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Comunicazione e tecnologie Modulo 9 Piano Nazionale di Formazione degli Insegnanti sulle Tecnologie dellInformazione e della Comunicazione.

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Presentazione sul tema: "Comunicazione e tecnologie Modulo 9 Piano Nazionale di Formazione degli Insegnanti sulle Tecnologie dellInformazione e della Comunicazione."— Transcript della presentazione:

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2 Comunicazione e tecnologie Modulo 9 Piano Nazionale di Formazione degli Insegnanti sulle Tecnologie dellInformazione e della Comunicazione

3 Scopo del modulo Comprendere: Come cambia il modo di comunicare con luso delle TIC Il rapporto tra linterfaccia grafico-testuale di un prodotto di comunicazione multimediale e lefficacia della comunicazione Quali strumenti e metodi sono più efficaci per produrre comunicazioni multimediali

4 9.1. La comunicazione Il modello generaleIl modello generale I codiciI codici La semiologiaLa semiologia Linee guida per una comunicazione efficace.Linee guida per una comunicazione efficace 9.2. I linguaggi Il concetto allargato di testoIl concetto allargato di testo Le specificità dei linguaggiLe specificità dei linguaggi 9.3. La comunicazione multimediale La struttura logicaLa struttura logica Lintegrazione di più codiciLintegrazione di più codici Comunicare via InternetComunicare via Internet Caratteristiche dei diversi mediaCaratteristiche dei diversi media 9.4. La dimensione relazionale e psicologica Lavorare con atteggiamenti cooperativi, sviluppare capacità di progettazioneLavorare con atteggiamenti cooperativi, sviluppare capacità di progettazione Modulo 9 – Comunicazione e tecnologie

5 La comunicazione è un fenomeno complesso che si articola in varie componenti tra loro dinamicamente connesse Gli scopi per cui si comunica Le persone coinvolte nella comunicazione (emittente e ricevente) Il contesto entro cui si comunica I segni e i linguaggi usati per comunicare Le informazioni che si scambiano nella comunicazione I media (il canale o contatto) attraverso cui si comunica Il modello generale indice Gli elementi essenziali della comunicazione - 1

6 La forma emotiva (riferita alle modalità oggettive con cui lemittente si pone in rapporto al contenuto) referenziale (riferita al contesto) conativa (orientata verso il destinatario da parte dellemittente che gli vuol far compiere delle azioni attraverso il messaggio inviato) metalinguistica (finalizzata alla verifica, da parte di emittente e ricevente, della comunanza di codici utilizzati e quindi della interpretazione del messaggio) fatica (finalizzata a mantenere il contatto attraverso i diversi canali e mezzi fra emittente e ricevente) estetica (riferita alla forma del messaggio) Il modello generale Gli elementi essenziali della comunicazione - 2

7 Tutti gli elementi descritti sono fondamentali per la riuscita della comunicazione. Il messaggio presuppone lutilizzo di un codice (il sistema di regole) e di un linguaggio che devono essere conosciuti sia dal mittente che dal destinatario altrimenti la comunicazione non ha effetto indice Il modello generale Emittente – destinatario - messaggio

8 Il codice è un sistema di regole che deve essere conosciuto dai protagonisti della comunicazione. Un sistema di segni/simboli regolato da codici specifici forma un linguaggio. indice I codici Codici e linguaggi CODICI E LINGUAGGI DELLA COMUNICAZIONE Codici del CORPO Codici della PAROLA Codici dell IMMAGINE Codici del SUONO LINGUAGGI DEL CORPO mimica danza …… LINGUAGGI DELLA PAROLA scritta stampata registrata ……… LINGUAGGI DELLIMMA- GINE grafica pittorica fotografica cinematografica televisiva digitale ……. LINGUAGGI DEL SUONO registrato su nastro o su disco digitalizzato ……..

