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Università degli Studi di Bari Dipartimento di Oftalmologia Dir. Prof. Carlo Sborgia PROSTAGLANDINE E FLUSSO EMATICO OCULARE (analisi EBM) Michele Vetrugno.

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1 Università degli Studi di Bari Dipartimento di Oftalmologia Dir. Prof. Carlo Sborgia PROSTAGLANDINE E FLUSSO EMATICO OCULARE (analisi EBM) Michele Vetrugno

2 Cosa ci aspettiamo da un farmaco antiglaucomatoso? FARMACO IDEALE Prevenire il danno glaucomatoso -riduzione della IOP -miglioramento della perfusione -neuroprotezione Essere privo di effetti collaterali Essere accettato dal paziente

3 The escavation of the optic disc in glaucoma is not a purely mechanical result of exalted pressure; it is in part at least, an atrophic condition which, though primarily due to pressure, includes vascular changes and impaired nutrition in the substance of optic disc, which may probably progress even though all excess of pressure be removed. Priestly Smith, 1885

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5 Non esiste un unico apparecchio in grado di misurare il flusso ematico nei vari distretti oculari Non esiste un unico apparecchio in grado di misurare il flusso ematico nei vari distretti oculari

6 Strumenti per misurare il flusso oculare

7 Non e ben indagato il loro ruolo sul flusso ematico oculare Il ruolo del flusso ematico oculare e importante anche dal punto di vista patogenetico, ma: - non ce concordanza tra le metodiche in uso - in letteratura vi sono spesso studi a breve termine Obiettivi dello studio Le prostaglandine sono conosciute come i più potenti agenti ipotensivi oculari (< IOP circa 30%)

8 Ricerca EBM su flusso e prostaglandine Fonte: PUBMED Parole chiave: ocular blood flow, Langham, CDI, HRF, prostaglandin analogues, prostamide analogues latanoprost, travoprost, bimatoprost, unoprostone Risultati: 68 pubblicazioni dal 1995 al generici(35.75%) 21 latanoprost(30.3%) 3 travoprost( 4.5%) 13 bimatoprost(18.8%) 7 unoprostone(10.6%)

9 LATANOPROST Autore (anno) Strumento flusso StudioN. Pz/ GlauFollow uprisultato Poyer J F (1995)Muscolo ciliaresperimentalescimmie rhesusNARilassamento muscolare Ravinet E (2003)Muscolo ciliaresperimentalescimmie rhesusNARimodellamento matrice extracellulare Nicolela MT (1996) Echo color doppler Clinico9 POAG7 giorni = Vetrugno M (1998) Langham OBFClinico12 POAG180 giorni + McKibbin M (1999) Langham OBFClinico19 NTG28 gg +

10 LATANOPROST Autore (anno) Strumento flusso StudioN. paz/GlauFollow uprisultato Kuba GB (2001)Langham OBFClinico30 Volont. sani7 gg = Georgopoulos GT (2002) Langham OBFClinico24 POAG7 gg + Geyer O (2002)Langham OBFClinico19 Volont. sani8 ore + Harris A (2003)Echo color doppler Clinico20 NTG28 gg = Akarsu C (2004)Echo color doppler Clinico23 OHT8 ore = Inan UU (2004)Echo color doppler Clinico29 POAG / OHT5 giorni +

11 Vetrugno M, Cantatore F, Gigante G, Cardia L: Latanoprost 0.005% in POAG: effects on IOP and Ocular blood flow. Acta Ophthalmol. Scand., 1998;227:40 Studio con Langham OBF System su 12 pazienti naive POAG Range età: aa Refrazione: +/- 3 D Parametri emoreologici nella norma Misurazioni IOP e pOBF primo giorno di terapia fino a 180gg Risultati: primo giorno > flusso 55% 180 gg >flusso 22.6%

12 TRAVOPROST Autore (anno) Strumento flusso StudioN. paz/glauFollow uprisultato Allemann R (2003) Miografia arterie ciliari sperimentalemaialiNA = Inan UU (2004)Echo Color Doppler Clinico19 Volont. sani6 ore + Cardascia N (2004) Langham OBFClinico16 POAG180 giorni +

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14 METHODS IOP (applanatio) pOBF (Langham OBF System) Systemic blood pressure Cardiac frequency 9:00 PM Travoprost self-administered Latanoprost self-administered 10:00 AM Timepoints: baseline, days 15, 30, 60, 90, and POAG patients (naive,or after 4 week washout) - no smokers, no cardiovascular disease - no vasoactive therapies, normal BMI & refraction

