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Lapproccio dialogico-conversazionale per la comunicazione in classe.

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Presentazione sul tema: "Lapproccio dialogico-conversazionale per la comunicazione in classe."— Transcript della presentazione:

1 Lapproccio dialogico-conversazionale per la comunicazione in classe

2 … la traduzione in termini comunicativi ha un rilievo determinante nellassicurare la realizzazione dei progetti educativi … qualunque forma assuma il contesto in cui la comunicazione dellinsegnante collallievo si colloca e qualunque condizione essa si proponga di rispettare, il momento dellinterazione tra insegnante e allievo ha unimportanza decisiva, in quanto è il momento in cui si controlla ladeguatezza dellazione educativa al progetto ed alle finalità e quindi si controlla la qualità e lefficacia dellazione educativa stessa. L.LUMBELLI, Comunicare a scuola. Bologna 1982 … le più recenti acquisizioni conseguite dalla psicosociologia delle organizzazioni umane applicata alle istituzioni educative mostrano una progressiva attenzione alla molteplicità delle variabili e condizioni che influenzano … ciascun contesto scolastico e il clima specifico delle relazioni umane che in esso si realizza. B.VEZZANI L.TARTAROTTI, Benessere e malessere nella scuola … la traduzione in termini comunicativi ha un rilievo determinante nellassicurare la realizzazione dei progetti educativi … qualunque forma assuma il contesto in cui la comunicazione dellinsegnante collallievo si colloca e qualunque condizione essa si proponga di rispettare, il momento dellinterazione tra insegnante e allievo ha unimportanza decisiva, in quanto è il momento in cui si controlla ladeguatezza dellazione educativa al progetto ed alle finalità e quindi si controlla la qualità e lefficacia dellazione educativa stessa. L.LUMBELLI, Comunicare a scuola. Bologna 1982 … le più recenti acquisizioni conseguite dalla psicosociologia delle organizzazioni umane applicata alle istituzioni educative mostrano una progressiva attenzione alla molteplicità delle variabili e condizioni che influenzano … ciascun contesto scolastico e il clima specifico delle relazioni umane che in esso si realizza. B.VEZZANI L.TARTAROTTI, Benessere e malessere nella scuola

3 Lapproccio dialogico-conversazionale per la comunicazione in classe Aspetti generali della comunicazione Lapproccio pragmatico: assiomi e patologie Le relazioni disfunzionali: comunicazione paradossale e doppio legame Aspetti generali della comunicazione Lapproccio pragmatico: assiomi e patologie Le relazioni disfunzionali: comunicazione paradossale e doppio legame

4 Aspetti generali della comunicazione 1 - La struttura Significato Emittente Messaggio Ricevente Codice Canale (Shannon Weaver 1949) Significato Emittente Messaggio Ricevente Codice Canale (Shannon Weaver 1949)

5 Aspetti generali della comunicazione 2 - La struttura La comunicazione umana non è semplice trasmissione di informazioni Pluralità delle funzioni La comunicazione umana non è neutrale Polisemia Contesto Diversità dei codici La comunicazione umana non è unidirezionale Feedback - retroazione La comunicazione umana non è semplice trasmissione di informazioni Pluralità delle funzioni La comunicazione umana non è neutrale Polisemia Contesto Diversità dei codici La comunicazione umana non è unidirezionale Feedback - retroazione

6 Aspetti generali della comunicazione 3 - Le funzioni 1.REFERENZIALE: definire/spiegare/illustrare (significato) 2.EMOTIVA: manifestare/esclamare/partecipare (emittente) 3.CONATIVA: imporre/chiedere/comandare (referente) 4.FATICA: stabilire/prolungare un contatto (canale) 5.METALINGUISTICA: verificare/comprendere (codice) 6.POETICA: abbellire/perfezionare (messaggio) (Roman Jakobson) 1.REFERENZIALE: definire/spiegare/illustrare (significato) 2.EMOTIVA: manifestare/esclamare/partecipare (emittente) 3.CONATIVA: imporre/chiedere/comandare (referente) 4.FATICA: stabilire/prolungare un contatto (canale) 5.METALINGUISTICA: verificare/comprendere (codice) 6.POETICA: abbellire/perfezionare (messaggio) (Roman Jakobson)

