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IQBAL MASIH, IL PALADINO DEI DIRITTI DEI BAMBINI I n relazione ai bisogni formativi dei nostri alunni, i docenti del plesso si sono proposti i seguenti.

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3 IQBAL MASIH, IL PALADINO DEI DIRITTI DEI BAMBINI I n relazione ai bisogni formativi dei nostri alunni, i docenti del plesso si sono proposti i seguenti obiettivi per la programmazione educativa e didattica: Accogliere ogni alunno favorendo il suo inserimento nella nuova realtà scolastica; Favorire la conquista di capacità espressive, logiche, scientifiche, operative e delle corrispondenti abilità; Favorire atteggiamenti positivi verso le differenze, con attenzione ai cambiamenti della società e della cultura; Favorire lacquisizione di un metodo di lavoro autonomo e di abilità utilizzabili in situazioni concrete; Fornire gli strumenti perché i ragazzi possano essere protagonisti nella società, sviluppando la competenza comunicativa e le abilità cognitive e ampliando la sfera dellesperienza personale, anche attraverso loperatività e la manualità; Motivare alla conoscenza fornendo occasioni di esperienze concrete di vario tipo; Offrire opportunità per la socializzazione, l'interazione e la collaborazione con gli altri; Orientare verso scelte consapevoli e preparare alla responsabilità individuale; Potenziare la capacità di partecipazione ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza sociale; Promuovere una dimensione dinamica dell'apprendimento; Promuovere la formazione delluomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione; Promuovere l'autonomia personale e la riflessione critica;

4 Classe Sezione A Tempo pieno Sezione B Modulo Sezione C Tempo pieno Totale Prima Seconda Terza Quarta Quinta TOTALI Personale che opera nel plesso Referente di plesso Ins.te Alfredo Giunchi 18 insegnanti di classe 4 insegnanti di sostegno + una docente per 6 ore 2 insegnati di religione 1 educatore Mediatori culturali 3 collaboratrici scolastiche più 2 in part-time. 1 cuoca e 2 aiutanti

5 Spazi disponibili La scuola dispone dei seguenti spazi: 11 aule; 1 spazio adibito ad attività integrative e aula di lettura 1 aula adibita a laboratorio di informatica 1 locale adibito a palestra; 1 antimensa; 1 mensa; 1 cucina centralizzata; cortile (con campetto da pallacanestro) sterrato e privo di erba; servizi igienici. Sicurezza a scuola La scuola è provvista di un ascensore e servizi igienici per alunni in situazione di handicap; inoltre, la scuola è coperta da sistemi dallarme in entrambi i piani (con collegamenti diretti al comando di Polizia Municipale di Ravenna) e di adeguata cartellonistica di emergenza, piantine, vie di fuga, scale antincendio, estintori e manichette. Due volte lanno vengono effettuate le prove di evacuazione. Listituzione scolastica è in regola con la normativa prevista dalla legge 81/08 Mensa La scuola è provvista di cucina centralizzata che produce in loco i pasti, gestita da personale della CAMST. La mensa funziona con servizio ai tavoli per tutte le classi. Del servizio usufruiscono tutti gli alunni ad eccezione di quelli che, per esigenze motivate, chiedono lesonero dalla frequenza. Gli alunni che hanno chiesto di usufruire del servizio mensa non possono avvalersi del diritto di non permanere a scuola durante lorario riservato al pranzo se non per validi e comprovati motivi (delibera del Consiglio di Istituto). Collaborazioni esterne Le varie associazioni (centro il Desiderio, Comitato Cittadino, Pro Loco, Centro Agorà...) presenti nel territorio, negli ultimi anni hanno dato un notevole impulso per il miglioramento delle offerte che il territorio di Lido Adriano poteva fornire agli utenti. Contributo indispensabile è quello Comunale che quest anno scolastico ha proposto diverse attività e favorisce lattuazione di diversi progetti anche in orario extrascolastico. Molto importante è inoltre lintervento della Casa delle Culture che mette costantemente a disposizione della scuola i mediatori culturali ed attiva laboratori mirati a favorire lintegrazione dei genitori degli alunni stranieri.

