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CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI

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CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI ARTICOLAZIONE DEL CORSO I PARTE : LE SPECIFICITA DELLA SOCIOLOGIA DEI PROCESI CULTURALI: ASPETTI TEORICI E METODOLOGICI.

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Presentazione sul tema: "CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI"— Transcript della presentazione:

1 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
ARTICOLAZIONE DEL CORSO I PARTE : LE SPECIFICITA’ DELLA SOCIOLOGIA DEI PROCESI CULTURALI: ASPETTI TEORICI E METODOLOGICI PER ANALIZZARE LE CULTURE E LE SUE DIVERSE ESPRESSIONI. II PARTE: LE CULTURE GIOVANILI E LA COSTRUZIONE DI NUOVE IDENTITA’ SOCIALI III PARTE: PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE DI RICERCHE SUGLI STILI DI VITA E SULLE DIVERSE FORME ESPRESSIVE DELLE CULTURE GIOVANILI

2 W.KANDISKY, GIUDIZIO UNIVERSALE, 1912

3 MICHELANGELO, GIUDIZIO UNIVERSALE,1540 c.

4 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
MATERIALI PER L’ESAME: TESTO di riferimento: l. SCIOLLA “SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI”, il Mulino 2003 Modalità D’ESAME: A. TEST SCRITTO Frequentanti, basato sul corso, sul testo di riferimento, sulle slide Non frequentanti, basato sul testo di riferimento e le slide B. ELABORATO SCRITTO (Tesina). Approfondimento di un “fatto”o di un processo culturale significativo, concordato con il docente. L’elaborato potrà essere individuale o per piccoli gruppi sia per i frequentanti che per i non frequentanti

5 LA STRUTTURA DELLA TESINA:
PRESENTAZIONE DEL TEMA/ARGOMENTO, PRODOTTO CULTURALE ANALISI DEL CONTESTO STORICO-SOCIALE IN CUI SI SVILUPPA, SI COLLOCA IL PRODOTTO CULTURALE ANALISI DEL PRODOTTO CULTURALE COME PROPOSTA CULTURALE: A. CONTENUTI INNOVATIVI, B. ELEMENTI COSTITUTIVI, (Valori, Norme, Raffigurazioni concettuali, Simboli) C. EFFETTI SOCIOCULTURALI DEL PRODOTTO FONTI

6 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
GLI AMBITI IN CUI POTREBBERO ESSERE INDIVIDUATE PRODUZIONI CULTURALI, FATTI O PROCESSI CULTURALI: MODA MUSICA ARTE RADIO ARCHITETTURA TELEVISIONE RELIGIONE CINEMA INTERNET

7 COME CONTATTARE IL DOCENTE
MARIO DOSSONI MAIL: Tel Ricevimento Orario: martedì 11-13 Luogo: Dipartimento Studi Politici e Sociali Via Luino 12 II piano

8 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
INTRODUZIONE CULTURA: PATRIMONIO INTELLETTUALE E MATERIALE, QUASI SEMPRE ETEROGENEO, RELATIVAMENTE INTEGRATO, TALVOLTA ANTAGONISTICO, DUREVOLE, MA SOGGETTO A CONTINUE TRASFORMAZIONI, CON RITMI VARIABILI A SECONDA DELLE EPOCHE

9 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
ELEMENTI COSTITUTIVI DI UNA CULTURA: VALORI NORME DEFINIZIONI, LINGUAGGI,SIMBOLI, SEGNI,MODELLI DI COMPORTAMENTO, TECNICHE MENTALI E CORPOREE AVENTI FUNZIONE COGNITIVA,AFFETTIVA, VALUTATIVA, ESPRESSIVA,REGOLATIVA, MANIPOLATIVA LE OGGETTIVAZIONI, I SUPPORTI, I VEICOLI MATERIALI DEGLI STESSI I MEZZI MATERIALI PER LA RIPRODUZIONE SOCIALE

10 LA PAROLA “CULTURA” HA UN’ORIGINE LATINA, DAL VERBO COLERE USATO IN SENSO STRETTO PER INDICARE IL LAVORO DELLA TERRA,LA COLTIVAZIONE DEI CAMPI E IN SENSO TRASLATO,METAFORICO PER INDICARE IL LAVORO CHE PUO’ ESSERE FATTO SUGLI INDIVIDUI O DAGLI INDIVIDUI. SI PUO’ TRASFORMARE UN UOMO (O UN UOMO SI PUO’ TRASFORMARE) DA INCOLTO A COLTO COME SI FA CON I CAMPI.

11 I CARATTERI DELLA CULTURA,PERCIO’, SONO :
CHE LA CULTURA E’ APPRESA, IN PARTICOLARE A LIVELLO SIMBOLICO CHE LA CULTURA E’ CIO’ CHE L’INDIVIDUO APPRENDE E CREA INSIEME AI MEMBRI DELL’AMBIENTE IN CUI VIVE CHE LA CULTURA E’ CONDIVISA ALL’INTERNO DEL GRUPPO DI APPARTENENZA

12 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
CULTURA: INSIEME DI PROPOSIZIONI NORMATIVE E COGNITIVE SULLA NATURA, LA SOCIETA’, GLI ESSERI UMANI E SOVRAUMANI, INCORPORATE IN CONFIGURAZIONI PIU’ O MENO COERENTI IN RAPPORTO A SPECIFICI CONTESTI SOCIOCULTURALI I CONTESTI DETERMINATI DALLE DIFFERENTI FORMA DI RELAZIONE (INTERAZIONI INDIVIDUALI, DI GRUPPO, SOCIETARIE, GLOBALI) CHE CAMBIANO TEMPORALMENTE [CAP. 2 e 5]

13 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
LE FUNZIONI DELLA CULTURA LA CULTURA ASSUME UNA FUNZIONE ORDINATRICE DI UNA ORGANIZZAZIONE SOCIALE, DA’ UN CERTO GRADO DI COERENZA AI COMPORTAMENTI, SENZA ESCLUDERE COMPORTAMENTI DIFFORMI O INCOERENTI. SITUAZIONI CONFLITTUALI O L’IDENTIFICAZIONE DI COMPORTAMENTI INCOERENTI POSSONO ESSERE FUNZIONALI ALL’ORGANIZZAZIONE SOCIALE. E GLI INDIVIDUI POSSONO RITROVARSI A FARE I CONTI CON MODELLI CULTURALI CONTRASTANTI

14 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
LA CULTURA E’ PRODOTTA, E’ UN PRODOTTO, PRO DUCTA, QUALCOSA CHE VIENE FATTO, PORTATO, PROPOSTO AGLI ALTRI, E’ UNA ENTITA’ CHE VIENE REALIZZATA,CHE DIVENTA COSA, RES, CHE SI OGGETTIVIZZA NEL MOMENTO IN CUI VIENE PRESENTATO,”RELAZIONATO”CON GLI ALTRI E’ LA RISULTANTE DI UN INSIEME DI ATTIVITA’ SOCIALI CHE POSSONO RIGUARDARE CAMPI D’AZIONE DIVERSI.

