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Corso di Logica Università di Cagliari Cos’è un argomento? prima premessa: P 1 … n-esima premessa: P n conclusione: C Argomento Un insieme di enunciati.

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Presentazione sul tema: "Corso di Logica Università di Cagliari Cos’è un argomento? prima premessa: P 1 … n-esima premessa: P n conclusione: C Argomento Un insieme di enunciati."— Transcript della presentazione:

1 Corso di Logica Università di Cagliari Cos’è un argomento? prima premessa: P 1 … n-esima premessa: P n conclusione: C Argomento Un insieme di enunciati composto da un certo numero di premesse, addotte a sostegno di una conclusione

2 Corso di Logica Università di Cagliari Esempio “Ogni coppia di genitori dovrebbe fare più di un figlio. In primo luogo, infatti, i figli unici rischiano di venire viziati. Inoltre, i genitori tendono ad essere iperprotettivi nei loro confronti. Infine, avere un fratello aiuta il processo di socializzazione del bambino”. P 1 : i figli unici rischiano di venire viziati P 2 : i genitori tendono ad essere iperprotettivi P 3 : avere un fratello aiuta la socializzazione del bambino C: Ogni coppia di genitori dovrebbe fare più di un figlio

3 Corso di Logica Università di Cagliari Esempio “Perché non ti compri una bella macchina a GPL? Consumano molto meno di quelle a benzina, possono circolare quando c’è il blocco del traffico e in più ti becchi anche gli ecoincentivi del governo”. P 1 : un’auto a GPL consuma molto meno di una a benzina P 2 : può circolare quando c’è il blocco del traffico P 3 : consente di usufruire degli ecoincentivi C: Dovresti comprare un’auto a GPL

4 Corso di Logica Università di Cagliari Spiegazione: L’interlocutore è già convinto della verità della conclusione C; le premesse servono a individuarne la causa. Argomento e spiegazione L’argomento in senso stretto e la spiegazione hanno la stessa struttura ma un ordine diverso: P 1, …, P n C P 1, …, P n C Argomento in senso stretto: Il proponente vuole convincere l’interlocutore della verità della conclusione C.

5 Corso di Logica Università di Cagliari Spiegazione: “Giovanni ha la luna storta. Non per nulla ieri il Cagliari ha perso la partita”. Esempi PCPC PCPC Argomento in senso stretto: “Guarda che ci conviene appoggiare Filippo per il ruolo di capufficio. Ci farebbe avere una bella promozione a tutti e due” Cagliari ha perso Giovanni ha la luna storta Promozione Conviene sostenere Filippo

6 Corso di Logica Università di Cagliari Come si identificano premesse e conclusione? Premesse sono spesso precedute da locuzioni quali infatti, poiché, dal momento che, dopotutto e simili; sono spesso elencate mediante l’uso di espressioni quali in primo luogo… in secondo luogo, da una parte… dall’altra, inoltre, infine; talora (ad es. quando il proponente considera possibili obiezioni) sono precedute da espressioni quali tuttavia, a dispetto di tutto ciò, nonostante ciò. Conclusione è spesso preceduta da locuzioni quali quindi, perciò, ne segue che, di conseguenza, in conclusione e simili; talora è il primo enunciato dell’argomento (cfr. l’esempio precedente); A volte si individua solo dal senso dell’argomento o dal contesto.

7 Corso di Logica Università di Cagliari Argomenti grezzi e distillati “Contribuire alla costruzione di moschee per pretendere il “diritto” di avere un rappresentante del prefetto nel consiglio di amministrazione non è un’idea realistica, perché non ci si riuscirebbe. E poi, anche riuscendoci, le vere decisioni saranno prese segretamente e senza il suo consenso. Il risultato sarebbe di favorire con i soldi dei cittadini chi agisce contro di loro. Perché poi tanta permissività? Si ricordi che non possiamo permettere loro di dirci quello che dobbiamo fare a casa nostra” (Lettera al “Corriere della Sera, ).

