La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

STUDIO MULTICENTRICO PER LA RILEVAZIONE DELLA CRESCITA STATURO-PONDERALE E DELLO STATO NUTRIZIONALE DELLA POPOLAZIONE INFANTILE DEL VENETO Giorgio Moretti,

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "STUDIO MULTICENTRICO PER LA RILEVAZIONE DELLA CRESCITA STATURO-PONDERALE E DELLO STATO NUTRIZIONALE DELLA POPOLAZIONE INFANTILE DEL VENETO Giorgio Moretti,"— Transcript della presentazione:

1 STUDIO MULTICENTRICO PER LA RILEVAZIONE DELLA CRESCITA STATURO-PONDERALE E DELLO STATO NUTRIZIONALE DELLA POPOLAZIONE INFANTILE DEL VENETO Giorgio Moretti, Chiara Bertoncello, Romina Cazzaro, Anna Ferraresso Laboratorio di Epidemiologia Ambientale Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità pubblica Università degli Studi di Padova

2 Premessa Nei paesi industrializzati si registra una tendenza allaumento dellobesità in tutta la popolazione, cosa questa che rappresenterà sempre più un problema di sanità pubblica.Nei paesi industrializzati si registra una tendenza allaumento dellobesità in tutta la popolazione, cosa questa che rappresenterà sempre più un problema di sanità pubblica. Una simile tendenza si registra in tutte le fasce detà ma quelle che destano maggiore apprensione sono quelle giovanili, quelle cioè di quei soggetti che, obesi fin da piccoli, avranno buone probabilità di esserlo anche in età adulta.Una simile tendenza si registra in tutte le fasce detà ma quelle che destano maggiore apprensione sono quelle giovanili, quelle cioè di quei soggetti che, obesi fin da piccoli, avranno buone probabilità di esserlo anche in età adulta.

3 Scopo Contribuire a documentare la presenza e la distribuzione di stati morbosi associati o mediati dalla dieta nella popolazione in età scolare attraverso la rilevazione dellaltezza e del peso di bambini delle classi terze e quinte delle Scuole elementari del Veneto, al fine di definire la prevalenza dellobesità, del sovrappeso e del normopeso. Il sottopeso non è stato considerato, dati gli insufficienti punti di riferimento della letteratura scientifica.

4 Materiali e Metodi Coordinamento generale dello studio: Dipartimento Regionale di Prevenzione Coordinamento tecnico operativo: Gruppo di Lavoro N° 8 (coordinatore Dott. Oscar Cora) Responsabile scientifico: Dott. Roberto Mazzer del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dellAzienda ULSS N° 7.

5 Materiali e Metodi Fasi dello studio: a.Definizione dei criteri di rilevazione b.Preparazione ed addestramento dei rilevatori c.Identificazione del campione mediante lestrazione di due coorti di bambini, appartenenti alle classi terze e quinte delle scuole elementari del Veneto

6 Materiali e Metodi d.Invio ai Servizi di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) delle Aziende ULSS del Veneto del campione di loro competenza. e.Rilevazione e registrazione delle misure antropometriche. f.Elaborazione dei dati e stesura della Relazione tecnico- scientifica a cura del Laboratorio di Epidemiologia Ambientale del Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica dellUniversità degli Studi di Padova.

7 Materiali e Metodi Popolazione di riferimento: Bambini iscritti nei registri scolastici delle Scuole elementari pubbliche della Regione Veneto frequentanti: –Classe III (solo i nati nel 1995) –Classe V (solo i nati nel 1993)

8 Materiali e Metodi Stratificazione per ULSS Popolazione di riferimento per ciascuna ULSS: Bambini iscritti nei registri scolastici delle Scuole elementari pubbliche dei comuni insiti nel territorio di riferimento dellULSS frequentanti: –Classe III (solo i nati nel 1995) –Classe V (solo i nati nel 1993)

9 Materiali e Metodi Campionamento: La numerosità campionaria è stata calcolata considerando: 1.La deviazione standard del BMI determinato in uno studio condotto dallIRAN nel 1999 nella regione Lazio. (Pomponi et al. 2000) 2.La confidenza del 99% 3.La precisione di 0,12 (media reale = media BMI calcolata +/- 0,12)

10 Materiali e Metodi Campionamento: La Numerosità Campionaria così calcolata è pari a bambini per classe di età pari a circa il 15% dei bambini veneti per ciascuna delle due classi di età.

11 Materiali e Metodi Campionamento: 1.Unità campionaria: scuola/classe. 2.Procedura: Estrazione casuale delle scuole in modo proporzionale per ogni ambito territoriale di ciascuna Azienda ULSS.Estrazione casuale delle scuole in modo proporzionale per ogni ambito territoriale di ciascuna Azienda ULSS. (di ogni scuola era nota lentità numerica delle classi e degli alunni) Estrazione fino al raggiungimento approssimativo del 20% della popolazione considerata, per ciascuna classe in quella ULSS.Estrazione fino al raggiungimento approssimativo del 20% della popolazione considerata, per ciascuna classe in quella ULSS.