15 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
UNA PRODUZIONE CULTURALE ASSUME SENSO,UN SIGNIFICATO ORIENTATO, NELLA RELAZIONE TRA PRO-DUTTORI E UTILIZZATORI GLI UTILIZZATORI NON SONO NECESSARIAMENTE COLORO CHE CONDIVIDONO IL SENSO DEL PRODOTTO E IL SUO USO, MA ANCHE GLI INDIVIDUI CHE DISSENTONO, (NON SENTONO O SENTONO NEGATIVAMENTE), DAL SENSO DEL PRO-DUTTORE

16 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
IL SENSO DI UN PRODOTTO CULTURALE ASSUME SIGNIFICANZA IN RELAZIONE A VALORI, NORME, CANONI COGNITIVI ED ESPRESSIVI, RELAZIONALI… DI UNO SPECIFICO SISTEMA SOCIALE. I CAMBIAMENTI CHE AVVENGONO ALL’INTERNO DI UN SISTEMA SOCIALE POSSONO DETERMINARE DIVERSIFICATE ASSUNZIONI DI SENSO DI SPECIFICI PRODOTTI CULTURALI

17 IL CONTRIBUTO DEI CLASSICI ALL’ANALISI DELLA CULTUA
1.LA SCUOLA DI CHICAGO IL CONTESTO: LA CITTA’ DI CHICAGO NEGLI ANNI ’20, SVILUPPO INDISTRIALE FLUSSI MIGRATORI QUESTIONE: IL RETROTERRA CULTURALE COME E QUANTO INFLUISCE NELL’INSERIMENTO DEI NUOVI IMMIGRATI STRUMENTO DI ANALISI: IL METODO ETNOGRAFICO, INDIVIDUAZIONE E ANALISI DEGLI ELEMENTI DI BASE CHE ORIENTANO I COMPORTAMENTI

18 ESISTENZA DI UN PATRIMONIO CULTURALE CON ASPETTI SOCIALMENTE COSTRUITI, ALL’INTERNO DELLA DEFINIZIONE DELLE SITUAZIONI “UNA SITUAZIONE DEFINITA REALE DAGLI ATTORI DIVENTA REALE NELLE SUE CONSEGUENZE” (Thomas) EMERGE UNO STRETTO RAPPORTO TRA IDENTITÀ E CULTURA. LE CARATTERISTICHE CULTURALI CONTRIBUISCONO A DEFINIRE L’IDENTITÀ SOCIALE DEGLI INDIVIDUI. QUESTO PORTA ALLA COSTRUZIONE DI CITTÀ ENTRO LA CITTÀ,AREE NATURALI, FISICAMENTE DELIMITATE MA DEFINITE CULTURALMENTE.

19 2.LA SCUOLA FRANCESE DI SOCIOLOGIA
DURKHEIM, NON ESPLICITAMENTE, ATTRIBUISCE UN RUOLO CENTRALE ALLA CULTURA NELL’ANALISI SOCIOLOGICA. LE SOCIETÀ HANNO UN CARATTERE FONDAMENTALMENTE SIMBOLICO. LE RAPPRESENTAZIONI COLLETTIVE, INSIEME DI CREDENZE, DI FORME COGNITIVE, DI VALORI, DI NORME, SONO L’ELEMENTO CENTRALE DELLA COESIONE SOCIALE. HANNO UN CARATTERE OGGETTIVO ED ISTITUZIONALE. SONO L’ELEMENTO ORDINATORE E REGOLATIVO DEI COMPORTAMENTI INDIVIDUALI

20 3.LA TRADIZIONE SOCIOLOGICA TEDESCA.
IL DIBATTITO METODOLOGICO TRA SCIENZE DELLO SPIRITO E SCIENZE DELLA NATURA: LEGGI UNIVERSALI, DESCRIZIONE STORICA DEI FENOMENI. CON WEBER DIVENTA ESSENZIALE LA RICERCA DEI SIGNIFICATI SOGGETTIVI CHE MUOVONO L’AZIONE SOCIALE. GLI INDIVIDUI SONO ESSERI CULTURALI E IL LORO AGIRE È UN AGIRE SOCIALE. LA CULTURA È “IL SENSO E IL SIGNIFICATO ATTRIBUITO AL DIVENIRE DEL MONDO”. L’OGGETTIVITÀ SCIENTIFICA DELLE SCIENZE SOCIALI È DETERMINATA DAI VALORI DEL RICERCATORE. LE CREDENZE E I VALORI ORIENTANO IL COMPORTAMENTO DELLE PERSONE E INFLUISCONO SUL DETERMINARSI DELLE SITUAZIONI

21 LE IDEE ASSUMONO UN SIGNIFICATO ATTIVO E SPECIFICO NELLA DETERMINAZIONE DEI PROCESSI SOCIALI. C’È UN’INFLUENZA RECIPROCA TRA IDEE E SOCIETÀ LA CULTURA DIVIENE UNO STRUMENTO ANALITICO PER LA COMPRENSIONE DI ASPETTI SIGNIFICATIVI DEL SISTEMA SOCIALE. LA CULTURA ASSUME UN CARATTERE PUBBLICO IN QUANTO SI PROPONE COME UNA OGGETTIVAZIONE DI VALORI E CONTENUTI. INDIPENDENTI E AUTONOMI DAL CARATTERE SOGGETTIVO CON CUI POSSONO ESSERE RAPPRESENTATI.