7 Aspetti generali della comunicazione 4 - Le funzioni 1.Funzione strumentale 2.Funzione di controllo 3.Funzione informativa 4.Funzione espressiva 5.Funzione di contatto sociale 6.Funzione di alleviamento dellansia 7.Funzione di stimolazione 8.Funzione legata al ruolo (S. Stevens) 1.Funzione strumentale 2.Funzione di controllo 3.Funzione informativa 4.Funzione espressiva 5.Funzione di contatto sociale 6.Funzione di alleviamento dellansia 7.Funzione di stimolazione 8.Funzione legata al ruolo (S. Stevens)

8 Aspetti generali della comunicazione 5 - Polisemia LO STESSO CODICE PUO ESSERE IMPIEGATO SECONDO SIGNIFICATI DIVERSI Giorgio è il PADRE di Carlo Freud è il PADRE della psicoanalisi LO STESSO CODICE PUO ESSERE IMPIEGATO SECONDO SIGNIFICATI DIVERSI Giorgio è il PADRE di Carlo Freud è il PADRE della psicoanalisi

9 Aspetti generali della comunicazione 6 - Contesto Differenti ambienti sociali tendono a costruire codici linguistici particolari Codice ristretto Codice elaborato Codice alto Codice medio Codice basso Differenti ambienti sociali tendono a costruire codici linguistici particolari Codice ristretto Codice elaborato Codice alto Codice medio Codice basso A seconda dellambiente sociale in cui avviene la comunicazione lo stesso soggetto può variare il codice e lo stile comunicativo

10 Aspetti generali della comunicazione 7 - Contesto Un fenomeno resta inspiegabile finché il campo di osservazione non è abbastanza ampio da includere il contesto in cui il fenomeno si verifica (P.Watzlawick) Un fenomeno resta inspiegabile finché il campo di osservazione non è abbastanza ampio da includere il contesto in cui il fenomeno si verifica (P.Watzlawick)

11 Aspetti generali della comunicazione 8 - Diversità dei codici Codice numerico lingue parlate/scritte/artificiali/per macchina… Convenzionalità arbitrarietà Non cè nulla di specificamente simile a un tavolo nella parola tavolo (G.Bateson) Dualità di strutturazione Il significato non è trasmesso dai suoni in sé (fonemi) ma dal modo con cui sono organizzati (monemi) Codice numerico lingue parlate/scritte/artificiali/per macchina… Convenzionalità arbitrarietà Non cè nulla di specificamente simile a un tavolo nella parola tavolo (G.Bateson) Dualità di strutturazione Il significato non è trasmesso dai suoni in sé (fonemi) ma dal modo con cui sono organizzati (monemi)

12 Aspetti generali della comunicazione 9 - Diversità dei codici Codice analogico Comunicazione animale/linguaggi non verbali umani … Iconicità Tra significante e significato sussiste un rapporto di somiglianza (visiva, uditiva, sensoriale …) Assenza della doppia articolazione Il sistema non linguistico non costituisce un sistema di segni discreti che siano oggetto di combinazione Codice analogico Comunicazione animale/linguaggi non verbali umani … Iconicità Tra significante e significato sussiste un rapporto di somiglianza (visiva, uditiva, sensoriale …) Assenza della doppia articolazione Il sistema non linguistico non costituisce un sistema di segni discreti che siano oggetto di combinazione

13 Aspetti generali della comunicazione 10 - Feedback - retroazione Azione di ritorno delleffetto sulla causa che lha prodotto, con conseguente modificazione a posteriori del principio che ha attivato il il processo (U.Galimberti) Rendersi conto che linformazione su un effetto, se correttamente trasmessa indietro (fed back) alleffettore, garantisce la stabilità di questultimo e ladattamento al cambiamento dambiente … ci ha dato la possibilità di osservare in in modo davvero nuovo e illuminante il funzionamento di sistemi di interazione assai complessi esistenti in biologia, psicologia, sociologia, economia e altri campi. (P.Watzlawick) Azione di ritorno delleffetto sulla causa che lha prodotto, con conseguente modificazione a posteriori del principio che ha attivato il il processo (U.Galimberti) Rendersi conto che linformazione su un effetto, se correttamente trasmessa indietro (fed back) alleffettore, garantisce la stabilità di questultimo e ladattamento al cambiamento dambiente … ci ha dato la possibilità di osservare in in modo davvero nuovo e illuminante il funzionamento di sistemi di interazione assai complessi esistenti in biologia, psicologia, sociologia, economia e altri campi. (P.Watzlawick)

