La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La Bellezza del gioco perché giocare è necessario giocare valore del gioco tipi di gioco come condurre progettare il gioco 1Sr Simona Mazzetti.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "La Bellezza del gioco perché giocare è necessario giocare valore del gioco tipi di gioco come condurre progettare il gioco 1Sr Simona Mazzetti."— Transcript della presentazione:

1 La Bellezza del gioco perché giocare è necessario giocare valore del gioco tipi di gioco come condurre progettare il gioco 1Sr Simona Mazzetti

2 Cosa significa giocare? Cosa ti viene in mente parlando di gioco? Che cos’è il gioco? Perché giocare? 2Sr Simona Mazzetti

3 ELEMENTI DEL GIOCO Positivinegative 3Sr Simona Mazzetti

4 Positivinegative 4

5 "Il gioco diventa una risorsa biologica, addirittura una strategia biologica di molte specie viventi; quindi non può essere snobbato, ignorato, come non si snobba il mangiare, il bere, il dormire" (Walter Ferrarotti) "L'uomo ha bisogno di pane e di giochi. Di pane, per crescere ed esistere, di giochi, per vivere quest’esistenza" (Edouard Claparède) "L'uomo gioca soltanto quando è nella piena consapevolezza del significato della parola uomo, ed egli è completamente uomo solo quando gioca" (Friedrich von Shiller) IL GIOCO e’ vita 5Sr Simona Mazzetti

6 A QUALE GIOCO GIOCHIAMO? Quando pensiamo al gioco, pensiamo al bambino, al ragazzo NEGLI ADULTI: * “giocare a carte”; * “giocare la schedina del Superenalotto * “non “vado a fare sport” ma "vado a giocare a calcio"… GIOCO GAME Indica il gioco organizzato, ben strutturato e gestito (videogioco, gioco di società…) GAME Indica il gioco organizzato, ben strutturato e gestito (videogioco, gioco di società…) TO PLAY Per il teatro, per chi suona, nel tasto del registratore, i lego, il gioco dei mestieri… TO PLAY Per il teatro, per chi suona, nel tasto del registratore, i lego, il gioco dei mestieri… 6Sr Simona Mazzetti

7 5-6 anni = imita le azioni dei grandi, gioca più “accanto” agli altri che “con” loro, compete, assume ruoli, capisce di dover giocare senza liti; 6-7 anni = imita macchine, animali, quindi l’imitazione entra nel regno della fantasia, magari sotto l’influsso dei mezzi audiovisivi; 7-9 anni = collauda nel gioco le esperienze di vita sociale: bisogno di qualificarsi dentro il gruppo, difendere i suoi diritti, senso di rispetto, è solidale con il gruppo. Accetta le prime regole, il suo ruolo. Scopre che può imporre ai più piccoli e deboli la sua autorità e i suoi giochi, lancia sfide di abilità. Contemporaneamente ammira i più grandi e più forti, cerca di qualificarsi davanti a loro. IL GIOCO NELLE VARIE ETA’ 7Sr Simona Mazzetti

8 10-12 anni = tempo del gioco sociale, diminuisce l’egocentrismo; raggiunge una coscienza sempre più chiara di sé, delle sue doti e possibilità, ma si abitua a tenere conto degli altri. Nei grandi giochi collettivi rispetta le regole con piena coscienza e si qualifica fra i compagni per il valore fisico, intellettuale e morale anni = è capace di giochi di squadra con sacrificio proprio e scambi con gli altri, ha spirito di gruppo; è sensibile al richiamo dell’avventura e dell’eroe, è un modo per proiettarsi nel mondo adulto che ora lo attrae. Cala l’interesse per molti giochi ed aumenta quello per lo sport, per gli hobbies che prefigurano lavori e attività da adulti. Le ragazze si indirizzano in genere verso giochi di intelligenza, di immaginazione, di esercizio verbale, piuttosto che in giochi più movimentati e violenti. 8Sr Simona Mazzetti

9 IL GIOCO DI ESTATE RAGAZZI E’ IN CRISI? PERCHE’? Capita che durante ER non si aspetti altro che la fine del gioco organizzato. I giochi proposti sono vissuti come un peso, un obbligo, tutt’altro che divertimento. SOLO IL RECUPERO DELLA BELLEZZA DEL GIOCO PUO’ SALVARE L’ORATORIO Il modo di giocare dei ragazzi è cambiato rispetto al passato, a motivo dell’influenza della TV e dei videogiochi 9Sr Simona Mazzetti

