La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

A)Nel punto di massima quota B)A mezza altezza C)Nellistante dello sparo D)a y = 0 ma non nellorigine E)Nessuna delle precedenti 27/08/20102PRE-POST 2010.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "A)Nel punto di massima quota B)A mezza altezza C)Nellistante dello sparo D)a y = 0 ma non nellorigine E)Nessuna delle precedenti 27/08/20102PRE-POST 2010."— Transcript della presentazione:

1

2 A)Nel punto di massima quota B)A mezza altezza C)Nellistante dello sparo D)a y = 0 ma non nellorigine E)Nessuna delle precedenti 27/08/20102PRE-POST ) Un gangster fa esplodere un colpo dallorigine degli assi cartesiani, il proiettile viaggia con velocità v 0, ad un angolo β0 con lasse x. In quale punto della traiettoria laccelerazione normale alla direzione è massima?

3 27/08/20103PRE-POST 2010 SOLUZIONE: Massima altezza g Normale alla direzione g La componente normale dellaccelerazione è massima quando la direzione è perpendicolare allaccelerazione di gravità e ciò accade nel punto di massima quota dove coincide totalmente allaccelerazione di gravità. RISPOSTA A

4 A)Circolare non uniforme se la massa non è trascurabile B)Periodico C)Circolare ma accelerato perché lassenza di attrito aumenta la sua velocità D)Circolare ma decelerato E)Dipende dalla posizione delle braccia che fa variare il momento angolare del pattinatore 27/08/20104PRE-POST ) Un pattinatore su una pista circolare di raggio R = 20 m priva di attrito, percorre il bordo a velocità costante v 1 = 5 m/s, per 5 volte. Possiamo dire che il moto del pattinatore è :

5 27/08/20105PRE-POST 2010 Il moto circolare uniforme è un esempio di moto periodico perchè il punto, percorsa una circonferenza si ritrova a percorrere di nuovo la stessa traiettoria con le stesse modalità cinematiche. SOLUZIONE: Perchè le altre sono sbagliate? A) nellequazione del moto del moto circolare uniforme la massa non entra in gioco: x = R cos(ωt) y= R sen (ωt) C) Lassenza di attrito non aumenta la velocità ma agisce solo con effetto frenante se cè. D) No perchè non cè attrito E) Il momento angolare non entra in gioco nell equazione del moto circolare uniforme. Dal momento che non sono considerati effetti di attrito con laria non cambia nulla se il pattinatore apre le braccia o meno. RISPOSTA B

6 A)Oscillano sempre in fase perchè sono stati posti in oscillazione contemporaneamente e quindi il periodo è lo stesso B)Oscillano in fase o in opposizione di fase a seconda che il pendolo sulla Terra si trovi nellemisfero australe o boreale C)I loro periodi sono diversi perchè dipendono dallaccelerazione di gravità D)Oscilleranno entrambi con un periodo pari a ω/2π E) il pendolo su Giove compirà meno oscillazioni a parità di tempo perché la gravità è maggiore di quella Terrestre 27/08/20106PRE-POST ) Supponendo che di due pendoli identici uno possa essere mandato su Giove mentre laltro resti sulla Terra e che entrambi possano essere posti in oscillazione nello stesso istante, posso dire che :

7 27/08/20107PRE-POST 2010 Il periodo di oscillazione di un pendolo è: Poiché laccelerazione di gravità (g) su Giove è molto maggiore il periodo del pendolo su questo pianeta sarà minore. Ricorda! Il periodo è linverso della frequenza, infatti nel nostro caso la frequenza del pendolo su Giove è maggiore rispetto a quello sulla terra (per questo la E è errata!) l RISPOSTA C SOLUZIONE:

8 A)Nessuna perchè il mio braccio è perpendicolare alla porta B)10 N C)10 3 N D)20 N E)5 N 27/08/20108PRE-POST ) Mi trovo di fronte ad un portone di altezza h= 3m e larghezza l= 2m a cui è applicata una maniglia ad una delle due estremità. Il momento della forza da me impressa applicata alla maniglia per aprire il portone di 150 gradi è di 10 Nm. Qual è la forza che ho applicato?

9 27/08/20109PRE-POST 2010 Il MOMENTO di una forza si calcola: θ Ovvero: ATTENZIONE: θ è langolo compreso tra la forza il portone (90°)! Quindi conoscendo il momento e la lunghezza del portone possiamo ricavare la forza: l F SOLUZIONE: RISPOSTA E

10 A)Circa 525 J B)E nulla per la presenza di attrito C)E di 750 J perché lenergia si conserva D)E nulla perché il bambino cade E)Siccome è lo snowboard a scivolare il bambino non possiede energia cinetica 27/08/201010PRE-POST ) Un bambino con uno snowboard ha unenergia potenziale di 750 J allinizio del suo percorso. Deve percorrere un tratto lungo 50m inclinato di 30° rispetto allasse orizzontale. Quando mancano 20m alla fine del percorso la neve è smossa, per cui il bambino incontra un coefficiente di attrito pari a µ=0,25. Percorsi 10m con attrito il bambino cade. Lenergia cinetica del bambino allistante prima della caduta è:

