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Commissione europea - Rappresentanza in Italia Seminario LEuropa che siamo, il mondo che vogliamo Perugia, 13 febbraio 2008 relazione di Vittorio Calaprice.

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1 Commissione europea - Rappresentanza in Italia Seminario LEuropa che siamo, il mondo che vogliamo Perugia, 13 febbraio 2008 relazione di Vittorio Calaprice Rappresentanza in Italia della Commissione europea

2 Obiettivo strategico di Lisbona per il 2010 Diventare leconomia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale

3 Da Roma a Lisbona… 2007 ( 50°Anniversario dei Trattati di Roma, Trattato di Riforma, QF ) 2008 ANNO EUROPEO DEL DIALOGO INTERCULTURALE 2009 ANNO EUROPEO DELLA CREATIVITA(in discussione)

4 Istruzione e formazione professionale 2010 Programma decennale di lavoro del 2002 Migliorare la qualità e lefficacia dei sistemi di istruzione e di formazione professionale nellUE Facilitare laccesso di tutti ai sistemi di istruzione e di formazione Aprire i sistemi di istruzione e formazione professionale al mondo esteriore Programma dazione nel settore della formazione permanente Istituto europeo di tecnologia Quadro delle qualifiche europee per la formazione permanente Dichiarazione di Copenaghen Piano dazione eLearning

5 Ruolo della Commissione Sussidiarietà Articolo 149 : il ruolo della Commissione è di contribuire allo sviluppo di istruzione di qualità incoraggiando la cooperazione fra gli Stati membri e, se necessario, sostenendo e completando la loro azione Articolo 150 : il ruolo della Commissione è di dare attuazione ad una politica per la formazione che sostiene e completa lazione degli Stati membri Azioni della Commissione Programmi dazione Legislazione dellUE OMC (Metodo di coordinamento aperto) Identificazione e definizione degli obiettivi comuni Strumenti di valutazione definiti in comune Strumenti per la cooperazione basata sul confronto

6 Distinzione delle competenze Definisce le politiche e supporta gli Stati membri dellUE Attua i programmi a livello centralizzato ( Bruxelles) Gestisce parti del programma LLP in Italia Informazione e Comunicazione AGENZIA NAZIONALE INDIRE Rappresentanza in Italia della Commissione europea

7 Il quadro di riferimento delle 8 competenze chiave (Raccomandazione del PE e del Consiglio2006/962): 1.comunicazione nella madrelingua; 2.comunicazione nelle lingue straniere; 3.competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4.competenza digitale; 5.imparare a imparare; 6.competenze sociali e civiche; 7.spirito di iniziativa e imprenditorialità; e 8.consapevolezza ed espressione culturale.

8 Apprendimento a vita Approccio di partenariato Creare una cultura dellapprendimento per motivare lapprendimento potenziale Far incontrare i bisogni di chi apprende con quelli del mercato del lavoro Destinare tempo e risorse finanziarie allapprendimento Comunicazione del 2001 n. 2001/678: Realizzare uno spazio europeo dellapprendimento permanente Lifelong Learning Programme ComeniusErasmus Leonardo da Vinci GrundtvigJean Monnet

9 Comenius Partenariati fra scuole Comenius: Promuovere una dimensione europea dellistruzione scolastica incoraggiando attività di cooperazione comune fra scuole in Europa Progetti multilaterali Comenius: -Formazione degli insegnanti - Sviluppo del curriculum - Strategie di insegnamento, metodi e materiali Mobilità delle persone Comenius: -Assistenza Comenius -Addestramento in servizio per il personale docente delle scuole Reti Comenius: Incoraggiare i contatti fra istituti scolastici e organizzazioni coinvolte in progetti multilaterali su temi di interesse comune

10 eTwinning Tecnologie dellinformazi one e della comunicazion e al servizio dell istruzione Pilastro principale del programma eLearning Portale eTwinningSpazioTwin Punto dincontro ricercaTwin Cartina eTwinning Strumenti per progetti Galleria eTwinning

11 Apprendimento delle lingue 50% degli europei possono condurre una conversazione in una lingua straniera (sondaggio Eurobarometro del 2005) 2003 Piano dazione sullapprendimento delle lingue e la diversità linguistica: 3 priorità essenziali COM (2003) 449 definitivo Estendere i benefici dellapprendimento delle lingue a tutti i cittadini Migliorare la qualità dellinsegnamento delle lingue Creare un ambiente più propizio per lapprendimento delle lingue nellUE 2005 Strategia quadro per il multilinguismo Azione Lingua: Promozione dellinsegnamento e dellapprendimento delle lingue

12 Nuove tecnologie eLearning Promuovere lalfabetizzazione digitale Campus virtuali europei eTwinning Azioni trasversali ICT Migliorare la comprensione delle implicazioni dellapprendimento aperto e a distanza (ODL) e la tecnologia dellinformazione e della comunicazione (ICT) per listruzione Assicurarsi che gli aspetti pedagogici siano presi in considerazione nello sviluppo di prodotti e servizi basati sullICT Facilitare laccesso e disseminare le prassi migliori

