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Dai progetti dei Poli dell’ Innovazione Piemontese ai servizi IoX nella meccatronica - 12 Poli  Nati da misure regionali nel 2008 per supportare l’Innovazione.

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Presentazione sul tema: "Dai progetti dei Poli dell’ Innovazione Piemontese ai servizi IoX nella meccatronica - 12 Poli  Nati da misure regionali nel 2008 per supportare l’Innovazione."— Transcript della presentazione:

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2 Dai progetti dei Poli dell’ Innovazione Piemontese ai servizi IoX nella meccatronica - 12 Poli  Nati da misure regionali nel 2008 per supportare l’Innovazione in Piemonte tramite i fondi POR- FESR della programmazione  Call annuali per progetti di ricerca e sviluppo precompetitivi  Aggregazioni tra PMI, Grandi imprese e centri di ricerca  Coordinamento, prevalutazioni e supporto da parte dei gestori dei poli – VANTAGGI per le aziende:  Supporto al proprio R&D con finanziamento a fondo perduto fino al 60% delle spese rendicontate  Aggregazione tra aziende del territorio  Partecipazione a gruppi di lavoro multidisciplinari  Visibilità sui media  Partecipazione a fiere ed eventi in Italia ed all’estero Un esempio di ricadute tecnologiche e sinergie di business

3 L’azienda bMooble  bMooble è nata come start-up presso I3P, l’Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico di Torino Progetta e commercializza in Italia ed all’estero la propria piattaforma software per lo sviluppo di ecosistemi mobile in ambito B2B, B2C e M2M

4 Ricerca e sviluppo con i Poli dell’Innovazione  Tra i soci fondatori di MESAP nel 2009  Membro dei Poli ICT e Polibre  Membro del Cluster Nazionale della Fabbrica Intelligente  bMooble ha sostenuto la propria R&D attraverso vari progetti innovativi finanziati dai programmi POR-FESR dei Poli dell’innovazione della Regione Piemonte  Vincitrice del premio OPEN INNOVATION di OpenAlps nel 2013

5 Le ricadute dei progetti di bMooble nel M2M Framework di riferimento dell’architettura M2M di bMooble Layer level Degree of complexity Type of objects 1° bM M2M platform 10Software components 2° gateways level10 2 HW + embedded software + SIM cards + Wi-fi + ethernet 3° local HW interfaces level 10 3 HW + embedded SW 4° local connectivity level 10 5 Wi-Fi, Bluetooth, Zigbe, WSN, other protocols 5° field level10 9 Sensors, actuators, internet objects, equipment, machines

6 XSIA: Extended SCADA over IP Architecture I progetto XSIA della 1° annualità dei Poli, ha permesso di studiare l’automazione dei processi di monitoraggio e controllo remoto di macchine ed impianti tramite l’utilizzo di internet per progettare sistemi SCADA su scala geografica Tramite i dimostratori messi in campo presso Michelin e FN spa è stato possibile testare nella realtà una innovativa architettura distribuita, trasferendo la logica di controllo nel CLOUD, mantenendo sicurezza e continuità operativa

7 XSIA: i dimostratori MICHELIN: monitoraggio delle derive di efficienza di un impianto pneumatico per l’alimentazione di materia prima granulare alle linee di produzione tramite l’analisi dei segnali da sensoristica non invasiva al fine di migliorare la manutenzione e prevenire blocchi operativi FN spa: realizzazione di un sistema di controllo per l’automazione da remoto delle fasi di condizionamento e della fase a regime di celle a combustibile a carbonati fusi alimentato ad H 2 per la produzione di energia elettrica

8 L’azienda MICHELIN La missione del Gruppo Michelin è migliorare la mobilità mettendo in pratica i suoi valori chiave di rispetto per i clienti, le persone, gli azionisti, l'ambiente e i fatti. Socio MESAP dal dipendenti ( unità equivalenti a tempo pieno) Oltre 150 milioni di pneumatici prodotti e 10 milioni di Carte e Guide pubblicate nel 2009 Mercato degli autoveicoli e degli autocarri leggeri: 80% del mercato delle sostituzioni di pneumatici Mercato degli autocarri pesanti: 80% del mercato delle sostituzioni di pneumatici (radiali) 72 siti produttivi in 19 Paesi Attività commerciali in più di 170 Paesi

9 XSIA: la sperimentazione MICHELIN Requisiti –Acquisizione di dati e rilevamento di misure sull’impianto pneumatico per il trasporto della silice durante il suo esercizio produttivo, in modalità non invasiva; –Identificazione di parametri su cui fondare dei modelli descrittivi utili per efficientare e razionalizzare l’esercizio operativo dell’impianto, evitando il fenomeno dell’intasamento per deriva d’accumulo; –Allestire un sistema di supervisione, informativo e d’allarme, sullo stato di funzionamento dell’impianto.

