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Spinner2013 Il progetto, il sistema di monitoraggio, i risultati. Stefano Massari Resp. monitoraggio Consorzio Spinner Ferrara - martedì 26 novembre 2013.

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1 Spinner2013 Il progetto, il sistema di monitoraggio, i risultati. Stefano Massari Resp. monitoraggio Consorzio Spinner Ferrara - martedì 26 novembre 2013

2 SPINNER 2013 – Contesto di riferimento Spinner 2013 è un'azione del Programma Operativo Regionale (POR) del Fondo Sociale Europeo (FSE), Asse IV Capitale Umano, Obiettivo 2 "Competitività regionale e Occupazione" promossa dall'Assessorato Scuola, Formazione professionale, Università, Lavoro della Regione Emilia- Romagna. Lo strumento adottato è quello della Sovvenzione Globale (importo 33 ML. per sei anni) Spinner 2013 è gestita dal Consorzio Spinner (organismo Intermediario) ed origina dal modello della sovvenzione globale Spinner (Obiettivo 3 POR FSE Emilia Romagna 2000/2006), prima in Europa ad utilizzare il FSE (importo 30 ML. ).

3 Consorzio SPINNER ASTER Scienza Tecnologia Impresa, Bologna FONDAZIONE ALMA MATER Bologna INVITALIA Agenzia nazionale per lattrazione degli investimenti e lo sviluppo dimpresa SpA, Roma

4 Invitalia S.p.a. mission ed organizzazione Invitalia, lAgenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. I suoi obiettivi prioritari sono: favorire lattrazione di investimenti esteri sostenere linnovazione e la crescita del sistema produttivo valorizzare le potenzialità dei territori Ed è pertanto organizzata in 4 aree operative miranti a: lo sviluppo dimpresa lattrazione di investimenti esteri la competitività dei territori lassistenza tecnica alla programmazione dei fondi comunitari (amministrazioni centrali e locali )

5 Invitalia S.p.a. attrazione investimenti Invitalia è il punto di riferimento per gli imprenditori esteri che vogliono investire in Italia. Il suo obiettivo è promuovere le opportunità di business e favorire la realizzazione di progetti di elevata qualità sul territorio nazionale. Alle imprese estere che vogliono stabilirsi o espandersi nel nostro Paese, lAgenzia offre un portafoglio di servizi personalizzato per accompagnarle in ogni fase del processo di insediamento o di ampliamento, dal primo contatto informativo ai servizi di after care. Invitalia supporta gli investitori nel: dotarsi di informazioni e analisi strategiche conoscere le opportunità di business più vantaggiose insediare lattività nel luogo e nel contesto più adatto utilizzare al meglio le leggi e le agevolazioni disponibili in Italia gestire i rapporti con le istituzioni centrali e locali contribuire alla creazione di una rete di alleanze e partnership

6 Invitalia S.p.a. competitività dei territori Invitalia lavora per accelerare lo sviluppo e la competitività del Paese attraverso interventi sul territorio, in stretta collaborazione con le istituzioni nazionali e locali. Le azioni dellAgenzia sono rivolte a: promuovere e diffondere linnovazione tecnologica, sostenendo i distretti hi-tech e la nascita di nuove imprese e di spin-off, favorendo sinergie tra il mondo della ricerca e quello industriale; migliorare lefficienza della Pubblica Amministrazione, rafforzandone la capacità di attuazione dei programmi di sviluppo; realizzare progetti per valorizzare il patrimonio artistico-culturale e per qualificare lofferta turistica. In particolare, Invitalia: offre alle Amministrazione pubbliche strumenti per l'attuazione di programmi di investimento (progetto Grande Pompei; Programmi Operativi MIUR, MISE) facilita i rapporti tra istituzioni e imprese (supporto sisma ER, piano Sulcis, Fiat) promuove il trasferimento di know-how specifico

7 Invitalia S.p.a. sviluppo dimpresa (1) Invitalia sostiene i programmi dinvestimento presentati dalle start up e dalle imprese già avviate. Si rivolge soprattutto alle iniziative imprenditoriali nei settori ad alto valore aggiunto e a quelle che prevedono limpiego di tecnologie innovative. LAgenzia gestisce un sistema integrato di strumenti finanziari e agevolativi, volti a costruire un tessuto imprenditoriale solido e competitivo. In particolare: Valuta i progetti imprenditoriali proposti Eroga le agevolazioni Verifica lattuazione dei piani dinvestimento Le misure sono dirette a: sostenere grandi programmi di investimento nel settore industriale recuperare e rilanciare aree industriali inquinate o colpite da crisi agevolare la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti finanziare i giovani che vogliono avviare o consolidare unimpresa supportare chi è in cerca di occupazione e vuole mettersi in proprio