14 Aspetti generali della comunicazione 11 - Feedback - retroazione La comunicazione è un evento circolare Mentre nelle catene causali, che sono lineari e progressive, ha senso parlare del principio e della fine di una catena, tali termini sono privi di significato in sistemi con circuiti di retroazione. Non cè fine né principio in un cerchio (P.Watzlawick) La comunicazione è un evento circolare Mentre nelle catene causali, che sono lineari e progressive, ha senso parlare del principio e della fine di una catena, tali termini sono privi di significato in sistemi con circuiti di retroazione. Non cè fine né principio in un cerchio (P.Watzlawick)

15 Lapproccio pragmatico 1 - sintassi semantica e pragmatica SEMANTICA: studio del significato ossia studio della relazione tra il segno/significante e ciò che esso designa SINTASSI: studio delle regole che presiedono la combinazione dei segni/significanti nella loro successione sequenziale PRAGMATICA: studio del rapporto tra comunicazione e comportamento o meglio dellinfluenza che la comunicazione ha sul comportamento (Ch.Morris) SEMANTICA: studio del significato ossia studio della relazione tra il segno/significante e ciò che esso designa SINTASSI: studio delle regole che presiedono la combinazione dei segni/significanti nella loro successione sequenziale PRAGMATICA: studio del rapporto tra comunicazione e comportamento o meglio dellinfluenza che la comunicazione ha sul comportamento (Ch.Morris)

16 Lapproccio pragmatico 1 - assiomi e patologie E possibile definire alcuni principi generali della comunicazione Gli assiomi stabiliscono le leggi della relazione e dei comportamenti interpersonali Ogni perturbazione, ogni deroga o disturbo relativo a ciascun assioma comporta, come conseguenza, linsorgere di disturbi comunicativi che riversano i loro effetti pragmatici nel comportamento relazionale Tutti gli assiomi … implicano, come corollari certe patologie ad esse inerenti … Le conseguenze comportamentali di tali fenomeni … corrispondono spesso a varie psicopatologie individuali … (P.Watzlawick) E possibile definire alcuni principi generali della comunicazione Gli assiomi stabiliscono le leggi della relazione e dei comportamenti interpersonali Ogni perturbazione, ogni deroga o disturbo relativo a ciascun assioma comporta, come conseguenza, linsorgere di disturbi comunicativi che riversano i loro effetti pragmatici nel comportamento relazionale Tutti gli assiomi … implicano, come corollari certe patologie ad esse inerenti … Le conseguenze comportamentali di tali fenomeni … corrispondono spesso a varie psicopatologie individuali … (P.Watzlawick)

17 Lapproccio pragmatico 2 - assiomi e patologie I ASSIOMA E IMPOSSIBILE NON COMUNICARE Il comportamento non ha un suo opposto Attività inattività, silenzi prolungati come animati dibattiti sono tutte forme di comunicazione influenzano gli altri e gli altri a loro volta sono obbligati a rispondere a tali comunicazioni I ASSIOMA E IMPOSSIBILE NON COMUNICARE Il comportamento non ha un suo opposto Attività inattività, silenzi prolungati come animati dibattiti sono tutte forme di comunicazione influenzano gli altri e gli altri a loro volta sono obbligati a rispondere a tali comunicazioni

