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Abitudinialimentari, attività sportive e conseguenze sul peso Abitudini alimentari, attività sportive e conseguenze sul peso Nadia Olimpi Agenzia Regionale.

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Presentazione sul tema: "Abitudinialimentari, attività sportive e conseguenze sul peso Abitudini alimentari, attività sportive e conseguenze sul peso Nadia Olimpi Agenzia Regionale."— Transcript della presentazione:

1 Abitudinialimentari, attività sportive e conseguenze sul peso Abitudini alimentari, attività sportive e conseguenze sul peso Nadia Olimpi Agenzia Regionale di Sanità Toscana Osservatorio di Epidemiologia Area Epidemiologia dei Determinanti sociali e ambientali di malattia Firenze, 13 Novembre 2008

2 Gli effetti benefici dell’attività fisica sulla salute degli adolescenti Riduzione del tessuto adiposo in soggetti normopeso e sovrappeso Effetti benefici per lo sviluppo dell’apparato muscolare e scheletrico Benessere psicologico: stimola la socializzazione, aiuta alla gestione dei diversi impegni quotidiani, aiuta l’apprendimento Riduzione del tessuto adiposo in soggetti normopeso e sovrappeso Effetti benefici per lo sviluppo dell’apparato muscolare e scheletrico Benessere psicologico: stimola la socializzazione, aiuta alla gestione dei diversi impegni quotidiani, aiuta l’apprendimento

3 Fattori associati alla pratica dell’attività fisica nei giovani Fattori demografici: genere maschile Fattori psicologici: divertimento, competitività Fattori sociali: incoraggiamento da parte di genitori, fratelli, compagni Ambiente fisico: disponibilità di strutture e corsi Fattori demografici: genere maschile Fattori psicologici: divertimento, competitività Fattori sociali: incoraggiamento da parte di genitori, fratelli, compagni Ambiente fisico: disponibilità di strutture e corsi Currie C. et al. Young People's Health in Context: international report from the HBSC 2001/02 survey. WHO Policy Series: Health policy for children and adolescents Issue 4, WHO Regional Office for Europe, Copenhagen.

4 L’attività fisica in Italia e in Toscana Distribuzione percentuale delle persone con età ≥ 3 anni che praticano sport o attività fisica e persone che non ne praticano, secondo il genere - Confronto Toscana-Italia - Anno Elaborazione ARS su dati ISTAT Ambito territoriale Praticano sport Praticano qualche attività fisica Non praticano nessun tipo di attività fisica Italia32,2%28,539,3 Toscana34,4%30,235,4

5 Indagine EDIT: gli adolescenti toscani e l’attività sportiva Distribuzione percentuale di soggetti che praticano sport – Anno ,5% ,6% Distribuzione percentuale di soggetti che praticano sport secondo il genere - Anno 2008 Maschi Femmine 86,9% 81,7% 68,6% ,8% 2008

6 Maschi Femmine La frequenza della pratica sportiva Distribuzione percentuale della frequenza della pratica sportiva Anno 2008

7 Adolescenti che praticano sport: la distribuzione per ASL toscana La pratica dell’attività sportiva tra gli adolescenti: è diffusa in maniera sostanzialmente omogenea nel territorio regionale rispetto alla rilevazione precedente, presenta un trend temporale positivo (nella maggior parte delle ASL) o stabile La pratica dell’attività sportiva tra gli adolescenti: è diffusa in maniera sostanzialmente omogenea nel territorio regionale rispetto alla rilevazione precedente, presenta un trend temporale positivo (nella maggior parte delle ASL) o stabile Distribuzione percentuale dei soggetti che praticano sport per ASL - Anno ,6%

8 La relazione tra l’attività sportiva ed il capitale culturale familiare + All’aumentare del capitale culturale familiare aumenta la frequenza di adolescenti che fanno sport Distribuzione percentuale dei soggetti che praticano sport rispetto al livello di istruzione familiare Anni 2005 e 2008

9 La pratica dell’attività sportiva secondo il tipo di istituto frequentato Distribuzione (N e %) di soggetti che praticano attività sportiva rispetto alla tipologia di istituto frequentato – Confronto Tipologia di istituto Pratica sport N%N% Liceo classico38375,864881,5 Liceo scientifico ,565388,7 Liceo linguistico, psico/socio-pedagogico, scienze sociali 41266,215164,3 Istituto professionale57971,786173,9 Istituto tecnico , ,7 Liceo artistico e istituto d'arte17567,329171,7 Totale , ,6

