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VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL PAZIENTE IPERTESO NELLO STUDIO DEL MEDICO DI FAMIGLIA.

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Presentazione sul tema: "VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL PAZIENTE IPERTESO NELLO STUDIO DEL MEDICO DI FAMIGLIA."— Transcript della presentazione:

1 VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL PAZIENTE IPERTESO NELLO STUDIO DEL MEDICO DI FAMIGLIA

2 Traduzione Pratica Ho idea del livello di rischio cardiovascolare del paziente iperteso che ho davanti a me? AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 2

3 Paziente iperteso... L' ipertensione rappresenta di per se fattore di rischio cardiovascolare silente; Si correla con alto rischio di ictus e di infarto del miocardio AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 3

4 COMPITO DEL MEDICO DI FAMIGLIA 1 Documentazione di riscontro ripetuto di Pressione Arteriosa elevata 2 Valutazione Clinica del Paziente Iperteso per stadiare il rischio cardiovascolare Decidere il trattamento in base alla stratificazione 3 Se stabilizzazione dei valori seguire il paziente iperteso nel tempo Se non stabilizzato consulenza specialistica AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 4

5 Monitoraggio sistematico della pressione arteriosa Lindividuazione della ipertensione inizia con una corretta misurazione della pressione arteriosa. Ripetute misurazioni della pressione arteriosa permetteranno di stabilire se eventuali elevazioni rilevate inizialmente sono persistenti e richiedono una pronta attenzione o se le stesse sono transitorie e necessitano solamente di periodica sorveglianza, (come dimostrato da alcune studi che evidenziano una riduzione significativa dei valori pressori dalla prima alla terza visita medica in assenza di alcun trattamento farmacologico). AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 5

6 COSA CERCARE PER STRATIFICARE IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE FATTORI DI RISCHIO CARDIOVASCOLARI DANNO DORGANO PATOLOGIE ASSOCIATE AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 6

7 CHIEDO, VISITO, MISURO, REGISTRO ETA ( MASCHI > 55 FEMMINE > 65) ABITUDINE AL FUMO OBESITA ADDOMINALE ( > 102 MASCHI > 88 FEMMINE ) FAMILIARITA PER MALATTIE CARDIOVASCOLARI INSORTE PRECOCEMENTE ( MASCHI < 55 E FEMMINE < 65 ) AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 7

8 ALTERATO METABOLISMO LIPIDICO ( RIFERIMENTO LINEE GUIDA EUROPEE 2007 COLESTEROLO TOTALE > 190 HDL < 40 MASCHI E < 46 FEMMINE LDL > 115 TRIGLICERIDI > 150 AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 8

9 ALTERATO METABOLISMO GLUCIDICO DIABETE > 126 ALTERATA GLICEMIA A DIGIUNO TRA AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 9

10 CI SONO SINTOMI SUGGESTIVI PER: DANNO DORGANO EVENTUALE IPERTENSIONE SECONDARIA AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 10

11 ELEMENTI SUGGESTIVI / SINTOMI PER IPERTENSIONE SECONDARIA STORIA FAMILIARE DI MALATTIE RENALI ( RENE POLICISTICO) FARMACI O SOSTANZE: CONTRACCETTIVI, FANS, VASOCOSTRITTORI NASALI, LIQUIRIZIA, COCAINA, STEROIDI EPISODI DI SUDORAZIONE, CEFALEA, ANSIA, ARITMIE ( FEOCROMOCITOMA) ASTENIA MUSCOLARE, TETANIA ( IPERALDOSTERONISMO) AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 11

12 SEGNI SUGGESTIVI DI IPERTENSIONE SECONDARIA MASSA ADDOMINALE RENALE ( RENE POLICISTICO) SOFFIO TORACICO ( COARTAZIONE AORTICA) SEGNI CUTANEI DI NEUROFIBROMATOSI E CRISI IPERTENSIVE ( FEOCROMOCITOMA ) ASPETTO CUSHINGOIDE SOFFI ADDOMINALI ( I. RENOVASCOLARE ) AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 12

13 SINTOMI DI DANNO DORGANO ENCEFALO E OCCHI: CEFALEA, VERTIGINI, DISTURBI DEL VISUS, TIA, DEFICIT MOTORI O SENSITIVI CUORE: PALPITAZIONI, DOLORE TORACICO, DISPNEA RENE: POLIURIA, NICTURIA, EMATURIA ARTERIE PERIFERICHE: ESTREMITA FREDDE, DOLORE ISCHEMICO AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 13

14 SEGNI DI DANNO DORGANO CERVELLO: SOFFI CAROTIDEI, DEFICIT MOTORI O SENSITIVI CUORE: DISLOCAZIONE ITTO, POLMONARI BASALI, EDEMI ARTI INFERIORI ARTERIE PERIFERICHE: ASSENZA / RIDUZIONE/ ASIMMETRIA DEI POLSI, ESTREMITA FREDDE, LESIONI CUTANEE ISCHEMICHE AORTA ADDOMINALE: SOFFI AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 14