18 Lapproccio pragmatico 3 - assiomi e patologie COROLLARIO PATOLOGICO I Tentativi di non comunicare Rifiuto Squalificazione Ricorso al sintomo IL SINTOMO COME COMUNICAZIONE Questa strategia diventa perfetta una volta che il soggetto ha convinto se stesso di essere alla mercé di forse che non può controllare liberandosi così sia dalle fitte della propria coscienza sia dal biasimo delle altre persone che contano in quella situazione COROLLARIO PATOLOGICO I Tentativi di non comunicare Rifiuto Squalificazione Ricorso al sintomo IL SINTOMO COME COMUNICAZIONE Questa strategia diventa perfetta una volta che il soggetto ha convinto se stesso di essere alla mercé di forse che non può controllare liberandosi così sia dalle fitte della propria coscienza sia dal biasimo delle altre persone che contano in quella situazione

19 Lapproccio pragmatico 4 - assiomi e patologie II ASSIOMA OGNI COMUNICAZIONE HA UN ASPETTO DI CONTENUTO E UNO DI RELAZIONE DI MODO CHE IL SECONDO CLASSIFICA IL PRIMO ED E METACOMUNICAZIONE Nella comunicazione noi non offriamo solo un contenuto (serie di dati informativi) ma definiamo anche il tipo di relazione che intendiamo istituire con il nostro interlocutore, relazione allinterno della quale questi stessi dati trovano la loro giusta collocazione e possono venir correttamente intesi. Questa comunicazione sulla comunicazione è detta METACOMUNICAZIONE ed è rilevante allefficacia degli scambi II ASSIOMA OGNI COMUNICAZIONE HA UN ASPETTO DI CONTENUTO E UNO DI RELAZIONE DI MODO CHE IL SECONDO CLASSIFICA IL PRIMO ED E METACOMUNICAZIONE Nella comunicazione noi non offriamo solo un contenuto (serie di dati informativi) ma definiamo anche il tipo di relazione che intendiamo istituire con il nostro interlocutore, relazione allinterno della quale questi stessi dati trovano la loro giusta collocazione e possono venir correttamente intesi. Questa comunicazione sulla comunicazione è detta METACOMUNICAZIONE ed è rilevante allefficacia degli scambi

20 Lapproccio pragmatico 5 - assiomi e patologie COROLLARIO PATOLOGICO Il disaccordo sulla relazione Le relazioni malate sono caratterizzate da una lotta costante per definire la natura natura della relazione mentre laspetto di contenuto della comunicazione diventa sempre meno importante DEFINIZIONE DEL SE E DELL ALTRO Ecco come mi vedo in rapporto a te in questa situazione Conferma - Hai ragione Negazione/rifiuto - Hai torto Disconferma - Tu per me non esisti Se fosse realizzabile, non ci sarebbe pena più diabolica di quella di concedere a un individuo la libertà assoluta dei suoi atti in una società in cui nessuno si accorga mai di lui (William James) COROLLARIO PATOLOGICO Il disaccordo sulla relazione Le relazioni malate sono caratterizzate da una lotta costante per definire la natura natura della relazione mentre laspetto di contenuto della comunicazione diventa sempre meno importante DEFINIZIONE DEL SE E DELL ALTRO Ecco come mi vedo in rapporto a te in questa situazione Conferma - Hai ragione Negazione/rifiuto - Hai torto Disconferma - Tu per me non esisti Se fosse realizzabile, non ci sarebbe pena più diabolica di quella di concedere a un individuo la libertà assoluta dei suoi atti in una società in cui nessuno si accorga mai di lui (William James)

21 Lapproccio pragmatico 6 - assiomi e patologie III ASSIOMA LA NATURA DI UNA RELAZIONE DIPENDE DALLA PUNTEGGIATURA DELLE SEQUENZE DI COMUNICAZIONE TRA I COMUNICANTI Un periodo privo di punteggiatura, rischia di risultare scarsamente comprensibile o di creare fraintendimenti. Allo stesso modo nel flusso degli scambi comunicativi, si rendono necessarie delle punteggiature che organizzino la comunicazione e diano il senso della stessa relazione. Tuttavia non sempre accade che i comunicanti punteggino allidentico modo. Questo determina errori interpretativi dai quali dipende la stessa natura della relazione III ASSIOMA LA NATURA DI UNA RELAZIONE DIPENDE DALLA PUNTEGGIATURA DELLE SEQUENZE DI COMUNICAZIONE TRA I COMUNICANTI Un periodo privo di punteggiatura, rischia di risultare scarsamente comprensibile o di creare fraintendimenti. Allo stesso modo nel flusso degli scambi comunicativi, si rendono necessarie delle punteggiature che organizzino la comunicazione e diano il senso della stessa relazione. Tuttavia non sempre accade che i comunicanti punteggino allidentico modo. Questo determina errori interpretativi dai quali dipende la stessa natura della relazione

