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LA TEMPERATURA NELLA BASSA TPOPOSFERA escursione termica diurnadifferenza tra la t°max. e la t°min. registrate in un giorno: escursione termica diurna.

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2 LA TEMPERATURA NELLA BASSA TPOPOSFERA escursione termica diurnadifferenza tra la t°max. e la t°min. registrate in un giorno: escursione termica diurna. temperatura media giornaliera:temperatura media giornaliera: La media di due o più temperature misurate durante il giorno. La TEMPERATURA dellaria varia ed è determinata da: altitudine latitudine durata del dì e della notte presenza di bacini oceanici e lacustri umidità natura del suolo(albedo: neve 90%, deserto 30% foreste 10%) presenza o meno di vegetazione

3 1atm = 760 mm Hg = 1013 mbar pressione normale BAROMETRO = strumento che misura la pressione. ALTA PRESSIONE Pressione superiore a quella normale. BASSA PRESSIONE Pressione inferiore a quella normale. FATTORI CHE INFLUENZANO LA PRESSIONE ALTITUDINE TEMPERATURAUMIDITA

4 ISOBARE E CENTRI DI ALTA E BASSA PRESSIONE ISOBARE Linee chiuse, curve e concentriche ottenute collegando tutti i luoghi in cui la pressione atmosferica, ridotta al livello del mare e a 0°C, ha lo stesso valore aree di bassa pressione o cicloniche. aree di alta pressione o anticicloniche. La distinzione fra aree cicloniche e anticicloniche si effettua in base al confronto tra i valori di pressione in una massa daria e i valori di pressione misurati nelle aree circostanti.

5 Nella bassa troposfera si distinguono fasce di alta e bassa pressione distribuite secondo limmagine: Modello a tre celle

6 Umidità atmosferica Distese oceaniche suolo traspirazione delle piante Limite di saturazione La quantità massima di vapore acqueo che una massa daria può contenere dipende dalla temperatura dellaria stessa: più è calda laria, maggiore è la quantità di vapore acqueo che può contenere Limite di saturazione : quantità massima di vapore che può essere contenuta in 1m 3 di aria a una certa temperatura ôSe supera il limite si condensa

7 ô ôLumidità si misura in 2 modi: Umidità assoluta : Umidità assoluta : quantità in peso di vapor dacqua contenuta in 1 m 3 di aria g/m 3 Umidità relativa: Umidità relativa: rapporto tra la quantità di vapor dacqua presente in un 1 m 3 di aria e la quantità massima (limite di saturazione = Q)che potrebbe essere contenuta a quella t° U% = U / Q x 100

8 T (°C) limite di saturazione 0,080,20,81,83,77,514,52645 Una massa daria che, a 10 °C, contenga 7,5 grammi di vapore, ha U = 100% Ogni ulteriore raffreddamento porterebbe alla condensazione del vapore acqueo eccedente Una massa daria ha raggiunto allalba la temperatura di 0°C con comparsa di nebbia allinterno della massa daria stessa. La massa daria è satura (U% = 100%) e la quantità di vapore in essa presente è di 3,7 g/m 3. Se poi, durante la mattinata, laria si riscalda fino a 10 °C, la sua umidità relativa diverrà:U % 3,7/7,5 = 49%

9 IGROMETRO A CAPELLO:I capelli tendono ad allungarsi allaumentare del grado di umidità secondo una legge logaritmica, e viceversa

10 La condensazione del vapore Perché una massa daria arrivi ad avere unumidità del 100%, raggiunga cioè la saturazione, è necessario che: aumenti il vapore contenuto nellaria; e/o si raffreddi la massa daria.

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12 lenergia delle particelle daria è costante, leggi dei gas Ep + Ec = K le trasformazioni che avvengono nella troposfera sono adiabatiche Gradiente adiabatico secco, diminuzione progressiva della temperatura con laltitudine (1 °C ogni 100 metri) dovuta alla diminuzione di pressione (PV = nRT). Gradiente adiabatico umido 0.6°C ogni 100 m, raffreddamento più lento perché il vapore acqueo condensando libera calore

13 Umidità e precipitazioni ôLacqua passa dalla Terra allatmosfera e dallatmosfera alla Terra, attraverso 2 processi: õEvaporazione: õCondensazione: ôNubi ôNubi: si formano a causa del raffreddamento per espansione delle masse daria umida, portate in alta quota da movimenti ascensionali:Nubi ôPrecipitazioni: ôPrecipitazioni: si formano nelle nubi della bassa troposfera cadono per gravitàPrecipitazioni

