La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Francesco De Luca U.O.C. di Cardiologia Pediatrica Ospedale Ferrarotto CATANIA www.cardiologiapediatricact.com.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Francesco De Luca U.O.C. di Cardiologia Pediatrica Ospedale Ferrarotto CATANIA www.cardiologiapediatricact.com."— Transcript della presentazione:

1 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Francesco De Luca U.O.C. di Cardiologia Pediatrica Ospedale Ferrarotto CATANIA Firenze 21 maggio 2011

2 F. De Luca wwwcardiologiapediatricact.com

3 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Lincidenza delle cardiopatie congenite è 8-10 nati vivi. Le ultime statistiche parlano anche di 11 nati vivi Il 5% delle cardiopatie congenite riconosce come causa i teratogeni ambientali i più noti: Farmaci, radiazioni ionizzanti, virus, fumo di sigarette nell85% l'eziologia è sconosciuta probabile una combinazione con cause sia genetici che ambientali

4 F. De Luca MALFOMAZIONI CARDIACHE in base alleziologia – Idiopatiche – Multifattoriali – Genetiche – Teratogeniche (ambientali) Diabete materno Alcool Acido retinoico Litio Altre… wwwcardiologiapediatricact.com

5 F. De Luca WHAT IS ALREADY KNOWN ON THIS TOPIC Animal studies show that folic acid might prevent congenital heart defects Evidence from one randomised controlled trial and several case-control studies is supportive but inconclusive Evidence from population based studies is lacking WHAT THIS STUDY ADDS The birth prevalence of severe congenital heart defects in Quebec decreased after the implementation of a public health policy to increase the folic acid intake at the population level This population based study supports previous evidence that intake of folic acid before conception has a preventive effect on chd This is the first study, to my knowledge, to show that changes in intake of this common vitamin can change the incidence of CHD. Prevalence of severe congenital heart disease after folic acid fortification of grain products: time trend analysis in Quebec BMJ 2009;338;b1673

6 F. De Luca

7 Cosa si può fare per evitare questo 15%?

8 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT

9 Principali cause di inquinamento fonti naturali eruzioni vulcaniche incendi decomposizioni fonti antropiche attività industriali traffico veicolare ed aereo pesticidi e fertilizzanti combustione per la produzione di calore incenerimento di rifiuti solidi combustione incontrollata di rifiuti solidi attività nucleari (polveri e gas radioattivi)

10 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Effetti degli inquinanti sulla salute È noto che l'esposizione all'inquinamento atmosferico è associato con una maggiore tasso di mortalità e morbilità in adulti e bambini Categorie a rischio: – Bambini – Cardiopatici – Gravide – Anziani – Quanti soffrono di problemi respiratori

11 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Effetti degli inquinanti sulla salute Il Monossido DI Carbonio Il sistema cardiovascolare, così come il sistema nervoso, risente in particolare degli effetti del Monossido di Carbonio Il CO si lega allemoglobina al posto dellO2 formando carbossiemoglobina(COHb) riducendo, così, la quantità di O2 trasportata ai tessuti. La concentrazione di COHb presente nel sangue è direttamente proporzionale alla concentrazione di CO presente nell'aria che viene respirata

12 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Il cesio-137 rappresenta l'agente radioattivo principale di Chernobyl, ha una emivita di oltre 30 anni Cs-137 si concentra soprattutto nelle ghiandole endocrine, pancreas, timo, e cuore – In questi organi i livelli superano da 10 a 100 volte quelli degli altri organi

13 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT I bambini con alto carico di 137Cs sono risultati più soggetti a: – Patologie cardiovascolari, Ipertensione Arteriosa, Aritmie e Alterazioni ECG quali : turbe della ripolarizzazione e anomalie di conduzione Le autopsie effettuate hanno mostrato che sia le patologie cardiache che i casi di morte improvvisa sono stati più spesso associati con alte concentrazioni di Cs 137 nel miocardio

14 F. De Luca

15 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Recenti evidenze suggeriscono che l'inquinamento ambientale agisce negativamente sullo sviluppo fetale Ma di più….