11 27/08/201011PRE-POST 2010 TRATTO CON NEVE SMOSSA PUNTO IN CUI IL BAMBINO CADE !!! E = K i +U i -|L a |=K f +U f Legge di conservazione dellenergia SOLUZIONE: K i =0 perché il bambino è inizialmente fermo ( K=1/2mv 2 ) inoltre non essendoci attrito anche L a =0 Allinizio.. E=U i

12 27/08/201012PRE-POST 2010 K i +U i -|L a |=K f +U f Legge di conservazione dellenergia SOLUZIONE: K i =0 perché il bambino è inizialmente fermo ( K=1/2mv 2 ) inoltre non essendoci attrito anche L a =0 Allinizio.. E=U i Mano a mano che il bambino scende diminuisce lenergia potenziale ed aumenta lenergia cinetica, in modo tale che alla fine della discesa si avrà energia potenziale nulla e energia cinetica massima. Sul tratto con attrito… Dobbiamo qui considerare la forza dattrito (dissipativa) e sottrarne il lavoro allenergia totale. F a =μN= μ(mg)cosα= μ(mg)cos30° L a = F a s mg (mg)cosα α Reazione Normale RISPOSTA A

13 A)la prima di 10 cm e la seconda di 5 cm B)la prima rimane a lunghezza di riposo e la seconda si allunga di 20 cm C)la seconda rimane a lunghezza di riposo e la prima si allunga di 20 cm D)entrambe si allungano di 10 cm E)Nessuna delle precedenti 27/08/201013PRE-POST ) Due molle identiche, di costante elastica k = 300 N/m, sono agganciate insieme. Di quanto si allunga ciascuna molla se allestremità della seconda viene attaccato un peso di massa m = 3 Kg? Si consideri nulla la massa propria delle molle e |g| = 10 m/s 2.

14 27/08/201014PRE-POST 2010 SOLUZIONE: Le due molle si comportano come se fossero separate ed ad entrambe fosse stato attaccato un peso, in particolare essendo uguali, le molle, avranno lo stesso allungamento! Legge di Hook Quindi: RISPOSTA D

15 27/08/201015PRE-POST ) Quale dei seguenti vettori indicati nei disegni rispettivamente con i numeri 1, 2, 3, 4, 5 rappresenta il vettore a+b-c? A)1 B)2 C)3 D)4 E)5

16 27/08/201016PRE-POST 2010 a b c - c d = a + b - c a+b d = a + b - c RISPOSTA D SOLUZIONE:

17 27/08/201017PRE-POST ) Valerio e Simone vanno a Capri per improvvisarsi sub. Simone scendendo sottacqua riuscirà ad arrivare ad una profondità di 30 m, ben 10 in più rispetto a Valerio. La pressione che viene esercitata su Simone, rispetto a quella su Valerio sarà uguale a: A)Ps = Pv + ρg30 B)Ps = Pv + ρg10 C)Ps = Pv - ρg30 D)Ps = -ρg Pv 10 E)Nessuna delle precedenti

18 27/08/201018PRE-POST 2010 P s = P v + ρ gΔh Legge di Stevino Valerio Simone Distanza tra Valerio e Simone! ΔhΔh SOLUZIONE: RISPOSTA B

19 27/08/201019PRE-POST ) In termodinamica il rapporto ΔQ/T si definisce come: A)Calore specifico B)Capacità termica C)Calore latente di fusione D)Calore molare E)Calore latente di vaporizzazione

20 27/08/201020PRE-POST 2010 SOLUZIONE: A)Calore specifico: quantità di calore necessaria per innalzare di 1 K la temperatura di una unità di massa B)Capacità termica: rapporto fra il calore fornitogli e l'aumento di temperatura che ne è derivato C)Calore latente di fusione: quantità di energia per unità di massa da fornire al sistema per ottenere il passaggio dalla fase solida a quella liquida alla temperatura di fusione. D)Calore molare: quantità di calore necessaria per aumentare di 1 K la temperatura di una mole di sostanza E)Calore latente di vaporizzazione: vedi fusione RISPOSTA B

21 27/08/201021PRE-POST ) Carla sta facendo un esperimento mescolando 1 litro dacqua e 1 kg di ghiaccio a 0 °C, mescolandoli a fuoco lento su un fornello. Durante il tempo di fusione del ghiaccio che succede alla temperatura? A)Diminuisce B)Aumenta C)Resta uguale D)Aumenta e poi diminuisce E)Non lo possiamo sapere

22 27/08/201022PRE-POST 2010 SOLUZIONE: Seguiamo la temperatura del cubetto mentre si scalda. Si possono notare il punto di fusione e il punto di ebollizione, corrispondenti alle zone piatte, dove cioè, pur continuando a fornire calore al sistema non si osserva una sostanziale variazione di temperatura. Transizione di stato: Q=m λ Transizione di fase : Q=mcT RISPOSTA C

