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UNICO 2015 Relatore: dott. Francesco Barone. STUDI DI SETTORE Per i soggetti “congrui” agli studi di settore sono previsti dei benefici a condizione che.

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1 UNICO 2015 Relatore: dott. Francesco Barone

2 STUDI DI SETTORE Per i soggetti “congrui” agli studi di settore sono previsti dei benefici a condizione che Abbiano comunicato i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore indicando fedelmente tutti gli elementi richiesti La posizione sia “coerente” con gli specifici indicatori

3 SEGUE: STUDI DI SETTORE Ai soggetti “congrui” agli studi di settore Sono preclusi gli accertamenti basati su presunzioni semplici È ridotto di un anno il termine di decadenza per l’attività di accertamento fatta salva la denuncia penale L’accertamento sintetico è ammesso solo se il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un terzo quello dichiarato

4 SEGUE: STUDI DI SETTORE Per i soggetti NON “congrui” e NON “coerenti” Lo svolgimento dei controlli avviene prioritariamente con l’utilizzo dei poteri di indagine finanziaria

5 SEGUE: STUDI DI SETTORE Possibile accertamento induttivo Quando viene rilevata l’omessa presentazione dei modelli relativi ai dati rilevanti ai fini degli studi di settore Quando si indicano in dichiarazione cause di esclusione o di inapplicabilità non sussistenti

6 SEGUE: STUDI DI SETTORE L’accertamento induttivo E’ applicabile anche per infedele compilazione dei modelli Che comporti una differenza superiore al 15% o comunque a euro tra ricavi o compensi stimati e quelli dichiarati

7 SEGUE: STUDI DI SETTORE Il quadro A (Personale addetto all’attività) si sdoppia in «Tipologia 1» e «Tipologia 2». Nel quadro A – Tipologia 1: Il rigo A02 raggruppa tutte le informazioni che nel periodo d’imposta 2013 erano contenute nel rigo A04; Viene aggiunto il rigo A12 dove indicare il numero delle giornate retribuite e non effettivamente lavorate per effetto di sospensione dell’attività lavorativa (esempio CIG) o ad altri istituti assimilati.

8 SEGUE: STUDI DI SETTORE Il quadro F (Elementi contabili) si sdoppia in «Tipologia 1» e «Tipologia 2». Nel quadro F – Tipologia 1 nel rigo F14, modificato, si inseriscono i costi per l’acquisto di beni e servizi correlati alla produzione dei ricavi (es. carburate degli autotrasportatori, per taxi, prodotti utilizzati dai barbieri e parrucchieri; materiale elettrico per gli installatori di impianti; i diritti SIAE per le sale da ballo). Nel quadro F – Tipologia 1 e Tipologia 2: Nel rigo F19, campo 1, tra le spese per prestazioni di lavoro si inseriscono anche quelle sostenute mediante acquisto di buoni orari (vouchers); Nel rigo F23, campo 1, tra gli altri componenti negativi, si indica il 20% dell’IMU nonché, coloro che dal 2015 applicano il nuovo regime forfetario ovvero il regime fiscale di vantaggio, la differenza negativa della somma algebrica delle quote residue dei componenti positivi e negativi; Si barra la casella del rigo F40, se il contribuente nel periodo d’imposta 2012 e/o in quelli precedenti ha applicato il regime fiscale di vantaggio o il regime dei minimi. Il rigo non deve essere compilato nel caso in cui sia stato compilato il rigo del quadro V03 relativo al periodo d’imposta 2013.

9 SEGUE: STUDI DI SETTORE Nel quadro G (elementi contabili dei professionisti): Nel rigo G05, tra le spese per prestazioni di lavoro si inseriscono anche quelle sostenute mediante acquisto di buoni orari (vouchers); Nel rigo G12, tra gli altri componenti negativi, si indica la deduzione dei canoni di locazione finanziaria stipulati per l’acquisto di beni immobili nonché il 20% dell’IMU versata sugli immobili strumentali; Si barra la casella del rigo G23, se il contribuente nei periodi d’imposta precedenti al 2014 ha applicato il regime fiscale di vantaggio o il regime dei minimi.