9 I codici Codici forti e deboli indice codici forti non lasciano spazio allinterpretazione personale (massimo dellarbitrarietà) Esempio linguaggio verbale Il vocabolo della lingua italiana fiore non ha nulla che richiami loggetto linguaggio matematico codici deboli Codici meno rigidi che lasciano più spazio allinterpretazione soggettiva

10 indice La semiologia Parole chiavi -1 corrisponde al materiale utilizzato per comunicare, diverso per ogni linguaggio (nel linguaggio verbale è il mezzo fonico o grafico -le lettere dellalfabeto-, nelle immagini sono linee e colori, nel gesto sono i movimenti… ) Linguaggio Codice Significante Significato Sistema di regole che deve essere conosciuto dai protagonisti della comunicazione. Conoscere un codice significa saper interpretare i segni nelle due componenti di significato e significante Sistema di segni/simboli regolato da un codice specifico limmagine mentale, il contenuto che sta alla base del significante. Il significato del segno può assumere valore di denotazione (linterpretazione più stretta, più letterale del segno stesso) o di connotazione (cè un legame assai più ampio tra significato e significante, si dà uninterpretazione soggettiva al segno in questione).

11 La semiologia Parole chiavi - 2 Segno Codifica Simbolo Per codifica si intende loperazione di passaggio dal significato al significante; per decodifica loperazione di passaggio dal significante al significato. E fatto di significante e significato. Nel segno cè un rapporto arbitrario tra significato e significante. Lettere dellalfabeto, numeri, note musicali… Non cè alcun rapporto di necessità tra le lettere (i segni) che formano la parola A L B E R O e loggetto in questione. Ciò che sta al posto di qualcosaltro secondo un rapporto di analogia, un rapporto di necessità tra significato e significante. La bilancia rappresenta la giustizia, la colomba la pace. I simboli quindi sono molto più universali dei segni A L B E R O =

12 La semiologia Segno, significante, significato Ferdinand de Saussurre ( ), agli inizi del 900, ha posto le basi della linguistica moderna nel suo Corso di Linguistica Generale con lesposizione teorica del concetto Significante/Significato. il rapporto tra Significante e Significato è arbitrario S O L E Il rapporto tra il Significante e il Significato è simile al rapporto che cè fra la parte anteriore e la parte posteriore di una medaglia; non sono in alcun modo divisibili, ma sono diversi e distinti. immagine mentale del sole

13 La semiologia Segno, significante, significato Possiamo affermare che in ogni testo verbale c'è il significante e il significato. I testi devono essere coerenti e coesi, corretti, cioè, sia a livello di significato che a livello di significante. La coesione riguarda la dimensione sintattica, il rapporto tra i segni del testo; la coerenza riguarda la dimensione semantica, il rapporto realtà- testo. A livello del significato c'è l'ulteriore distinzione tra testi connotativi denotativi e pragmatici. indice

14 Linee guida per una comunicazione efficace indice Elementi per una comunicazione efficace Per una comunicazione efficace occorre tener conto di vari elementi: lo scopo (informativo, ludico, formativo..) il target (bambini, adulti, specialisti…, la quantità di persone…) linformazione (scelta dei contenuti) la forma (emotiva, conativa, metalinguistica) i tempi il linguaggio da utilizzare (verbale, iconico, filmico, sonoro, audiovisivo…) le tecnologie disponibili

15 Linee guida per una comunicazione efficace Elementi per una comunicazione efficace Esercitazione Esercitazione 1: riempire la tabella che presenta alcune situazioni comunicative e ipotizzarne altre riflettendo sugli elementi della comunicazione.tabella indice

16 SITUAZIONE 1: si è fatto un viaggio pessimo e si sente lesigenza di raccontarlo a qualcuno SITUAZIONE 2: Non si conosce la strada. Bisogna chiedere le informazioni necessarie per arrivare in piazza SITUAZIONE 3: un padre rimprovera il figlio SITUAZIONE 4: scopo della comunicazione A chi è rivolta Contenuto del messaggio Forma utilizzata Tempi Tipo di linguaggio Tecnologie disponibili Linee guida per una comunicazione efficace Elementi per una comunicazione efficace

