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ATTIVITA’ e DIDATTICA PSICOMOTORIA

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Presentazione sul tema: "ATTIVITA’ e DIDATTICA PSICOMOTORIA"— Transcript della presentazione:

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2 ATTIVITA’ e DIDATTICA PSICOMOTORIA
LEZ. 11 – Marina Taffara SSIS di Rovereto

3 A. Lo sviluppo funzionale
Schema corporeo Schema corporeo “ Coscienza , intuizione, conoscenza immediata che si ha del proprio corpo, in situazione statica e dinamica, in rapporto ai diversi segmenti tra loro e nel rapporti tra questi e lo spazio e gli oggetti che lo circondano” Le Boulch

4 A. Lo sviluppo funzionale
E’ la rappresentazione topografica e spaziale del corpo e permette l’orientamento rispetto all’ambiente (Bonnier, 1905) Schema corporeo Si struttura durante lo sviluppo grazie alle afferenze sensoriali (posturali, tattili e visive) comparte con le esperienze attuali (Head, 1920) È inscritto nel funzionamento cerebrale e attiene alle funzioni neurofisiologiche (Schilder, 1935)

5 B. Il versante mentale: affettività, emotività, cognitività
E’ un costrutto che nasce dal corpo e si confronta con esso. In quanto costrutto è dinamica e flessibile. (Angelegues, 1964) Fa i conti con il mondo esterno e i suoi accadimenti, i modelli culturali, le opinioni espresse dagli altri significativi. Immagine corporea Si struttura sulla base delle funzioni neuropsicologiche, ma si arricchisce con il contributo della memoria, delle esperienze, degli affetti, delle sofferenze somatopsichiche (Berluchi-Aglioti, 1997)

6 Perché è importante fare i conti con l’Immagine corporea?
B. Il versante mentale: affettività, emotività, cognitività 1) Il corpo è contemporaneamente oggetto di rappresentazione e soggetto che rappresenta Perché è importante fare i conti con l’Immagine corporea? 2) Tutte le immagini mentali sono fuggevoli quando si tenta di evocarle, si modificano rapidamente, non sono che rappresentazioni parziali e difettose

7 Perché è importante fare i conti con l’Immagine corporea?
B. Il versante mentale: affettività, emotività, cognitività 3) E’ comprensibile come sia difficile evocare un’immagine che è corrispondente al suo oggetto, di cui non abbiamo un modello (solo mani e piedi sono visibili) Perché è importante fare i conti con l’Immagine corporea? 4) In questo processo sono decisivi i rapporti con gli altri, l’interazione con i quali modifica l’immagine corporea

8 L’Immagine corporea e la sua tripla origine
connessa al corpo e alle sue funzioni FISICA connessa alle attitudini e alle variabili psicologiche PSICHICA connessa alle vicissitudini delle relazioni con altri SOCIALE

9 L’Immagine corporea come fattore chiave dello sviluppo
l’interazione sociale e lo sviluppo psico-fisico produce e condiziona IMMAGINE CORPOREA L’IM ha un doppio ruolo: è prodotto e produttrice di interazioni sociali e sviluppo psico-motorio strutturano e modificano strutturano e modificano produce e condiziona le interazioni sociali e lo sviluppo psico-fisico IMMAGINE CORPOREA

10 L’Immagine corporea come fattore chiave dello sviluppo
Il docente che opera a favore di un’adeguata e positiva strutturazione dell’Immagine Corporea orienta l’attività didattica verso uno degli elementi chiave dello sviluppo. L’educazione fisica e motoria può rappresentare in questo senso un formidabile laboratorio educativo.

11 L’Immagine orizzontale della persona - da Kretchmar 1994 -
Sedentario (riflessivo & intuitivo) 1 2 Superiore (alto insight) Inferiore (basso insight) Influenzato dalla teoria delle intelligenze multiple di gardner. Alcune azioni richiedono un grande intuito, adattabilità ed un alto livello di complessità, mentre altre sono rigide, chiuse e semplici da eseguire.alcune attività richiedono un grande intervento muscolare, altre possono svolgersi in maniera riflessiva e sedentaria. La persona non è più vista in una dimensione verticale e gerarchica, data aprioristicamente, ma orientata in funzione del comportamento, secondo una prospettiva ecologica del compito da affrontare. Ci sono due polarità SEDENTARIO_ATTIVO e COMPLESSO-SEMPLICE da utilizzare come punti cardinali di una bussola del comportamento umano 1 - attività sedentarie, ma creative, complesse (scrivere una poesia 2 sedentarie povere, rigide, semplici (analisi grammaticale) 3nei quadranti 3 e 4 il “sapere come” precede l’attività riflessiva (riorganizzare, ecc) 3 rappresentare con una danza un rano musicale 4 pedalare sulla cyclette NUOVA PROSPETTIVA PEDAGOGICA: movimento e simboli non verbali vengono considerati di pari livello all’educazione intellettuale orientarsi verso 1 e 3 (indipendentemente dal sedentario-attivo) 4 3 Attivo (intuitivo & riflessivo)


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