22 4. PARSONS E LA NUOVA SOCIOLOGIA DELLA CULTURA
NELLA DISTINZIONE ANALITICA TRA CULTURA E SOCIETA’, LA CULTUA E’ IL SOTTOSISTEMA CHE FORNISCE ALL’ATTORE SOCIALE GLI ORIENTAMENTI LA MOTIVAZIONE E IL SENSO DELL’AZIONE. LA CULTURA HA UN CARATTERE NORMATIVO, IN RELAZIONE AL SISTEMA DI VALORI, E ASSUME UNA FUNZIONE REGOLATIVA DEI COMPORTAMENTI

23 LE CRITICHE A PARSONS METTONO IN EVIDENZA CHE ALL’INTERNO DI UN SISTEMA CULTUALE POSSONO ESSERCI CONTRADDIZIONI E INCONGRUENZE. NON E’ QUASI MAI OMOGENEO. ANCHE NEL SISTEMA CULTURALE CI SONO CONTINUAMENTE DEI PROCESSI DI DIFFERENZIAZIONE E DI INNOVAZIONE DIVERSI TIPI DI AZIONE POSSONO CONTRIBUIRE A MODIFICARE CONTENUTI TOTALI O PARZIALI DEL SISTEMA CULTURALE

24 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
TRASFORMAZIONI DEL SISTEMA SOCIALE E CULTURA IL MUTAMENTO SOCIALE È IL CAMBIAMENTO CHE SI PRODUCE NELLE STRUTTURE E NELLE ISTITUZIONI DEI SISTEMI SOCIALI. IL MUTAMENTO SOCIALE E’ LA CONSEGUENZA DI PROCESSI DI DIFFERENZIAZIONE E DI SPECIALIZZAZIONE CIM – Corso di Sociologia

25 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
UNA LETTURA DEL CAMBIAMENTO LA SOCIETA’ LIQUIDA LE TRE RIVOLUZIONI HANNO PORTATO ALLA LIQUEFAZIONE DEI CORPI SOLIDI, ALLA FUSIONE DELLE CERTEZZE BASATE SULLA TRADIZIONE E SUI GRUPPI DI RIFERIMENTO PREASSEGNATI CON L’OBIETTIVO DI INDIVIDUARE ALTRI CORPI SOLIDI CHE POTESSERO AVERE UNA FUNZIONE ORDINATRICE E DI RIFERIMENTO. IL NUOVO ORDINE CHE SI E’ SEDIMENTATO E’ PRINCIPALMENTE IN TERMINI ECONOMICI

26 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
L’AMBITO ECONOMICO SI E’ PIAN PIANO LIBERATO DALLE “TRADIZIONALI” PASTOIE POLITICHE ETICHE E CULTURALI E L’ORDINE ECONOMICO HA COLONIZZATO IL RESTO DELLA VITA SOCIALE GLI INDIVIDUI SONO LIBERI DI AGIRE ALL’INTERNO DELLE RIGIDITA’ DELL’ORDINE, DOVE NON CI SONO MODELLI E CONFIGURAZIONI ASSIOMATICI; CE NE SONO TROPPI E IN CONTRASTO TRA LORO

27 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
IN UNA MODERNITA’ LIQUIDA LA CULTURA DIVENTA UN FATTO INDIVIDUALIZZATO, VIENE ASSUNTA QUASI COME ELEMENTO DI CARATTERIZZAZIONE DELLA VITA PRIVATA DELL’INDIVIDUO,COME RIPENSAMENTO PRIVATO DELLE APPARTENENZE CHE SPESSO SONO PLURIME, MA SI ESPRIMONO SEMPRE ALL’INTERNO DELL’ORDINE DEFINITO. COME SI PRESENTA, COME PUO’ ESSERE ANALIZZATO, IN QUESTO QUADRO, IL RAPPORTO TRA SISTEMI SOCIALI E SISTEMI CULTURALI?

28 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
IL RAPPORTO TRA CULTURA E SISTEMA SOCIALE ASSUME UNA CARATTERISTICA BIDIMENSIONALE, DI INFLUENZA RECIPROCA IN CUI PREVALE L’AUTONOMIA DI ENTRAMBI. LE CARATTERISTICHE CULTURALI SONO LA SINTESI DI DIVERSI PROCESSI E DANNO LUOGO A NUOVE FORME DI RAPPRESENTAZIONE

29 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
I MODELLI, PARADIGMI, CHE AIUTANO LA COMPRENSIONE DEL RAPPORTO CULTURA SISTEMA SOCIALE: FUNZIONALISTA, LA CULTURA SVOLGE UNA SPECIFICA FUNZIONE NELLA COSTRUZIONE E NEL MANTENIMENTO DI UN SISTEMA SOCIALE (FUNZIONE MANIFESTA, FUNZIONE LATENTE)

30 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
MODELLI CAUSALISTI, L’EMERGERE DI RAPPRESENTAZIONI COLLETTIVE SPESSO SFUGGE ALLA COSCIENZA DEGLI INDIVIDUI E PUO’ ESSERE ANALIZZATA ATTRAVERSO I RAPPORTI DI PRODUZIONE, LE MODALITA’ CON CUI VENGONO COMBINATI I FATTORI CHE DETERMINANO I PRODOTTI (L’ORGANIZZAZIONE PRODUTTIVA,LA RICERCA, IL TIPO DI PRODUZIONI)

31 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
MODELLI STRUMENTALI, LE PRODUZIONI CULTURALI A PROCESSI RAZIONALI, COSTI/BENEFICI, DI RICERCA DELL’INTERESSE INDIVIDUALE MODELLI INTERAZIONISTICI, LE PRODUZIONI CULTURALI SONO DETERMINATE DA UNA NEGOZIAZIONE DI SIGNIFICATI, SPESSO ATTRAVERSO SITUAZIONI RITUALI MODELLI STRUTTURALISTI, LE PRODUZIONI CULTURALI SONO ESPRESSIONE DELLA STRUTTURA DEI SISTEMI SOCIALI

32 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
LE PRODUZIONI CULTURALI SONO ORIENTATE, INFLUENZATE E A LORO VOLTA INFLUENZANO IL SISTEMA SOCIALE:RAPPORTO DI CAUSALITA’ RECIPROCA IN QUESTO RAPPORTO DI CAUSALITA’ ASSUME UN PARTICOLARE SIGNIFICATO L’INNOVAZIONE: L’EMERGERE DI ELEMENTI DI DIVERSIFICAZIONE CHE SI INNESTANO (O CERCANO DI INNESTARSI) NELLA CULTURA ESISTENTE

33 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
I CONTESTI DELLE PRODUZIONI CULTURALI I LUOGHI DOVE O ATTRAVERSO I QUALI POSSIAMO INDIVIDUARE QUESTA RECIPROCITA’ E L’INNOVAZIONE,DA UN PUNTO DI VISTA DELLE PRODUZIONI CULTURALI, POSSONO ESSERE: LE RAPPRESENTAZIONI COLLETTIVE LE IDEOLOGIE IL MONDO VITALE IL SENSO COMUNE LA MEMORIA COLLETTIVA