10 CONGIUNTURA ECONOMICA I correttivi utilizzati per il 2014 Riduzione efficienza produttiva Correttivi congiunturali territoriali Correttivi congiunturali di settore Correttivi congiunturali individuali

11 CORRETTIVI DI SETTORE Correttivi congiunturali di settore Si applicano per tutti gli studi di settore I correttivi analizzano l’andamento del conto economico Per i professionisti tengono conto della riduzione delle tariffe a causa della crisi

12 CORRETTIVI INDIVIDUALI Il calcolo dell’efficienza produttiva è basato su un modello che considera il personale e il capitale impiegato Il valore dei beni strumentali ed il costo del personale sono confrontati con i ricavi dichiarati nel triennio precedente. I dati contabili del triennio si indicano nel Quadro T Il correttivo si applica se c’è aumento personale/investimenti in beni strumentali senza aumento dei ricavi ovvero parità di dipendenti/investimenti in beni strumentali e contrazione di ricavi

13 DICHIARAZIONE INTEGRATIVA A SFAVORE Dichiarazione integrativa a sfavore E’ possibile applicare il ravvedimento operoso

14 RAVVEDIMENTO OPEROSO NORMAAMBITO TEMPORALESANZIONI RIDOTTEAPPLICAZIONE lett. a)Entro 14 giorni dalla violazione1/10 del minimo + 1/15 per gg ritardo Tutti i tributi ma solo per versamenti lett. a)Da 15 a 30 giorni dalla violazione1/10 del minimoTutti i tributi ma solo per versamenti lett. a-bis)Entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione o entro 90 giorni dall’omissione o dall’errore 1/9 del minimoTutti i tributi lett. b)Entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno di commissione della violazione o entro un anno dall’omissione o dall’errore 1/8 del minimoTutti i tributi lett. b-bis)Entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo di commissione della violazione o entro due anni dall’omissione o dall’errore 1/7 del minimoSolo tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate lett. b-ter)Oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello di commissione della violazione ovvero oltre due anni dall’omissione o dall’errore 1/6 del minimoSolo tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate lett. b-quater)Se la sanatoria avviene dopo la constatazione delle violazione nel PVC1/5 del minimoSolo tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate escluse le violazioni su scontrini fiscali lett c)Entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione ovvero entro 30 giorni per le dichiarazioni IVA periodiche 1/10 del minimoTutti i tributi solo per violazione di omessa dichiarazione

15 SEGUE: RAVVEDIMENTO OPEROSO Regole applicabili dopo le modifiche Le lettere b-bis) e b- ter) si applicano SOLO ai tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate Il ravvedimento può essere effettuato solo se non sono stati notificati atti di liquidazione o di accertamento ovvero comunicazioni di cui agli artt. 36- bis e 36-ter Dpr n. 600/1973 e 54- bis Dpr n. 633/1972 Il pagamento o la regolarizzazione non precludono l’inizio o la prosecuzione di controlli

16 ABROGAZIONE DEFINIZIONI AGEVOLATE Definizione agevolata inviti a comparire Adesione ai verbali di constatazione Abrogata dal 1° Rimane efficace per gli inviti al contradditorio notificati entro il 31 dicembre 2015 Abrogata dal 1° Rimane efficace per i PVC consegnati entro il 31 dicembre 2015

17 SEGUE: ABROGAZIONE DEFINIZIONI AGEVOLATE Definizione agevolata inviti a comparire per le Imposte indirette Riduzione delle sanzioni in caso di omessa impugnazione degli atti di accertamento non preceduti da inviti Abrogata dal 1° Rimane efficace per gli inviti al contradditorio notificati entro il 31 dicembre 2015 L’abrogazione opera per gli atti definibili notificati a decorrere dal 1°

18 TERMINI NOTIFICA CARTELLE In caso di presentazione della dichiarazione integrativa ovvero in caso di regolarizzazione di omissioni o errori se non è prevista la dichiarazione periodica Non possono esercitare la rivalsa dell’IVA per le operazioni nazionali I termini di decadenza per l’accertamento decorrono dalla presentazione della dichiarazione integrativa limitatamente agli elementi oggetto di integrazione I termini di decadenza per l’azione della finanza per l’imposta di registro decorrono dalla regolarizzazione spontanea degli errori od omissioni I termini di notifica delle cartelle decorrono dalla presentazione delle dichiarazioni integrative limitatamente agli elementi oggetto di integrazione I termini per l’accertamento per le imposte di successione e donazione decorrono dalla regolarizzazione spontanea degli errori od omissioni