17 siamo nella civiltà dellimmagine saper compiere azioni di codifica/decodifica delle varie tipologie testuali conoscere la grammatica e la sintassi di queste tipologie testuali testo verbale testo iconico testo verbo-iconico ipertesto/ipermedia) Il concetto allargato di testo indice Distinguere tra le varie tipologie testuali Concetto di testo testo verbale manifesti, quadri, fotografie, fumetti che hanno ognuno una propria logica di funzionamento e regole specifiche non solo ma anche Che noia!

18 TESTO VERBALETESTO ICONICO Logica di tipo sequenziale (la lettura procede in modo lineare, trattando una sola situazione per volta) Logica di tipo connessionistico (i costituenti sono mostrati simultaneamente, vengono trasmessi molteplici messaggi contemporaneamente) Si può utilizzare facendo riferimento alla comunità sociale dei parlanti la stessa lingua Il linguaggio è molto più universale Si utilizzano segni che destano meno interesse, tuttavia stimolano a una riflessione maggiore Il testo iconico attira maggiormente lattenzione Differenze tra testo verbale e testo iconico Il concetto allargato di testo Testo verbale – testo iconico

19 TESTO VERBALE + TESTO ICONICO = TESTO VERBO ICONICO La comunicazione diventa sicuramente più efficace: si uniscono la chiarezza e la forza del linguaggio verbale alla suggestione dellimmagine. Esempi di testo verbo-iconico (immagine fissa e parola scritta) il manifesto il fumetto il testo informatico Il concetto allargato di testo Testo verbo-iconico Che noia!

20 Il concetto allargato di testo Ipertesto Link Un testo che permette una lettura non lineare di un documento creato con un calcolatore. Un insieme di componenti testuali fra i quali sono possibili dei collegamenti (link). Unità informativa di base dellipertesto Collegamenti tramite i quali si può passare da un nodo allaltro Nel 1965 che Theodor Nelson conia il termine ipertesto. Lobiettivo è quello di poter disporre on-line di tutta la letteratura mondiale, realizzando una specie di biblioteca universale non limitata ad uno spazio fisico. Nodo

21 La trasmissione delle informazioni, infatti, ha sempre seguito un paradigma lineare, adottando una struttura sequenziale per collegare tra loro le informazioni. Il nostro pensiero, invece, non ha una struttura lineare, ma va avanti per associazioni di idee. In tal modo gli ipertesti si avvicinano molto al modo di ragionare della nostra mente Il concetto allargato di testo Ipertesto Navigazione Lettura di un ipertesto. Lutente può navigare tra i collegamenti scegliendo liberamente i propri percorsi. Non esiste un ordine prestabilito: è lutente che costruisce il suo percorso. Attraverso i link si può accedere ad un'altra parte del documento stesso o ad un altro documento. La lettura non è sequenziale, ma permette infiniti percorsi personalizzati. Leggere un ipertesto significa muoversi attraverso il testo in modo attivo TESTO ambiente sequenziale IPERTESTO Ambiente non sequenziale con possibilità di personalizzazione dei percorsi.

22 Il concetto allargato di testo Ipermedia Multimedialità Utilizzo di vari media Ipertestualità Ipermedia Possiamo così definire un ipermedia come un assemblaggio di vari media (il libro, la voce, la musica, le immagini fisse, i filmati..) in un ambiente ipertestuale Possibilità di personalizzazione dei percorsi

23 Il concetto allargato di testo Ipermedia IPERTESTO MULTIMEDIA IPERMEDIA Ambiente non sequenziale Ambiente che utilizza i linguaggi dei diversi mezzi di comunicazione. Ambiente che utilizza i linguaggi dei diversi mezzi di comunicazione con possibilità di personalizzazione dei percorsi.