23 27/08/201023PRE-POST ) Un protone ed un elettrone esercitano tra loro una forza: A)repulsiva e direttamente proporzionale alla distanza B)repulsiva e inversamente proporzionale al quadrato della distanza C)attrattiva e indipendente dalla carica dellelettrone D)attrattiva e direttamente proporzionale al quadrato della distanza E)attrattiva e inversamente proporzionale al quadrato della distanza

24 27/08/201024PRE-POST Legge di Coulomb SOLUZIONE: RISPOSTA E

25 27/08/201025PRE-POST ) Il modulo del campo magnetico generato da due spire di raggio 5 cm dove fluisce una corrente rispettivamente di 1A e 2 A, disposte in due piani perpendicolari e con un diametro in comune nel punto medio di tale diametro è dato dalla relazione: A)B tot = [(B 1 ) 2 + (B 2 ) 2 ] 1/2 B)B tot = (B 1 - B 2 ) 2 C)B tot = [(B 1 ) 2 - (B 2 ) 2 ] 1/2 D)B tot = B 2 E)B tot = (B 1 + B 2 ) 2

26 spira2 spira1 27/08/201026PRE-POST 2010 spira1 spira2 B2B2 B1B1 I campi magnetici prodotti dalle nostre due spire sono perpendicolari, tra loro essendo le due spire perpendicolari. La direzione del campo magnetico generato da una spira percorsa da corrente è perpendicolare alla spira stessa. B tot A questo punto basterà applicare il Teorema di Pitagora per calcolare B tot. B tot = [(B 1 ) 2 + (B 2 ) 2 ] 1/2 SOLUZIONE: B Le spire viste dallalto.. RISPOSTA A

27 27/08/201027PRE-POST ) Due condensatori di uguale capacità sono posti in parallelo, la capacità totale: A)è uguale a 1/Ct = 1/C+1/C B)dipende solo dalla carica immagazzinata C)dipende solo dalla differenza di potenziale D)è la metà della capacità del singolo capacitore E)è il doppio della capacità del singolo capacitore

28 27/08/201028PRE-POST 2010 SOLUZIONE: C2C1 La capacità totale di due o più condensatori in parallelo è uguale a La capacità totale di due o più condensatori in serie invece è uguale a RISPOSTA E

29 27/08/201029PRE-POST 2010 SOLUZIONE: ATTENZIONE!!! Per quanto riguarda le resistenze le relazioni sono invertite. Resistenze in serie Resistenze in parallelo

30 27/08/201030PRE-POST ) Due lampadine uguali sono montate in serie e al loro interno scorre una corrente I, il calore generato dalle lampadine: A)dipende dalla corrente che scorre al loro interno ma non dal potenziale B)dipende solo dalla resistenza interna C)dipende solo dalla corrente D)è la metà di quella generata da una singola lampadina E)è il doppio di quella generata da una singola lampadina

31 27/08/201031PRE-POST 2010 SOLUZIONE: Il Calore generato da una singola lampadina è (effetto joule): W=RI 2 Essendo le lampadine uguali tra loro e poste in serie (R tot =R 1 +R 2 ) possiamo scrivere: W=2RI 2 RISPOSTA E Ricorda: W = R I 2 Per la legge di Ohm: R=V/I A), B), C) sono errate! W = V I

32 27/08/201032PRE-POST ) Sapendo che la luce visibile ha lunghezza donda di circa 0.5 µm, mentre le onde a radiofrequenza hanno una lunghezza donda compresa tra alcuni km e frazioni di metro, chi avrà frequenza maggiore? A)Sono uguali B)La luce C)Londa radio D)Non possiamo saperlo E)Dipende dal colore della luce

33 27/08/201033PRE-POST 2010 SOLUZIONE: La relazione che lega lunghezza donda e frequenza è: Velocità della luce Frequenza Lunghezza donda RISPOSTA B

34

35 27/08/201035PRE-POST 2010 U i – U f -|L a |= K f U i =750 J= mg L sin α =mg L/2 Alla fine, quando il bambino cade mancano 10 m alla fine del percorso che in totale era di 50m, quindi si trova ad unaltezza h=mg (L/5)*sin q, quindi: U f =mg (L/5)*sin α Il modulo del lavoro compiuto dalla forza dattrito è dato dal coefficiente dattrito per la normale per lo la distanza percorsa in presenza di attrito(10m, ovvero di nuovo L/5) |L a |=m N (L/5)=mg cos α L/5 =(3/2)Lmg/20 Quindi risolviamo la seconda equazione mettendo in evidenza ovunque mg L/2 che sappiamo valere 750 J ed otteniamo: mg L/2 (1- 1/5- 3/2 ) 750(1 – 1/5 – 1/10 ) 525 J


Scaricare ppt "A)Nel punto di massima quota B)A mezza altezza C)Nellistante dello sparo D)a y = 0 ma non nellorigine E)Nessuna delle precedenti 27/08/20102PRE-POST 2010."

Presentazioni simili


Annunci Google