8 Invitalia sviluppo dimpresa (2) lofferta Giovani Imprese Promuove limprenditorialità giovanile in forma societaria Promuove la nascita di imprese che puntano su Innovazione, Ricerca e Attività digitali Rilancio aree di crisi industriale Sostiene lincremento/stabilizzazione delloccupazione nelle aree di crisi settoriale, attraverso la creazione o lo sviluppo di nuove unità produttive Contratto di Sviluppo Finanzia significativi programmi di investimento ad alto impatto sul territorio in una logica di filiera Smart & Start Brevetti+ Incentivi per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti New!!! Sostiene lavvio di piccole attività imprenditoriali Autoimpiego

9 Invitalia sviluppo dimpresa (3) lofferta

10 Invitalia sviluppo dimpresa (4) lofferta - un esempio - autoimpiego

11 Invitalia sviluppo dimpresa (5) lofferta un esempio autoimpiego – i risultati

12 Invitalia sviluppo dimpresa (6) lofferta - un esempio – brevetti +

13 Invitalia sviluppo dimpresa (7) lofferta - un esempio – smart & start DM 6 marzo 2012 – D.L. Start up innovative 18 ottobre 2012 Rif. Normativo Tipologia incentivi Piccole imprese (DM 18/4/2005) in forma societaria con sede operativa ob 1 (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna o Sicilia) costituite da meno di sei mesi e con soci persone fisiche,. Destinatari Progetti innovativi (esclusi pesca; acquacoltura, prod. e trasf. prodotti agricoli, carboniero, siderurgia, costruzione navale, produzione fibre sintetiche, esportazione) Settori Spese gestione fondo perduto 2/300,000 max in 4 anni (15-35%) Spese investimento contr. fondo perduto max (65-75%) Tutoring Limiti finanziamento Ob. 1; 190 ML da risorse PON SIL FESR 2000 – 2006 e da risorse PON R&C 2007 – 2013 Dove si applica Smart & Start

14 Invitalia sviluppo dimpresa (7) lofferta - un esempio – smart & start I contributi in conto gestione (Smart) finanziano imprese che realizzino: soluzioni tecniche, organizzative o produttive, nuove rispetto al mercato di riferimento dellimpresa proponente, anche relativamente alla riduzione dellimpatto ambientale; ampliamento del target a cui è rivolto il prodotto-servizio, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nello stesso mercato o settore; lo sviluppo e la vendita di prodotti/servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti, oppure destinati a intercettare nuove esigenze, o anche rivolti a innovative combinazioni tra prodotto-servizio e mercato; modelli di business orientati allinnovazione sociale, anche attraverso lofferta di prodotti e servizi che intercettano bisogni sociali o ambientali. I contributi in conto capitale (Start) finanziano imprese che realizzino: operano nelleconomia digitale, cioè che vogliono realizzare programmi di investimento per sviluppare o produrre servizi e prodotti digitali, oppure intendono adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi o modelli di business, con conseguente miglioramento dellefficienza gestionale, organizzativa o produttiva; e/o realizzano programmi di investimento, a contenuto tecnologico, con lobiettivo di valorizzare economicamente i risultati ottenuti dalla ricerca pubblica e privata.

15 Promuovere e sostenere laccrescimento e la qualificazione delle conoscenze e delle competenze delle persone in ambiti e funzioni relativi a R&S, TT e innovazione rafforzare le reti tra università, centri di ricerca, poli tecnologici, mondo produttivo e istituzioni, per lo sviluppo della società e delleconomia della conoscenza Spinner 2013: Obiettivo strategico