24 E importante progettare un buon ipermedia. E' quindi fondamentale progettare bene tutte le fasi che precedono la realizzazione informatica vera e propria dell'ipermedia Il concetto allargato di testo Ipermedia Fase quadro Schema complessivo dellipermedia: delimitazione dellargomento, stesura della mappa concettuale, scelta del linguaggio da adottare, considerazione dei tempi e delle tecnologie disponibili… Realizzativa Ideativo-propositiva Reperimento e predisposizione di strumenti e materiali Chiarisce le linee generali dellipermedia gli obiettivi e largomento, il destinatario Revisione finale Organizzativa Realizzazione del prodotto il prodotto viene valutato rispetto a quanto era stato definito durante la fase ideativo- propositiva

25 Il concetto allargato di testo Ipermedia UN ESEMPIO: un insegnante deve preparare delle lezioni sulla poesia utilizzando le nuove tecnologie

26 Il concetto allargato di testo Ipermedia Mappa concettuale

27 Il concetto allargato di testo Ipermedia indice

28 Le specificità dei linguaggi Obiettivo fondamentale del linguaggio verbale è quello di far conseguire la capacità di usare, in modo sempre più significativo, il codice verbale, e quindi di comunicare correttamente in lingua nazionale a tutti i livelli. Bisogna, cioè, saper leggere e produrre testi scritti a fini diversi.leggere e produrre testi scritti a fini diversi I testi di ogni tipo, prodotti o letti, si possono raggruppare in tre grandi categorie: indice Il linguaggio verbale Testi denotativo- razionali testi persuasivi, regolativi, pratico-strumentali… Testi pragmatico- sociali testi che hanno il fine di connotare: esprimere, cioè, impressioni e stati d'animo. Il testo di tipo connotativo più completo, è il racconto, nel quale si ha la fabula e le scene o unità espressive, che sono nuclei fortemente connotativi. testi che hanno lo scopo di informare: cronache, relazioni, descrizioni di ogni tipo… Testi espressivo- estetico-letterari

29 Le specificità dei linguaggi Il linguaggio verbale Il narrare Il descrivere Dati strutturati nel tempo Largomentare In ogni testo si possono trovare: Dati strutturati nello spazio Dati strutturati secondo rapporti logici Per approfondire queste tematiche puoi visitare il sito impariamo a scrivere impariamo a scrivere

30 Le specificità dei linguaggi Il linguaggio iconico I campi FI FIGURA INTERA Il personaggio si vede per intero PA PIANO AMERICANO Dalle ginocchia in su PM PIANO MEDIO Dalla vita in su PP PRIMO PIANO Dalle spalle in su PPP PRIMISSIMO PIANO Si vede solo il volto DT DETTAGLIO Si vede solo un particolare del corpo Linquadratura Ogni linguaggio si basa su una sua grammatica e una sua sintassi. Nel testo iconico i costituenti sono mostrati simultaneamente. Si tratta di un linguaggio molto più universale di quello verbale e molto più in grado di attirare lattenzione. Per comprenderlo occorre conoscere alcuni elementi fondamentali che lo strutturano. Campo medio Sotto i 30 m Campo lungo Oltre i 30 m Campo lunghissimo Fino allorizzonte

31 Le specificità dei linguaggi Il linguaggio iconico Luci e ombre linee orizzontali (danno un senso di calma e silenzio) linee curve (danno un senso di movimento, fretta) linee verticali/oblique (danno un senso di tensione verso lalto) Anche la distribuzione delle masse deve essere fatta secondo scelte opportune Linee e masse Luce di taglio frontale controluce diffusa danno allimmagine una connotazione ogni volta diversa I colori i colori caldi (danno un senso di luminosità, allegria e calore) i colori freddi (danno un senso di tristezza, lontananza, malinconia)