6 Obiettivi generali cognitivi Potenziare la padronanza della lingua italiana in quanto veicolo di conoscenza e mezzo di comunicazione Acquisire in forma sempre più consapevole luso ed la conoscenza delle lingue europee Acquisire la conoscenza dei diversi ambiti disciplinari e padroneggiarne i linguaggi specifici Sviluppare, attraverso le diverse discipline, le capacità di comprensione, analisi, sintesi e valutazione Acquisire autonomia operativa e strategica (consapevolezza delle procedure, continuità e precisione nel lavoro, individuazione di strategie personali per procedere) Sviluppare, attraverso lesperienza dei diversi saperi, le attitudini personali e lauto-orientamento Obiettivi generali formativi Acquisire responsabilità personale essendo consapevole delle regole sociali A. Maturando un sempre maggiore autocontrollo del proprio comportamento B. Acquisendo consapevolezza delle possibili conseguenze delle proprie azioni C. Avendo coscienza dei propri diritti, ma anche dei limiti alla propria libertà D. Essendo consapevole delle regole sociali Instaurare positive relazioni interpersonali A. Comportandosi con rispetto e tolleranza verso gli altri B. Mostrandosi disponibile agli interventi dei docenti Costruire rapporti di collaborazione responsabile A. Partecipando proficuamente ai momenti di comunicazione in classe B. Collaborando con compagni e insegnanti e operando in modo costruttivo C. Applicandosi allo studio con motivazione e continuità

7 Nel corso dei cinque anni di scuola primaria, lalunno viene condotto attraverso un percorso che lo porta, a seconda dellambito, ad essere in grado di: Area Linguistico – Artistico –Espressiva (Italiano, Inglese, Arte e Immagine, Musica) Comprendere semplici testi ascoltati cogliendone i contenuti principali. Organizzare un breve discorso orale scegliendo il lessico appropriato. Leggere in maniera espressiva testi di vario tipo sia conosciuti che non, cogliendo le informazioni principali. Produrre testi coesi e coerenti utilizzando correttamente le principali strutture morfo-sintattiche e i segni di interpunzione. Interagire in brevi scambi dialogici. Comprendere semplici messaggi con lessico e strutture noti. Scrivere brevi testi seguendo un modello dato. Utilizzare diverse tecniche artistiche per creare disegni e immagini. Cantare, utilizzare semplici strumenti musicali e muoversi a tempo di musica. Area Matematico – Scientifico - Tecnologica ( Matematica, Scienze naturali e sperimentali, Tecnologia) Eseguire le 4 operazioni anche con numeri decimali e risolvere semplici problemi. Utilizzare il sistema metrico decimale. Calcolare in casi semplici perimetri e aree di figure geometriche piane. Estrapolare informazioni da testi di carattere scientifico. Condurre semplici esperimenti guidati. Utilizzare programmi di videoscrittura. Area Storico –Geografica – Riferire oralmente su un argomento di studio. Collocare nello spazio e nel tempo gli eventi, individuando i possibili nessi tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio. Utilizzare e leggere carte geografiche. Cittadinanza e Costituzione Mettere in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo, fiducia in sé. Suddividere incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune. Attivare modalità relazionali positive con i compagni e con gli adulti Conoscere e comprendere regole e forme della convivenza democratica e dellorganizzazione sociale, anche in rapporto a culture diverse Corpo Movimento Sport Conoscere e rispettare le regole dei giochi sportivi praticati; Eseguire movimenti precisati e semplici progressioni motorie.