16 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Teratogeni noti:

17 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Principali sostanze inquinanti correlate con incidenza di cardiopatie congenite: anidride carbonica(CO 2 ), PM 10, idrocarburi(HC), biossido di azoto(NO 2 ) e biossido di zolfo(SO 2 ) GPL, monossido di carbono (CO), diossine prodotte dalla combustione di carbone e legna L'esposizione materna ad inquinanti ambientali è associata con una ampia gamma di esiti negativi della gravidanza

18 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Studi epidemiologici su inquinanti e cardiopatie congenite sono stati condotti prevalentemente in: Regno Unito regione settentrionale Stato di Washington Atlanta, Georgia Nord-est dell'Inghilterra Gela-Sicilia

19 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT E stato dimostrato un aumentato rischio di difetti troncoconali tra gestanti che lavorano nel settore agricolo possibile associazione con sostanze chimiche utilizzati in agricoltura? Adams MM, Risk factors for conotruncal cardiac defects in Atlanta. JACC 1989 Shaw GM, Maternal occupational chemical exposures and iotransformation genotypes as risk factors for selected congenital anomalies. Am J Epidemiol Lesposizione a erbicidi e rodenticidi è stata associata con rischio di trasposizione delle grandi arterie; Lesposizione a pesticidi con rischio di ritorno venoso polmonari anomalo totale e DIV Ferencz C. Genetic and Environmental Risk Factors of Major Cardiovascular Malformations: The Baltimore- Washington Infant Study: 1981–1989. Futura Publishing Co; 1997

20 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT In uno studio condotto in California è stato riportano un aumento dellincidenza di difetti cardiaci, per esposizione ad inquinanti ambientali durante il II-III mese di gravidanza, in particolare: Difetti interventricolari con aumento dei ivelli di monossido di carbonio Patologie della valvola aortica con aumento dei livelli di ozono Ritz B. Ambient air pollution and risk of birth defects in southern California. Am J Epidemiol Una altra indagine condotta in 7 contee del Texas ha indagato lesposizione, tra la 3-8 settimana di gravidanza, con alcuni agenti inquinanti dimostrando un aumentato rischio per: tetralogia di Fallot con il monossido di carbonio isolati difetti interatriali con particolato 10 m e ossido di carbonio isolati difetti interventricolari con il biossido di simile, ozono Gilboa SM. Relation between ambient air quality and selected birth defects, seven county study, Texas, 1997–2000. Am J Epidemiol Entrambi questi studi sottolineano comunque la necessità di ulteriori indagini per definire se queste associazioni sono reali

21 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Gli autori nei loro studi hanno riscontrato una variazione regionale all'interno dello Stato di Washington nellincidenza di difetti interventricolari Questo fenomeno secondo gli autori potrebbe essere spiegato alle diversa esposizioni ambientale connessa allattività agricola in aree con più alta percentuale di terreni destinati a colture Limiti: Non sono riusciti a scindere il fattore ambiente da diversi altri fattori confondenti potenzialmente importanti: – malattia materne di tipo infettivo, farmaci in gravidanza, uso di alcol o droga Conclusioni: pur esistendo una differenze regionali nella diversa incidenza di cardiopatia congenita con DIV nello stato di Washington, la motivazione di questa variazione rimane da definire

22 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT A Cluster of Hypoplastic Left Heart Malformation in Baltimore, Maryland … Spatial analysis of HLH cases delineated an urban region with increased prevalence of this left heart malformation. Within this region, excess male cases of HLH occurred, and industrial release to air of solvents, dioxin, and polychlorinated biphenyl compounds was documented. We propose that both genetic and environmental factors contribute to the phenotype of HLH. Pediatr Cardiol 27:25–31, 2006

23 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Gli autori hanno trovato associazione tra esposizione a: – CO e NO 2 e malformazioni dei setti cardiaci (DIV e DIA); – CO era anche associato a stenosi congenita della valvola polmonare – NO 2 ancora con cardiopatia congenita tipo tetralogia di Fallot – O 3 associato con un aumento rischio di cardiopatie congenita, solo quando hanno limitato i partecipanti allo studio solo a coloro che risiedono vicino alle stazioni di monitoraggio – Relazioni con SO 2, O 3 e il PM 10 sono stati meno consistenti Popolazione studiata Nord-Est dell'Inghilterra ( )