34 SONO UN ELEMENTO ORDINATORE E REGOLATIVO DEI COMPORTAMENTI INDIVIDUALI
LE RAPPRESENTAZIONI COLLETTIVE GLI ATTORI SOCIALI APPARTENENTI AD UNO STESSO AMBITO CULTURALE COSTRUISCONO, ATTRAVERSO GLI SCAMBI, SIGNIFICATI CONDIVISI CHE PERMETTONO LORO DI ATTRIBUIRE UN COMUNE SENSO ALLA REALTÀ SOCIALE. (DURKHEIM) LE RAPPRESENTAZIONI COLLETTIVE SONO UN INSIEME DI CONOSCENZE E DI CONSAPEVOLEZZE SOCIALI, ED ANCHE DEI SISTEMI COGNITIVI UTILI PER LA SCOPERTA E L’ORGANIZZAZIONE DELLA REALTÀ. SONO PRIMA DI TUTTO DEGLI STRUMENTI DI IDENTIFICAZIONE, DI RICOSTRUZIONE DI RAFFIGURAZIONE SOCIALE DELLA REALTÀ. SONO UN ELEMENTO ORDINATORE E REGOLATIVO DEI COMPORTAMENTI INDIVIDUALI

35 LE PRODUZIONI CULTURALI SONO SPESSO ORIENTATE, INFLUENZATE E ANALIZZATE IN RIFERIMENTO A CONCEZIONI IDEOLOGICHE UN’IDEOLOGIA E’ UNA VISIONE DEL MONDO CON UN ALTO GRADO DI COERENZA INTERNA SPESSO UNA PRODUZIONE DI GRUPPI INTELLETTUALI DIFFUSA NELLA POPOLAZIONE HA LA FUNZIONE DI LEGITTIMARE UNA FORMA ORGANIZZATA DI POTERE TALVOLTA PRESENTA RICHIAMI AD UN’AUTORITA’ SCIENTIFICA

36 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
L’IDEOLOGIA PROPONE UNA LEGITTIMAZIONE (PONDERATA) DEL POTERE STABILENDO REGOLE DI PRIORITA’ E DEFINENDO MODALITA’ D’ AZIONE LE IDEOLOGIE SONO FINITE? (Realismo socialista) (Arte degenerata) (Le minestre Campbell)

37 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
IL SENSO COMUNE SE UN’IDEOLOGIA COSTRUISCE E PROPONE RIFERIMENTI E AZIONI IN UNA SPECIFICA VISIONE DEL MONDO, ESISTE UN INSIEME DI QUADRI, DI RAPPRESENTAZIONI A CUI GLI INDIVIDUI FANNO RIFERIMENTO CHE VIENE DEFINITO SENSO COMUNE IL SENSO COMUNE E’ UN SAPERE IMPLICITO, COSTITUITO DA ASPETTI COGNITIVI E SIMBOLICI, CHE ORIENTA LA COMPRENSIONE DELL’AMBIENTE SOCIALE E ORGANIZZA LE RELAZIONI CON GLI ALTRI

38 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
ESISTE UN TESSUTO DI SIGNIFICATI IMPLICITI CHE HANNO RIFERIMENTI NEGLI ORIENTAMENTI GENERALI DI CIASCUN SISTEMA SOCIALE. (I significati nelle forme di saluto) (Bach e la musica frattale) (La “squadra di rivali” di Obama)

39 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
IL MONDO VITALE E’ LA SFERA DELLE RELAZIONI NON NORMATE ISTITUZIONALMENTE IN CUI GLI INDIVIDUI SI MUOVONO SULLA BASE DI EVIDENZE DI CUI E’ IMPLICITA LA VALIDITÀ. (J.Habermas e la seconda colazione dei muratori) LA PRODUZIONE CULTURALE SPESSO PRENDE FORMA NEL RAPPORTO DINAMICO TRA MONDO DELLA VITA E SISTEMI FUNZIONALI, DIMENSIONI TRA LORO IRRIDUCIBILI (La produzione religiosa artigiana)

40 L’AGIRE SOCIALE SI COSTITUISCE NEL RAPPORTO DINAMICO TRA MONDO DELLA VITA (MONDO VITALE) E SISTEMI FUNZIONALI IL MONDO VITALE E’ L’AMBITO NEL QUALE VIENE CONSERVATO E TRASMESSO IL LAVORO INTERPRETATIVO DELLE PRECEDENTI GENERAZIONI, L’INSIEME DELLE FORME DI MEDIAZIONE SIMBOLICA CON LE QUALI VENGONO SOSTENUTE E RIPRODOTTE LE TRADIZIONI CULTURALI

41 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
LA MEMORIA COLLETTIVA LA COSTRUZIONE SOCIALE DEI MODI CON CUI UNA SOCIETA’ RICORDA E DEI CONTENUTI SELEZIONATI CHE COSTITUISCONO LA BASE PER ORGANIZZARE E GESTIRE I LEGAMI SOCIALI LA MEMORIA COLLETTIVA E’ DETERMINANTE PER LA COESIONE SOCIALE E PER LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA VITA PUBBLICA Le feste di commemorazione civile

42 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
NEI LUOGHI TROVIAMO LE COMPONENTI ESSENZIALI DI UNA CULTURA: VALORI NORME RAFFIGURAZIONI CONCETTUALI SIMBOLI

43 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
VALORI: LA SCOMMESSA MATEMATICA CHE UN INDIVIDUO E’ DISPOSTO A FARE PER PERSEGUIRE, MANTENERE UN SIGNIFICATIVO RIFERIMENTO PER SE’ DIMENSIONE AFFETTIVA DIMENSIONE COGNITIVA DIMENSIONE SELETTIVA

44 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
LE NORME:REGOLE DI COMPORTAMENTO SOCIALMENTE IMPERATIVE E LA CUI OSSERVANZA E’ SOCIALMENTE SANZIONATA. (SANZIONI POSITIVE O NEGATIVE) LE NORME SONO COSTRUITE ATTRAVERSO LA CONDIVISIONE DI VALORI E L’ORGANIZZAZIONE DI COMPORTAMENTI LE REGOLE FORMALI REGOLE INFORMALI

45 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
LE RAFFIGURAZIONI CONCETTUALI: I TERMINI (LINGUISTICI, IMMAGINIFICI EMOZIONALI…) CON CUI UN INDIVIDUO O UN GRUPPO DESCRIVE RAPPRESENTA LE SITUAZIONI LE RELAZIONI SOCIALI. SISTEMI DI CREDENZE COSTRUZIONI ESPERIENZIALI