16 Spinner 2013: Obiettivi specifici ed azioni Obiettivo/azione 1: Qualificazione del capitale umano per lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza Obiettivo/azione 2: Qualificazione del capitale umano per la ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale, il trasferimento tecnologico Obiettivo/azione 3: Qualificazione del capitale umano nei campi dellinnovazione organizzativa, manageriale e finanziaria azioni 4 e 5: percorsi di dottorato su tematiche di ricerca di interesse regionale Azione 6: Master in alto apprendistato e progetti ICC (imprese culturali e creative) Azione 7:trasversale alle altre azioni Master interuniversitario Azione 8: supporto alla riprogrammazione professionale di soggetti ad alta qualificazione colpiti dalla crisi

17 A chi si rivolge Target prioritario Persone domiciliate in Emilia-Romagna, in particolare laureande, laureati, ricercatrici e ricercatori, persone in possesso di titolo di formazione post laurea, docenti, tecnici di laboratorio, tecnici di impresa Target «post crisi» Persone residenti e/o domiciliate in Emilia-Romagna con alta formazione ed esperienza (prevalentemente tecnica o manageriale), o persone laureate o con esperienze lavorative specifiche, in uscita dal sistema produttivo, in particolare persone in cassa integrazione in mobilità, a rischio di uscita dal mercato del lavoro, disoccupati di provenienza non strettamente universitaria

18 Il sistema di offerta Spinner alla persona TIPOLOGIACONTENUTOMODALITA ACCESSO Accompagnamento e assistenza iniziale Accompagnamento e assistenza alla realizzazione dei piani di interventoTutti i potenziali beneficiari TutoraggioTutoraggio e accompagnamento alla definizione dellidea imprenditoriale e alla redazione del business plan Selezione candidature Borse di RicercaAgevolazioni finanziarie destinate a persone interessate a sviluppare: idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico in collaborazione tra università, centri di ricerca imprese ed enti percorsi di innovazione organizzativa, manageriale e finanziaria a favore di micro, piccole e medie imprese e cooperative sociali Percorsi di mobilità internazionale Disoccupati, inoccupati, Persone in mobilità Selezione candidature Incentivi EconomiciIncentivi economici finalizzati a: aumentare le conoscenze tecniche e di mercato realizzare partnership produttive, commerciali, finanziarie, tecnologiche effettuare visite aziendali Selezione candidature Accrescimento competenze Seminari su tematiche di interesse regionali – smat cities, ICTselezione in base ad avviso Percorsi di accompagnamento per la crescita delle competenze Voucher master Selezione candidature Assistenza e consulenza Servizi di consulenza ad alta specializzazioneOccupati, disoccupati e inoccupati, persone in cassa integrazione straordinaria o mobilità Selezione previa presentazione candidatura

19 Il sistema di monitoraggio: complessità e vincoli (1) Il sistema di monitoraggio deve essere in grado di verificare in maniera costante una serie di elementi, collegati agli obiettivi del programma. Obiettivi specifici numerosità dei progetti/beneficiari per azione. caratteristiche soggettive dei beneficiari elementi qualitativi dei progetti stato di attuazione/successo dei singoli progetti finanziati Obiettivo strategico efficacia nella creazione di reti tra ricerca e sistema delle imprese impatto quantitativo sul territorio regionale impatto qualitativo sul territorio regionale rafforzamento competenze delle risorse umane coinvolte

20 Il sistema di monitoraggio: complessità e vincoli (2) Il sistema di monitoraggio deve gestire una serie di vincoli generati dalla struttura organizzativa del programma, dalla molteplicità delle azioni e dalla peculiarità del territorio di riferimento: elevata numerosità e dispersione sul territorio dei potenziali beneficiari presenza di varie sedi operative e di una sede centrale necessità di condivisione di informazioni, strumenti e metodologie comuni tra operatori e beneficiari necessità di offrire agevolazioni personalizzabili misurazione elementi qualitativi sia territoriali che sui singoli progetti, in assenza di benchmark di riferimento contenimento costo del sistema rispetto al valore complessivo del programma sia in termini economici che di ore uomo dedicate.

21 Il sistema di monitoraggio: la scelta strategica (1) A fronte delle complessità e dei vincoli sopra esposti, si è scelto di unificare sistema di gestione e sistema di monitoraggio. Il sistema diventa quindi non solo uno strumento di verifica del Programma in generale o dei singoli progetti finanziati, ma è un vero e proprio strumento gestionale al servizio sia degli operatori Spinner che dei potenziali (ed effettivi) beneficiari. Questo ha permesso di mettere a disposizione delle analisi e delle valutazioni di monitoraggio il complesso delle informazioni sui percorsi Spinner. Il monitoraggio acquisisce quindi la valutazione, lautovalutazione o il gradimento relativamente a fasi del percorso insieme alle informazioni sul percorso stesso, e quindi riesce a porre in relazione i giudizi con i connotati e i contenuti del processo, lesito del percorso con la sua storia.

