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PEDAGOGIA Nuovi interrogativi per la pedagogia tra 600 e 700 John Locke Il comportamento varia a seconda della classe sociale di appartenenza, tuttavia.

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1 PEDAGOGIA Nuovi interrogativi per la pedagogia tra 600 e 700 John Locke Il comportamento varia a seconda della classe sociale di appartenenza, tuttavia tutti coloro che ricevono uneducazione dovrebbero manifestare una bontà interiore. In particolare, la categoria dei borghesi non può addurre scuse alla negligenza e allignoranza in quanto ha la possibilità di estendere le proprie conoscenze e la propria educazione. Formazione: esperienza che deve essere interiorizzata, per consentire lo sviluppo delle capacità del singolo e lacquisizione di idee. Locke si rivolge ai futuri gentlemen lesperienza deve esteriorizzarsi nel rapporto con gli altri.

2 PEDAGOGIA Nuovi interrogativi per la pedagogia tra 600 e 700 Virtù reverenza per lEssere supremo, abitudine alla sincerità e benevolenza verso il prossimo. Saggezza capacità di regolare i propri affari con abilità e previdenza. Civiltà capacità di instaurare rapporti con gli altri senza svalutare se stessi e senza svalutare i propri simili. Cultura insieme di atteggiamenti che seguono i tre sopra indicati. Qualità del gentleman: ( ) Esperienza : Luomo si costruisce con le proprie forze, quando sperimenta se stesso e il mondo; può avere una chiara valutazione delle sue forze solo usandole. Pensieri sull'educazione (1693): Primi capitoli educazione fisica Capitoli successivi educazione morale e civile dei bambini, che deve procedere in contemporanea alleducazione fisica e iniziare nella prima infanzia, quando lanimo del bambino è facile da plasmare.

3 PEDAGOGIA Nuovi interrogativi per la pedagogia tra 600 e 700 Personalità del bambino = uomo in divenire, meno esperto, meno saggio, più malleabile, ma identico al futuro uomo. Il bambino possiede la ragione ma è meno ragionevole delladulto in quanto la ragionevolezza si forma e si sviluppa con lesperienza e con lesercizio. Bambino, uomo in divenire: Obiettivo educazione: È la libertà (= dominare gli impulsi con la ragione). Gioco: Bisogna consentire ai bambini di divertirsi e di farlo a modo loro, tuttavia anche i giochi dovrebbero contribuire a formare abitudini buone e utili.

4 PEDAGOGIA Nuovi interrogativi per la pedagogia tra 600 e 700 Da mettere in atto solo in caso di estrema necessità, solo quando tutti i modi persuasivi siano stati sperimentati e si siano dimostrati inefficaci. Castighi e ricompense: Sapere: Sapere = ragionare = appoggiarsi a principi fissi e indubitabili. Fine dello studio mettere in condizione gli studenti di arrivare da soli alle cognizioni a cui aspirano e che potranno servire ai loro scopi. Limite della pedagogia di Locke: È calata completamente nelle strutture politiche, economiche e sociali dellInghilterra del suo tempo ed è chiusa verso le classi più umili.

5 PEDAGOGIA Nuovi interrogativi per la pedagogia tra 600 e 700 François Fénelon Leducazione delle fanciulle (1687), educare le ragazze del suo tempo alla laboriosità e alle virtù terrene. In quanto sacerdote dedica ampio spazio alla religione; come obiettivi dell'educazione individua: Sobrietà Assennatezza

6 PEDAGOGIA Nuovi interrogativi per la pedagogia tra 600 e 700 I soggetti da educare a cui pensa lautore sono le ricche gentildonne e non si pone il problema di una possibile parità della donna: è sufficiente che imparino a leggere, scrivere, far di conto, conoscano un po di storia antica e moderna, un po di letteratura e un po di diritto. Leducazione delle fanciulle (1687): ( ) Finalità educazione: Finalità educazione: Acquisizione dellassennatezza e della ragionevolezza (= compostezza nel comportamento, equilibrio nella vita sentimentale, autodominio e moralità). Bambino, non un adulto in miniatura: I bambini non sono adulti in miniatura perciò non si deve usare con loro un linguaggio da adulti. Nei bambini prevalgono la fantasia, la memoria, il sentimento e su queste attività psichiche occorre far leva, anche utilizzando immagini, stampe, quadri a colori.

7 PEDAGOGIA Nuovi interrogativi per la pedagogia tra 600 e 700 Gli allievi sono diversi luno dallaltro e leducatore deve saper adeguare il metodo al singolo alunno. Metodo individualizzato: Educazione indiretta: Il bambino non dovrebbe pensare che ladulto/educatore gli fa continuamente la predica e lo fa agire secondo la sua volontà. Pertanto consiglia di far credere alleducando di essere libero. Consigli educativi: Non rendere le lezioni noiose, far sì che anche nelle ore di lezione il bambino trovi soddisfazione e gusto, non utilizzare punizioni corporali. Presenza del maestro troppo invadente, non cerca di promuovere la libera iniziativa dello studente. Limiti della pedagogia di Fénelon

8 PEDAGOGIA Nuovi interrogativi per la pedagogia tra 600 e 700 Gli uomini sono costruttori della storia, non sono niente al di fuori della storia che essi costruiscono. Storia: ( ) Tre età dell'uomo: 1.Età degli dei o età dellinfanzia gli uomini erano stupidi come orribili bestioni, la loro natura era contrassegnata solo dai sensi. 2.Età degli eroi prime associazioni per proteggersi dagli aggressori, è letà del mito e della fantasia. 3.Età della ragione lotte interne alle singole città e fra i popoli, è anche letà della legge scritta nella quale gli uomini iniziarono a usare la razionalità. Vico lo nega noi moderni abbiamo scoperto molte cose che gli antichi non sapevano, ma allo stesso tempo essi sapevano molte cose che noi non sappiamo. Progresso della conoscenza:

9 PEDAGOGIA Nuovi interrogativi per la pedagogia tra 600 e 700 Dalle scuole del suo tempo escono giovani che non sanno muoversi prudentemente nella vita pubblica critica il fine delleducazione come analisi razionale della natura; per lui si deve dare importanza a tutto quello che riguarda il mondo umano e sociale. Scienze umane: Linguaggio: Linguaggio segna la distinzione tra ferinità e civiltà leducazione deve cominciare dalla lingua, promuovendo lo sviluppo della memoria. Verità umana quella che luomo compone e produce mentre la conosce. Conoscere = fare:


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