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Dalla rete dei saperi alla rete sociale una ricerca azione per educare al ben-essere.

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Presentazione sul tema: "Dalla rete dei saperi alla rete sociale una ricerca azione per educare al ben-essere."— Transcript della presentazione:

1 dalla rete dei saperi alla rete sociale una ricerca azione per educare al ben-essere

2 Laboratorio di ricerca-azione Unindagine territoriale per la costruzione di competenze interculturali di insegnanti e allievi Coordinamento scientifico Prof.ssa Elisa Frauenfelder Prof. Fabrizio Manuel Sirignano Contatti:

3 Obiettivi_1 Costruire rappresentazioni condivise del benessere per diffondere comportamenti responsabili verso sé stessi e gli altri Lintervento vuole sollecitare una possibile trasformazione della postura, della mentalità, dei comportamenti e degli atteggiamenti degli alunni in merito alla questione del benessere, categoria complessa che si pone trasversalmente a diversi ambiti della vita quotidiana, dalla salute alle relazioni interpersonali.

4 Obiettivi_2 Promuovere la qualità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva Contribuire ai processi di innovazione nei contesti scolastici e intercettare alcuni obiettivi strategici dellUnione Europea Innovare la didattica disciplinare Migliorare la qualità e lefficacia dellistruzione e della formazione

5 Metodologia ll progetto adotta il metodo della Ricerca-Azione-Partecipativa (R-A-P) che fa propri i valori della democrazia e della partecipazione, traducendoli in una prassi di ricerca In questo approccio si valorizza la dimensione della partecipazione e il ricercatore da esperto esterno o interno diventa un facilitatore di quei processi di partecipazione e cambiamento tesi a produrre nei partecipanti trasformazione, autosviluppo e autoconsapevolezza. Questo tipo di metodologia si delinea come processo di cambiamento e si caratterizza come pratica riflessiva di trasformazione, nella quale e grazie alla quale i partecipanti riflettono insieme sulle conoscenze, sugli schemi e sulle prospettive di significato adottate per interpretare la realtà. Lobiettivo di una R-A-P è quello di modificare una situazione attraverso le conoscenze acquisite mediante la ricerca

6 Destinatari e Tempi Gruppi di alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria e alcuni alunni dellultimo anno della scuola dellinfanzia Le attività si articoleranno in 8 incontri da 2 ore ciascuno [6 in presenza e 2 online] distribuiti in due anni scolastici Il laboratorio prevede che gli insegnanti delle classi partecipanti ricoprano la figura di tutor formatore e co-progettista degli interventi.

7 Fasi 1. strutturazione del gruppo di ricerca/formazione (esperti, docenti tutor scolastici e studenti) attraverso un breafing sugli obiettivi del percorso e sulle motivazione dei singoli partecipanti 2. co-progettazione delle attività e dei contenuti dellintervento di ricerca azione in relazione agli ambiti disciplinari 3. decostruzione delle rappresentazioni dominanti di benessere – individuate nella fase precedente – attraverso materiali narrativi largamente diffusi tra il target di rifermento (storie tratte da racconti, romanzi, articoli di giornali/riviste, canzoni, film, pièce teatrali, fiction e/o programmi televisivi, pubblicità, siti internet e social network) 4. Costruzione di significati condivisi nella comunità di ricerca in relazione alloggetto di ricerca benessere 5. Produzione di narrazioni individuali o di gruppo sul tema di ricerca 6. Processo di valutazione e autovalutazione dellintervento di ricerca-azione

8 Attività del laboratorio e ambiti esperienziali e disciplinari Le attività previste dalla ricerca azione, co-progettate con i docenti e gli alunni delle scuole individuate, intercettano alcuni traguardi per lo sviluppo delle competenze previsti dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dellinfanzia e del primo ciclo di istruzione Scuola primariaScuola dellinfanzia

9 Il corpo e il movimento La conoscenza del mondo Immagini, suoni, colori Il sé e laltro I discorsi e le parole

10 Scuola primaria Italiano Geografia Scienze Musica Arte e immagine Educazione fisica Matematica Inglese Tecnologia Storia

11 Scuola dellinfanzia: Il sé e laltro 1.Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini 2.Sviluppa il senso dellidentità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato 3.Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre 4.Pone domande su temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme 5.Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise 6.Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città Torna alla mappa

12 Scuola dellinfanzia: Il corpo e il movimento 1.Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola 2.Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione. 3.Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento Torna alla mappa

13 Scuola dellinfanzia: Immagini, suoni, colori 1.Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente 2.Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e le altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie Torna alla mappa

14 Scuola dellinfanzia: I discorsi e le parole 1.Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati 2.Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative 3.Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole Torna alla mappa

15 Scuola dellinfanzia: La conoscenza del mondo 1.Il bambino sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana 2.Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo 3.Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti Torna alla mappa

16 Scuola primaria Italiano 1.Lallievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione 2.Ascolta e comprende testi orali diretti o trasmessi dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo 3.Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di letture adeguate agli scopi 4.Scrive testi corretti nellortografia, chiari e coerenti, legati allesperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. Torna alla mappa

17 Scuola primaria Inglese 1.Lallievo descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono ai bisogni immediati Torna alla mappa

18 Scuola primaria Storia 1.Lallievo usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni 2.Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali 3.Usa carte geo-storiche, anche con lausilio di strumenti informatici 4.Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici anche con risorse digitali Torna alla mappa

19 Scuola primaria Geografia 1.Lallievo si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali 2.Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o interdipendenza Torna alla mappa

20 Scuola primaria Matematica 1.Lalunno ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici 2.Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri Torna alla mappa

21 Scuola primaria Scienze 1.Lalunno ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute 2.Ha atteggiamenti di cura verso lambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dellambiente sociale e naturale Torna alla mappa

22 Scuola primaria Musica 1.Lalunno esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche e codificate 2.Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere Torna alla mappa

23 Scuola primaria Arte e immagine 1.Lalunno è in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere darte, fotografie, manifesti, fumetti ecc..) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc..) Torna alla mappa

24 Scuola primaria Educazione fisica 1.Lalunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti 2.Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati danimo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e coreutiche 3.Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione delluso di sostanze che inducono dipendenza. Torna alla mappa

25 Scuola primaria Tecnologia 1.Lalunno inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale Torna alla mappa


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