10 Gli sport preferiti Maschi Femmine Distribuzione percentuale della classifica degli sport praticati - Anno 2008

11 L’importanza delle abitudini alimentari nel periodo dell’adolescenza Durante l’adolescenza aumenta il bisogno fisiologico dei nutrienti (accelerato accrescimento staturale, maturazione delle proporzioni del corpo, ecc.) I giovani che sviluppano abitudini alimentari sane da piccoli hanno più probabilità di mantenerle da adulti, riducendo il rischio di malattie croniche (cardiovascolari, neoplastiche, diabete mellito non insulino-dipendente, osteoporosi) Una dieta appropriata e bilanciata durante l’infanzia e l’adolescenza contribuisce a ridurre il rischio di problemi immediati per la salute, come anemia, ritardo di crescita, sovrappeso, obesità Durante l’adolescenza aumenta il bisogno fisiologico dei nutrienti (accelerato accrescimento staturale, maturazione delle proporzioni del corpo, ecc.) I giovani che sviluppano abitudini alimentari sane da piccoli hanno più probabilità di mantenerle da adulti, riducendo il rischio di malattie croniche (cardiovascolari, neoplastiche, diabete mellito non insulino-dipendente, osteoporosi) Una dieta appropriata e bilanciata durante l’infanzia e l’adolescenza contribuisce a ridurre il rischio di problemi immediati per la salute, come anemia, ritardo di crescita, sovrappeso, obesità

12 Fattori che possono influenzare il comportamento alimentare degli adolescenti Contesto sociale e familiare Commercio e pubblicità Modelli culturali, che, soprattutto nei Paesi industrializzati, veicolano messaggi di ricerca di un corpo cosiddetto “ideale” Contesto sociale e familiare Commercio e pubblicità Modelli culturali, che, soprattutto nei Paesi industrializzati, veicolano messaggi di ricerca di un corpo cosiddetto “ideale” Currie C. et al. Young People's Health in Context: international report from the HBSC 2001/02 survey. WHO Policy Series: Health policy for children and adolescents Issue 4, WHO Regional Office for Europe, Copenhagen.

13 Indagine EDIT: le abitudini alimentari Alimenti: frutta frutta verdura verdura pesce pesce snack snack Frequenze di consumo: almeno una volta al giorno almeno una volta al giorno almeno una volta a settimana (ovvero da 1 almeno una volta a settimana (ovvero da 1 a 6 volte a settimana) a 6 volte a settimana) raramente o mai (da 3 volte al mese a mai) raramente o mai (da 3 volte al mese a mai)

14 Il consumo di frutta e verdura Distribuzione percentuale del consumo di verdura, per genere. Anni 2005 e 2008 Anno MaschiFemmine Almeno una volta al giorno Almeno una volta a settimana Raramente o mai Almeno una volta al giorno Almeno una volta a settimana Raramente o mai ,544,918,649,138,312, ,143,618,352,036,511,5 Distribuzione percentuale del consumo di frutta, per genere. Anni 2005 e 2008 Anno MaschiFemmine Almeno una volta al giorno Almeno una volta a settimana Raramente o mai Almeno una volta al giorno Almeno una volta a settimana Raramente o mai ,633,713,760,928,011, ,032,115,961,125,213,7 Frutta e verdura vengono consumate maggiormente dalle ragazze Frutta e verdura vengono consumate maggiormente dalle ragazze È aumentata in entrambi i generi la percentuale di soggetti che consuma frutta raramente o mai È aumentata in entrambi i generi la percentuale di soggetti che consuma frutta raramente o mai Il 38,7% degli adolescenti mangia frutta e verdura una o più volte al giorno

15 Distribuzione percentuale del consumo di frutta e verdura per ASL – Anno 2008 Toscana: 45,7% CONSUMO DI VERDURA (almeno una volta al giorno): Toscana: 57,0% CONSUMO DI FRUTTA (almeno una volta al giorno):