15 DANNO DORGANO SUBCLINICO VA RICERCATO PERCHE HA RILEVANZA NELLO SVILUPPO DI EVENTI CARDIOVASCOLARI E NELLA DETERMINAZIONE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE ( NEI SOGGETTI CON E SENZA INCREMENTO DEI VALORI PRESSORI ) AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 15

16 CUORE ECG PARTE INTEGRANTE NELLA VALUTAZIONE DI ROUTINE DEI SOGGETTI IPERTESI ESAME ECG PER RILEVARE IPERTROFIA DEL VENTRICOLO SINISTRO IPERTROFIA VENTRICOLARE SINISTRA E IN GRADO DI PREDIRE FUTURI EVENTI CARDIOVASCOLARI IVS MARKER DI DANNO CARDIACO O DI REGRESSIONE IN SEGUITO A TRATTAMENTO AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 16

17 VASI ARTERIOSI ECODOPPLER CAROTIDEO: MISURAZIONE DI SPESSORE DEL COMPLESSO INTIMA-MEDIA (AUMENTO DI SPESSORE INTIMA MEDIA > 0.9 ) E RICERCA DI PLACCHE SONO IN GRADO DI PREDIRE INCIDENZA DI ICTUS E INFARTO ANCHE INDICE DI WINSOR (PRESSIONE CAVIGLIA/BRACCIO ) SE < 0,9 PUO ESSERE CONSIDERATO MARKER DI DANNO CARDIOVASCOLARE AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 17

18 DANNO RENALE INCREMENTO DELLA CREATININA ( MASCHI > FEMMINE > ) RIDUZIONE DELLA CLEARANCE DELLA CREATININA ( CALCOLATA CON MDRD O COCKROFT) ELEVATA ESCREZIONE DI ALBUMINA: MICROALBUMINURIA /24 ORE RAPPORTO ALBUMINA/CREATININA ( MASCHI > 22 FEMMINE > 31 ) PROTEINURIA AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 18

19 PATOLOGIE ASSOCIATE MALATTIE CEREBROVASCOLARI MALATTIE CARDIACHE MALATTIE RENALI ARTERIOPATIA PERIFERICA RETINOPATIA AVANZATA DIABETE MELLITO AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 19

20 MALATTIA CEREBROVASCOLARE ICTUS ISCHEMICO EMORRAGIA CEREBRALE TIA AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 20

21 MALATTIE CARDIOVASCOLARI INFARTO MIOCARDICO ANGINA RIVASCOLARIZZAZIONE SCOMPENSO CARDIACO VASCULOPATIA PERIFERICA AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 21

22 MALATTIE RENALI NEFROPATIA DIABETICA INSUFFICIENZA RENALE PROTEINURIA ( > 300 MG/24 ORE ) AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 22

23 Criteri per la stratificazione del rischio cardiovascolare globale Il rischio di malattia cardiovascolare in pazienti con ipertensione è determinato non solo dai livelli della pressione arteriosa ma anche da: fattori di rischio cardiovascolare, danni d'organo, patologie associate. FATTORI DI RISCHIO CARDIOVASCOLARE Da usare per la quantificazione del rischio Valori di PAS e PAD (grado 1, 2, 3) Sesso maschile > 55 anni di età Sesso femminile > 65 anni di età Fumo di sigaretta Colesterolemia Diabete mellito Familiarità per m. cardiovascolari precoci ( prima dei 65 anni nella donna, prima dei 55 anni nel maschio) AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 23

24 Altri fattori che influenzano negativamente la prognosi Ridotta colesterolemia HDL Aumentata colesterolemia LDL Intolleranza glucidica Obesità Sedentarietà DANNO DORGANO Ipertrofia ventricolare sinistra Proteinuria e/o modesto incremento creatininemia Evidenza ultrasonografica o radiografica di placche aterosclerotiche (carotidi, iliache e femorali, aorta ). PATOLOGIE ASSOCIATE Malattie cerebrovascolari: Ictus ischemico; Emorragia cerebrale; Attacchi ischemici transitori Cardiopatie: Infarto miocardio; Angina; Rivascolor. Coronaria; Scompenso cardiaco Nefropatie: Nefropatia diabetica; Insufficienza renale; (creatinina > 2 mg/dl) Vasculopatie: Aneurisma aorta add.; Arteriopatia a. inferiori Retinopatia ipertensiva in fase avanzata: Emorragie o essudati; Papilledema AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 24

25 TABELLA PRESSIONE RISCHIO.pdf AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 25

26 SCHEMA IPERTENSIONE TERAPIA.pdf AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 26

27 PER CONCLUDERE AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 27

28 VOCAZIONE DELLA MEDICINA GENERALE E LA GESTIONE DELLA CRONICITA BASSO IMPATTO TECNOLOGICO ALTO VALORE AGGIUNTO EDUCATIVO-RELAZIONALE

29 AGLIANA 23 GIUGNO 2012 CORSO IPERTENSIONE 29


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