19 19 LA CORREZIONE DEGLI ERRORI CONTABILI L’OIC 29 chiarisce che l’errore consiste nell’impropria o mancata applicazione di un principio contabile se le Informazioni e i dati necessari per la sua corretta applicazione sono disponibili Gli errori sono causati da imprecisioni matematiche da errori di interpretazione di fatti o negligenza Non bisogna confondere gli errori contabili con i cambiamenti di stima o dei principi contabili

20 20 SEGUE: LA CORREZIONE DEGLI ERRORI CONTABILI L’OIC 29 propone di rettificare la voce patrimoniale che fu interessata dall’errore Gli errori si imputano alla voce E20 e E21 del conto economico

21 21 SEGUE: LA CORREZIONE DEGLI ERRORI CONTABILI Deduzione dei costi non contabilizzati Dichiarazione integrativa a favore anche se il periodo d’imposta oggetto dell’errore non sia più emendabile Tassazione dei ricavi non contabilizzati Dichiarazione integrativa a sfavore per ogni annualità precedente a quella ancora aperta

22 22 SEGUE: LA CORREZIONE DEGLI ERRORI CONTABILI Costi e ricavi non contabilizzati Dichiarazione integrativa a favore se i costi sono maggiori dei ricavi. Dichiarazione integrativa a sfavore se i ricavi sono maggiori dei costi Costi non contabilizzati e dedotti Dichiarazione integrativa a sfavore con versamento delle maggiori imposte dovute per l’anno

23 23 SEGUE: LA CORREZIONE DEGLI ERRORI CONTABILI Si allungano i termini dell’accertamento I termini di decadenza dell’azione accertatrice decorrono a partire dall’anno di presentazione della dichiarazione integrativa

24 REGOLE IVA Credito Iva non superiore a euro da compensare Non è necessaria la presentazione preventiva della dichiarazione Credito Iva superiore a ma non a euro da compensare E’ necessaria la presentazione preventiva della dichiarazione Credito Iva superiore a euro da compensare Presentazione preventiva della dichiarazione con il visto di conformità o la sottoscrizione dell’organo di controllo

25 REGOLE REDDITI E IRAP Crediti non superiori a euro da compensare Non è necessaria la presentazione della dichiarazione Credito superiore a euro da compensare Presentazione della dichiarazione con il visto di conformità o la sottoscrizione dell’organo di controllo

26 SEGUE: REDDITI E IRAP Dal periodo d’imposta in corso al La compensazione orizzontale è ammessa dal fino al limite di euro Non si compensa fino a concorrenza di debiti scaduti iscritti a ruolo di importo superiore a € 1.500

27 IL VISTO DI CONFORMITA’ Soggetti legittimati al rilascio del visto di conformità RAF dei CAF imprese RAF dei CAF dipendenti Dottori commercialisti ed esperti contabili Consulenti del lavoro Tributaristi iscritti nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio

28 SEGUE: VISTO DI CONFORMITA’ I controlli che devono essere effettuati corrispondono a quelli previsti dagli articoli 36-bis e 36-ter del DPR n. 600/73 Sono finalizzati ad evitare errori materiali e di calcolo nella determinazione dell’imponibile, delle imposte e delle ritenute nonché il riporto delle eccedenze dalle precedenti dichiarazioni Ci deve essere il riscontro della corrispondenza dei dati esposti nella dichiarazione alle risultanze della documentazione e alle disposizioni che riguardano gli oneri deducibili e detraibili, le detrazioni e i crediti d’imposta, lo scomputo delle ritenute e i versamenti

29 SEGUE: VISTO DI CONFORMITA’ I controlli per i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili riguardano La verifica della regolare tenuta e conservazione delle scritture obbligatorie La verifica della corrispondenza dei dati esposti nella dichiarazione con la contabilità e di questa con la documentazione I riscontri non comportano valutazioni di merito

30 SEGUE: VISTO DI CONFORMITA’ Fermo restando la verifica della dichiarazione nonché la verifica della regolare tenuta delle scritture contabili, per il periodo d’imposta 2014 il controllo dovrebbe essere limitato ai seguenti elementi: duplicazioni di versamento; errato versamento di ritenute; crediti d’imposta; imposte sostitutive; eccedenze dell’anno precedente Il controllo della documentazione contabile può riguardare i documenti di importo superiore al 10% dell’ammontare complessivo dei componenti negativi.