22 Lapproccio pragmatico 7 - assiomi e patologie COROLLARIO PATOLOGICO Gli errori di punteggiatura Grado di informazione Univocità interpretativa Discrepanze nelle attribuzioni di causa Rise perché credeva che non riuscivano a colpirlo - non immaginava che si esercitavano a mancare la mira (B.Brecht) COROLLARIO PATOLOGICO Gli errori di punteggiatura Grado di informazione Univocità interpretativa Discrepanze nelle attribuzioni di causa Rise perché credeva che non riuscivano a colpirlo - non immaginava che si esercitavano a mancare la mira (B.Brecht)

23 Lapproccio pragmatico 8 - assiomi e patologie IV ASSIOMA GLI ESSERI UMANI COMUNICANO SIA CON IL MODULO NUMERICO CHE CON QUELLO ANALOGICO. IL LINGUAGGIO NUMERICO HA UNA SINTASSI LOGICA ASSAI COMPLESSA E DI ESTREMA EFFICACIA MA MANCA DI UNA SEMANTICA ADEGUATA NEL SETTORE DELLA RELAZIONE - MENTRE IL LINGUAGGIO ANALOGICO HA LA SEMANTICA MA NON HA ALCUNA SINTASSI ADEGUATA PER DEFINIRE IN MODO CHE NON SIA AMBIGUO LA NATURA DELLE RELAZIONI Nella comunicazione non solo dobbiamo costantemente combinare linguaggio verbale a linguaggio non verbale ma ci troviamo costretti a dover tradurre dalluno allaltro IV ASSIOMA GLI ESSERI UMANI COMUNICANO SIA CON IL MODULO NUMERICO CHE CON QUELLO ANALOGICO. IL LINGUAGGIO NUMERICO HA UNA SINTASSI LOGICA ASSAI COMPLESSA E DI ESTREMA EFFICACIA MA MANCA DI UNA SEMANTICA ADEGUATA NEL SETTORE DELLA RELAZIONE - MENTRE IL LINGUAGGIO ANALOGICO HA LA SEMANTICA MA NON HA ALCUNA SINTASSI ADEGUATA PER DEFINIRE IN MODO CHE NON SIA AMBIGUO LA NATURA DELLE RELAZIONI Nella comunicazione non solo dobbiamo costantemente combinare linguaggio verbale a linguaggio non verbale ma ci troviamo costretti a dover tradurre dalluno allaltro

24 Lapproccio pragmatico 9 - assiomi e patologie COROLLARIO PATOLOGICO Gli errori di traduzione Tocca sempre al mio interlocutore attribuire un significato al mio messaggio analogico (di relazione) che assume quindi sempre la forma di una proposta COROLLARIO PATOLOGICO Gli errori di traduzione Tocca sempre al mio interlocutore attribuire un significato al mio messaggio analogico (di relazione) che assume quindi sempre la forma di una proposta

25 Lapproccio pragmatico 10 - assiomi e patologie V ASSIOMA TUTTI GLI SCAMBI DI COMUNICAZIONE SONO SIMMETRICI O COMPLEMENTARI A SECONDA CHE SIANO BASATI SULLUGUAGLIANZA O SULLA DIFFERENZA V ASSIOMA TUTTI GLI SCAMBI DI COMUNICAZIONE SONO SIMMETRICI O COMPLEMENTARI A SECONDA CHE SIANO BASATI SULLUGUAGLIANZA O SULLA DIFFERENZA

