La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Università di Pavia LA BANCA CENTRALE EUROPEA ART. 282.3 TFUE LA BANCA CENTRALE EUROPEA HA PERSONALITA GIURIDICA. HA IL DIRITTO ESCLUSIVO DI AUTORIZZARE.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Università di Pavia LA BANCA CENTRALE EUROPEA ART. 282.3 TFUE LA BANCA CENTRALE EUROPEA HA PERSONALITA GIURIDICA. HA IL DIRITTO ESCLUSIVO DI AUTORIZZARE."— Transcript della presentazione:

1 Università di Pavia LA BANCA CENTRALE EUROPEA ART TFUE LA BANCA CENTRALE EUROPEA HA PERSONALITA GIURIDICA. HA IL DIRITTO ESCLUSIVO DI AUTORIZZARE LEMISSIONE DELLEURO. E INDIPENDENTE NELLESERCIZIO DEI SUOI POTERI E NELLA GESTIONE DELLE SUE FINANZE. LE ISTITUZIONI, ORGANI E ORGANISMI DELLUNIONE E I GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI RISPETTANO TALE INDIPENDENZA. CARATTERISTICHE PECULIARI DELLA BCE RISPETTO ALLE ALTRE ISTITUZIONI DELLUNIONE: ORGANI PROPRI E POTERI NORMATIVI AUTONOMI

2 Università di Pavia GLI ORGANI DELLA BCE ART. 283 TFUE: IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA COMPRENDE I MEMBRI DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA NONCHE I GOVERNATORI DELLE BANCHE CENTRALI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI LA CUI MONETA E LEURO. IL COMITATO ESECUTIVO COMPRENDE IL PRESIDENTE, IL VICEPRESIDENTE E QUATTRO ALTRI MEMBRI. IL PRESIDENTE, IL VICEPRESIDENTE E GLI ALTRI MEMBRI DEL COMITATO ESECUTIVO SONO NOMINATI, TRA PERSONE DI RICONOSCIUTA LEVATURA ED ESPERIENZA PROFESSIONALE NEL SETTORE MONETARIO O BANCARIO, DAL CONSIGLIO EUROPEO CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA, SU RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO E PREVIA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BCE.

3 Università di Pavia I POTERI NORMATIVI DELLA BCE ART. 132 TFUE LA BCE: - STABILISCE REGOLAMENTI - PRENDE DECISIONI - FORMULA RACCOMANDAZIONI O PARERI LOBIETTIVO FONDAMENTALE DELLA STABILITA DEI PREZZI

4 Università di Pavia LE COMPETENZE DELLUE NEL TRATTATO DI LISBONA IL TRATTATO DI LISBONA FA RIFERIMENTO ESPRESSO AL PRINCIPIO DI ATTRIBUZIONE (ART. 5.1 TUE) ELENCA LE MATERIE CHE SONO RICONDUCIBILI AI VARI TIPI DI COMPETENZA (ESCLUSIVA, CONCORRENTE, DI COORDINAMENTO ECC..) (ARTT. 3, 4, 5 E 6 TUE)

5 Università di Pavia LE COMPETENZE DELLUNIONE: ART. 5 TUE PRINCIPIO DI ATTRIBUZIONE PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETA PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA

6 Università di Pavia IL PRINCIPIO DI ATTRIBUZIONE ART. 5.1 TUE: IN VIRTÙ DEL PRINCIPIO DI ATTRIBUZIONE, LUNIONE AGISCE ESCLUSIVAMENTE NEI LIMITI DELLE COMPETENZE CHE LE SONO ATTRIBUITE DAGLI STATI MEMBRI NEI TRATTATI PER REALIZZARE GLI OBIETTIVI DA QUESTI STABILITI. QUALSIASI COMPETENZA NON ATTRIBUITA ALLUNIONE NEI TRATTATI APPARTIENE AGLI STATI MEMBRI PERÒ: TENDENZA DELLA CORTE AD INTERPRETARE LE COMPETENZE DELLUE IN MODO ESTENSIVO

7 Università di Pavia LA PROCEDURA DI REVISIONE DEI TRATTATI CON IL TRATTATO DI LISBONA: SI PREVEDE CHE LA PROCEDURA DI REVISIONE DEI TRATTATI POSSA PORTARE A UNA RIDUZIONE DELLE COMPETENZE DELLUNIONE EUROPEA SI DISTINGUONO UNA PROCEDURA DI REVISIONE ORDINARIA (ART. 48, PARR. 2-5 TUE) E DUE PROCEDURE DI REVISIONE SEMPLIFICATE (ART. 48, PARR. 6 E 7 TUE)