12 Materiali e Metodi Raccolta ed elaborazione dei dati: 1.Le misure antropometriche, i dati dei bambini e delle scuole sono stati registrati su apposite schede cartacee e quindi trasferiti in un archivio informatico (software Access 97/2000 della Microsoft). 2.Copie degli archivi informatici venivano trasferite al centro di raccolta dati, individuato nel Laboratorio di Epidemiologia Ambientale del Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica dellUniversità degli Studi di Padova. 3.I dati raccolti sono stati quindi elaborati mediante lutilizzo di software informatico (software Excel 2000 della Microsoft).

13 Risultati I dati raccolti: Le misure effettuate su tutto il territorio veneto:Le misure effettuate su tutto il territorio veneto: 6510 femmine e 6724 maschi. Le misure valide:Le misure valide: 6334 (49%) femmine e 6519 maschi (51%). Per le classi terze (nati nel 1995): 3183 per le femmine e 3325 per i maschi. Per le classi quinte (nati nel 1993): 3151 per le femmine e 3194 per i maschi.

14 Risultati I dati raccolti: Il campione valido così ottenuto corrisponde: per le classi terze al 16.88% della popolazione totale dei bambini nati nel 1995 in Venetoper le classi terze al 16.88% della popolazione totale dei bambini nati nel 1995 in Veneto per le classi quinte, al 16.37% della popolazione totale dei bambini nati nel 1993 in Venetoper le classi quinte, al 16.37% della popolazione totale dei bambini nati nel 1993 in Veneto calcolando insieme le due popolazioni, la percentuale complessiva ammonta al 16.62% della popolazione nata nei due anni in Veneto (dati ISTAT)calcolando insieme le due popolazioni, la percentuale complessiva ammonta al 16.62% della popolazione nata nei due anni in Veneto (dati ISTAT)

15 Risultati Utilizzando i dati antropometrici grezzi, peso ed altezza, si è calcolato per ciascun bambino il rispettivo BMI secondo la formula BMI = peso / h 2. si è calcolato per ciascun bambino il rispettivo BMI secondo la formula BMI = peso / h 2. (peso espresso in kg ed altezza espressa in metri) I dati così ottenuti sono stati confrontati con i valori soglia internazionali dei BMI sesso ed età specifici per la definizione del sovrappeso e dellobesità in età evolutiva, secondo quanto proposto da Cole et al. che ha definito il sovrappeso e lobesità su dati di riferimento internazionali e sul criterio che i valori soglia del BMI specifici per età e per sesso siano collegati con quelli del BMI delladulto, stabiliti sulla base dei fattori di rischio di malattia e di mortalità.

16 CURVE DI RIFERIMENTO (Cole et al. 2000) International cut off points for body mass index by sex for overweight and obesity, passing through body mass index 25 and 30 kg/m2 at age 18 (data from Brazil, Britain, Hong Kong, Netherlands, Singapore, and United States)

17 Risultati Valori soglia per sovrappeso ed obesità per i maschi di classe III (8,5; 9; 9,5 anni) e di classe V (10,5; 11; 11,5 anni) età Limite sovrappeso Limite obesità 8,518,7622,17 9,019,1022,77 9,519,4623,39 10,520,2024,57 11,020,5525,10 11,520,8925,58

18 Risultati Valori soglia per sovrappeso ed obesità per le femmine di classe III (8,5; 9; 9,5 anni) e di classe V (10,5; 11; 11,5 anni) età Limite sovrappeso Limite obesità 8,518,6922,18 9,019,0722,81 9,519,4523,46 10,520,2924,77 11,020,7425,42 11,521,2026,05

19 Risultati Nati nel 1995:Nati nel 1995: Maschi: 19,07% sovrappeso; 6,05% obesi Femmine: 21,80% sovrappeso; 5,59% obese Nati nel 1993:Nati nel 1993: Maschi: 23,14% sovrappeso; 5,79% obesi Femmine: 20,79% sovrappeso; 4,70% obese

20 Risultati Con laumentare delletà si ha un incremento nel numero di ragazzi sovrappeso (sovrappeso+obesi). OR=1,21 (1,09-1,36); p<0,001

21 Risultati Con laumentare delletà non si ha un incremento significativo nel numero di ragazze sovrappeso (sovrappeso+obesi).

22 Risultati Il rischio di sovrappeso (sovrappeso+obesi) è maggiore nei maschi rispetto alle femmine. OR=1,19 (1,06-1,33) p<0,05

23 Risultati Il rischio di sovrappeso (sovrappeso+obesi) è minore nei maschi rispetto alle femmine. OR=0,89 (0,79-0,99) p<0,05

24 Risultati Confronto Maschi – Femmine 1.Considerando il sovrappeso (sovrappeso + lobesità) non esiste differenza significativa. non esiste differenza significativa. 2.Considerando solo lobesità, cè una differenza al limite della significatività, con un leggero eccesso ponderale dei maschi nei confronti delle femmine. 3.Tra le femmine si assiste ad una diminuzione del peso con laumentare delletà (meno bambine obese ed in soprappeso nella classe detà 1993 che nella classe detà 1995), tra i maschi si registra il fenomeno opposto.