16 Il consumo di pesce Anno MaschiFemmine Almeno una volta al giorno Almeno una volta a settimana Raramente o mai Almeno una volta al giorno Almeno una volta a settimana Raramente o mai 20056,85835,25,858,635, ,453,539,15,957,137,0 Aumentano i consumi meno frequenti Aumentano i consumi meno frequenti Distribuzione percentuale del consumo di pesce, per genere - Anni 2005 e ,0% CONSUMO DI PESCE (da una volta a settimana a una o più volte al giorno) – Anno 2008:

17 Il consumo di snack Anno MaschiFemmine Almeno una volta al giorno Almeno una volta a settimana Raramente o mai Almeno una volta al giorno Almeno una volta a settimana Raramente o mai ,336,913,849,633,217,2 Circa il 50% dei ragazzi dichiara di mangiare snack una o più volte al giorno Circa il 50% dei ragazzi dichiara di mangiare snack una o più volte al giorno Distribuzione percentuale del consumo di snack, per genere – Anno 2008

18 L’influenza del capitale culturale familiare sulle abitudini alimentari All’aumentare del livello di istruzione familiare tendono ad aumentare i consumi di frutta, verdura e pesce mentre diminuisce la frequenza con cui si mangiano snack. Livello di istruzione familiare Almeno una volta al giorno Almeno una volta a settimana Raramente o mai N%N%N% Basso26650,317232,59117,2 Medio , ,158015,0 Alto35465,713525,0509,3 Totale , ,770614,4 Distribuzione (N e %) del consumo di frutta fresca secondo il livello di istruzione familiare - Anno

19 La percezione del peso corporeo ed i comportamenti correlati Distribuzione percentuale della percezione del proprio peso per ASL toscana - Anno % 29,6% Maschi: si considera sovrappeso il 22,4% Femmine: si considera sovrappeso il 35,6% Maschi: si considera normopeso il 55,0 % Femmine: si considera normopeso il 44,1%

20 La percezione del peso corporeo ed i comportamenti correlati Distribuzione percentuale dei comportamenti attuati per mantenere o modificare il proprio peso secondo il genere – Anni 2005 e 2008 Rispetto al tuo peso, attualmente tu stai cercando di: MaschiFemmineTotaleMaschiFemmineTotale Perdere peso26,654,842,330,955,644,5 Mettere su peso12,23,67,513,24,38,3 Mantenere il peso attuale21,118,319,519,317,518,3 Non stai cercando di fare nulla40,123,330,736,622,628,9 Totale100 Distribuzione percentuale delle modalità attuate per perdere peso secondo il genere - Anno 2008

21 Lo stato nutrizionale degli adolescenti Durante l’adolescenza si possono riscontrare due problematiche nutrizionali opposte: a) a)le preoccupazioni riguardo all’immagine di sé, il desiderio di uniformarsi a “mode” alimentari o estetiche non adeguate possono portare ad adottare schemi alimentari disordinati e squilibrati, spesso tanto ristretti o monotoni da comportare la carenza di nutrienti indispensabili b) b)la diffusione del sovrappeso e dell’obesità, con conseguenze negative a lungo termine sulla salute. Durante l’adolescenza si possono riscontrare due problematiche nutrizionali opposte: a) a)le preoccupazioni riguardo all’immagine di sé, il desiderio di uniformarsi a “mode” alimentari o estetiche non adeguate possono portare ad adottare schemi alimentari disordinati e squilibrati, spesso tanto ristretti o monotoni da comportare la carenza di nutrienti indispensabili b) b)la diffusione del sovrappeso e dell’obesità, con conseguenze negative a lungo termine sulla salute.