13 Promuovere limprenditorialità nellUE 2006 Incoraggiare lo spirito imprenditoriale mediante listruzione e lapprendimento COM (2006) 33 definitivo Apprendere limprenditorialità nellUE: esempi di migliori prassi Politica dellimpresa Creare il clima giusto per gli imprenditori Migliorare la qualità della legislazione Rimuovere la stigma del fallimento Aumentare la disponibilità del capitale di rischio

14 Incrementare le opportunità per i giovani Gioventù in azione Gioventù per Europa Servizio volontario europeo Gioventù nel mondo Cooperazione europea nel settore Gioventù Sistemi di sostegno Gioventù Gioventù per lEuropa (1988) Servizio volontario europeo (1996) Programma GIOVENTU( ) 2001 Libro bianco Un nuovo slancio per la gioventù europea

15 Verso uno spazio europeo dell istruzione superiore Il processo di Bologna Dichiarazione di Bologna: - Uniniziativa intergovernativa intesa a creare uno Spazio europeo dellistruzione superiore (EHEA) entro il 2010 e a promuovere unIstruzione superiore europea nel mondo - 45 firmatari - Fuori dal quadro del processo decisionale fromale dellUE Comunicazione 2005/152 Mobilitare i cervelli europei Comunicato di Bergen Vertice ministeriale di Londra del maggio 2007

16 Erasmus e Ploteus: aumentare la mobilità di chi apprende nellUE Erasmus lanciato nel giugno istituzioni in 31 Paesi 3 milioni di studenti entro il 2012 Sistema europeo di trasferimento dei crediti Rete di studenti Erasmus Ploteus Portale sulle opportunità di apprendimento in Europa Informazioni sullapprendimento a vita Collegamenti con i siti web e i database Descrizioni dei diversi sistemi di istruzione Sezione sui finanziamenti

17 Equilibrare lefficienza con lequità nella formazione e nella formazione professionale europee Equità: fa riferimento alla misura in cui gli individui possono partecipare allistruzione e alla formazione professionale, in termini di opportunità, accesso, trattamento e risultati Efficienza: fa riferimento alla relazione fra dati e risultati finali in un processo Massimizzare il dividendo sociale Più investimento nellistruzione scolastica materna Bisogno di utilizzare ipercorsi formativi in maniera ponderata Listruzione superiore gratuita non garantisce accesso e partecipazione equi Bisogno di sviluppare una cultura della valutazione

18 Programma Operativo Nazionale 2007 – 2013 Obiettivo Convergenza Nellambito dei Fondi Strutturali sono stati previsti 2 PON di cui poter usufruire subito mediante la presentazione delle proposte: -COMPETENZE PER LO SVILUPPO finanziato con il FSE. -AMBIENTI PER LAPPRENDIMENTO finanziato con il FESR. Informazioni e bandi reperibili sul sito internet:

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21 Le scuole per il 21° secolo Documento di lavoro dei servizi della Commissione SEC(2007)1009

22 Competenze cruciali per tutti Domanda n. 1: Come organizzare le scuole in modo che possano fornire a tutti gli studenti la serie completa delle competenze di base?

23 Preparare gli europei all'apprendimento permanente Domanda n. 2 Come possono le scuole fornire ai giovani le competenze e la motivazione necessarie a rendere l'apprendimento un'attività permanente?

24 Contribuire alla crescita economica sostenibile Domanda n. 3 Come possono i sistemi scolastici contribuire ad appoggiare la crescita economica sostenibile a lungo termine in Europa?

25 Rispondere alle sfide nelle nostre società Domanda n. 4 Come possono i sistemi scolastici soddisfare in modo ottimale la necessità di fornire equità, di tener conto delle diversità culturali e di ridurre l'abbandono scolastico?

26 Una scuola per tutti Domanda n. 5 Se le scuole devono soddisfare le esigenze educative di ogni singolo alunno come si può agire a livello dei programmi, dell'organizzazione scolastica e del ruolo degli insegnanti?

27 Preparare i giovani europei alla cittadinanza attiva Domanda n. 6 Come possono le comunità scolastiche aiutare i giovani a diventare cittadini responsabili, in armonia con valori fondamentali quali la pace e la tolleranza di fronte alle diversità?

28 Insegnanti – i protagonisti del cambiamento Domanda n. 7 Come fornire al personale scolastico formazione e sostegno per affrontare i problemi che si presentano?

29 Aiutare le comunità scolastiche ad evolvere Domanda n. 8 Come possono le comunità scolastiche ricevere la guida e la motivazione necessarie per avere successo? Come possono acquisire la facoltà di evolvere per poter affrontare i cambiamenti a livello delle esigenze e delle domande?

30 Grazie dellattenzione! Per ulteriori informazioni


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