32 Le specificità dei linguaggi Linguaggio verbo-iconico: il fumetto Il fumetto, insieme al cinema, ha fatto da ponte tra il linguaggio verbale e il linguaggio iconico. Ma immagine e testo nel fumetto interagiscono in modo tale che il linguaggio risultante non è la semplice somma dei primi due Si tratta di un linguaggio autonomo, nuovo, del tutto originale Che noia! Anche la vignetta ha una sua grammatica e una sua sintassi Struttura narrativa formata dalla sequenza progressiva di pittogrammi (vignette), in cui possono inserirsi elementi di struttura fonetica Definizione di fumetto di Roman Gubern (Il linguaggio dei comics-Milano Libri Ed.) Gubern distingue nel fumetto: le unità significative Le singole vignette o pittogrammi le microunità significative le macrounità significative Tutti gli elementi che compongono la vignetta e la caratterizzano Il rapporto tra le vignette che è stabilito in vari modi

33 Le specificità dei linguaggi Linguaggio verbo-iconico: il fumetto Il montaggio Le dimensioni della pagina Il colore Lo stile del disegnatore i collegamenti: Logici - spazio bianco - appoggiature - cartigli - freccette Spaziali - zoomata - ingrandimento Temporali - flash back - flash forward - montaggio parallelo Rapporto tra vignette Grammatica della vignetta Inquadrature campi linee di contorno delle vignette nuvolette metafore onomatopeee linee cinetiche Un esempio Per approfondire visita il sito impariamoascrivere impariamoascrivere

34 Le specificità dei linguaggi Linguaggio audiovisivo-cinetico Il linguaggio audiovisivo-cinetico si poggia sull'inquadratura e sul montaggio. Le inquadrature vengono disposte in successione in modo da formare scene e sequenze. Le inquadrature si richiamano tra loro per relazione di causalità di analogia/contrasto di forma, contenuto, ritmo, colori.... di spazio di tempo (non necessariamente in ordine cronologico). Fondamentale è anche la transizione cioè lelemento di passaggio da un'inquadratura all'altra (dissolvenze, stacchi netti, variazioni cromatiche...) indice

35 La struttura logica Abbiamo già detto che nella comunicazione è importante scegliere i contenuti adeguati al target e organizzarli nel modo migliore. Questo vale anche per la comunicazione multimediale. Per realizzare un buon ipermedia è necessario avere ben chiaro il destinatario del lavoro saper organizzare i contenuti secondo una logica ipertestuale. E opportuno far uso di mappe concettuali, strumenti che "visualizzano" la struttura delle conoscenze, obbligano a riflettere sui percorsi del ragionamento e sui collegamenti tra i concetti. esempio di mappa concettuale Si possono costruire mappe concettuali disegnando semplicemente su un foglio o su una lavagna oppure si possono realizzare cartelloni con foglietti di carta incollati e collegati tra loro da fili. I foglietti rappresentano i nodi, i fili rappresentano i collegamenti tra i nodi. indice Contenuti adeguati al target e loro organizzazione spaziale e temporale

36 FASI DI LAVORAZIONE Pianificazione (fase quadro): si scelgono gli obiettivi e largomento, identificando il destinatario Preparazione (fase ideativo-propositiva): si preparano e si organizzano i contenuti. Si progettano i vari elementi compositivi e la loro disposizione nei singoli nodi. Si organizza la sequenza o le relazioni tra nodi e si stende la mappa concettuale Realizzazione (fase organizzativa e realizzativa): in questa fase si procede alla realizzazione informatica dellipermedia sulla base della mappa non dimenticando indici, glossari, illustrazioni appropriate e inserite in funzione comunicativa Verifica (revisione finale): in questa fase si prova lipermedia per verificarne lefficacia E possibile realizzare un ipermedia anche ricorrendo all uso di un software non dedicato, come Word o Power Point La struttura logica Contenuti adeguati al target e loro organizzazione spaziale e temporale