46 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
I SIMBOLI: SIGNIFICATI CONDIVISI ALL’INTERNO DI UN GRUPPO O DI UN SISTEMA SOCIALE E ASSUMONO UNA FUNZIONE SOCIALE E COMUNICATIVA @ = AT E’ UN SIMBOLO O UN SEGNO (SEGNALE)

47 LE DIMENSIONI ESSENZIALI DI UNA CULTURA
COERENZA/INCOERENZA PUBBLICO/PRIVATO OGGETTIVITA’/SOGGETTIVITA’ ESPLICITO/IMPLICITO

48 IN UNA MODERNITA’ LIQUIDA, DOVE ESISTONO DEBOLI CORPI SOLIDI, I VALORI, LE NORME, LE RAFFIGURAZIONI E I SIMBOLI DIVENTANO SEMPRE PIU’ PLURALI. SEMBRA VENIR MENO L’OMOGENEITA’ CULTURALE CHE HA ACCOMPAGNATO LO NASCITA E LO SVILUPPO DEI MODERNI STATI-NAZIONE POLITEISMO DEI VALORI (WEBER):PLURALITA’ DI VALORI, INCONCILIABILITA’ E CONFLITTUALITA’ TRA GLI STESSI

49 LA PLURALITA’ RENDE I SISTEMI SOCIALI SEMPRE PIU’ COMPLESSI IN TERMINI DI PRESENZA DI ELEMENTI E DI INTERDIPENDENZA TRA GLI STESSI COME POSSIAMO CONOSCERE E SVILUPPARE PRODUZIONI CULTURALI IN UNA SOCIETA’ LIQUIDA E COMPLESSA? LA PROPOSTA CHE VIENE DA N. LUHMANN E’ LA RIDUZIONE DI COMPLESSITÀ E CI RIPORTA ALLA WEBERIANA IDEA DI CULTURA COME SEZIONE FINITA TRATTA DALL’INFINITÀ’ PRIVA DI SENSO DEL MONDO.

50 L’ANALISI DI N.LUHMANN PRENDE IN CONSIDERAZIONE TRE LIVELLI
MONDO : L’INFINITA MOLTEPLICITA’ E COMPLESSITA’ DEL REALE AMBIENTE : LA DELIMITAZIONE DELLE POSSIBILITA’ CONCRETIZZABILI CHE SI DANNO IN UNA PARTICOLARE SITUAZIONE SISTEMA: L’EFFETTIVA SELEZIONE E REALIZZAZIONE DI DETERMINATE POSSIBILITA’ OFFERTE DALL’AMBIENTE

51 IL PLURALISMO CULTURALE SI IDENTIFICA NELLA PRODUZIONE DI SISTEMI SIMBOLICI DIFFERENZIATI
E NELLA PLURALITA’ DELLE OPZIONI DI SCELTA DELL’INDIVIDUO. AUMENTO DEI GRADI DI LIBERTA’ E AUMENTO DEI LIVELLI DI INCERTEZZA

52 LE DIVERSE ESPRESSIONI DEL PLURALISMO POSSONO ESSERE IDENTIFICATE, DEFINITE, TALVOLTA, COME “SUBCULTURE” UNO SPAZIO LIMITATO E CIRCOSCRITTO DI PRODUZIONI CULTURALI GLI STUDI HANNO RIGUARDATO TRE ASPETTI UN AGIRE SOCIALE DEVIANTE UNA DIFFERENZIAZIONE SOCIALE E SIMBOLICA UN SISTEMA DI RELAZIONI MICROSOCIALI

53 SI POTREBBE DIRE CHE LE SUBCULTURE ESPLORANO POSSIBILITA’ E VIE ALTRE ALL’INTERNO DEI SISTEMI SOCIALI. ASSUMONO SIGNIFICATI ALTERNATIVI, INTEGRATIVI, DI MODIFICA O DI STABILIZZAZIONE DEI SISTEMI SOCIALI. POSSONO ESSERE ANCHE PROCESSI DI RIALLOCAZIONE DI RISORSE SOCIALI

54 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
LA SOCIETA’ DI MASSA LO SVILUPPO E LA DIFFUSIONE DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE HA DETERMINATO LA PRODUZIONE INDUSTRIALE DEI PRODOTTI CULTURALI, COSTRUENDO LE BASI PER QUELLA CHE VIENE DEFINITA CULTURA DI MASSA LA CULTURA DI MASSA PROPONE PRODOTTI CULTURALI STANDARDIZZATI, DIFFUSI, PRONTI PER UN CONSUMO GENERALIZZATO. L’INSIEME DEL PUBBLICO CHE CONSUMA QUESTI PRODOTTI CULTURALI, RIDOTTI A MERCE, VIENE DEFINITO SOCIETA’ DI MASSA. CARATTERIZZATA DA FORME DI OMOLOGAZIONE CULTURALE E DI SOGGETTIVITA’ DIFFUSA.

55 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
INDIVIDUALIZZAZIONE DEI PROCESSI CULTURALI NELLA MODERNITA’ LIQUIDA, IN CUI CONVIVE LA SOCIETA’ DI MASSA, SI ASSISTE AD UNA FRAMMENTAZIONE DELLE INDIVIDUALITA, CHE CON IL PROCESSO DI INDIVIDUALIZZAZIONE CONSISTE NEL TRASFORMARE L’IDENTITA’ DA UNA COSA DATA IN UN COMPITO CHE DEVE ESSERE PERSEGUITO E NELL’ACCOLLARE AI SINGOLI ATTORI LA RESPONSABILITA’ DI ASSOLVERE A TALE COMPITO E DI ASSUMERSI LE CONSEGUENZE,ANCHE COLLATERALI, DELLE LORO AZIONI “L’IDENTITA’ DI INDIVIDUI SOCIALIZZATI VIENE A COSTITUIRSI CONTEMPORANEAMENTE NEL MEDIUM DELL’INTESA LINGUISTICA CON ALTRI INDIVIDUI E NEL MEDIUM DELL’INTESA BIOGRAFICO-INTRASOGGETTIVA CON SE STESSI”(J.Habermas) SOLUZIONI BIOGRAFICHE A CONTRADDIZIONI SISTEMICHE

56 GLI INDIVIDUI TENDONO A DARE FORMA ALLA SOCIETA’ TRAMITE LE LORO AZIONI VITALI E IL PERSEGUIMENTO DI STRATEGIE PLAUSIBILI E FATTIBILI ALL’INTERNO DELLA RETE COSTRUITA DELLA LORO DIPENDENZA. LA SOCIETA’ ESISTE NELLA SUA INCENSANTE ATTIVITA’ DI INDIVIDUALIZZAZIONE E LE ATTIVITA’ DEGLI INDIVIDUI CONSISTONO NELLA QUOTIDIANA RIFORMULAZION E RINEGOZIAZIONE DELLE LORO RETI DI RELAZIONE