24 F. De Luca Ma…

25 F. De Luca Non univocità di risultati!!! Circulation 2007

26 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Periodo di esposizione 3-7 settimana di gestazione Unica associazione statisticamente significativa, in 60 esaminate, è stata trovata tra PM 10 e pervietà del dotto arterioso – per un range dincremento di un interquartile dei livelli di PM 10, ¼, rapporto rischio 1.60, 95% (intervallo di confidenza : 1.11, 2.31) Unica associazione statisticamente significativa, in 60 esaminate, è stata trovata tra PM 10 e pervietà del dotto arterioso – per un range dincremento di un interquartile dei livelli di PM 10, ¼, rapporto rischio 1.60, 95% (intervallo di confidenza : 1.11, 2.31)

27 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Conclusioni degli autori Il nostro è il terzo studio epidemiologico di inquinamento atmosferico e malformazioni cardiovascolari segnalato fino ad oggi. I risultati di questi tre studi non sembrano coerenti. Questa incongruenza potrebbe essere dovuta alla mancanza di vere associazioni tra inquinamento dell'aria e rischio di malformazioni cardiovascolari, ma potrebbe anche essere dovuto a differenze nelle popolazioni, nei livelli di inquinamento, nella definizioni delloutcome, o negli approcci analitici. Se i livelli di inquinamento dell'aria ambiente causano malformazioni cardiovascolari, la mancanza di coerenza dei risultati potrebbe essere dovuta a problemi relativi alla potenza statistica ed errore di misura. Sebbene la popolazione studiata fosse molto ampia, abbiamo rilevato solo modesti aumenti di rischio Periodo di esposizione 3-7 settimana di gestazione I DUE STUDI CITATI Ritz B. Ambient air pollution and risk of birth defects in Southern California. Am J Epidemiol. 2002; Gilboa SM. Relation between ambient air quality and selected birth defects, seven county study, Texas, 1997–2000. Am J Epidemiol. 2005

28 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Studio condotto Nord-Est Inghilterra Gli autori hanno trovato una debole associazione tra esposizione materna a biossido di zolfo e cardiopatie congenite solo se si utilizza l'esposizione come una variabile continua. Tuttavia, quando l'esposizione è stata trattata come unica variabile, non c'era relazione dose/risposta in quartili consecutivi di esposizione Questo studio non ha rilevato alcun aumento di rischio per eventuali Gruppi o sottogruppi di CHD dopo esposizione materna a biossido di zolfo In accordo con altri lavori – Rankin J. Maternal exposure to ambient air pollutants and risk of congenital anomalies. Environ Res – Strickland MJ. Ambient air pollution and cardiovascular malformations in Atlanta, Georgia, 1986–2003. Am J Epidemiol – Hansen CA. Ambient air pollution and birth defects in Brisbane, Australia. PLoS ONE 2009

29 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT

30 F. De Luca

31 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Numero di casi per categoria diagnostica ed età

32 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Larea di Gela e del petrolchimico vista dal satellite

33 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT

34 Epidemiologia e Prevenzione 2006; 30 (1):19-26

35 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT

36 Riorganizzazione del sistema di sorveglianza Recenti evidenze scientifiche hanno riportato tassi di prevalenza di malformazioni congenite nelle aree a rischio ambientale di Gela e Augusta tra i più elevati mai riportati in letteratura, imponendo quindi una particolare accuratezza della rilevazione in tali contesti Necessario migliorare alcune caratteristiche intrinseche (qualitative e quantitative) del sistema di sorveglianza come copertura, accuratezza, completezza e tempestività per giungere a risultati definitivi

37 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Alcune ragionevoli raccomandazioni devono essere fatte ai potenziali genitori, per ridurre il rischio di avere un bambino con cardiopatia congenita, in base allo stato attuale delle conoscenze. le gravidanze soggette ad alcuni tipi di esposizione materna possono giustificare uno screening prenatale mediante esecuzione di una ecocardiografia fetale le politiche pubbliche non sono specificamente dirette a ridurre limpatto ambientale sulla salute pubblica Occorrono studi indipendenti e su vasta scala per produrre prove definitive sullassociazione inquinanti ambientali aumentata incidenza di cardiopatie. Resta tuttavia forte il dubbio che manchi un interesse politico reale nella ricerca della verità. Conclusioni

38 MANIFESTACION (ANTONIO BERNI -1934) MALBA Per un bambino sano in un mondo migliore

39 F. De Luca Grazie per lattenzione!!!


Scaricare ppt "U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Francesco De Luca U.O.C. di Cardiologia Pediatrica Ospedale Ferrarotto CATANIA www.cardiologiapediatricact.com."

Presentazioni simili


Annunci Google