22 Il sistema di monitoraggio: la scelta strategica (2) Il termine percorso è usato in senso generale: percorso è lidea e la realizzazione del progetto secondo Spinner, è lo stato del singolo beneficiario per lamministrazione, è il singolo beneficiario del singolo servizio (borsa, formazione, …) per la Regione. Solo un sistema relazionale e di dettaglio come quello progettato era in grado di fornire informazioni riferite a unità statistiche così diverse. Nellimmagine sono rappresentati in rosso le principali milestone del sistema di gestione/monitoraggio sullo sfondo semplificato dei percorsi Spinner. Ciascuna milestone prevede diversi strumenti e diversi soggetti. Il monitoraggio dellesito, ad esempio, si compone di apposite relazioni finali del beneficiario, del tutor, dellazienda user.

23 Il percorso Spinner e le fasi del monitoraggio Il monitoraggio è quindi globale, nel senso che le sue milestone sono tutte le fasi del percorso.

24 Il monitoraggio: struttura operativa del sistema (1) Alle diverse fasi del percorso (promozione, progettazione, valutazione, realizzazione ed esito finale) si accompagnano infatti altrettanti strumenti (schede di partecipazione, di progetto, di piano, di valutazione, di percorso e di esito) che permettono di acquisire le informazioni utili alla gestione del processo/servizio ma anche di monitorare lavanzamento individuale e collettivo dei percorsi. Tutte le informazioni convergono in ununica base di dati al servizio dellorganizzazione (dal semplice indirizzario alla organizzazione delle sedute di valutazione o alla costituzione delle aule o alla amministrazione finanziaria) e del monitoraggio (dalla rendicontazione al committente alla valutazione di merito). Il monitoraggio è quindi globale, nel senso che le tutte le informazioni, anche quelle di maggior dettaglio, sono acquisite nel sistema informativo Spinner e rese accessibili alla struttura.

25 Un esempio documentazione per la candidatura dei progetti (1) Domanda di Ammissione Scheda Progetto Piano di Intervento

26 Il monitoraggio: struttura del sistema (2) Ai diversi soggetti gestori (spinner point, istruttori, formatori, amministratori) e valutatori (tutor di spinner point, nucleo di valutazione, direzione del progetto, comitato direttivo del consorzio, ente regionale, nucleo di monitoraggio) sono così rese accessibili ed elaborabili tutte le informazioni utili. Per rendere possibile questa integrazione è stato necessario progettare una modulistica particolare, che senza minimamente uniformare e banalizzare le informazioni, ne permettesse la registrazione, il trattamento e lelaborazione elettronica. I documenti di testo (le schede di progetto o di piano, i giudizi di valutazione, le relazioni finali del beneficiario, del tutor, dellimpresa, …) sono stati disegnati in funzione delle possibilità sia di ricerca mirata alla informazione di dettaglio, sia della giustapposizione e comparazione tra informazioni omogenee (riferite allo stesso soggetto o alla stessa azione o allo stesso contenuto).

27 Il monitoraggio: struttura del sistema (3) Nellimmagine che segue è ad esempio proposta una scheda progetto: tutte le informazioni contenute nel documento (16 pagine) vengono acquisite e registrate nel sistema informativo, e così la relazione tra il progetto e il piano dei proponenti (due documenti di 6 pagine). Nelle schede è possibile vedere campi aperti e chiusi, possibilità di liste e strutture tabellari che permettono al beneficiario di esprimere con il massimo del dettaglio possibile i contenuti del progetto e che consentono al nucleo di monitoraggio di acquisire automaticamente le informazioni in una logica mirata alla elaborazione quantitativa e qualitativa dei dati. Da tali schede sono poi alimentati i database del sistema fruibili con agevoli screenshots.