22 Lo stato nutrizionale degli adolescenti toscani nell’indagine EDIT Misure antropometriche peso e altezza auto-riferite Calcolo del BMI (Body Mass Index): peso (kg)/altezza 2 (m 2 ) Identificazione delle categorie di sovrappeso e obesità secondo i cut-off pubblicati da Cole et al (2000). Identificazione delle categorie di sottopeso (di I, II e III grado), secondo i cut- off pubblicati in una recente lavoro scientifico di Cole et al (2007). Rappresentano, ad oggi, indicazioni da validare ulteriormente, ad esempio in studi di associazione tra magrezza e morbosità. Misure antropometriche peso e altezza auto-riferite Calcolo del BMI (Body Mass Index): peso (kg)/altezza 2 (m 2 ) Identificazione delle categorie di sovrappeso e obesità secondo i cut-off pubblicati da Cole et al (2000). Identificazione delle categorie di sottopeso (di I, II e III grado), secondo i cut- off pubblicati in una recente lavoro scientifico di Cole et al (2007). Rappresentano, ad oggi, indicazioni da validare ulteriormente, ad esempio in studi di associazione tra magrezza e morbosità. Cole T., et al., Establishing a standard definition for child overweight and obesity worldwide: international survey, BMJ 2000; 320: 1-6 Cole T., et al., Body Mass Index cut offs to define thinness in children and adolescent: international survey, BMJ 2007; 335: Cameron N. Body mass index cut offs to define thinness in children and adolescents. BMJ 2007; 335:166-7.

23 Distribuzione (%) del campione per classi di BMI - Confronto anno La percentuale di adolescenti in sovrappeso ed obesi tende ad aumentare nel confronto delle due indagini

24 Distribuzione (%) del campione per classi di BMI e genere - Anni 2005 e 2008 Il sovrappeso e l’obesità interessano maggiormente il genere maschile Il sovrappeso e l’obesità interessano maggiormente il genere maschile La magrezza sembra interessare maggiormente il genere femminileLa magrezza sembra interessare maggiormente il genere femminile In entrambi i generi tende ad aumentare la percentuale di ragazzi in sovrappeso o obesiIn entrambi i generi tende ad aumentare la percentuale di ragazzi in sovrappeso o obesi Maschi Femmine

25 Distribuzione percentuale del campione per classi di BMI, per ASL - Anno

26 Percezione del proprio peso BMI Sottopeso III Sottopeso IISottopeso INormopesoSovrappesoObesoTotale N%N%N%N%N%N%N% Molto sottopeso 930,01315,7265,7651,7111,865,51302,6 Sottopeso1033,33845,815233,439210,6203,443,661612,3 Normopeso930,02934,925155, ,59215,776, ,2 Sovrappeso26,733,6235, ,336662,43330, ,7 Molto sovrappeso 00,00 40,91443,99816,76054,53066,2 Totale Distribuzione (N e %) della percezione del proprio peso secondo le classi di BMI - Anno 2008 La corrispondenza tra la percezione di un eccessivo peso corporeo ed una reale condizione di sovrappeso e obesità risulta abbastanza buona. Il 28,3% dei normopeso si considera sovrappeso. La corrispondenza tra la percezione di un eccessivo peso corporeo ed una reale condizione di sovrappeso e obesità risulta abbastanza buona. Il 28,3% dei normopeso si considera sovrappeso.

27 Distribuzione (N e %) delle classi di BMI secondo il livello di istruzione familiare - Anno 2008 Livello di istruzione familiare BMI Sottopeso III Sottopeso II Sottopeso I NormopesoSovrappesoObesoTotale N%N%N%N%N%N%N% Basso20,391,7479,036870,17313,9265, Medio210,5581,53549, ,547512,3751, Alto50,9122,3478,842279,2397,381, Totale280,6791,64489, ,658711,91092, La relazione tra stato nutrizionale e il capitale culturale familiare + La prevalenza di sovrappeso e obesità aumenta al diminuire del livello di istruzione familiare

28 ConclusioniConclusioni L’abitudine a praticare sport è un comportamento più frequente nei maschi e nei soggetti con capitale culturale familiare alto Rispetto alla rilevazione EDIT 2005, la pratica dell’attività sportiva tende ad essere più diffusa Il capitale culturale familiare sembra influire sulle abitudini alimentari e sullo stato nutrizionale degli adolescenti Rispetto all’indagine EDIT 2005, tende ad aumentare la percentuale di adolescenti in sovrappeso L’abitudine a praticare sport è un comportamento più frequente nei maschi e nei soggetti con capitale culturale familiare alto Rispetto alla rilevazione EDIT 2005, la pratica dell’attività sportiva tende ad essere più diffusa Il capitale culturale familiare sembra influire sulle abitudini alimentari e sullo stato nutrizionale degli adolescenti Rispetto all’indagine EDIT 2005, tende ad aumentare la percentuale di adolescenti in sovrappeso


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