8 Le programmazioni didattiche disciplinari sono coerenti con le direttive istituzionali e prevedono il raggiungimento degli obiettivi previsto a livello di istituto e nel rispetto dei dettami della legge n. 169 del 30 ottobre 2008 sul riordino della scuola primaria. La ripartizione delle aree di competenza e lassegnazione degli insegnanti alle classi viene concordata fra il Dirigente Scolastico e gli stessi. Nel corrente anno scolastico le classi a modulo funzionano nel seguente modo: Classe 1B, 2B, 3B, 4B e 5B a 29 ore ( ore mensa). Insegnanti prevalenti, due rientri settimanali, una giornata da 5 ore. USCITE BREVI (solo mattina) classi I e II -TEATRO ALIGHIERI (RA) -MUSEO BAMBOLE E BALOCCHI (RA) - FATTORIA DIDATTICA (RUSSI) -COOP ADRIATICA - CASA COMUNALE DI RAVENNA - MUSEO DI RAVENNA - USCITE A PIEDI NEL TERRITORIO USCITE BREVI (solo mattina) classi III; IV e V -TEATRO ALIGHIERI - MUSEO DIDATTICO S. PIETRO IN CAMPIANO - ALBERO IN FESTA – PINETA SAN VITALE - PORTO DI RAVENNA - MOSAICI DI RAVENNA - COOP ADRIATICA - MINI OLIMPIADI MARINA DI RAVENNA - USCITE A PIEDI NEL TERRITORIO USCITE INTERA GIORNATA classi I e II -PARCO DI CERVIA -PARCO DI COLLODI (PT) PARCO SAFARI DI SAVIO. ACQUARIO DI CATTOLICA USCITE INTERA GIORNATA classi III, IV e V - MUSEO CIVICO DI BOLOGNA - VISITA ALLA CITTA DI FIRENZE - MARZABOTTO – BOLOGNA - VALBONELLA – BAGNO DI ROMAGNA (FC) - USCITE DIDATTICHE

9 Al fine di razionalizzare al meglio le risorse presenti nel Plesso di Lido Adriano, gli insegnanti, recependo le normative relative alla contitolarità dellinsegnante di sostegno, hanno messo in pratica una organizzazione didattica particolare. Essa consiste nella distribuzione, laddove vi sia un insegnante di sostegno, delle discipline in modo da favorire una visione a 360 gradi dellintero gruppo classe, con particolare riferimento allalunno certificato. Infatti, così facendo, tutti gli insegnanti del team hanno la possibilità di intervenire nella formazione e nel raggiungimento degli obiettivi dellalunno. La compilazione del profilo dinamico funzionale, riconosciuta come obbligo di legge, deve mettere in evidenza le potenzialità di sviluppo dellalunno a breve e medio termine, utilizzando alcuni indicatori come: Autonomia Socializzazione Apprendimento Interessi La compilazione di tale documento, dovendo essere curata dagli specialisti dellAsl, dagli insegnanti specializzati, dagli insegnanti curricolari e dalleducatore, se assegnato allalunno, sarà in questo modo più rispondente alleffettiva valutazione che tutto il gruppo docente ha consolidato operando pariteticamente con il bambino. Rendere flessibile un curricolo può anche voler dire percorrere strade inusuali nellorganizzazione. Predisporre il curricolo di un modulo intero in maniera flessibile nel tempo e nello spazio, tenendo conto delle esigenze di singoli alunni o singoli gruppi-classe, è indubbiamente un lavoro che va affrontato con le giuste modalità e con il contributo del personale specializzato (laddove sia presente). Allorganizzazione frontale si è gradualmente e in parte sostituita un tipo di impostazione pedagogica basata su attività laboratoriali finalizzate alla realizzazione di progetti concreti e funzionanti con una continuità tale che permetta verifiche oggettive della loro incidenza sul piano dellintegrazione. I laboratori previsti per il corrente anno scolastico sono IPPOTERAPIA e PSICOMOTRICITA. Essi sono finalizzati a: Stimolare il bambino sul piano relazionale; Gratificarlo, rispondendo con maggiore attenzione ai suoi bisogni; Motivarlo allapprendimento tramite attività piacevoli ed immediatamente fruibili. Lattività laboratoriale richiede agli insegnanti unanalisi delle proprie competenze e del proprio iter professionale che vanno ripensati in funzione: Degli interessi degli alunni; Della finalità educativa; Della crescita culturale; Dellampliamento dellofferta formativa.