28 Un esempio documentazione per la candidatura dei progetti Un esempio documentazione per la candidatura dei progetti (2)

29 Un esempio: literfaccia (1) Nelle immagini alcuni screenshots dellinterfaccia del sistema informativo. In questo caso (maschera Proponenti) tutte le informazioni riferibili a Riccardo Accorsi provenienti da fonti diverse (le valutazioni del tutor, del nucleo e dellazienda accanto alle indicazioni anagrafiche, di progetto e di piano del beneficiario, …) e riferite a fasi diverse (progetto, realizzazione, esito) sono affiancate e rese confrontabili.

30 Un esempio: literfaccia (2) Nelle immagini alcuni screenshots dellinterfaccia del sistema informativo. In questo caso (maschera Proponenti) tutte le informazioni riferibili a Riccardo Accorsi provenienti da fonti diverse (le valutazioni del tutor, del nucleo e dellazienda accanto alle indicazioni anagrafiche, di progetto e di piano del beneficiario, …) e riferite a fasi diverse (progetto, realizzazione, esito) sono affiancate e rese confrontabili.

31 Spinner 2013: Obiettivi specifici – gli indicatori di efficacia 2007/13 Azione/Destinatari Destinatari proponenti (borse e servizi) Destinatari ammessi complessivi Destinatari ammessi con borsa ID - Sviluppo di nuova imprenditorialità innovativa TT - Ricerca applicata, trasferimento tecnologico, ricerca e sviluppo pre- competitivo IOM - Innovazione organizzativa manageriale

32 Output del sistema – Percorsi e risultati Spinner

33 Efficacia Azione 1, 2, 3 – Percorsi e risultati Spinner 2013 Le attività di diffusione ed animazione hanno raggiunto una platea estremamente vasta di potenziali utenti o comunque di soggetti interessati alle tematiche dellinnovazione ( destinatari raggiunti, sia con contatti one-to-one – circa - che via WEB) I proponenti al 30 settembre 2013 sono pari al 123% circa degli obiettivi previsti; Gli ammessi effettivamente beneficiari sono 1.300, pari al 134% circa degli obiettivi previsti, di cui 693 (per 185 progetti) per CI a fronte di un obiettivo di 600, 447 trasferimenti tecnologici rispetto ai 295 previsti e 160 IOM invece che 138.

34 Genere, classe di età e nazionalità Dati di dettaglio Azione 1, 2, 3 – Proponenti Spinner I e II trienniodi cui: Spinner II triennio Genere IDTTIOMTotaleIDTTIOMTotale Uomini Donne Classe 19 a 24 anni a 24 anni a 29 anni a 34 anni a 44 anni a 49 anni e oltre Cittadinanza Italia Resto Europa Africa America Asia Oceania Totale proponenti Legenda: ID: Idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza; TT: Progetti di ricerca applicata, sviluppo pre-competitivo, trasferimento tecnologico e mobilità internazionale; IOM: Percorsi di innovazione organizzativa e manageriale.

35 Profilo dei PROPONENTI (1) Azioni 1, 2, 3 La maggioranza dei proponenti si concentra nella fascia di età dai 25 ai 34 anni, sono infatti pari circa al 66,8%: Più giovani e senza eccessivi scarti dalla media i proponenti dei percorsi di trasferimento tecnologico (28 anni) e di innovazione manageriale (29) più maturi (circa 32,2) e distribuiti tra le diverse classi i proponenti dei percorsi di creazione dimpresa. La presenza femminile è crescente ne tempo ed in maggior misura presente nei progetti di trasferimento tecnologico (42,6%) e nei progetti di innovazione organizzativa manageriale (54,1%) rispetto ai percorsi di creazione dimpresa (37,4%).

36 Dati di dettaglio Azione 1, 2, 3 – Proponenti Titolo di studio ed area disciplinare

37 Dati di dettaglio Azione 1, 2, 3 – Proponenti per stato occupazionale

38 PROPONENTI per titolo e condizione (1) Azione 1, 2, 3 Coerentemente al target principale di Spinner, è massiccia la presenza di proponenti con alta scolarizzazione e con specializzazione superiore. I laureati e gli specializzati post laurea sono infatti il 90,1% del totale. In merito alle aree disciplinari il gruppo Ingegneria rappresenta il 31% delle domande, quello Economico-Statistico il 10,1% 3 quello Geo-biologico l8,4% In crescita nel tempo e particolarmente significativa la presenza di proponenti alla ricerca di nuova occupazione. I profili formativi dei proponenti non appaiono particolarmente differenziati tra le tre tipologie di percorso.