31 SEGUE: VISTO DI CONFORMITA’ Il visto di conformità è riferibile alle sole compensazioni orizzontali Si applica solo se si supera il limite di euro Il limite si riferisce alle singole tipologie di credito Nel limite non rientrano i crediti d’imposta aventi natura agevolativa

32 SEGUE: VISTO DI CONFORMITA’ In caso di infedele attestazione a coloro che appongono il visto Al contribuente che utilizza in compensazione crediti superiori a euro senza visto di conformità Si applica la sanzione da euro 258 a euro In caso di ripetute violazioni particolarmente gravi il soggetto è segnalato agli organi competenti. E’ grave il mancato versamento della predetta sanzione Si applica la sanzione del 30% prevista per l’omesso versamento

33 IL VISTO IN DICHIARAZIONE Indicare il codice: 1 - per la dichiarazione dei redditi 2 – per l’IVA 3 – se riguarda entrambe le dichiarazioni

34 DICHIARAZIONE SOCIETA’ DI PERSONE Le società di persone Con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare Devono utilizzare i vecchi modelli ossia quelli approvati nel corso dello stesso anno nel quale si chiude il periodo d’imposta

35 ESEMPIO Periodo / Prima della modifica: La società doveva utilizzare il modello UNICO SP Dopo la modifica: La società deve utilizzare UNICO SP 2014

36 VERSAMENTO Le società di persone interessate da operazioni straordinarie (liquidazione, trasformazione, fusione e scissione) Il termine di versamento del saldo dovuto con riferimento alla dichiarazione dei redditi ed a quella dell’IRAP è il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine di presentazione della dichiarazione

37 ESEMPIO Trasformazione della società di persone avvenuta a marzo 2014 Prima della modifica: Dichiarazione da presentare entro dicembre 2014 ma doveva versare entro giugno 2014 Dopo la modifica: Dichiarazione da presentare entro dicembre 2014 con versamento entro il 16 gennaio 2015

38 QUADRI FRONTESPIZIO RA E RB Il quadro RA comprende i familiari a carico. Non è più richiesto l’indicazione dello stato civile del contribuente nel frontespizio del modello. E’ stata uniformata al 1° gennaio la data di riferimento del domicilio fiscale per il calcolo delle addizionali comunale e regionale. E’ stata eliminata la colonna 10 del quadro RB in quanto l’importo dell’IMU dovuta del 2014 non va più indicato.

39 MANCATA COLTIVAZIONE Viene soppressa l’agevolazione che consente di considerare il reddito dominicale pari al 30% di quello determinato ordinariamente qualora il fondo rustico non sia stato coltivato Rimane valida la disposizione relativa alla perdita del raccolto per eventi calamitosi

40 CREDITO D’IMPOSTA Le agevolazioni fiscali relative al c.d. art-bonus Si estendono anche alle erogazioni di sostegno delle fondazioni lirico-sinfoniche e teatri di tradizione

41 QUADRO CR Si indica il credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni liberali (Art-bonus). Il credito è riconosciuto nel limite del 15% del reddito imponibile e si ripartisce il 3 quote annuali di pari importo.

42 DETRAZIONI 2014 INTERVENTODETR.SPESA Manutenzione ordinaria e straordinaria50% Realizzazione autorimesse o posti auto comuni50% Eliminazione barriere architettoniche50% Rischio compimento atti illeciti da parte di terzi50% Opere per cablatura edifici e contenimento inq. acustico50% Adozione misure antisismiche65% Acquisto mobili e grandi elettrodomestici50% Riqualificazione energetica di edifici esistenti65% Involucro edifici, pannelli solari e schermature solari65%92.307,69 Sostituzione impianti di climatizzazione invernale65%46.153,84

43 ACQUISTO DI ABITAZIONI Per l’acquisto effettuato dall’ al di immobili a destinazione residenziale di nuova costruzione o ristrutturate Cedute da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie o da quelle che hanno effettuato i predetti interventi E’ riconosciuta all’acquirente persona fisica una deduzione dal reddito complessivo pari al 20% del prezzo di acquisto dell’immobile nel limite massimo di euro

44 SEGUE: ACQUISTO DI ABITAZIONI La deduzione spetta anche per le spese sostenute dal contribuente persona fisica non imprenditore Per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti d’appalto per la costruzione di un’unita immobiliare a destinazione residenziale su aree edificabili già possedute dal contribuente prima dell’inizio dei lavori o sulle quali sono già riconosciuti diritti edificatori