10 Prendere il meglio dei videogiochi e… batterli 10Sr Simona Mazzetti

11 Tempo di caricamento Demo Caratteristiche dei videogiochi Spiegazioni pulsanti Bonus Livello di progresso Molte vite e punteggio 11Sr Simona Mazzetti

12 L’animatore deve incarnare il gioco accettare di ‘giocarsi’ per primo ed essere il primo a divertirsi! sapendo che egli è il ‘gioco più bello’ per il ragazzo pena la credibilità sua e del gioco stesso. non date per scontato una motivazione al gioco nel ragazzo liberate il gioco dalle ‘incrostazioni moralistiche’ puntando invece sulla sua capacità di sedurre e divertire. Le applicazioni sono un passo successivo L’educatore come gioca? 12Sr Simona Mazzetti

13 TIPOLOGIE DI ragazzI A ER? il ciccione rotolante la bambina colonna il figo 13Sr Simona Mazzetti

14 UN GIOCO DEVE ESSERE … PROGETTARE IL GIOCO 14Sr Simona Mazzetti

15 definire il numero dei ragazzi che devo far giocare; stabilire l’età per non scegliere un gioco arduo oppure banale. pensare al luogo che posso utilizzare se sono al chiuso o all’aperto; verificare quanto tempo ho a disposizione; Verificare di quanti animatori dispongo; Pensare alla finalità del gioco Scegliere una tipologia di gioco: orienteering / serie di prove in contemporanea / giochi a stand / staffette / caccia al tesoro/sfide card/tornei gare sportive/osservazione e memoria/giochi teatrali/ giochi musicali/quiz/giochi matematici/da tavolo pensato 15Sr Simona Mazzetti

16 preparato preparazione le regole, dunque il materiale che mi occorre il terreno di gioco Prima di iniziare si racconta il gioco ai ragazzi contestualizzandolo magari Vengono raccontate le regole che devono essere poche e chiare. Va valutato se inserire regole e livelli di difficoltà nelle varie fasi giocate. L’animatore fischia l’inizio e conduce il gioco fino alla fine. per prendere coscienza di aver raggiunto lo scopo iniziale; di aver pensato un gioco adatto ai ragazzi che si hanno di fronte; di aver raggiunto le finalità pensate. condotto verificato 16Sr Simona Mazzetti

17 ottenere il silenzio nella presentazione del gioco; spiegare lo scopo del gioco esporre chiaramente le regole principali, chi vince Introdurre livelli e punteggi diversi fare delle dimostrazioni pratiche delimitare il campo con punti di riferimento suddividere le squadre con segnali distinguibili ricapitolare brevemente le regole del gioco affermare lo spirito del gioco Come presentare il gioco 17Sr Simona Mazzetti

18 se dovessimo inventare un gioco? ScopoStrutturaAzioneRuoliMaterialiTema 1 IndovinareCerchioStrisciare2 squadrePallone, bicchieriFantascienza 2 ConoscersiQuadratoSaltareA coppiePalloncini, fune Guardia forestale 3 ScaricarsiSu due file paralleleTirare Grande gruppo Monete, coperteFar West 4 CooperareSparsi in due campiPortare Attacco e difesa Cuscini, pentoleEschimesi 5 Contatto fisico TriangoloSpingereIntrusoPalette, fogliPreistoria 6 Apprendere4 campiRecuperareGruppi di 4 Foulard, stuzzicadenti Campagna 7 Azione e reazione SemicerchioComporre Liberare i compagni Carta igienica, bastoni Antica Roma 8 SocializzareA spiraleSegnalare3 squadreSedie, molletteGiungla 9 TrasmettereCatenaCorrereStaffettaPanchine, palloniMagia 10 AiutareLiberiCamminareBersaglioCorda, scopeMusica n ……..……… 18Sr Simona Mazzetti

19 La Bellezza del gioco perché giocare è necessario giocare valore del gioco tipi di gioco come condurre progettare il gioco 19Sr Simona Mazzetti


Scaricare ppt "La Bellezza del gioco perché giocare è necessario giocare valore del gioco tipi di gioco come condurre progettare il gioco 1Sr Simona Mazzetti."

Presentazioni simili


Annunci Google