39 Genere, classe di età e nazionalità Dati di dettaglio Azione 1, 2, 3 – Ammessi Spinner I e II trienniodi cui: Spinner II triennio Genere IDTTIOMTotaleIDTTIOMTotale Uomini Donne Classe 15 a 19 anni a 24 anni a 29 anni a 34 anni a 44 anni a 49 anni e oltre Cittadinanza Italia Resto Europa Africa America Asia Oceania Totale ammessi

40 Dati di dettaglio Azione 1, 2, 3 – Ammessi titolo studio e area disciplinare

41 Ammessi per età e titolo (1) Azione 1, 2, 3 Nel complesso la presenza femminile è maggioritaria nei progetti IOM (51,5%) ed elevata in quelli di trasferimento tecnologico (42,3%), inferiore nei progetti di nuova imprenditorialità (34,9%); La maggioranza degli ammessi (66,7%) è sempre compresa nella fascia di età dai 25 ai 34 ani, con caratteristiche similari alla distribuzione dei proponenti Ancora di più per gli ammessi è un tratto distintivo lalta scolarizzazione e con specializzazione superiore. I laureati e gli specializzati post laurea sono infatti il 92,9% del totale. In merito alle aree disciplinari il gruppo Ingegneria rappresenta il 31,8% delle domande, il chimico-farmaceutico il 10,6%, quello Geo- biologico il 10%; I profili formativi dei proponenti non appaiono particolarmente differenziati tra le tre tipologie di percorso.

42 Creazione dimpresa – Progetti per filiera di impatto Filiere di applicazione dei 188 progetti ammessi

43 Creazione impresa – Progetti ammessi tecnologia utilizzata

44 Azione 1 limpatto – dal progetto allIMPRESA (1) Progetti Spinner ammessi ed imprese costituite Al 30/06/2007 dei 197 progetti ammessi, 84 si sono effettivamente costituiti in impresa, di questi 40 sono spin-off accademici

45 Azione 1 limpatto – dal progetto allIMPRESA (2) Progetti Spinner ammessi ed imprese costituite al 30 giugno 2013

46 Al 31/12/2011 dopo una verifica su un campione rappresentativo pari al 93% (78 imprese) queste sono le performance delle imprese costituite dopo almeno cinque anni di vita: Azione 1 limpatto – dal progetto allIMPRESA (3) 60 sono le imprese ancora operative di cui 36 sono spin-off accademici (tasso sopravvivenza al 77% dopo almeno cinque anni di gestione operativa) ; Le persone operative nelle imprese sono 329 di cui 137 sono stati beneficiari Spinner (6 addetti/soci in media ad impresa) ; Il fatturato medio negli anni è passato dai nel 2007 ai nel 2008, del 2009, del 2010 fino ai del 2011 (in evidente controtendenza rispetto alla crisi) ; Il fatturato complessivo 2011 delle imprese operative è pari ad oltre 18 milioni di, con ritorni molto positivi anche in termini di fiscalità e contribuzione; 16 sono imprese che hanno depositato brevetti (pari al 26,6% delle imprese attive).

47 Principali tecnologie utilizzate Azione 2 TT – Progetti Ammessi (1)

48 Filiere dimpatto dei progetti Azione 2 TT – Progetti Ammessi (2)

49 Azione 2 – Progetti per filiera di impatto (3) Spinner 2013: fase di intervento del progetto rispetto alla filiera dei progetti ammessi (470) Filiera Fase Totale 1 Progettazione2 Produzione3 Distribuzione Meccanica e nuovi materiali Costruzioni, restauro e materiali da costruzione Agroalimentare Energia, ambiente e sviluppo sostenibile Scienza della vita e salute ICT Turismo, cultura e tempo libero 2428 Altre filiere Totale

50 Correlazione sedi imprese coinvolte e classi dimensionali TT Azione 2 3 – Progetti Ammessi –rapporti con le imprese (4) Correlazione sedi imprese coinvolte e classi dimensionali IOM

51 Distribuzione geografica delle imprese coinvolte con loro sedi Azione 2 TT – Progetti Ammessi (5)

52 Numero dipartimenti coinvolti per territorio e correlazione con il domicilio del beneficiario che ha realizzato il progetto Azione 2 – creazione legami tra mondo della ricerca ed imprese (1)