45 SEGUE: ACQUISTO DI ABITAZIONI Fermo restando il limite di euro la deduzione spetta anche Per l’acquisto o realizzazione di ulteriori unità immobiliari da destinare alla locazione

46 SEGUE: ACQUISTO DI ABITAZIONI Condizioni per la deduzione: a)l’immobile entro sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, deve essere dato in locazione per almeno otto anni continuativi; b)l’immobile deve avere destinazione residenziale e non appartenere alle categorie catastali A1, A8 e A9; c)l’immobile non deve essere ubicato nelle parti del territorio destinate ad usi agricoli; d)l’immobile deve conseguire prestazioni energetiche certificate in classe A o B; e)il canone di locazione non deve essere superiore a quello previsto per le locazioni a canone concordato, per quelle in edilizia convenzionata, ovvero a canone speciale; f)tra locatore e locatario non devono sussistere rapporti di parentela entro il primo grado

47 SEGUE: ACQUISTO DI ABITAZIONI La deduzione è ripartita in otto quote annuali di pari importo a partire dal periodo d’imposta nel quale avviene la stipula del contratto di locazione Non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge per le medesime spese

48 SEGUE: ACQUISTO DI ABITAZIONI NEL QUADRO RP Data di stipula del contratto Si indica entro il limite di euro la spesa di acquisto o di costruzione dell’immobile indicare gli interessi del mutuo Si riporta il risultato: 20% col 2/8+20% col 3

49 QUADRO OP Devono compilare questo quadro Le società di persone per comunicare il regime opzionale tonnage tax Le società di capitali per comunicare i regimi opzionali tonnage tax, consolidato nazionale e trasparenza fiscale

50 QUADRO RG UNICO SP Nel rigo RG2, nuova colonna 3, si indica l’ammontare dei corrispettivi derivanti dall’attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche. Nel rigo G10, nuova colonna 6, si indica il 60% del reddito derivante dalla locazione di alloggi sociali di nuova costruzione o per i quali sono stati realizzati interventi di ristrutturazione. Nel rigo G22, nuova colonna 6, si indica la deduzione forfetaria delle spese non documentate a favore delle imprese autorizzate all’autotrasporto in conto terzi per i trasporti personalmente effettuati dai soci all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa. Nel rigo G22, nuova colonna 8, si indica il 75% dei corrispettivi derivanti dall’attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche.

51 IN DICHIARAZIONE UNICO SP Ricavi da fonti rinnovabili 60% del reddito che deriva da locazione di alloggi sociali 75% dei corrispettivi da fonti rinnovabili (costi forfetari) Costi forfetari autotrasporti

52 QUADRO RG UNICO PF Nel rigo G10, nuova colonna 6, si indica il 60% del reddito derivante dalla locazione di alloggi sociali di nuova costruzione o per i quali sono stati realizzati interventi di ristrutturazione. Nel rigo G22, nuova colonna 5, si indica la deduzione forfetaria delle spese non documentate a favore delle imprese autorizzate all’autotrasporto in conto terzi per i trasporti personalmente effettuati dai soci all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa.

53 IN DICHIARAZIONE UNICO PF 60% del reddito che deriva da locazione di alloggi sociali Costi forfetari autotrasporti

54 QUADRO RQ In questo quadro, nella sezione XXI, si indicano i maggiori corrispettivi e la relativa imposta conseguenti all’adeguamento agli studi di settore ai fini IVA negli altri anni indicati nel quadro RS. Maggiori corrispettivi ai fini IVA Imposta relativa all’adeguamento

55 AUMENTO ALIQUOTA ACE Per il triennio 2011/2013 aliquota ACE al 3% Dal 2016 aliquota ACE al 4,75% Dal 2015 aliquota ACE al 4,5% Dal 2014 aliquota ACE al 4% Gli acconti delle imposte sui redditi per il 2014 e 2015 si calcolano con l’aliquota ACE del periodo d’imposta precedente

56 REGOLA ECCEDENZA ACE La parte del rendimento nozionale che supera il reddito complessivo netto dichiarato Va computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito dei periodi d’imposta successivi