10 Linserimento di un alunno straniero in classe richiede un intervento didattico mirato soprattutto ad una veloce alfabetizzazione in lingua italiana, per fargli acquisire al più presto delle competenze minime che gli permettano di comprendere e farsi capire e per evitare che la condizione di non conoscenza dellItaliano si trasformi in disagio o insuccesso scolastico. Lintervento del facilitatore deve essere preceduto da un percorso di mediazione linguistico – culturale per accertarsi che lalunno abbia superato le barriere emotive dello shock culturale e sia pronto alla fase didattica. I percorsi di facilitazione linguistica possono essere individuali o di gruppo (massimo 5 alunni). Gli insegnanti, coadiuvati dal mediatore culturale, predispongono un protocollo di accoglienza che si propone di: Definire pratiche condivise allinterno dei plessi dellIstituto Comprensivo in tema di accoglienza di alunni migranti; Facilitare lingresso di bambini e bambini di altra nazionalità nel sistema scolastico – sociale; Sostenere gli alunni neo – arrivati nella fase di adattamento al nuovo contesto; Favorire un clima daccoglienza e di attenzione alle relazioni che prevenga e rimuova eventuali ostacoli alla piena integrazione; Costruire un contesto favorevole allincontro con altre culture e con la storia di ogni bambino; Promuovere la comunicazione e la collaborazione fra scuola e territorio sui temi dellaccoglienza e delleducazione interculturale nellottica di un sistema formativo integrato Allestire un laboratorio per la facilitazione linguistica gestito da un gruppo di insegnanti: tale intervento affianca e integra il lavoro svolto nelle classi. Da numerosi anni, il plesso Masih di Lido Adriano ha fatto della Diversità linguistica una fonte di Arricchimento linguistico, cercando laddove se ne ravvisi la possibilità e le condizioni, labbattimento di quelle barriere burocratiche relative alle diverse tipologie dei sistemi scolastici. In alcuni casi i docenti, coadiuvati dai mediatori culturali ed appoggiati dalle famiglie, hanno proceduto a colmare il divario cronologico con lattivazione di percorsi che possano consentire agli alunni di sostenere esami interni di idoneità agli anni successivi, al fine di non aumentare le differenze di età fra compagni della stessa classe.

11 Lorganizzazione dei laboratori in orario scolastico risulta vario, ogni team docente predispone gli orari più adeguati alle esigenze della classe per il loro svolgimento. Nel corrente anno scolastico sono stati attivati anche laboratori di recupero linguistico in orario scolastico per alunni ed orario extrascolastico per i docenti; invece per le attività extrascolastiche lorario è previsto nei pomeriggi dalle ore 16,35 alle ore 18,35 durante le quali vengono organizzati laboratori manipolativo-espressivi Il prolungamento del tempo scuola è facoltativo. Lattivazione di spazi laboratoriali permette: A. Un parziale frazionamento del gruppo-classe; B. La costituzione di spazi di apprendimento peculiari che rispondano, tramite contenuti non necessariamente legati al curricolo, al bisogno presente in ogni alunno di conoscere mediante lesperienza concreta, la costruzione, lespressione di sé come soggetto. Tali ambienti sono progettati per stimolare il bambino sul piano relazionale; gratificarlo, rispondendo con maggiore attenzione ai suoi bisogni e motivarlo allapprendimento tramite attività piacevoli ed immediatamente fruibili. Ad essi partecipano, a rotazione ed in piccoli gruppi, tutti i bambini, perché le attività che vi si svolgono devono risultare adeguate e piacevoli per tutti. La progettazione didattica che va a concretizzarsi nei laboratori determina la brevità degli stessi e il raggiungimento degli obiettivi prefissati per essi, ma al tempo stesso presenta molteplici opportunità daggancio con successive o parallele esperienze laboratoriali o con attività curricolari. Lattuazione delle attività laboratoriali implica la necessità di fruire di spazi diversi da quelli delle aule, spazi di cui la scuola elementare Iqbal Masih non dispone e che vanno allestiti di volta in volta, spesso con soluzioni demergenza. Tali attività prevedono la costituzione di gruppi di alunni stranieri misti per classe di provenienza e per sesso e per età. Infine i singoli team dopo aver valutato le effettive esigenze del gruppo classe, metteranno in atto attività specifiche sia di recupero che di potenziamento.

12 Laboratori IL NOSTRO AMICO ALFABETO LABORATORI HERA PER LE SCUOLE LABORATORI OFFERTI DALLA COOP LABORATORI EDUCAZIONE AMBIENTALE POLIZIA PROVINCIALE PUNTO E VIRGOLA IL PRINCIPE E LA COSTITUZIONE LABORATORI CONTINUITA IL RITMO E LA MUSICA I GIOCHI DEL MONDO CORPO GIOCHI DEUTSCH IST DIE ZUKUNFT

13 Recapiti S.P. Iqbal Masih: Tel – Fax 0544 – E- mail: IL NOSTRO ORSO EUROPEO!!!


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