53 Percentuale di correlazione tra sede dellimpresa e sede del dipartimento (capacità del centro ricerca di trasferire conoscenza in altri ambiti geografici) Azione 2 – creazione legami tra mondo della ricerca ed imprese (2)

54 Azione 2 TT - limpatto: Imprese coinvolte Dal 2001 ad oggi Spinner ha sostenuto circa 900 progetti di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico: 450 fino al 2007 e circa 450 nella nuova programmazione di Spinner 2013 Sono state coinvolte circa imprese: circa 390 nella prima programmazione (fino al 2007) e circa 600 nel programma Spinner 2013 E cresciuto esponenzialmente luniverso delle imprese regionali che beneficiano delle opportunità offerte da Spinner per avviare processi di innovazione (il 25% delle imprese non aveva mai collaborato con un centro di ricerca prima di Spinner) Risulta quindi evidente la capacità del programma di innovare, a ritmo crescente, il tessuto produttivo regionale.

55 Azione 2 TT - limpatto: dal Progetto al LAVORO (1) Dei 450 progetti della prima programmazione (fino al 2007) la quasi totalità dei beneficiari risulta occupata 40% presso le strutture di ricerca coinvolte nel progetto 33% in imprese del settore interessato dal progetto, dei quali il 20% nella stessa impresa coinvolta nel progetto 7% in imprese di altri settori Un piccola parte ha avviato iniziative imprenditoriali o autonome

56 Azione 2 TT - limpatto: dal Progetto al LAVORO (2) Dei 362 progetti TT conclusi della nuova programmazione la quasi totalità (91%) dei beneficiari risulta già occupata 34,5% presso le strutture di ricerca coinvolte nel progetto 36% in imprese del settore interessato dal progetto, dei quali il 19% nella stessa impresa coinvolta nel progetto 15% in imprese di altri settori Un piccola parte (5,5%) ha avviato iniziative imprenditoriali o autonome

57 Azione 3 IOM - limpatto: dal Progetto al LAVORO Dei 126 progetti IOM conclusi della nuova programmazione la quasi totalità (90,5%) dei beneficiari risulta già occupata Ben 55% in imprese del settore interessato dal progetto, dei quali il 38% nella stessa impresa coinvolta nel progetto 22% in imprese di altri settori Solo 3,2% presso le strutture di ricerca coinvolte nel progetto Un buona parte (10,3%) ha avviato iniziative imprenditoriali o autonome Lo IOM rappresenta quindi un valido strumento di ingresso effettivo nel mondo del lavoro uscendo definitivamente dal mondo delle ricerca

58 Monitoraggio qualitativo - la soddisfazione dellutenza 1 Per fornire unindicazione sul livello qualitativo del Programma, oltre alle ordinarie metodologie di verifica e controllo, il monitoraggio Spinner ha attivato anche una procedura di customer satisfction puntuale su tutti i beneficiari. A conclusione del percorso viene infatti fatto compilare ad ogni beneficiario (in tutte le azioni della Sovvenzione Globale) un questionario nel quale illustrare: Completamento o meno del percorso Raggiungimento degli obiettivi del progetto Conseguimento degli obiettivi personali (competenze, contatti ecc.) Livello di gradimento sui singoli servizi Spinner Aspettative professionali dopo il percorso

59 Monitoraggio qualitativo - la soddisfazione dellutenza 2 Un questionario similare viene fatto compilare anche alle imprese che ospitano i progetti di trasferimento tecnologico, sia per verificare lutilità del progetto e – in definitiva – di Spinner per limpresa che per avere utili indicazioni sullo stato dellarte della collaborazione imprese - enti di ricerca. Si richiedono pertanto informazioni su: Completamento o meno del progetto e sua eventuale prosecuzione con altre metodologie Raggiungimento degli obiettivi aziendali Livello di gradimento sui singoli servizi Spinner Prospettive di collaborazione attuale o futura con il ricercatore ospitato Prospettive di collaborazione attuale o futura con lente di ricerca Prospettive di collaborazione futura con Spinner

60 Monitoraggio qualitativo - la soddisfazione dellutenza 3 Infine anche al personale di Spinner che segue il progetto viene richiesto di esprimersi su: Completamento o meno del percorso Raggiungimento degli obiettivi del progetto Conseguimento degli obiettivi personali Livello di funzionalità dei singoli servizi Spinner Completamento o meno del percorso Tutti i questionari sono poi acquisti al sistema e forniscono utilissime informazioni non solo sulla percezione del servizio da parte dellutenza ma – soprattutto – sulle possibili modifiche di fine tuning dei processi interni che Spinner costantemente applica sia dalla sua nascita (ottenendo anche grazie a questo una crescita quasi continua degli indici di gradimento rilevati). Infine, a sei mesi/un anno dalla conclusione del progetto i bneficiari sono ricontattati per verificare il grado di conseguimento delle aspettative maturate durante il percorso.