57 CREDITO D’IMPOSTA ACE Si introduce la facoltà di fruire di un credito d’imposta Commisurato all’eccedenza del rendimento nozionale non utilizzato applicando a tale eccedenza le aliquote Irpef (art. 11 Dpr n. 917/1986) e Ires (art. 77 Dpr n. 917/1986)

58 UTILIZZO Il credito d’imposta E’ utilizzato in diminuzione dall’Irap Viene ripartito in 5 quote annuali di pari importo Questa facoltà è prevista a decorrere dal periodo d’imposta in corso al

59 L’ECCEDENZA ACE IN DICHIARAZIONE Nell’UNICO SC l’eccedenza si indica nel quadro RS, rigo RS113, colonna 14 Si indica l’eccedenza ACE trasformata in credito IRAP

60 RINUNCIA DEL CREDITO 60 La rinuncia del credito da parte del socio Si configura come apporto di patrimonio. E’ una posta di patrimonio netto avente natura di riserva di capitale

61 CONSERVAZIONE DOCUMENTI Nell’UNICO SC si compila il rigo RS104 Nell’UNICO SP si compila il rigo RS40 Si indica il codice 1 se nell’anno 2014 è stato conservato in modalità elettronica almeno un documento rilevante ai fini tributari. In caso contrario si indica il codice 2

62 SCORPORO DEL TERRENO 62 Se il valore del fabbricato incorpora anche quello del terreno Il valore del fabbricato va scorporato anche in base a stime per essere ammortizzato Il valore del terreno è determinato come differenza residua dopo avere prima scorporato il valore del fabbricato

63 SEGUE: SCORPORO DEL TERRENO 63 I terreni non sono oggetto di ammortamento Salvo che non si tratti di cave e siti utilizzati per le discariche

64 IN DICHIARAZIONE Le stesse informazioni sono richieste per il rigo RS78. Nell’UNICO SP si compilano i righi RS24 e RS25. Nell’UNICO PF si compilano i righi RS25 e RS26 Numero fabbricati industriali in leasing Il valore complessivo dei terreni relativi ai fabbricati di cui alla colonna 1 Numero di altri fabbricati industriali Il valore complessivo dei terreni di cui alla colonna 3

65 CESPITI DESTINATI ALLA VENDITA 65 Le immobilizzazioni materiali destinate all’alienazione sono riclassificate nell’attivo circolante Si valutano al minore tra il valore netto contabile e il valore di realizzazione desumibile dall’andamento di mercato Nella nota integrativa si indicano i criteri di valutazione dei cespiti destinati alla vendita

66 PERDITE SU CREDITI 66 Le perdite su crediti sono deducibili se risultano Da elementi certi e precisi In ogni caso se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali o ha concluso un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’art. 182-bis del R D n. 267/1942

67 SEGUE: PERDITE SU CREDITI 67 Gli elementi certi e precisi sussistono in ogni caso quando Il diritto alla riscossione del credito è prescritto OVVERO Quando il credito sia di modesta entità e sia decorso un periodo di sei mesi dalla scadenza di pagamento del credito stesso

68 SEGUE: PERDITE SU CREDITI 68 Il credito si considera di modesta entità quando ammonta Ad un importo non superiore a € per le imprese di più rilevante dimensione Ad un importo non superiore a € per le altre imprese

69 SEGUE: PERDITE SU CREDITI 69 Si consente al creditore di dedurre immediatamente le perdite su crediti Derivanti da un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’art. 182-bis del R. D. n. 267/1942 La deducibilità opera dalla data del decreto di omologazione

70 SEGUE: PERDITE SU CREDITI Le perdite su crediti sono deducibili In caso di cancellazione dei crediti dal bilancio operata in applicazione dei principi contabili Le modifiche hanno effetto dal periodo d’imposta in corso al

71 SEGUE: PERDITE SU CREDITI 71 Per le vendite effettuate e non ancora incassate l’azienda è soggetta al rischio di insolvenza, cioè la possibilità che i clienti non provvedano al pagamento. Il valore del credito iscritto in bilancio può quindi essere svalutato. Fiscalmente la svalutazione è ammessa nei limiti dello 0,50% dei crediti di fornitura.

72 SEGUE: PERDITE SU CREDITI 72 Crediti verso clienti € x 0,50%= 20 Acc. sva. crediti a Fondo sv. cr. 20 Fiscalmente il fondo non può superare il 5% del valore nominale o di acquisizione dei crediti risultanti in bilancio a fine esercizio.