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15 Classificazione dei vari tipi di nubi in base alla morfologia

16 Gran parte delle particelle di pulviscolo atmosferico, con dimensioni comprese tra 0,1 e 4 micron funge da nucleo di condensazione, ovvero agevola il coagulo delle molecole di vapore acqueo. 1.Le droplet (gocce) più grandi vengono trascinate verso lalto dalle correnti ascendenti che hanno dato luogo alla nube 2.collidono con le gocce più piccole che, essendo più leggere, sono animate da più intense velocità verticali. 3. Nella collisione le gocce più grandi catturano una certa frazione di goccioline urtate (coalescenza), un processo che è tanto più efficace quanto più la nube è densa. 4.Le raindrop ingrossate a sufficienza escono dalla base della nube e raggiungono il suolo se la base della nuvola è bassa Formazione delle precipitazioni

17 Forma della precipitazione Quantità di precipitazione (mm/h) Diametro delle gocce (mm) Velocità di caduta al suolo (m/s) Densità in atmosfera (mg/m3) Nebbia seccaTracce0,010,0036 Nebbia umida0,050,10,2556 Nebbia piovigginosa 0,250,20,7593 Pioggia leggera2 ÷ 40, Pioggia moderata 4 ÷ Pioggia forte> 61,55833 Acquazzone> Nubifragio>

18 formazione della grandine

19 Il vento ôcausato da 2 zone contigue che hanno diversa pressione atmosferica (dalla + alta alla + bassa) ômovimento di una massa daria ôGradiente barico: ôGradiente barico: rapporto tra la dofferenza di pressione tra due punti situati su due isobare di valore diverso e la distanza che li separa ôVelocità: ôVelocità: è la forza del vento. (Maggiore dove è maggiore il gradiente barico tra due zone).

20 öDirezione: öDirezione: dovrebbe essere perpendicolare alle isobare, ma è influenzata dal moto di rotazione terrestre õLa forza di Coriolis provoca una deviazione nella direzione Verso destra nellemisfero sett. Verso sinistra nellemisfero merid. forza di gradiente,forza di Coriolis,forza dattrito inflenzano velocità e direzione del vento

21 La circolazione generale nella bassa troposfera: movimenti dovuti al calore õle regioni equatoriali ricevono più energia rispetto alle regioni polari, ciò provoca nelle masse daria Movimenti orizzontali paralleli alla superficie da una zona di alta p a quella di bassa p Movimenti verticali correnti convettive CELLA CONVETTIVA

22 Come si classificano i venti?

23 Classificazione dei venti: E in base allentità degli spostamenti orizzontali delle masse: ôMovimenti a scala planetaria(lungo raggio): ôMovimenti a scala planetaria(lungo raggio): grandi spostamenti di masse daria, provocati da costanti dislivelli barici ôMovimenti su scala media: ôMovimenti su scala media: spostamenti di masse daria da 500 a 2000 km, provocati da differenze di t° tra gli oceani e i continenti ôMovimenti su piccola scala o venti locali: ôMovimenti su piccola scala o venti locali: spostamenti di masse daria da 10 a 500 Km, provocati da interferenze della morfologia dei singoli territori sui movimenti su scala grande e media ôMovimenti su scala minima o turbolenze atmosferiche: ôMovimenti su scala minima o turbolenze atmosferiche: spostamenti di masse daria inferiori a 10 Km, piccole variazioni locali

24 Circolazione dei venti su scala planetaria, nella bassa troposfera ALISEIALISEI: ALISEI: spirano fra i tropici e lequatore deviati dai movimenti di rotazione della Terra spirano da NE a SO nellemisfero sett. da SE a NO nellemisfero merid. Velocità 20 Km\h ALISEI VENTI OCCIDENTALIVENTI OCCIDENTALI: VENTI OCCIDENTALI: provenienti dai tropici spirano da ovest da SO a NE nellemisfero sett.da NO a SE nellemisfero merid. VENTI OCCIDENTALI VENTI ORIENTALI POLARIVENTI ORIENTALI POLARI: VENTI ORIENTALI POLARI:spirano nelle zone polari da NE a SO nellemisfero sett. da SE a NO nellemisfero merid VENTI ORIENTALI POLARI

