pivot, microirrigazione) a raso per bande

13 Tecniche di spandimento Per liquami tal quali, digestati, frazioni chiarificate superficiale a bassa pressione interramento entro 24 h iniezione o interrameto diretto

14 Integrazione minerale Valori dei maximum application stardards (MAS)

15 Apporto di P al fabbisogno della coltura Applicazione di effluenti con N/P 2 O 5 2.5; No fosforo da fertilizzante chimico; No bilancio del fosforo;

16 Monitoraggio nel tempo della dotazione di azoto e fosforo dei terreni dellazienda agricola Analisi di azoto totale e fosforo Olsen ogni 4 anni; Campionamento dello strato arato (0-30 cm); Un campione per ogni area omogenea sotto il profilo pedologico e dellavvicendamento colturale (almeno unanalisi ogni 5 ha); campione composto miscelando almeno 5 sub campioni raccolti con il classico schema a X o a W.

17 Vantaggi: Aumento della quota di N zootecnico/ha in ZVN; Aziende non più eccedentarie; Ampliamento di allevamenti esistenti; Riduzione del terreno in asservimento; Riduzione del trasporto; Riduzione delluso di concime minerale; Stimolo allavanzamento tecnico Criticità: Doppie colture e riduzione monosuccessione Calendari di spandimento concentrati (stoccaggio) Separazione solido-liquida dei liquami suini

18 ColturaSuperficieResaMASN Effluente N minerale Totale effluente Totale minerale hat/hakgN/hakgN Totale azienda 25 Asservimento 11.8 Totale con Asservimento Azienda in ZVN non in Deroga = 170 kgN/ha come media aziendale 6250 kgN / 36.8 ha = 170 kgN/ha

19 ColturaSuperficieResaMASN Effluente N minerale Totale effluente Totale minerale hat/hakgN/hakgN Totale azienda 25 Asservimento 0 Totale con Asservimento 6250 Azienda in ZVN in Deroga = 250 kgN/ha come media aziendale 6250 kgN / 25 ha = 250 kgN/ha

20 ColturaSuperficieResaMASN Effluente N minerale Totale effluente Totale minerale hat/hakgN/hakgN Frumento Mais irriguo da granella o da insilato o Mais + loiessa Prato Totale azienda Asservimento Totale con Asservimento Azienda in ZVN non in Deroga = 170 kgN/ha come media aziendale

21 ColturaSuperficieResaMASN Effluente N minerale Totale effluente Totale minerale hat/hakgN/hakgN Frumento Mais irriguo da granella o da insilato o Mais + loiessa Prato Totale azienda Asservimento 00 Totale con Asservimento Azienda in ZVN in Deroga = 250 kgN/ha come media aziendale

22 in Deroga = 250 kgN/ha come media aziendale non in Deroga = 170 kgN/ha come media aziendale non in Deroga = 11.8 ha in asservimento in Deroga = 0 ha in asservimento non in Deroga ~ kgN di azoto minerale in Deroga ~ kgN di azoto minerale

23 0 120

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29 GRAZIE per lattenzione!

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31 Epoche e modalità di distribuzione Definizione dellefficienza dellazoto da liquami (Fonte: DM 7 aprile 2006)

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