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Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti Sezione Pluricomunale Monza – Brianza 20052 Via Solferino, 16 Monza (MI) Tel 039 - 3900853 Fax.

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Presentazione sul tema: "Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti Sezione Pluricomunale Monza – Brianza 20052 Via Solferino, 16 Monza (MI) Tel 039 - 3900853 Fax."— Transcript della presentazione:

1 Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti Sezione Pluricomunale Monza – Brianza Via Solferino, 16 Monza (MI) Tel Fax

2 Nel mondo sembrano esistere solo guerre, violenza e razzismo. Intorno a noi sembra regnare legoismo.

3 Eppure, a ben guardare timida e fragile come uno scricciolo, tra noi è presente la Solidarietà. La solidarietà crea fra gli uomini un forte legame… …che supera ogni confine ed ogni steccato.

4 Così la Solidarietà cresce ogni giorno, diventando una solida pianta, ben radicata nella società, senza perdere la propria tenerezza e la propria fragilità. La solidarietà ci fa scoprire che il dare agli altri è sempre e prima di tutto, arricchire se stessi.

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6 Una vita sana ed attiva sta alla base di un corpo felice. Anche il nostro corpo è un ecosistema equilibrato. La costituzione allarticolo 32 afferma:La Repubblica Italiana tutela la salute come fondamentale diritto dellindividuo ed interesse della comunità.

7 Una vita allaria aperta ci aiuta a mantenere il corpo in forma. Lo sport ci può aiutare. Fumo, alcolici, vita sedentaria ci danneggiano soltanto.

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10 Per meglio capire il problema è opportuno mettersi nei panni di chi vive il bisogno in prima persona. Le liste di attesa per chi aspetta la vita da un trapianto sono sempre troppo lunghe. Spesso anche quando i trapianti sarebbero possibili, non vengono effettuati per cattiva organizzazione.

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12 Il sogno di ritrovare la giovinezza attraverso il trapianto di organi di adolescenti è un mito di tutti i popoli antichi. I pirati sostituivano gli arti persi in battaglia con protesi artificiali come gambe di legno e uncini di ferro. I primi trapianti fallivano sempre a causa del rigetto.

13 La scoperta dei farmaci che riuscivano ad evitare i rigetti rese possibili i trapianti. I trapianti di pelle per gli ustionati furono fondamentali per gli studi sul rigetto. Oggi il problema principale è il reperimento di organi.

14 Nel 1965 si raggiunse la certezza che il trapianto di reni era possibile; da allora centri di trapianto renale si aprirono in tutto il mondo. Nel 1963 il Prof. Starzl eseguì il primo trapianto di fegato e il Prof. Hardy il primo trapianto di polmone. Nel 1966 i Prof. Kelly e Lillehei eseguirono il primo trapianto di pancreas. Nel 1967 il Prof. Barnard eseguì il primo trapianto di cuore.

15 Ogni prelievo deve avvenire dopo la morte celebrale del donatore. Il problema è: quando siamo certi di poter intervenire? Galeno per Primo studiò Il cervello e Lo descrisse. Un incidente che danneggi il cervello può portare alla perdita di funzioni importanti come il movimento.

16 Il cervello e alcune funzioni. È sede delle funzioni superiori delluomo: intelligenza, creatività, pensiero e memoria. Sono sede dei bisogni fondamentali delluomo e le emozioni. È sede dei riflessi fondamentali, del respiro e della termoregolazione e del controllo dei visceri.

17 Abbiamo paura a parlare di questa tappa della vita. I cimiteri sono luoghi sacri, isolati. La superstizione esprime attraverso molti segni la paura della morte. Tutti gli uomini di ogni tempo e di ogni paese si sono posti il problema della morte.

18 In molte culture i morti portano doni ai bambini. Un tronco morto è simbolo di vita. Il filosofo greco Epicureo affermava che: Non temo la morte perché quando io ci sono essa non cè, e quando essa ci sarà non ci sarò più io. Le persone vivono nelle cose e nelle opere che hanno compiuto e nella memoria di chi le conosce, per cui una persona non muore fino a che il suo nome è ricordato da qualcuno sulla terra.

19 Cera chi non poteva vivere senza il dono di altri. Per questo… … a Bergamo nasce lAssociazione Donatori DOrgani DOB. Ben presto la DOB. cresce ed, uscendo dai confini della provincia, si trasforma in A.I.D.O. Associazione Italiana Donatori dOrgani e Tessuti e si diffonde a livello nazionale.

20 LA.I.D.O. promuove La Solidarietà. LA.I.D.O. rifiuta ogni discriminazione di sesso, razza, idea politica, nazionalità. Non ha scopi di lucro. Compito dellA.I.D.O. è la diffusione della conoscenza dei problemi relativi ai trapianti per un concreto impegno a superarli.