25 Risultati: % di sovrappeso

26 Risultati: % di obesi

27 Risultati Per le ULSS di cui è disponibile il dato (11 su 20) la percentuale media : di rifiuti è pari al 6,22%di rifiuti è pari al 6,22% (range 2,20% - 10,90%). di assenti è pari al 4,41%di assenti è pari al 4,41% (range 0,88% - 10,20%).

28 Conclusioni Lo studio effettuato può essere considerato un utile strumento per il monitoraggio della frequenza dellobesità e del soprappeso nella popolazione infantile del Veneto.Lo studio effettuato può essere considerato un utile strumento per il monitoraggio della frequenza dellobesità e del soprappeso nella popolazione infantile del Veneto. Questo tipo di indagine, che in questo studio ha rappresentato la situazione attuale del fenomeno, potrebbe e dovrebbe essere ripetuto nel tempo, periodicamente, con un intervallo di qualche anno tra un rilievo e laltro. Ciò consentirebbe di tenere sotto controllo il fenomeno e di apprezzare eventuali cambiamenti di frequenza.Questo tipo di indagine, che in questo studio ha rappresentato la situazione attuale del fenomeno, potrebbe e dovrebbe essere ripetuto nel tempo, periodicamente, con un intervallo di qualche anno tra un rilievo e laltro. Ciò consentirebbe di tenere sotto controllo il fenomeno e di apprezzare eventuali cambiamenti di frequenza.

29 Conclusioni Il fatto che le femmine abbiano dimostrato in questo studio la tendenza alla diminuzione del peso con laumentare delletà induce a chiedersi se questo fenomeno viene confermato o meno nel tempo: per avere maggiori informazioni a proposito si potrebbe, nel futuro, monitorare anche una popolazione studentesca più in là con gli anni, come, ad esempio, quella della terza media.Il fatto che le femmine abbiano dimostrato in questo studio la tendenza alla diminuzione del peso con laumentare delletà induce a chiedersi se questo fenomeno viene confermato o meno nel tempo: per avere maggiori informazioni a proposito si potrebbe, nel futuro, monitorare anche una popolazione studentesca più in là con gli anni, come, ad esempio, quella della terza media.

30 Conclusioni La diversa distribuzione delle frequenze di obesità e di soprappeso registrate nelle varie Aziende ULSS fa pensare che vi siano differenti condizioni nei diversi territori che determinano tale situazione: sarebbe di estremo interesse poter indagare sui vari fattori correlati, quali le abitudini alimentari, le conoscenze in campo alimentare, il rapporto con lattività motoria, le tradizioni locali, i fattori climatici ed altro.La diversa distribuzione delle frequenze di obesità e di soprappeso registrate nelle varie Aziende ULSS fa pensare che vi siano differenti condizioni nei diversi territori che determinano tale situazione: sarebbe di estremo interesse poter indagare sui vari fattori correlati, quali le abitudini alimentari, le conoscenze in campo alimentare, il rapporto con lattività motoria, le tradizioni locali, i fattori climatici ed altro.

31 Conclusioni Il numero non indifferente di misure non eseguite per negato permesso da parte dei genitori, oltre a suscitare giusta preoccupazione, potrebbe stimolare la curiosità di comprendere meglio i motivi di tale rifiuto e di intraprendere azioni di informazione ed educazione.Il numero non indifferente di misure non eseguite per negato permesso da parte dei genitori, oltre a suscitare giusta preoccupazione, potrebbe stimolare la curiosità di comprendere meglio i motivi di tale rifiuto e di intraprendere azioni di informazione ed educazione.

32 Conclusioni Potrebbe essere interessante, infine, raccogliere in modo organico e sistematico tutti gli studi e gli interventi che, in campo nutrizionale, sono stati finora condotti nelle varie Aziende ULSS: ciò consentirebbe di costruire un data base che potrebbe servire sia come punto di riferimento per iniziative analoghe e come punto di partenza per altre iniziative.Potrebbe essere interessante, infine, raccogliere in modo organico e sistematico tutti gli studi e gli interventi che, in campo nutrizionale, sono stati finora condotti nelle varie Aziende ULSS: ciò consentirebbe di costruire un data base che potrebbe servire sia come punto di riferimento per iniziative analoghe e come punto di partenza per altre iniziative.


Scaricare ppt "STUDIO MULTICENTRICO PER LA RILEVAZIONE DELLA CRESCITA STATURO-PONDERALE E DELLO STATO NUTRIZIONALE DELLA POPOLAZIONE INFANTILE DEL VENETO Giorgio Moretti,"

Presentazioni simili


Annunci Google