La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

E ostruzioni delle vie aeree superiori. Anatomia della laringe nel bambino piccolo e nelladulto 1- Epiglottide 2- cartilagini aritenoidee 3- Cartilagine.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "E ostruzioni delle vie aeree superiori. Anatomia della laringe nel bambino piccolo e nelladulto 1- Epiglottide 2- cartilagini aritenoidee 3- Cartilagine."— Transcript della presentazione:

1 e ostruzioni delle vie aeree superiori

2 Anatomia della laringe nel bambino piccolo e nelladulto 1- Epiglottide 2- cartilagini aritenoidee 3- Cartilagine tiroidea 4- Cartilagine cricoidea

3 CROUP LARINGITE LARINGOTRACHEITE CROUP SPASMODICO LARINGO-TRACHEO- BRONCHITE STRIDORE VOCE ROCA TOSSE ABBAIANTE DISTRESS RESPIRATORIO DA OSTRUZIONE DELLE ALTE VIE AEREE

4 Lo stridore è un suono aspro, metallico, causato dal passaggio di aria attraverso una via aerea superiore ostruita o comunque ristretta rispetto al normale. Lo stridore compare e si aggrava durante linspirazione

5

6

7 Quadri clinici di Ostruzione delle vie aeree superiori Croup spasmodico Laringotracheo-bronchite Tracheite batterica Epiglottite Croup deriva da Kropan = gridare forte (anglosassone)

8 Epidemologia delle ostruzioni delle vie aeree superiori

9 Agenti etiologici responsabili delle infezioni acute delle vie aeree

10 Laringite spasmodica Età 6 mesi - 3 anni Esordio improvviso non sintomi prodromici

11 Clinica tosse notturna aspra, abbaiante, accompagnata da stridore inspiratorio marcato non febbre Lesordio è drammatico, ma tende a risolversi in poche ore

12 Diagnosi E solo clinica Gli indici ematologici, sierologici e la radiologia non mostrano alterazioni specifiche Prognosi Tende a ripetersi nello stesso soggetto Può essere familiare

13 Terapia 1)Lumidificazione della mucosa irritata riduce il riflesso della tosse e linfiammazione della mucosa 2)La stimolazione dei recettori meccanici nasofaringei provoca, attraverso un riflesso vagale, la riduzione della FR con miglioramento della ventilazione e degli scambi respiratori 3) La bassa temperatura inducendo vasocostrizione riduce ledema infiammatorio 4) Eseguendo laerosol con il bimbo in braccio alla mamma si riduce lagitazione Nebulizzazione

14 Laringotracheiti - Patogenesi Virus Epitelio ciliato respiratorio Edema + Spasmo muscolatura liscia laringea Ostruzione delle vie aeree

15 Laringotracheiti Età > 3 anni massima frequenza 6-24 mesi Esordio graduale preceduto da 1-2 giorni di sintomi delle vie aeree superiori (es. rinite e congiuntivite)

16 Clinica inizialmente febbre e tosse con suono stridulo e metallico con stridore inspiratorio intermittente poi tosse abbaiante tipo foca con alitamento delle pinne nasali, rientramenti del giugulo, epigastrici ed intercostali. - La sintomatologia peggiora di notte e si ripresenta nelle notti successive con intensità decrescente - Le condizioni generali del paziente non sono mai critiche - Può complicarsi con coinvolgimento delle vie aeree basse

17 Diagnosi Clinica EO: eventuale riduzione generica del MV La sierologia è utile per lidentificazione del virus, ma non per limpostazione terapeutica Rx del collo : immagine a campanile espressione del restringimento subglottico Rx laterale del collo: distensione dellipofaringe Prognosi Tende a risolversi spontaneamente nellarco di 2-7 giorni

18 Radiografia delle vie aeree superiori di un paziente con croup: segno della guglia

19 Approccio terapeutico nella laringotracheite Croup lieve aerosol con soluzione fisiologica + cortisonico topico (Budesonide 2 mg) o Desametasone per os (0,6 mg/Kg) Se migliora: continua a domicilio con aerosol soluzione fisiologica + cortisonico topico ogni 4-6 ore Se non migliora: croup moderato ricovero Croup moderato aerosol con cortisonico topico + adrenalina 0,25 mg/Kg* ripetibile dopo 1-2 ore oDesametasone per os, i.m., e.v. + adrenalina per aerosol Croup grave come nel croup moderato + Ossigenoterapia Se non migliora intubazione

20 Adrenalina e Croup Stimolazione recettori alfa Vasocostrizione Diminuzione delledema Stimolazione recettori beta? Rilassamento muscolatura liscia grado di ostruzione durata ospedalizzazione % di intubazione Nessun effetto sullipossia Nessun effetto sulla durata della malattia

21 Adrenalina Effetto immediato Massimo entro minuti dalla somministrazione Azione transitoria Possibile effetto rebound Controindicazioni Aritmia, tachicardia Modalità di somministrazine In respirazione assistita Mediante nebulizzazione con maschera La dose inalata rappresenta il 10% della dose nebulizzata