26 Lapproccio pragmatico 11 - assiomi e patologie COROLLARIO PATOLOGICO Complementarietà rigida - Escalation della simmetria Esiti relazionali patologici si registrano quando uno o laltro dei due modelli diventa esclusivo Complementarietà rigida DISCONFERMA Escalation simmetrica RIFIUTO COROLLARIO PATOLOGICO Complementarietà rigida - Escalation della simmetria Esiti relazionali patologici si registrano quando uno o laltro dei due modelli diventa esclusivo Complementarietà rigida DISCONFERMA Escalation simmetrica RIFIUTO

27 Le relazioni disfunzionali 1 : comunicazione paradossale e doppio legame Rosenthal-Jacobson 1966 Pigmalione in classe la comunicazione non intenzionale delle aspettative dellinsegnante condiziona il successo scolastico degli allievi - Esperimenti alla Oak School di Londra - Bambini di provenienza socioculturale svantaggiata hanno un considerevole aumento di successo scolastico se viene riferito agli insegnanti che si tratta di alunni con potenzialità di apprendimento superiori alla media Rosenthal-Jacobson 1966 Pigmalione in classe la comunicazione non intenzionale delle aspettative dellinsegnante condiziona il successo scolastico degli allievi - Esperimenti alla Oak School di Londra - Bambini di provenienza socioculturale svantaggiata hanno un considerevole aumento di successo scolastico se viene riferito agli insegnanti che si tratta di alunni con potenzialità di apprendimento superiori alla media

28 Le relazioni disfunzionali 2 : comunicazione paradossale e doppio legame Errori di comunicazione nel rapporto insegnante/allievo possono generare disturbi nel comportamento creando situazioni contraddittorie, manipolatorie e senza uscita … a seconda con cui tali errori ricorrono nel comportamento educativo dellinsegnante, essi potranno avere uninfluenza più o meno grave sullo sviluppo psichico dei suoi interlocutori … anche errori isolati di questo tipo possono disturbare, pur non in modo grave e determinante, il rendimento cognitivo e linguistico … essi inoltre possono rendere ragione di silenzi o amnesie improvvise, di oscillazioni nelle prestazioni e nel comportamento sociale degli allievi … (L.Lumbelli) Errori di comunicazione nel rapporto insegnante/allievo possono generare disturbi nel comportamento creando situazioni contraddittorie, manipolatorie e senza uscita … a seconda con cui tali errori ricorrono nel comportamento educativo dellinsegnante, essi potranno avere uninfluenza più o meno grave sullo sviluppo psichico dei suoi interlocutori … anche errori isolati di questo tipo possono disturbare, pur non in modo grave e determinante, il rendimento cognitivo e linguistico … essi inoltre possono rendere ragione di silenzi o amnesie improvvise, di oscillazioni nelle prestazioni e nel comportamento sociale degli allievi … (L.Lumbelli)

29 Le relazioni disfunzionali 3 : comunicazione paradossale e doppio legame ERRORI DI COMUNICAZIONE Doppio legame Risposta tangenziale Mistificazione dellio ERRORI DI COMUNICAZIONE Doppio legame Risposta tangenziale Mistificazione dellio

30 Le relazioni disfunzionali 4 : comunicazione paradossale e doppio legame IL DOPPIO LEGAME Tipo di comando/richiesta in se stessa contraddittoria così da porre lallievo nellimpossibilità di obbedirvi senza sbagliare Ingiunzioni paradossali Sii spontaneo I: Scrivete ragazzi, scrivete quello che volete, scrivete cose carine I: Dimmi quali sono i sentimenti che ti hanno colpito di più A: Lamore tra i due protagonisti I: Ma no, questi non sono i più importanti IL DOPPIO LEGAME Tipo di comando/richiesta in se stessa contraddittoria così da porre lallievo nellimpossibilità di obbedirvi senza sbagliare Ingiunzioni paradossali Sii spontaneo I: Scrivete ragazzi, scrivete quello che volete, scrivete cose carine I: Dimmi quali sono i sentimenti che ti hanno colpito di più A: Lamore tra i due protagonisti I: Ma no, questi non sono i più importanti