37 La struttura logica Produrre semplici ipermedia Esercitazione 1: realizzare un semplice ipermedia (anche attraverso luso di un software non dedicato come Word o PowerPoint) seguendo le varie fasi di lavoro Esercitazione indice

38 Lintegrazione di più codici indice In un ipermedia vi è sempre l'integrazione di codici comunicativi diversi. Immagini, filmati, testi, animazioni, suoni... devono essere inseriti nel modo opportuno, utilizzando tecniche specifiche per dare efficacia alla comunicazione multimediale. Per esempio, occorre prevedere: testi brevi presenza di bottoni di rientro o avanzamento sequenziale presentazione della mappa concettuale sottostante una guida per la navigazione compatibilità di stile tra gli elementi grafici e il resto

39 testi immagini suoni animazioni Buona impaginazione e buon aspetto grafico del testo, stile adatto alletà, correttezza scientifica, presenza di link, testi brevi Comunicazione efficace non fastidiose o lunghe e lente, ma ben integrate a testi e immagini sottofondi musicali non fastidiosi, testi orali complementari a testi e immagini Buona qualità dellimmagine per aspetto grafico e buon uso dellimmagine Lintegrazione di più codici presenza di pulsanti di navigazione semplici da intuire e di una guida alla navigazionepulsanti di navigazioneguida alla navigazione comprensione presenza di mappe e di un glossario, presenza di schemi o altro per facilitare la comprensionemappe pulsanti indice

40 Comunicare via Internet Ma Internet non è solo una superstrada dellinformazione per arrivare velocemente a ogni libro e a ogni biblioteca del mondo Internet è anche comunicazione e socializzazione tramite modi e forme del tutto nuovi. indice Internet Internet è la rete delle reti con la sua struttura reticolare, abbraccia praticamente lintero pianeta. La comunicazione tramite Internet elimina spazi e distanze, ci rende tutti abitanti di un unico villaggio globale, superando i riferimenti convenzionali legati allo spazio e al tempo.

41 Comunicare via Internet Tipologie di comunicazione via Internet Comunicazione sincrona (in tempo reale) CHAT VIDEO-CONFERENZA Il termine (chiacchierata) indica una comunicazione in tempo reale. Poiché è una scrittura veloce, i testi che appaiono sullo schermo, si presentano con tutti gli errori di battitura. Si usano, inoltre, per velocizzare la comunicazione, abbreviazioni di vario genere. Si tratta di un collegamento a distanza sincrono in modalità audio-video. La caratteristica è quella di riprodurre le tecniche della comunicazione in presenza.

42 Comunicare via Internet Tipologie di comunicazione via Internet Comunicazione asincrona (in tempo differito) MAILING-LIST Sono i messaggi spediti tramite posta elettronica. Il dialogo è un po più formalizzato di quello delle chat, perché si ha più tempo per rivedere il messaggio. Al messaggio possono essere allegati anche file. (lista di discussione) Utilizza la posta elettronica. Basta iscriversi a una mailing-list e i messaggi inviati arriveranno a tutte le caselle postali degli iscritti. NEWSGROUP FORUM Un newsgroup è molto simile a una bacheca pubblica dove le persone leggono, inseriscono e rispondono ai vari messaggi. Sono divisi per argomenti. E una sorta di comunicazione di gruppo in tempo differito sui più svariati argomenti

43 Comunicare via Internet La pagina web La pagina web: editor testuali editor visuali si scrive direttamente in HTML e si ha un controllo più diretto delle istruzioni. permettono di costruire una pagina web in modo efficace e veloce conoscere lHTML; i più usati FrontPage DreamWeaver. un insieme di testi, immagini, animazioni, suoni, filmati, link strutturati secondo regole ben precise di composizione grafica e di costruzione della pagina per renderla fruibile e accessibile agli utenti di Internet Alla base della pagine web cè il linguaggio HTML (HiperText Markup Language) per scrivere in HTML:

44 Comunicare via Internet La pagina web Per produrre un ipertesto in HTML occorrono, dunque: Un editor HTML (visuale o testuale) Un browser (per la visualizzazione su video e la navigazione) che riceve in ingresso un documento in HTML e lo scrive in uscita sullo schermo (Internet Explorer e Netscape) indice

45 Caratteristiche dei vari media I media sono i mezzi attraverso cui gli uomini comunicano: Definire i media Un mezzo di comunicazione può essere: Monomediale, se utilizza un solo codice espressivo; multimediale, se utilizza i codici espressivi di più media; monodirezionale se la comunicazione avviene solo dall'emittente al destinatario; bidirezionale se si realizza in entrambi i sensi. A seconda del numero dei destinatari raggiungibili può essere: esteso; non esteso. Per quanto riguarda i tempi, la comunicazione è: sincrona se l'emissione e la ricezione avvengono contemporaneamente; asincrona se emissione e ricezione non sono contemporanee. Libro Giornale Radio Televisione Telefono Videocassetta Computer Cd-rom Internet Ecc. indice

46 Caratteristiche dei vari media Per esempio: Classificare i media La televisione è: multimediale perchè utilizza suoni e immagini monodirezionale perchè la comunicazione avviene solo dall'emittente al destinatario estesa perché raggiunge molti utenti sincrona poichè l'emissione e la ricezione avvengono contemporaneamente. Un libro è: monomediale perchè utilizza la lingua scritta monodirezionale perchè la comunicazione avviene solo dall'emittente al destinatario esteso perché raggiunge molti utenti asincrona Internet è: multimediale bidirezionale e interattivo esteso perché raggiunge molti utenti Può essere utilizzato in maniera sincrona e asincrona

47 Caratteristiche dei vari media E possibile classificare i media a seconda: delle caratteristiche tecniche (media analogici, quelli della seconda e terza rivoluzione, e media digitali, i media dellultima rivoluzione) dei modi di utilizzazione e di comunicazione (comunicazione sincrona e asincrona) indice Classificare i media

48 Lavorare con atteggiamenti cooperativi, sviluppare capacità di progettazione La dimensione relazionale delle nuove forme di comunicazione Luso delle TIC implica il lavoro di gruppo e la capacità di lavorare con atteggiamenti cooperativi Si aprono due possibilità: lavorare in gruppo per un progetto comune con compagni dello stesso istituto lavorare in gruppo per un progetto comune con studenti di altri istituti, anche molto distanti (tramite chat, , videoconferenze…): Internet infatti elimina spazi e distanze indice

49 Lavorare con atteggiamenti cooperativi, sviluppare capacità di progettazione Possibile percorso Iniziare con scambi informali per la reciproca conoscenza (utilizzando modalità asincrone di comunicazione) Poi comunicare attraverso chat e videoconferenze, per la progettazione/costruzione di un lavoro comune. Si parla di didattica collaborativa superamento della rigida distinzione dei ruoli tra insegnante/alunno il docente diventa un facilitatore dellinterazione il computer stesso diventa un facilitatore relazionale superamento del modello trasmissivo della conoscenza il sapere si costruisce insieme in una comunità di apprendimento

50 Lavorare con atteggiamenti cooperativi, sviluppare capacità di progettazione E necessario che i docenti dedichino tempo e attenzione a progettare le attività didattiche. Il che significa: condividere finalità educative e metodologia conoscere e controllare le dinamiche di interrelazione stabilire i contenuti organizzare tempi e modi di lavoro prevedere verifiche iniziali, in itinere e finali indice

51 Mappa concettuale

52 Leggere e produrre testi scritti con fini diversi

53 Il fumetto

54 Mappa concettuale

55 Presenza di mappe

56 Pulsanti di navigazione

57 Guida alla navigazione


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