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Visioni della Natura nel mondo antico e medievale.

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Presentazione sul tema: "Visioni della Natura nel mondo antico e medievale."— Transcript della presentazione:

1 Visioni della Natura nel mondo antico e medievale

2 IONICI Archè come principio che spiega lorigine della physis; il principio da cui nascono e muoiono tutte le cose. VISIONE FINALISTICA VI-V SECOLO a.C La natura viene spiegata in base alle cause finali e ai suoi caratteri qualitativi. VISIONE QUANTITATIVA V SECOLO a.C La natura viene spiegata In base al numero, il Quale costituisce la materia. VISIONE MECCANICISTICA V SECOLO a.C La natura viene spiegata attraverso la materia e il suo movimento. VII-VI SECOLO a.C

3 VISIONE FINALISTICA ANASSAGORA (496 a.C-428 a.C) : La realtà è costituita da particelle e e governata da una mente superiore, detta Noùs. La realtà è costituita da particelle e e governata da una mente superiore, detta Noùs. ERACLITO (535 a.C-475 a.C) : Logos come legge che governa il mondo. Logos come legge che governa il mondo.

4 PARMENIDE (515 a.C-450 a.C) : essere eterno ed immutabile essere eterno ed immutabile PLATONE (428 a.C-347 a.C) : Concezione mitica della natura: il mondo Concezione mitica della natura: il mondo è stato creato da un Demiurgo secondo il modello perfetto delliperuranio. è stato creato da un Demiurgo secondo il modello perfetto delliperuranio.

5 ARISTOTELE (384 a.C-322 a.C) : La natura è caratterizzata dal movimento La natura è caratterizzata dal movimento e dal concetto di potenza e atto. e dal concetto di potenza e atto. PLOTINO (203 a.C-270 a.C) : La natura deve essere intesa come emanazione La natura deve essere intesa come emanazione dellUno, ovvero Dio. dellUno, ovvero Dio.

6 VISIONE QUANTITATIVA PITAGORA (570 a.C-495 a.C) : La realtà è un rapporto numerico e il La realtà è un rapporto numerico e il numero è lelemento costitutivo della numero è lelemento costitutivo della materia. Per questo la natura diviene materia. Per questo la natura diviene qualcosa di MISURABILE. qualcosa di MISURABILE.

7 VISIONE MECCANICISTICA LEUCIPPO (Inizio V secolo-terzo quarto V secolo) e DEMOCRITO (460 a.C-370 a.C) : La realtà è costituita da atomi (qualitativamente identici La realtà è costituita da atomi (qualitativamente identici ma quantitativamente diversi per forma e grandezza) che ma quantitativamente diversi per forma e grandezza) che unendosi e dividendosi nel vuoto generano i mondi. unendosi e dividendosi nel vuoto generano i mondi.

8 Epicuro (341 a.C-271 a.C) e Lucrezio (98 a.C-55 a.C) : La natura è composta da atomi La natura è composta da atomi materiali, i quali si aggregano e si disgregano dando vita alla materia. Ma questi atomi sono dotati di peso e possono deviare la caduta verticale tramite il Clinamen.Clinamen.

9 (visione finalistica) : PERIODO MEDIOEVALE (476 circa-XIV secolo) Diffusione del CRISTIANESIMO Protagonista del primo periodo cristiano, chiamato Patristica, è SantAgostino dIppona (354 d.C-430 d.C). Agostino sosteneva una concezione del mondo, creato Ex Nihilo, come frutto della sola VOLONTA DIVINA. Infatti Dio rappresenta il SOMMO BENE, e per necessaria conseguenza, la realtà intera è cosa buona e perfetta. Si delinea, così, un generale OTTIMISMO agostiniano. SantAgostino in un dipinto di Antonello da Messina

10 Se il mondo è necessariamente buono e perfetto, il male non ha realtà ontologica il male non ha realtà ontologica (infatti Agostino combatte correnti, (infatti Agostino combatte correnti, come larianesimo e lo zoroastrismo). come larianesimo e lo zoroastrismo). Dio, creatore assoluto, ha il potere anche di distruggere e far cessare tutto quello che ha creato. di distruggere e far cessare tutto quello che ha creato. Il mondo, quindi, soggetto a tale libera volontà, non possiede autonomia, una propria essenzialità. non possiede autonomia, una propria essenzialità. Lordine naturale è sottomesso ad un ordine sovrannaturale. Lordine naturale è sottomesso ad un ordine sovrannaturale. Natura come ANCELLA DI DIO.

11 (medioevo): Si comincia a credere che la materia sia qualcosa di degradato e che non merita particolare attenzione. Lo si riscontra anche nelle arti figurative, dove è presente un fortissimo impianto metaforico e simbolico (stile romanico). Chiesa di SantAmbrogio a Milano.