61 Spinner - la soddisfazione dellutenza: qualche dato (1) Funzionalità per i beneficiari del percorso spinner (voti 1 minimo 5 max.) al conseguimento di: Azione 1Azione 2Azione 3Spinner Obiettivi generali Obiettivi specifici Competenze e conoscenze Opportunità occupazionali Aspettative di reddito Relazioni instaurate Funzionalità del percorso

62 Spinner - la soddisfazione dellutenza: qualche dato (2) Utilità percepita dai beneficiari dei singoli servizi/agevolazioni del percorso spinner (voti 1 minimo 5 max.): Azione 1Azione 2Azione 3Spinner Borsa Incentivi economici Tutoraggio Assistenza pre-piano4.6 Assistenza post-piano

63 Spinner - la soddisfazione dellutenza: qualche dato (3) Propositi futuri dei beneficiari spinner alla conclusione del percorso: Azione 1Azione 2Azione 3Spinner Prosecuzione progetto41.8%28.1%28.6%33.7% Prosecuzione studi7.6%20.8%19.0%15.3% Collaborazione con l'impresa16.5%22.9%47.6%23.0% Occupazione ricerca nel pubblico15.2%39.6%4.8%26.0% Occupazione ricerca nel privato7.6%36.5%23.8%23.5% Occupazione qualsiasi2.5%9.4%4.8%6.1% Attività autonoma/Impresa57.0%8.3%23.8%29.6% Altro13.9%12.5%4.8%12.2% Fareste un nuovo progetto Spinner?88.6%78.1%85.7%83.2%

64 Spinner - la soddisfazione dellutenza: qualche dato (4) Utilità percepita dalle imprese del percorso spinner (voti 1 minimo 5 max.) per il raggiungimento degli obiettivi aziendali nel progetto: Azione 2Azione 3Spinner 1 assolutamente nulla1.1% 0.8% 2 funzionale in minima parte2.1%4.3%2.5% 3 abbastanza funzionale24.2%21.7%23.7% 4 assolutamente funzionale58.9%52.2%57.6% 5 indispensabile13.7%21.7%15.3% Totale100.0% Casi

65 Spinner - la soddisfazione dellutenza: qualche dato (5) Prospettive di collaborazione con il proponente (dal punto di vista dellimpresa): Azione 2Azione 3Spinner Non si prevedono ulteriori rapporti23.2%26.1%23.7% È interesse dellazienda proseguire con il rapporto nellambito di una più ampia collaborazione con lente di ricerca 43.2%8.7%36.4% Siamo interessati a proseguire il rapporto con il proponente ma senza il suo inserimento nellorganico aziendale 18.9%30.4%21.2% Siamo interessati ad inserire il proponente nellorganico aziendale 14.7%34.8%18.6% Totale100.0%

66 Spinner - la soddisfazione dellutenza: qualche dato (6) Prospettive di collaborazione con lente di ricerca (dal punto di vista dellimpresa): Azione 2Azione 3Spinner Non si prevedono ulteriori rapporti8.4%10.5%8.8% È interesse dellazienda proseguire una più ampia collaborazione con lente di ricerca 45.3%42.1%44.7% Siamo interessati ad avviare altri specifici progetti con lo stesso ente di ricerca/università utilizzando ancora Spinner %36.8%30.7% Siamo interessati ad avviare rapporti con altri enti di ricerca/università, senza utilizzare Spinner % 1.8% Siamo interessati ad avviare rapporti con altri enti di ricerca/università, utilizzando Spinner %10.5%14.0% Totale100.0% Casi

67 Grazie per lattenzione Al 30 giugno 2013, il nuovo sito Spinner2013 ha registrato oltre visitatori, con una media di 171 visitatori/giorno e un totale di ca pagine visitate con una media di 4,2 pagine per visitatore.


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