8 Università di Pavia LA PROCEDURA DI REVISIONE ORDINARIA PROPOSTA DI UNO STATO, DEL PE O DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO TRASMISSIONE AL CONSIGLIO EUROPEO E NOTIFICAZIONE AI PARLAMENTI NAZIONALI. IL CONSIGLIO EUROPEO, SENTITO IL PE E LA COMMISSIONE, SE SI PRONUNCIA IN MODO FAVOREVOLE ALLESAME DELLE MODIFICHE, CONVOCA UNA CONVENZIONE LA CONVENZIONE ADOTTA UNA RACCOMANDAZIONE E LA TRASMETTE ALLA CONFERENZA INTERGOVERNATIVA RATIFICA DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI

9 Università di Pavia LE PROCEDURE DI REVISIONE SEMPLIFICATE MODIFICHE ALLE NORME DELLA PARTE III DEL TRATTATO. IMPOSSIBILITÀ DI ESTENDERE LE COMPETENZE DELLUE DELIBERA ALLUNANIMITÀ DEL CONSIGLIO EUROPEO + APPROVAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI PASSAGGIO DA UNANIMITÀ A MAGGIORANZA QUALIFICATA O DA PROCEDURA LEGISLATIVA SPECIALE A ORDINARIA DECISIONE DEL CONSIGLIO EUROPEO ALLUNANIMITÀ + TRASMISSIONE AI PARLAMENTI NAZIONALI

10 Università di Pavia ADESIONE DI NUOVI STATI (ART. 49 TUE) OGNI STATO EUROPEO CHE RISPETTI I VALORI DI CUI ALLART. 2 E SI IMPEGNI A PROMUOVERLI PUÒ DOMANDARE DI DIVENIRE MEMBRO DELLUNIONE. IL PARLAMENTO EUROPEO E I PARLAMENTI NAZIONALI SONO INFORMATI DI TALE DOMANDA. LO STATO RICHIEDENTE TRASMETTE LA SUA DOMANDA AL CONSIGLIO CHE SI PRONUNCIA ALLUNANIMITÀ, PREVIA CONSULTAZIONE DELLA COMMISSIONE E PREVIA APPROVAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO, CHE SI PRONUNCIA A MAGGIORANZA DEI MEMBRI CHE LO COMPONGONO. SI TIENE CONTO DEI CRITERI DI AMMISSIBILITÀ CONVENUTI DAL CONSIGLIO EUROPEO. LE CONDIZIONI PER LAMMISSIONE E GLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI …FORMANO LOGGETTO DI UN ACCORDO TRA GLI STATI MEMBRI E LO STATO RICHIEDENTE. TALE ACCORDO È SOTTOPOSTO A RATIFICA DA TUTTI GLI STATI CONTRAENTI CONFORMEMENTE ALLE LORO RISPETTIVE NORME COSTITUZIONALI

11 Università di Pavia ART. 352 TFUE SE UNAZIONE DELLUNIONE APPARE NECESSARIA, NEL QUADRO DELLE POLITICHE DEFINITE DAI TRATTATI, PER REALIZZARE UNO DEGLI OBIETTIVI DI CUI AI TRATTATI SENZA CHE QUESTI ULTIMI ABBIANO PREVISTO I POTERI DI AZIONE RICHIESTI A TAL FINE, IL CONSIGLIO, DELIBERANDO ALLUNANIMITÀ SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE E PREVIA APPROVAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO, ADOTTA LE DISPOSIZIONI APPROPRIATE ….

12 Università di Pavia LIMITI DI UTILIZZO DELLART. 352 TFUE RISPETTO DELLA PROCEDURA INESISTENZA DI UNALTRA BASE GIURIDICA IMPOSSIBILITÀ DI ALTERARE LIDENTITÀ DELLUNIONE O DI PROVOCARE SALTI QUALITATIVI NELLINTEGRAZIONE NECESSITÀ DELLAZIONE RISPETTO DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ NO ARMONIZZAZIONE NEI CASI IN CUI I TRATTATI LA ESCLUDONO NO POLITICA ESTERA E DI SICUREZZA


Scaricare ppt "Università di Pavia LA BANCA CENTRALE EUROPEA ART. 282.3 TFUE LA BANCA CENTRALE EUROPEA HA PERSONALITA GIURIDICA. HA IL DIRITTO ESCLUSIVO DI AUTORIZZARE."

Presentazioni simili


Annunci Google