73 SEGUE: PERDITE SU CREDITI 73 Se il credito non viene incassato entro sei mesi dalla scadenza di pagamento si rileva la perdita con la scrittura: Diversi a Crediti v/clienti Fondo sv. Crediti 20 Perdite su crediti 3.980

74 IN DICHIARAZIONE Nell’UNICO SP le perdite su crediti si indicano nel rigo RS49 Nell’UNICO PF le perdite su crediti si indicano nel rigo RS49 Si indicano le perdite su crediti dell’esercizio Si indicano le perdite su crediti deducibili fiscalmente

75 SOCIETA’ DI COMODO 75 Per le società di capitali non operative L’aliquota IRES è aumentata di 10,5 punti percentuali e quindi è del 38% Sul reddito imputato dalle società di persone di comodo alle società di capitali non di comodo si applica comunque la maggiorazione

76 SEGUE: SOCIETA’ DI COMODO Sono considerate non operative Le società che non superano il test di operatività

77 SEGUE: SOCIETA’ DI COMODO Le disposizioni si applicano a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione Nel periodo di prima applicazione gli acconti tengono conto dell’aumento dell’aliquota

78 SEGUE: SOCIETA’ DI COMODO 78 Le società di capitali e le società di persone sono considerate comunque non operative Se per cinque periodi d’imposta consecutivi presentano dichiarazioni in perdita fiscale Se per quattro periodi d’imposta dichiarano perdite fiscali ed in uno hanno dichiarato un reddito Inferiore al reddito minimo

79 SEGUE: SOCIETA’ DI COMODO ESEMPIO Perdita fiscale Perdita fiscale Perdita fiscale Perdita fiscale Reddito imponibile Utilizzo perdite pregresse (1.000 x 80%) 800 Reddito imponibile Reddito minimo società non operativa 900 La società nel 2014 non è considerata in perdita fiscale perché il reddito dichiarato (1.000) è superiore al reddito minimo (900)

80 SEGUE: SOCIETA’ DI COMODO ESEMPIO Perdite fiscali 2009/2010/2011/2012/ Perdita fiscale dichiarata Reddito minimo 2014 da dichiarare La società nel 2014 è considerata in perdita sistematica e deve dichiarare un reddito almeno pari a quello minimo. La società nel 2015 è considerata anche in perdita sistematica perché nel quinquennio 2010/2014 ha realizzato perdite fiscali. PRINCIPIO: NEL PERIODO DI OSSERVAZIONE (QUINQUENNIO DI PERDITA FISCALE) NON RILEVA IL REDDITO MINIMO PRESUNTO.

81 RIPORTO DELLE PERDITE Per le società di comodo le perdite degli esercizi precedenti possono essere utilizzate per compensare il reddito d’esercizio ma non quello minimo. Esempio: Reddito minimo 30 Perdite esercizi precedenti 100 Reddito imponibile 70 Perdita astrattamente utilizzabile (70 x 80%) 56 Reddito dichiarabile 14 Perdita utilizzabile (70 – 30) 40 Reddito imponibile da dichiarare 30 Perdita riportabile 60

82 SEGUE: SOCIETA’ DI COMODO 82 Si compila la colonna 3 (soggetto in perdita sistematica) del rigo RS116 UNICO SC o del rigo RS11 UNICO SP indicando il codice 1 Se per cinque periodi d’imposta consecutivi presentano dichiarazioni in perdita fiscale Se per quattro periodi d’imposta dichiarano perdite fiscali ed in uno hanno dichiarato un reddito Inferiore al reddito minimo

83 IN DICHIARAZIONE Occorre compilare le colonne 4 e 5 dei righi da RS117 a RS125 (sempre che la casella «Casi particolari» di rigo RS116 non sia stata compilata) mentre il resto del prospetto non va compilato

84 BONUS INVESTIMENTI Si introduce un credito d’imposta in modo automatico volto ad essere utilizzato Esclusivamente in compensazione nel modello F24

85 SOGGETTI INTERESSATI Persone fisiche imprenditori Società di capitali Società di persone Esercenti attività di impresa

86 IL CALCOLO Credito d’imposta nella misura del 15% del valore degli investimenti in beni strumentali nuovi Compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007 realizzati dal al In eccedenza rispetto alla media aritmetica degli investimenti compresi nella stessa tabella Realizzati nei 5 periodi d’imposta precedenti con facoltà di escludere dal calcolo il periodo in cui l’investimento è stato maggiore Non si considerano gli investimenti di importo inferiore a euro