22 Adrenalina Preparazione Italia: Adrenalina levogira 1/1000 fiale da 1 ml per uso parenterale (1 ml/1 mg) Dosaggio 0.25 mg/Kg/dose = 0.25 ml/Kg/dose

23 Adrenalina Monitoraggio Cardiorespiratorio: ritmo e frequenza SNC: tremori, insonnia Renale: diuresi Metabolico: glicemia

24 Glucocorticoidi per via inalatoria - Stabilizzano la membrana dei mastociti - Sensibilizzano i beta recettori - la degradazione dei simpaticomimetici - la flogosi - lessudazione - sintesi di IgE e citochine - permeabilità vascolare - elevata attività locale - scarsa incidenza di effetti sistemici (lipofilia)

25 Epiglottite - Patogenesi Haemophilus influenzae Mucosa nasale Epiglottide Via ematica Via linfatica Edema rosso ciliegia Ostruzione vie aeree

26 Epiglottite Età qualsiasi età più frequente tra 2-7 anni Esordio improvviso grave

27 Clinica febbre elevata scialorrea disfagia distress respiratorio progressivo tosse non presente o modesta voce afona stato tossico importante postura obbligata: a sedere in posizione eretta con la bocca aperta per luscita di saliva e collo, capo, mascella tesi in avanti

28 Diagnosi Clinica Gli indici di flogosi mostrano i segni di uninfezione batterica Rx laterale del collo: aumento di volume dellepiglottide e distensione dellipofaringe Lesame di certezza è la laringoscopia: deve essere eseguita solo in presenza di rianimatori per il rischio di uno spasmo riflesso che può essere fatale

29 Radiografia laterale delle vie aeree superiori che mostra lepiglottide edematosa (segno del pollice)

30 Laringoscopia: epiglottide ingrandita, rosso ciliegia

31 Terapia tranquillizzare il bambino evitare manovre traumatiche evitare la posizione supina non ispezionare il cavo orale ossigenoterapia senza mascherina idratazione per via parenterale somministrazione di antibiotici per via parenterale Se le condizioni generali non migliorano in breve tempo il piccolo deve essere portato in terapia intensiva e si rende necessaria lintubazione nasotracheale

32 A ntibiotici Ceftriaxone ( mg/Kg/die) o Ampicillina + Sulbactam (200 mg/Kg/die) Profilassi dei familiari di età inferiore a 4 anni se lagente eziologico è lH. influenzae

33 Complicanze Atelettasie focali Polmoniti Edema polmonare Pneumotorace Schock tossico Encefalite ischemica-ipossica

34 Tracheiti batteriche - Patogenesi Batteri Epitelio mucosa tracheale Polimorfonucleati + Cellule necrotiche + Fibrina Pseudomembrane + Essudato purulento Ostruzione delle vie aeree

35 Tracheite batterica Età 3 mesi - 12 anni Esordio ingravescente segue spesso uninfezione virale acuta delle vie aeree

36 Clinica stridore ingravescente tosse metallica e stridula che può diventare produttiva con eliminazione di secrezioni purulente febbre alta stato tossico importante Può dare unostruzione respiratoria acuta grave fino a morte del paziente se non trattata in tempo

37 Diagnosi Clinica Gli esami ematologici mostrano i segni di uninfezione batterica Rx trachea in laterale: irregolarità della mucosa per pseudomembrane e pus Prognosi Levoluzione del quadro clinico dipende dalla terapia (attenzione alle resistenze) Nei casi gravi è necessaria lintubazione

38 Terapia antibiotica Vancomicina (20-40 mg/Kg/die) + Ceftriaxone (100 mg/Kg/die) per giorni

39 Cause di ostruzione acuta delle alte vie respiratorie Non infettive : Corpi estranei Edema angioneurotico Traumi Ustioni Infettive :Laringotracheobronchite Laringite acuta spasmodica Epiglottite Tracheite batterica Ascesso peritonsillare ascesso retrofaringeo Difterite

40 Cause di ostruzione cronica delle alte vie respiratorie Congenite : Laringomalacia Emangioma Paralisi corde vocali Stenosi sottoglottica Anelli vascolari Malformazioni esofagee Acquisite: Cicatrici post-intubazione Masse mediastinche Cause cardiovascolari Papillomi Turbe congenite dellinnervazione

41 Tachipnea Agitazione Pallore cutaneo Cianosi Alterazione stato di coscienza Segni clinici di ipossia

42 Caratteristiche anamnestiche dei vari quadri clinici

43 Caratteristiche cliniche dei vari quadri


Scaricare ppt "E ostruzioni delle vie aeree superiori. Anatomia della laringe nel bambino piccolo e nelladulto 1- Epiglottide 2- cartilagini aritenoidee 3- Cartilagine."

Presentazioni simili


Annunci Google