12 Nascita del cosidetto, SIMBOLISMO MEDIEVALE. Nascita del cosidetto, SIMBOLISMO MEDIEVALE. La natura è vista come un insieme di simboli visibili, La natura è vista come un insieme di simboli visibili, attraverso i quali è possibile scorgere linvisibile (DIO). attraverso i quali è possibile scorgere linvisibile (DIO). La natura diviene, quindi, La natura diviene, quindi, Il percorso attraverso il quale luomo può elevarsi a Dio. Il percorso attraverso il quale luomo può elevarsi a Dio.

13 La ripresa delle Città Il contatto con la cultura islamica, Grazie alla quale si reintro- ducono i testi di ARISTOTELE Il nuovo clima Intellettuale Cambia la Concezione della NATURA: XI-XII Secolo:

14 Importante in questo periodo, è il ruolo giocato dalla Scuola di Chartres, con il suo massimo esponente: Teodorico di Chartres. Teodorico di Chartres. Per Teodorico, la creazione a opera di Dio, si limita al primo momento iniziale. Poiché successivamente, la natura si evolve secondo leggi autonome, intrinseche.

15 Seppur ancora in ottica religiosa e platonica, si comincia adesso a considerare la natura secundum Physicam; Ovvero la natura merita di essere osservata per quello che è, nella sua fisicità e materialità. Si proclama, perciò, il primo segnale di unAUTONOMIA DELLA NATURA. Questa nuova concezione, come sempre accade, si riflette anche nellarte del periodo con lo stile GOTICO. Basilica di San Francesco dAssisi Gotico italiano,

16 La natura terrena non è più negativa: Infatti si assiste alla scomparsa del Simbolismo. Si rappresentano animali o oggetti con lintento di cogliere la vera natura del mondo. Giotto- La strage degli Innocenti, Cappella degli Scrovegni, Padova,

17 SECONDA FASE DEL CRISTIANESIMO : XII-XIII secolo La Scolastica Il massimo esponente della Scolastica fu TOMMASO DAQUINO ( ) : Egli compie un recupero dellAristotelismo e lo rielabora nella sua dottrina, detta Tomismo. Si confermano sempre più lautonomia della natura e lattività dei corpi. Si valorizzano le scienze naturali e se ne ricercano le cause seconde, ovvero le realtà materiali. San Tommaso dAquino dipinto di Beato Angelico

18 Nello stesso periodo: XII-XIII secolo, si sviluppano altre concezioni: Come la concezione della natura dei francescani, il cui iniziatore è appunto SAN FRANCESCO DASSISI ( ). Come la concezione della natura dei francescani, il cui iniziatore è appunto SAN FRANCESCO DASSISI ( ). Egli sosteneva che Dio trasmette un Amore positivo verso la realtà sensibile in se stessa, proclamando la presenza di Dio in tutte le sue creature, senza alcun sentore di panteismo. Egli sosteneva che Dio trasmette un Amore positivo verso la realtà sensibile in se stessa, proclamando la presenza di Dio in tutte le sue creature, senza alcun sentore di panteismo. Francesco esalta prima di tutto la Bellezza, massima espressione Di Dio. Francesco esalta prima di tutto la Bellezza, massima espressione Di Dio. Ma questa Bellezza, afferma Francesco, può essere anche pericolosa, perché può corrompere la Volontà, Il vigore di cuore delluomo Il vigore di cuore delluomo.

19 Altro esponente francescano, dellOrdine dei Frati Minori: RUGGERO BACONE ( ) I fenomeni naturali vanno studiati con lausilio di I fenomeni naturali vanno studiati con lausilio di - ARITMETICA - ARITMETICA - GEOMETRIA - GEOMETRIA Bacone delineava, così, un profondo tratto di modernità, che sarebbe stato fondamento della futura scienza sperimentale. Bacone delineava, così, un profondo tratto di modernità, che sarebbe stato fondamento della futura scienza sperimentale.

20 XIV Secolo () : La messa in discussione di Aristotele XIV Secolo ( fine della Scolastica ) : La messa in discussione di Aristotele GUGLIELMO DI OCKHAM ( ) : Egli ipotizzò un universo infinito, a differenza di quanto affermava Aristotele. Egli ipotizzò un universo infinito, a differenza di quanto affermava Aristotele. Inoltre affermò la piena autonomia ed eterogeneità del mondo naturale rispetto a quello divino. Inoltre affermò la piena autonomia ed eterogeneità del mondo naturale rispetto a quello divino. credo et intelligo. credo et intelligo.


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