87 EFFETTI Investimenti effettuati dal al Producono effetti A partire dal 1° gennaio 2016 Investimenti effettuati dall’ al Producono effetti A partire dal 1° gennaio 2017

88 UTILIZZO Il credito d’imposta Si utilizza in tre quote annuali di pari importo Deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riconoscimento e nelle dichiarazioni dei redditi relative al suo utilizzo

89 CONDIZIONI I soggetti titolari di attività industriali a rischio di incidenti sul lavoro, individuate dal D Lgs n. 334/1999 come modificato dal D. Lgs n. 238/2005, possono avvalersi dell’agevolazione solo se è documentato l’adempimento degli obblighi e delle prescrizioni previsti dallo stesso decreto n. 334/1999

90 REVOCA Si decade In caso di cessione del bene prima del secondo periodo d’imposta successivo a quello di acquisto Per destinazione del bene a finalità estranee all’esercizio d’impresa prima del secondo periodo d’imposta successivo a quello di acquisto Se il bene viene trasferito in strutture produttive situate fuori dallo Stato anche se appartenenti allo stesso beneficiario

91 ESEMPIO Acquisto di un macchinario nel settembre 2014 per € Investimenti 2009 € Investimenti 2010 € Investimenti 2011 € Investimenti 2012 € Investimenti 2013 € TOTALE € Esclusione del periodo maggiore ( – ) = € Media degli investimenti = : 4 = € Parte eccedente: – = € Credito d’imposta spettante per il 2014 = € * 15% = € Quota annuale : 3 = 3.000

92 IN DICHIARAZIONE Credito d’imposta maturato nel 2014 Credito da riportare nel 2015

93 LEASING PROFESSIONISTI Per i contratti stipulati a partire dal La deducibilità dei canoni leasing connessi all’acquisto di beni immobili avviene in un periodo temporale non inferiore a 12 anni

94 IN DICHIARAZIONE Si indicano i canoni di locazione finanziaria per gli immobili strumentali per l’esercizio di arti e professioni per i contratti stipulati a partire dall’

95 SCONTO IRAP PER ASSUNZIONI Le imprese che dal incrementano la base occupazionale assumendo lavoratori a tempo indeterminato Possono dedurre dalla base imponibile Irap il costo del personale nei limiti di euro per ogni addetto Il costo da considerare è quello classificabile nell’art. 2425, lett. B), numeri 9) e 14) c.c. La deduzione spetta per l’anno di assunzione e per i due successivi

96 IN DICHIARAZIONE Indicare il numero dei soggetti per i quali si usufruisce della deduzione Indicare la deduzione spettante

97 DEDUZIONI IRAP La deduzione per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato è pari a € La deduzione è aumentata a € per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore a 35 anni La deduzione per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato nelle aree svantaggiate è pari a € La deduzione è aumentata a € per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore a 35 anni assunti nelle aree svantaggiate

98 DEDUZIONI IRAP SETTORE AGRICOLO La deduzione per ogni lavoratore assunto a tempo determinato è pari a € La deduzione è aumentata a € per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore a 35 anni La deduzione per ogni lavoratore assunto a tempo determinato nelle aree svantaggiate è pari a € La deduzione è aumentata a € per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore a 35 anni assunti nelle aree svantaggiate

99 IN DICHIARAZIONE Indicare il numero dei soggetti per i quali si usufruisce della deduzione Indicare l’importo della deduzione per le aree svantaggiate Indicare l’importo della deduzione riferita ai lavoratori agricoli Indicare l’importo delle deduzioni spettanti

100 OPZIONI Gli imprenditori individuali e le società di persone in contabilità ordinaria che intendono determinare il valore della produzione secondo le regole delle società di capitali possono optare barrando la casella «opzione» del rigo IS35. L’opzione è valida a partire dal Opzione per il periodo d’imposta 2015 Revoca per il periodo d’imposta 2015

101 CREDITO ACE La sezione XIV del quadro IS si compila qualora si usufruisce del credito d’imposta ACE in diminuzione dell’IRAP. Si riporta il credito d’imposta Si riporta la differenza tra l’importo della colonna 5 del rigo IS85 e quello indicato nella colonna 1 del rigo IR22


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