15 RESULTS significantly decreased from baseline in both groups, without significant differences.

16 RESULTS

17 38.8% 52.9%50.9% 64.9% 57.9%

18 RESULTS 24.7% 49.4% 42.8%42.4% 38.2%

19 RESULTS +5 % +4.3 % PP = (2/3 x mean arterial BP) - IOP

20 BIMATOPROST Autore (anno) Strumento flusso StudioN. paz/glauFollow uprisultato Allemann R (2003) Miografia arterie ciliari sperimentalemaialiNA + Agarwal HC (2003) Langham OBFClinico32 PACG3 mesi + Inan UU (2004)CDIClinico19 Volont. sani6 ore + Akarsu C (2004)CDIClinico26 POAG OHT1 mese = Vetrugno M (2004) Zeitz O (2005) Langham OBF CDI Clinico 36POAG 42 NTG 180 giorni 1 mese +=+=

21 The Effects of Timolol and Bimatoprost on Intraocular Pressure and Pulsatile Ocular Blood Flow in Patients with Primary Open Angle Glaucoma: a prospective, Open Label, Randomized, Two Arm, Parallel Group Study -MODELLO DI STUDIO -Studio prospettico randomizzato gruppi paralleli -Switch da timololo a bimatoprost -(vs proseguimento terapia con timololo) - Pazienti in monoterapia con timololo, con IOP normale ma riduzione pOBF - Timepoints: Baseline, 15, 30, 60, 90, 180 days Vetrugno M et al Curr. Ther., 2004

22 IOP lowering 25.8% 25.8%

23 OBF increase 46 % 46 %

24 Confronto fra gruppi nel tempo (unpaired t-test) IOP bimatoprost vs timololo baseline p= giorni p= giorni p= giorni p= giorni p=0.006 Stat Sign 180 giorni p=0.01 Stat Sign pOBF bimatoprost vs timololo baseline p= giorni p=0.035 Stat Sign 30 giorni p= Stat Sign 60 giorni p= Stat Sign 90 giorni p< Stat Sign 180 giorni p= Stat Sign

25 baseline r= 0.21 p=0.62 Non Sign 15 giorni r= 0.12 p=0.78 Non Sign 30 giorni r= 0.25 p=0.54 Non Sign 60 giorni r= 0.50 p=0.21 Non Sign 90 giorni r=-0.43 p=0.28 Non Sign 180 giorni r= 0.58 p=0.13 Non Sign baseline r= 0.19 p=0.65 Non Sign 15 giorni r=-0.02 p=0.95 Non Sign 30 giorni r= 0.14 p=0.73 Non Sign 60 giorni r= 0.11 p=0.78 Non Sign 90 giorni r= 0.05 p=0.90 Non Sign 180 giorni r=-0.02 p=0.62 Non Sign Correlazione IOP / pOBF (Pearson) Switched (bimatoprost) Conservative (timololo) (timololo)

26 CONCLUSIONI Il bimatoprost riduce in maniera statisticamente significativa la IOP nei confronti del timololo Oltre alla riduzione pressoria, in questi pazienti si osserva anche un incremento del pOBF Il rapporto tra riduzione della IOP ed incremento del flusso NON e statisticamente correlabile Leliminazione del beta blocco a livello dei vasi oculari puo rappresentare un elemento utile per il miglioramento della perfusione ematica a livello del nervo ottico ( ! ? )

27 UNOPROSTONE Autore (anno) Strumento flusso StudioN. pazFollow uprisultato Sakurai M (1991) Stima flusso umore aqueo a pressione variab Sperimentale umano NA = Kojima S (1997)Flussimetro laserclinico9 Volont. sani6 ore + Sponsel WE (2002) Langham OBFclinico25 POAG28 gg + Makimoto Y (2002) Flussimetro laserclinico11 Volont. sani21 giorni +

28 …in sintesi Numerosi studi dimostrano che le prostaglandine possono aumentare o preservare il flusso ematico oculare CDI = effetto neutrale della PG OBF = effetto positivo (spesso mediato dalla < IOP) I risultati iniziali positivi tendono a limitarsi nel tempo Limiti principali di queste ricerche: 1)Non standardizzazione dei metodi investigativi 2)Trial clinici limitati per campione e follow-up 3)Carente o limitata analisi funzionale dei risultati

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