8 Corso di Logica Università di Cagliari Argomenti grezzi e distillati “Contribuire alla costruzione di moschee per pretendere il “diritto” di avere un rappresentante del prefetto nel consiglio di amministrazione non è un’idea realistica, perché non ci si riuscirebbe. E poi, anche riuscendoci, le vere decisioni saranno prese segretamente e senza il suo consenso. Il risultato sarebbe di favorire con i soldi dei cittadini chi agisce contro di loro. Perché poi tanta permissività? Si ricordi che non possiamo permettere loro di dirci quello che dobbiamo fare a casa nostra” (Lettera al “Corriere della Sera, ). P 1 : è improbabile che lo Stato, anche se eroga finanziamenti, possa essere rappresentato nel consiglio di amministrazione di una moschea P 2 : se anche riuscisse ad avere un rappresentante, questo non influirebbe sulle decisioni importanti P 3 : si finanzierebbe coi soldi dei cittadini un’istituzione che agisce contro di loro P 4 : non si può permettere ai musulmani di dirci ciò che dobbiamo fare in Italia C: Lo Stato non dovrebbe contribuire finanziariamente alla costruzione di moschee

9 Corso di Logica Università di Cagliari Argomenti grezzi e distillati “Una riforma delle attività troppo frettolosa e varia, come questa, indirizzata più verso le piccole attività, non risolve assolutamente i veri problemi del nostro paese, anzi li nasconde e ne crea di più gravi. Ora chiunque senza una particolare professionalità potrà improvvisarsi parrucchiere, benzinaio, panettiere, edicolante ecc. Questo forse consentirà l’apertura di nuove partite IVA (vero obiettivo del governo), la riduzione ‘forse’ dei prezzi, ma sicuramente una bassa concorrenza tenderà a far diminuire sensibilmente i ricavi dei negozianti, i quali, asfissiati dai previsti aumenti delle tasse locali e non, rischieranno di chiudere per sempre”. (Lettera al “Corriere della Sera”, ).

10 Corso di Logica Università di Cagliari Argomenti grezzi e distillati “Una riforma delle attività troppo frettolosa e varia, come questa, indirizzata più verso le piccole attività, non risolve assolutamente i veri problemi del nostro paese, anzi li nasconde e ne crea di più gravi. Ora chiunque senza una particolare professionalità potrà improvvisarsi parrucchiere, benzinaio, panettiere, edicolante ecc. Questo forse consentirà l’apertura di nuove partite IVA (vero obiettivo del governo), la riduzione ‘forse’ dei prezzi, ma sicuramente una bassa concorrenza tenderà a far diminuire sensibilmente i ricavi dei negozianti, i quali, asfissiati dai previsti aumenti delle tasse locali e non, rischieranno di chiudere per sempre”. (Lettera al “Corriere della Sera, ). P 1 : la riforma è stata varata troppo in fretta P 2 : consiste in una serie di provvedimenti disorganici e dispersivi P 3 : ha riguardato in prevalenza le piccole attività e non le grandi P 4 : è un alibi per non risolvere i veri problemi del paese P 5 : consente di aprire un’attività senza una particolare professionalità P 6 : ha come obiettivo nascosto l’incremento delle partite IVA e quindi del gettito per l’erario P 7 : non è efficace per permettere la riduzione dei prezzi P 8 : farà diminuire i ricavi dei negozianti e li costringerà a chiudere C: Il governo non avrebbe dovuto varare il provvedimento sulle liberalizzazioni in questa forma.

11 Corso di Logica Università di Cagliari Schema di argomento Uno schema di argomento è un insieme di enunciati formalizzati in modo generico, scritto nella forma canonica  1,…,  n  Gli enunciati  1,…  n sono detti premesse,  conclusione dello schema. premesse conclusione

12 Corso di Logica Università di Cagliari Istanze e schemi A: Il colpevole è il giardiniere o il maggiordomo. Ma non è il giardiniere. Allora è il maggiordomo. S: ,   L’argomento A istanzia lo schema S Lo schema S formalizza l’argomento A schema istanza

13 Corso di Logica Università di Cagliari Istanze e schemi A: Se Laura è passata da qui, ha lasciato la chiave sul tavolo. Ma non ha lasciato la chiave. Allora non è passata. S:   ,   L’argomento A istanzia lo schema S Lo schema S formalizza l’argomento A schema istanza

14 Corso di Logica Università di Cagliari S’: ,   Uno stesso argomento può essere formalizzato in diversi modi : A: Il colpevole è il giardiniere o il maggiordomo. Ma non è il giardiniere. Allora è il maggiordomo. istanza S: ,   schema 1 S’: schema 2


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