57 L’INCENSANTE LAVORO DEGLI INDIVIDUI NELLE LORO RETI DI RELAZIONE E’ SOSTENUTO, COME DIREBBE BOURDIEU, DALL’UTILIZZO DI TRE FORME DI CAPITALE: ECONOMICO, RISORSE MATERIALI SOCIALE,RISORSE RELAZIONALI CULTURALE, RISORSE DETERMINATE DA CONOSCENZE E COMPETENZE LA DIMENSIONE COMPLESSIVA DEL CAPITALE DETERMINA LA COLLOCAZIONE SOCIALE DEGLI INDIVIDUI

58 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
LE PRATICHE CULTURALI SONO LEGATE ALLA COLLOCAZIONE SOCIALE DEGLI INDIVIDUI. NELLE PRATICHE CULTURALI SONO PRESENTI, INCORPORATI ELEMENTI CULTURALI DEL SISTEMA SOCIALE. LE PRATICHE CULTURALI MANIFESTANO LE SCELTE VALORIALI E SPESSO ESTETICHE DEGLI INDIVIDUI. INDICANO “I GUSTI”, LE PREFERENZE, GLI ORIENTAMENTI DI CONSUMO MATERIALI E CULTURALI.

59 IL GUSTO, PER BOURDIEU, TRASFORMA GLI OGGETTI DI CONSUMO IN SEGNI DISTINTIVI. DEFINISCE LE DISTINZIONI E LE OPPOSIZIONI, STRUTTURA IL SISTEMA DELLE APPARTENENZE. CON IL GUSTO,DETERMINATO DAL CAPITALE COMPLESSIVO, SI COSTRUISCE L’HABITUS E CON L’HABITUS SI DEFINISCE UNO STILE DI VITA

60 LO STILE DI VITA E’ CONTRASSEGNATO DA RIFERIMENTI A PRODUZIONI CULTURALI (Valori…) E DALL’UTILIZZO DI PRODOTTI CULTURALI. LE CULTURE DEL GUSTO SONO TRASVERSALI ALLE CLASSI SOCIALI, LE ATTRAVERSANO, LE FRAMMENTANO. NELLA MODERNITA’ LIQUIDA SONO CARATTERIZZATE DA UNA SOSTITUZIONE DI VALORI, DALL’AFFERMAZIONE DI VALORI POSTMATERILI

61 QUESTO STA DETERMINANDO LO SVILUPPO DI NUOVI MODELLI CULTURALI E DI NUOVI PRODOTTI CULTURALI.
IL SISTEMA SOCIALE TENDE O A IMPOSSESSARSI E INGLOBARE I NUOVI MODELLI CULTURALI O A ESPELLERLI A MARGINALIZZARE IL LORO SIGNIFICATO, A CONSIDERARLI ASPETTI GENERAZIONALI

62 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
L’INDIVIDUALITA’ CONTINUA A CONVIVERE CON QUANTO AFFERMAVA DURKHEIM: “PER L’UOMO LA LIBERTA’ CONSISTE NELL’AFFRANCARSI DA FORZE FISICHE CIECHE,IRRAZIONALI. EGLI CONQUISTA CIO’ OPPONENDO A TALE FORZA LA GRANDE E RAZIONALE FORZA DELLA SOCIETA’, SOTTO LE CUI ALI TROVA RIPARO. METTENDOSI SOTTO L’ALA PROTETTRICE DELLA SOCIETA’ EGLI SI RENDE ANCHE IN UNA CERTA MISURA DIPENDENTE DA ESSA MA SI TRATTA DI UNA DIPENDENZA LIBERATRICE, NON C’E’ ALCUNA CONTRADDIZIONE. LA LIBERTA’ NON PUO’ ESSERE ACQUISITA IN OPPOSIZIONE ALLA SOCIETA’ “

63 LE PRODUZIONI CULTURALI INFLUENZANO IN MODO SPECIFICO L’AGIRE DEGLI INDIDUI
ATTRAVERSO L’INTERIORIZZAZIONE DEI VALORI LE AZIONI SI TRADUCONO IN COMPORTAMENTI CONFORMI ALLE NORME SOCIALI. E LA CONFORMITA’ E’ RINFORZATA DAI MECCANISMI DI CONTROLLO SOCIALE NON SEMPRE I COMPORTAMENTI SONO CONFORMI AI VALORI ASSUNTI COME RIFERIMENTO. I NOSTRI COMPORTAMENTI SONO SPESSO DETERMINATI DALLA VALIDAZIONE DI UNA SPECIFICA IDENTITA’ SOCIALE CHE SI VUOLE AFFERMARE PUBBLICAMENTE E A CUI CORRISPONDERA’ L’UTILIZZO O LA PRODUZIONE DI SPECIFICHE MANIFESTAZIONI CULTURALI

64 LA CULTURA DEL “CONSUMO”
UN ELEMENTO CULTURALMENTE DISTINTIVO E’ IL COMPORTAMENTO DI CONSUMO. I BENI CONSUMATI ASSUMONO UN VALORE SIMBOLICO. LE MANIFESTAZIONI DI CONSUMO DIVENTANO FONTE DI PRESTIGIO E DI DISTINZIONE SOCIALE. VEBLEN ALLA FINE DELL’800 AVEVA EVIDENZIATO CHE LA BUONA FAMA DEL CONSUMATORE E’ LEGATA AL CONSUMO DI COSE SUPERFLUE. Il CONSUMO VISTOSO.