31 Le relazioni disfunzionali 5 : comunicazione paradossale e doppio legame RISPOSTA TANGENZIALE La risposta si focalizza su qualcosa di inessenziale rispetto a quello che laltro comunicante intende affermare A: Guardi i nostri fiori colorati I: Tirate fuori i libri, dobbiamo far lezione I: Corri a lavarti quelle mani sporche (al bambino che arriva trionfante con il suo disegno) La risposta tangenziale implica la DISCONFERMA Nega che il Messaggio sia stato ricevuto e che laltro esista come interlocutore A: Maestra, come nascono i bambini ? I: Basta chiacchiere, è già tardi ! RISPOSTA TANGENZIALE La risposta si focalizza su qualcosa di inessenziale rispetto a quello che laltro comunicante intende affermare A: Guardi i nostri fiori colorati I: Tirate fuori i libri, dobbiamo far lezione I: Corri a lavarti quelle mani sporche (al bambino che arriva trionfante con il suo disegno) La risposta tangenziale implica la DISCONFERMA Nega che il Messaggio sia stato ricevuto e che laltro esista come interlocutore A: Maestra, come nascono i bambini ? I: Basta chiacchiere, è già tardi !

32 Le relazioni disfunzionali 6 : comunicazione paradossale e doppio legame MISTIFICAZIONE DELLIO Attribuire allinterlocutore desideri, bisogni, stati danimo che in realtà non ha espresso A: Desidero fare la hostess per girare il mondo. I: Tu vuoi fare il liceo linguistico per fare linterprete MISTIFICAZIONE DELLIO Attribuire allinterlocutore desideri, bisogni, stati danimo che in realtà non ha espresso A: Desidero fare la hostess per girare il mondo. I: Tu vuoi fare il liceo linguistico per fare linterprete

33 Le relazioni disfunzionali 7 : comunicazione paradossale e doppio legame LE REAZIONI DI DIFESA POSSIBILI Ricerca del significato sfuggente e deviazione dalla realtà Osservanza di tutte le prescrizioni alla lettera e esibizione di condotte insensate Evasione dal problema chiusura e autismo LE REAZIONI DI DIFESA POSSIBILI Ricerca del significato sfuggente e deviazione dalla realtà Osservanza di tutte le prescrizioni alla lettera e esibizione di condotte insensate Evasione dal problema chiusura e autismo

34 Le relazioni disfunzionali 8 : comunicazione paradossale e doppio legame SOLUZIONI METACOMUNICAZIONE ESPLICITA Secondo i teorici della pragmatica la soluzione alla comunicazione paradossale e al doppio legame consiste nella capacità di di consentire a tutti comunicanti di comprendere la relazione e quindi di permettere loro di ristrutturarla DISPONIBILITA CONTRATTAZIONE Questo richiede la disponibilità a mettersi in gioco e ad accettare che laltro possa temporaneamente - anche in una relazione asimmetrica (docente/alunno - medico/paziente) - dirigere a sua volta la comunicazione fornendo definizioni che devono essere considerate e contrattate. SOLUZIONI METACOMUNICAZIONE ESPLICITA Secondo i teorici della pragmatica la soluzione alla comunicazione paradossale e al doppio legame consiste nella capacità di di consentire a tutti comunicanti di comprendere la relazione e quindi di permettere loro di ristrutturarla DISPONIBILITA CONTRATTAZIONE Questo richiede la disponibilità a mettersi in gioco e ad accettare che laltro possa temporaneamente - anche in una relazione asimmetrica (docente/alunno - medico/paziente) - dirigere a sua volta la comunicazione fornendo definizioni che devono essere considerate e contrattate.

35 Le relazioni disfunzionali 9 : comunicazione paradossale e doppio legame ECOLOGIA RELAZIONALE Attenta gestione della comunicazione in classe Capacità di alternare complementarietà a simmetria Sviluppo di forme di empatia Incentivazione della metacomunicazione esplicita Spirito dialogico ECOLOGIA RELAZIONALE Attenta gestione della comunicazione in classe Capacità di alternare complementarietà a simmetria Sviluppo di forme di empatia Incentivazione della metacomunicazione esplicita Spirito dialogico


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