25 FOHN FOHN è un vento caldo, violento, che spira dal versante meridionale delle Alpi verso quello settentrionale. BORA BORA vento forte e gelido di Nord-est, soprattutto invernale che può causare una diminuzione di t°, piogge e neve. SCIROCCO SCIROCCO vento proveniente dal Sahara, secco sulle coste settentrionali dellAfrica e caldo-umido in Italia LIBECCIO LIBECCIO vento di sud-ovest spesso violento che può spirare in tutte le stagioni MAESTRALE MAESTRALE vento proveniente da Nord o Nord-ovest e particolarmente violento TRAMONTANA TRAMONTANA vento freddo proveniente da Nord e può spirare in tutta la penisola I movimenti su piccola scala

26 BREZZE DI MARE e DI TERRA BREZZE DI MARE e DI TERRA venti periodici che durante la buona stagione si originano per il contrasto tra terraferma ed mare (aria dal mare brezza di mare; aria dalla terraferma brezza di terra) BREZZE DI MONTE e DI VALLE BREZZE DI MONTE e DI VALLE venti periodici che si originano per il contrasto termico tra valli ricche di vegetazione e pendici aride e nude dei monti (aria da valle brezze di valle; aria da pendici brezze di monte)

27 La circolazione nellalta troposfera La circolazione nellalta troposfera Manca lattrito con il suolo, aumenta la velocità dei venti allaumentare della quota I venti spirano dalle zone tropicali alle polari e da quelle tropicali allequatore correnti occidentali ÷ correnti occidentali: nella troposfera, correnti orientali ÷Tra i due tropici spirano le correnti orientali correnti a getto (, venti velocissimi correnti a getto ( getto subtropicale (GST) e polare (GP)), non hanno velocità e direzione costante e hanno notevole effetto sul tempo atmosferico SubtropicalePolare

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29 effetto delle correnti a getto sulla bassa troposfera (onde di Rossby)

30 I movimenti su scala media öMonsoni: öMonsoni: venti periodoci che invertono la loro direzione a seconda della stagione õla teoria del contrasto termico (ormai abbandonata) õcausate dalle correnti planetarie che influenzano il continente asiatico. ô Correnti equatoriali che si spostano verso settentrione : MONSONE ESTIVO ô Venti costanti che spirano verso sud MONSONE INVERNALE

31 Come si può raffreddare laria Raffreddamento convettivo: laria a contatto con il terreno caldo si riscalda, si espande, diventa più leggera e per il principio di Archimede sale nellatmosfera, dilatandosi e raffreddandosi. Raffreddamento per sollevamento forzato di tipo orografico: se una massa daria in movimento incontra un rilievo, è costretta a risalirlo: durante lascesa si raffredda e può generare sistemi nuvolosi imponenti nel versante sopravento. Raffreddamento per sollevamento forzato di tipo frontale (SINOTTICO): quando due masse daria diverse si incontrano, quella più fredda tende a incunearsi sotto quella più calda, la quale salendo si raffredda, dando luogo a fenomeni di condensazione e alla formazione di interi sistemi frontali.

32 raffreddamento frontale

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34 dellincontro di masse daria õI cicloni si formano a causa dellincontro di masse daria con diverse caratteristiche Condizioni ideali : Vaste aree continentali Zone desertiche Zone oceaniche tropicali nasce così una perturbazione õI venti continuano a muoversi condizionando le diverse regioni che attraversano: nasce così una perturbazione õDue masse daria diverse vengono a contatto: õFRONTE: parte in cui vengono a contatto Fronte caldo: scivola sopra, condensa e forma le nuvole Fronte freddo: scivola sotto, spinge in alta quota laltro,formando temporali

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37 determina tempo stabile õFRONTE STAZIONARIO: i due fronti stanno per diversi giorni nella stassa area: determina tempo stabile

38 Tipi di cicloni: õextratropicali õI cicloni delle latitudini medie: õI cicloni delle latitudini medie:perturbazioni molto estese e violente õI cicloni tropicali: õI cicloni tropicali: i più violenti di tutto il mondo,situati tra i due tropici, hanno durata breve. Sono depressioni bariche, costituiti da un occhio, area di convergenza, calma e circonda ta da un anello esterno formato da nubi

39 öCicloni extratropicali: öCicloni extratropicali: venti nei quali laria si sposta da aree di maggiore pressione verso aree centrali a minore pressione õ Il senso è antiorario nellemisfero sett. ed orario nellemisfero merid. Laria calda si raffredda e provoca abbondanti precipitazioni e nubi


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