65 LE PRATICHE CULTURALI DI CONSUMO SONO ESPRESSIONE DELL’HABITUS E DELLO STILE DI VITA E CARATTERIZATI DA PROCESSI DI IMITAZIONE E DI DISTINZIONE. IL FENOMENO MODA. LE PRATICHE DI CONSUMO TENDONO AD ESSERE DEI “MARCHI DI IDENTIFICAZIONE” E SONO SPESSO SOSTENUTE DA PROCESSI RITUALI

66 LA CULTURA “POLITICA” I FATTORI CULTURALI ASSUMONO UN SIGNIFICATO SPECIFICO NELL’ESERCIZIO DEI DIRITTI DI CITTADINANZA: DIRITTI CIVILI DIRITTI POLITICI DIRITTI SOCIALI L’ESERCIZIO E L’APPLICAZIONE DEI DIRITTI INCONTRA SPESSO DIFFICOLTA’, E’ SELETTIVA ED E’ LEGATA ALLA CULTURA POLITICA

67 CORSO DI SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
LA CULTURA POLITICA INDICA UN INSIEME DI VALORI E DI CREDENZE CONDIVISI DAI MEMBRI DI UN DATO SISTEMA SOCIALE E IN CUI CONFLUISCONO ANCHE ASPETTI DI TIPO COGNITIVO, AFFETTIVO E VALUTATIVO NELLA CULTURA POLITICA E’ POSSIBILE DISTINGUERE UNA DIMENSIONE FAMILISTICA (FAMILISMO AMORALE) E UNA DIMENSIONE DI BENE COMUNE E CIASCUN TIPO DI CULTURA POLITICA DETERMINA SI ESPRIME ATTRAVERSO UNA SPECIFICA CULTURA CIVICA

68 II FASE DEL CORSO LE CULTURE GIOVANILI COME PRODUZIONE CULTURALE
COME COSTRUZIONE DI NUOVE IDENTITA’ SOCIALI

69 LE CULTURE GIOVANILI (PIU’ PROPRIAMENTE DEFINITE SUBCULTURE) ESPLORANO POSSIBILITA’ E VIE ALTRE ALL’INTERNO DEI SISTEMI SOCIALI. ASSUMONO SIGNIFICATI ALTERNATIVI, INTEGRATIVI, DI MODIFICA O DI STABILIZZAZIONE DEI SISTEMI SOCIALI. POSSONO ESSERE ANCHE PROCESSI DI RIALLOCAZIONE DI RISORSE SOCIALI

70 COME PRODUZIONI CULTURALI SONO GENERATE DA PROCESSI SOCIALI
IDENTIFICANO E PROPONGONO NUOVI VALORI E NORME – ALTERNATIVI, INTEGRATIVI- PRESENTANO I CONCETTI DI RIFERIMENTO CON SPECIFICHE MODALITA’ ESPRESSIVE COSTRUISCONO UNA SIMBOLOGIA IDENTITARIA

71 ES. IL PUNK NASCE IN UN CONTESTO DI DEINDUSRIALIZZAZIONE E SOTTOPROLETARIZZAZIONE VALORI E NORME : ANTICONSUMISMO, DEMISTIFICAZIONE DEL POTERE RAFFIGURAZIONI CONCETTUALI: ABBIGLIAMENTO POVERO DI RICICLO, NUOVE FORME ESPRESSIVE PRODUZIONI SIMBOLICHE

72 LE CULTURE GIOVANILI SONO LE CULTURE DEI GIOVANI (TAUTOLOGIA)
CHI SONO I GIOVANI? IN CHE MODO SI DISTINGUONO DAGLI ADULTI? UN INDIVIDUO DI 28 ANNI PUÒ ESSERE CONSIDERATO GIOVANE IN RIFERIMENTO ALLA SUA POSIZIONE NEL MERCATO DEL LAVORO, MA NEL MONDO SPORTIVO UN VENTOTTENNE VIENE SICURAMENTE PERCEPITO COME “MATURO”. IL CONCETTO DI GIOVINEZZA, SI PRESENTA COME ASSAI COMPLESSO, E DEVE NECESSARIAMENTE ESSERE STUDIATO RISPETTO A UN CONTESTO STORICO E SOCIALE BEN DETERMINATO.

73 LE SUBCULTURE RAPPRESENTANO FORME DI IDENTITÀ GIOVANILI CHE NASCONO ALL’INTERNO DELLA CULTURA “DOMINANTE”, MA SE NE DISTINGUONO PER VALORI, LINGUAGGIO, STILI DI VITA E NORME DI RIFERIMENTO. ESSE NON SON UN FENOMENO RECENTE, ANCHE NELLE SOCIETÀ ANTICHE ESISTEVANO COMPORTAMENTI RIBELLI CHE ANDAVANO CONTRO LE ISTITUZIONI. LA COSTRUZIONE DELL’IDENTITÀ GIOVANILE, SPESSO IN CONFLITTO CON QUELLA ADULTA, È UN FENOMENO DI FONDAMENTALE IMPORTANZA.

74 CHI SONO I GIOVANI: LA FORMA SIMBOLICA DELLA MODERNITA’, UNA FASE DELLA VITA IN CUI E’ POSSIBILE SPERIMENTARE L’INNOVAZIONE I GIOVANI DIVENTANO UN NUOVO SOGGETTO SOCIALE CHE ASSUME LA SPECIFICA COLLOCAZIONE NEL CICLO DI VITA COME ELEMENTO DISCRIMINANTE E AGGREGATIVO ESSERE GIOVANI DIVENTA UN VALORE IN SE’, IN CONTRASTO CON IL MONDO ADULTO, CHE PIAN PIANO DIVENTA UN VALORE POSITIVO, UNO STILE DI VITA (SAGGEZZA Vs GIOVINEZZA = TRASGRESSIONE, ANDARE OLTRE )

75 NEL 1967 LA RIVISTA “TIME” PUBBLICA NELLA COPERTINA COME PERSONAGGIO DELL’ANNO “NOT AN INDIVIDUOL BUT A GENERATION: TODAY’S YOUT”. DENTRO L’UNIVERSO GIOVANI CARATTERIZZATO DA FORME SPECIFICHE DI CONSUMO E DALLA RICERCA DI MODALITA’ ESPRESSIVE PROPRIE, RISPETTO ALLA CULTURA DOMINANTE, NASCONO DIFFERENTI SUBCULTURE

76 LE CULTURE GIOVANILI DIVENTANO LUOGO DELLA SPERIMENTAZIONE SOCIALE, LABORATORI DELLA MODERNITA’.
LA CULTURA “BEAT” CONTRIBUI’ NEGLI ANNI A PROPORRE UNA SOCIETA’ PARALLELA RIPSETTO A QUELLA ISTITUZIONALE, BASATA SU UNO STILE DI VITA DI TIPO COMUNITARIO, SUL RIFIUTO DEL CONSUMISMO, DI OGNI FORMA DI OPPRESSIONE LE CULTURE GIOVANILI NON SI IDENTIFICANO NECESSARIAMENTE CON FILONI MUSICALI. LA MUSICA SPESSO DIVENTA UNO STRUMENTO DI ESPRESSIONE DELLE CULTURE GIOVANILI. NON SEMPRE E’ L’ELEMENTO FONDANTE