21 Il 31 marzo 1999 è stata approvata la nuova legge sui prelievi e trapianti di organi e tessuti: una legge che riguarda la vita di ognuno e che potrà davvero salvare la vita di molti. Dopo che il Ministro della Sanità avrà emanato i relativi decreti, le Aziende Sanitarie Locali invieranno ai cittadini maggiorenni la richiesta di manifestare la propria volontà in ordine alla donazione degli organi. Sarà un dovere civico rispondere secondo le proprie idee e convinzioni.

22 Il modulo può essere trovato presso la sede pluricomunale di Monza via Solferino, 16. Tel Secondo la legge, deve essere allegata la seguente "DICHIARAZIONE DI VOLONTA' IN ORDINE ALLA DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI": Io sottoscritto/a Codice Fiscale ……………….. Nato/a a ……. Provincia il …………………… e residente a in Via n°.……….. dichiaro ai sensi dell'articolo 4 e dell'articolo 23 della legge 1 Aprile 1999, n. 91, il mio assenso alla donazione di organi e tessuti del mio corpo a scopo di trapianto, dopo la mia morte. In Fede Data Firma ………

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24 Comè? Come funziona? Cosa fa? Quanto lavora? Quanto pesa? Quanto batte? È costituito da quattro camere: due superiori dette atri;due inferiori dette ventricoli. È una doppia pompa che riceve il sangue dalle vene e lo manda nelle arterie. È in grado di pompare 5 litri di sangue in un circuito chiuso: il sistema circolatorio. I battiti del cuore non sono costanti; variano nel corso della giornata e da individuo a individuo. Pesa circa 340 grammi in un adulto normale. In un giorno il cuore è in grado di pompare circa litri di sangue.

25 Cosa fa? Cosa produce ? Cosa regola? Cosa elabora? Cosa produce ? Cosa demolisce ? Filtra il sangue rendendo innocue le sostanze tossiche (es. alcool). Produce bile che si accumula e si concentra nella cistifellea. Regola, quando è necessario, il volume del sangue dellorganismo. Demolisce i grassi facilitandone lassorbimento nel nostro corpo. Elabora chimicamente le sostanze alimentari trasformandole. Produce i fattori che intervengono nella coagulazione del sangue.

26 Come sono? Cosa fanno? Che spazio occupano? Quanto contengono ? Quanto si muovono? Nel dettaglio Gli elementi base dei polmoni sono gli alveoli: essi sono nelluomo circa 300 milioni. In ogni alveolo avviene lo scambio di ossigeno con i capillari venosi ed artesiosi. In un uomo i polmoni occupano un volume variabile tra 1600 e 2000 cm 3. In condizioni di riposo, in un minuto un uomo compie 16 atti respiratori, un bambino 40. Dopo una espirazione i polmoni contengono 2,7 litri di aria, 3,2 dopo una inspirazione. La prima parte è ricoperta di ciglia, laria viene ripulita e portata al giusto livello di umidità.

27 Mantengono lequilibrio dei sali, in questo modo la pressione osmotica resta inalterata. Come sono? Cosa fanno? Quanto filtrano? Il globulo renale è lelemento fondamentale del rene. Ve ne sono circa 1 milione. Il compito principale dei reni è quello di filtrare sangue che giunge dallarteria renale. Riescono a filtrare circa 180 litri di sangue al giorno pur pesando solo 140g. Quanto recuperano ? Recuperano lacqua presente nellorganismo e la rimettono in circolo. Quanto eliminano? Ogni giorno eliminano 1,5 litri di sostanze di rifiuto attraverso lurina.

28 Comè? Cosa fa? Rimedi Cosa succede se si ammala? Senza linsulina non si riesce ad utilizzare gli zuccheri. Nei casi gravi necessita il trapianto. Se non funziona si ha una grave malattia chiamata diabete. A volte mortale. Il compito principale del pancreas è duplice: produrre e riversare nel tubo digerente enzimi che scindono le proteine, la caseina e gli amidi; immettere nel sangue un importantissimo ormone, linsulina. È una grossa ghiandola di forma leggermente curva e allungata, del peso di 70 grammi, si trova nellansa duodenale.

29 Comè? Si presenta come un vetro dorologio circolare e leggermente convesso. Come funziona? Le sue funzioni sono quelle di agire come una potente lente e di far passare la luce in modo regolare per consentire la formazione di una immagine corretta a livello della retina. Quando si ammala Quando la cornea diventa opaca lunico modo di recuperare la vista è il trapianto di cornea. Dato che non è in contatto con il sangue le probabilità di rigetto sono minime.

30 Testi ed illustrazioni edito da: AIDO Consiglio Regionale Lombardia Via Borgo Palazzo, 90 – Bergamo Tel fax Sito internet: aido.it Progetto: Mario Brambilla Correzione testi:Patrizia Lecchi Supporto tecnico:Manuele Brambilla Realizzato da AVIS Vedano al Lambro Via S. Stefano, Vedano al Lambro Tel Cell


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