77 I VERSI DI MOLTE CANZONI ESPRIMONO ICASTICAMENTE UN MODO GENERALIZZATO DI SENTIRE
“MA PENSO CHE QUESTA MIA GENERAZIONE E’ PREPARATA AD UN MONDO NUOVO, AD UNA SPERANZA APPENA NATA, AD UN FUTURO CHE HA GIA’ IN MANO…”(F. Guccini,”Dio è morto”)

78 UNA PRIMA DISTINZIONE GENERALE TRA LE CULTURE GIOVANILI
CULTURE DI SOCIALITA’ CULTURE DI RESISTENZA CULTURE CONTRO

79 UN ELEMENTO DI RIFLESSIONE
NELLE CULTURE GIOVANILI QUALE FUNZIONE OPERATIVA ASSUME L’UNIONE TRA TECNOLOGIA E PRATICHE CULTURALI ASPETTI CARATTERIZZANTI LE CULTURE GIOVANILI IDEOLOGICI CORPORALI MUSICALI I SEGNI DISTINTIVI

80 LE CULTURE GIOVANILI SONO DEFINIBILI ATTRAVERSO
L’IDENTITA’ IN DISORDINE IL TEMPO-CULTURA

81 L’EMERGERE, IL PULLULARE DI CULTURE GIOVANILI SONO GENERATI DA SPECIFICI FENOMENI DI TRASFORMAZIONE CULTURALE (SOCIALE) IN GENERALE LE NUOVE FORME CULTURALI SONO GENERATE DA PROCESSI DI TRASFORMAZIONE DI ASPETTI SOCIALE CHE ASSUMONO VALENZE CULTURALI

82 I PROCESSI (IN GENERALE E PIU’ SPECIFICAMENTE PER LE CULTURE GIOVANI)
SONO CONNESSI CON FENOMENI DI TIPO: EVOLUTIVO DI RAZIONALIZZAZIONE DI CAMBIAMENTO DI VALORI

83 FATTORI DI CAMBIAMENTO POSSONO ESSERE DETERMINATI DA:
LO SPAZIO DELL’INDIVIDUALISMO NUOVE FORME DI SOCIALITA’ PROCESSI DI PRIVATIZZAZIONE

84 IL CONTAGIO IMITATIVO CONTAGIO EPIDEMIOLOGICO LE PRESENZE CARISMASTICHE I MOVIMENTI DI PROTESTA

85 SE LE CULTURE E I PRODOTTI CULTURALI SI TRASFORMANO, QUALI SONO I MECCANISMI SOCIALI CHE FANNO DIVENTARE QUESTI CAMBIAMENTI PARTE INTEGRANTE DEL SISTEMA SOCIALE? L’EDUCAZIONE E LA SOCIALIZZAZIONE SONO I DUE CANALI ATTRAVERSO I QUALI AVVIENE L’ACQUISIZIONE DELLE RAPPRESENTAZIONI COLLETTIVE E DELLE COMPETENZE SOCIALI RICHIESTE IN QUEL SISTEMA SOCIALE.

86 I CONTENUTI DELLE AZIONI E DELLE RELAZIONI SOCIALI VENGONO IMMAGAZZINATI, VENGONO CONSIDERATI SITUAZIONI OGGETTIVE, ELEMENTI REGOLATORI DI QUEL SISTEMA SOCIALE. ASPETTI OGGETTIVI E PROPRI DI QUEL SISTEMA, ISTITUZIONI DI QUEL SISTEMA, PARTE INTEGRANTE DI ESSO. I PROCESSI DI CAMBIAMENTO METTONO IN DISCUSSIONE, PROPONGONO MODIFICHE O ALTERNATIVE AGLI ASPETTI ISTITUZIONALI.

87 L’ISTITUZIONALIZZAZIONE DERIVA DALLA CONSUETUDINE DEI COMPORTAMENTI E DELLE SITUAZIONI CHE VENGONO RITENUTI OGGETTIVI ED ESTERIORI, ROUTINARI OGGETTIVI, FATTI PROPRI DAI DIVERSI SOGGETTI SENZA MODIFICHE, ESTERIORI, IL SIGNIFICATO NON DIPENDE DAI SOGGETTI. “IMMAGINARE UNA VITA FATTA DI IMPULSI MOMENTANEI,DI AZIONI A BREVE TERMINE, AVULSA DA ROUTINE SOSTENIBILI, PRIVA DI CONSUETUDINI,SIGNIFICA IMMAGINARE UN’ESISTENZA DEL TUTTO STOLIDA” (Sennet)

88 Il PROCESSO DI ISTITUZIONALIZZAZIONE GARANTISCE LA PERSISTENZA E LA CONSERVAZIONE DEI CONTENUTI CULTURALI. Il GRADO DI ISTITUZIONALIZZAZIONE E’ DETERMINATO DAL CARATTERE PIU’ O MENO FORMALE DELLE AZIONI E DELLE SITUAZIONI. NEL MOMENTO IN CUI SI VERIFICANO O SI PROPONGONO DEI CAMBIAMENTI DIVENTA NECESSARIO VALIDARE,DARE UNO SPECIFICO SIGNIFICATO, INDIVIDUARE UNA GIUSTIFICAZIONE SOCIALE, SPIEGARE LE NUOVE PROPOSTE PER POTER ESSERE ACQUISITE, UTILIZZATE SOCIALMENTE.

89 IL CAMBIAMENTO DEVE ESSERE LEGITTIMATO SOCIALMENTE: RICONOSCIUTO COME SIGNIFICATIVO E IN GRADO DI PRODURRE UN AGIRE SOCIALE ACCETTABILE E CONFRONTABILE. LA LEGITTIMAZIONE CULTURALE SIGNIFICA UN RICONOSCIMENTO DI PRESTIGIO E DI OBBLIGATORIETA’ PER QUELL’AGIRE. PER CUI ENTRA A FAR PARTE DELL’UNIVERSO SIMBOLICO DI QUEL SISTEMA SOCIALE. QUESTO PUO’ DETERMINARE PROCESSI SPECIFICI DI CONSERVAZIONE CULTURALE.

90 LA GLOBALIZZAZIONE STA DETERMINANDO, IN PARTE, UNA CULTURA INTEGRATA SOVRANAZIONALE, CHE DEVE TENER CONTO DELLE SPECIFICITA’ DELLE CULTURE LOCALI E DELLA FRAMMENTAZIONE CULTURALE, EFFETTO DELLA MODERNITA’ LIQUIDA. L’INTENSIFICARSI DEI CONTATTI CULTURALI DA LUOGO A PROCESSI DI SINCRETISMO, A FORME CULTURALI IBRIDE, AD UNA CREOLIZZAZIONE DELLE CULTURE.


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