10 XSIA: la sperimentazione MICHELIN Strategia di lavoro –Studio del processo fisico relativo al trasporto della silice entro le condotte dell’impianto industriale, tramite campagne di misura non invasive in opera; –Analisi dei dati acquisiti e cross-correlazione degli stessi con gli eventi d’esercizio e di manutenzione riscontrati; –Processamento delle informazioni tramite le più attuali tecniche di elaborazione numerica dei segnali; –Sviluppo di un modello numerico del sistema, fondato sull’attività empirica svolta in condizioni di ordinario esercizio dell’impianto; –Implementazione dell’architettura di monitoraggio.

11 XSIA: la sperimentazione MICHELIN L’impianto realizza la logistica di movimentazione della silice dai sili di stoccaggio verso gli impianti di produzione delle mescole elastomeriche (base dei semilavorati costituenti lo pneumatico). La natura granulare del prodotto movimentato implica possibilità d’accumuli per adesione alle condotte e conseguenti intasamenti.

12 XSIA: la sperimentazione MICHELIN L’architettura del banco di misura considera la seguente infrastruttura tecnologica: –Sensori fonometrici di tipo industriale applicati esternamente alle condotte dell’impianto; –Interfacce d’acquisizione per le periferiche di rilevamento direttamente connesse alla piattaforma di archiviazione basata su PC; –Interconnessione del PC di storage verso la piattaforma in cloud di bMooble.

13 XSIA: la sperimentazione MICHELIN L’architettura del sistema informativo di monitoraggio e controllo: –Elaborazione a blocchi dei dati acquisiti, anche non in tempo reale grazie alla lentezza temporale dei fenomeni osservabili; –Invio selettivo di messaggi di stato localizzati, sulla base delle soglie d’intervento prescelte e configurabili per le tipologie di tratta ( , SMS);

14 XSIA: la sperimentazione MICHELIN

15 Conclusioni –L’attività ha permesso l’identificazione di parametri utili al monitoraggio della deriva del fenomeno di intasamento, prima basato solo sull’esperienza degli addetti alla conduzione dell’impianto; –Lo sviluppo applicativo di un nuovo sistema di processamento dei dati, cross-correlati nel tempo, ha fornito il motore algoritmico per il controllo del processo.

16 L’azienda AL.MEC Azienda di Dogliani con competenze hardware nella progettazione di sistemi elettronici di controllo bordo veicoli attrezzati Waterproof Fireproof resistenti agli shock meccanici resistenti agli shock termici Socio MESAP dal 2013

17 L’azienda AL.MEC I progetti di ricerca –Studi di fattibilità WASCO ECG-VEST NFC4ME2 –Bando IoD (Internet of Data) IP-OWIT Internet Protocol for Organic Waste Integrated Treatment nell’ambito delle tecnologie dell’igiene ambientale in partnership con bMooble, Politecnico di Torino, Proteo e con dimostratore sul ciclo della raccolta rifiuti del comune di Mondovì I progetti strategici: ORCHESTRA

18 Il progetto ORCHESTRA Nasce dall’esperienza e dalle competenze dei soci fondatori: –Ivano Albarello (CEO AL.MEC) –Guido Colombo (CEO bMooble) ORCHESTRA rappresenta un nuovo punto di partenza per lo sviluppo di sistemi verticali nell’ IoX, iniziando dal monitoraggio e dalla diagnostica remota di veicoli attrezzati e macchine operatrici

19 ORCHESTRA  Monitoraggio remoto e tracciabilità dei mezzi  Diagnostica remota dei mezzi  Controllo dell’operatività e dell’efficienza dei mezzi GPRS WIFI

20 ORCHESTRA COSTRUTTORI Diagnosi Statistiche e controllo affidabilità dei componenti Upload del software di bordo DEALER O NOLEGGIATORI Controllo del mezzo Controllo delle condizioni di lavoro, Gestione manutenzioni Geofence. UTILIZZATORE FINALE Controllo degli operatori e delle condizioni di utilizzo del mezzo Gestione delle aree di lavoro Statistiche e gestione dati per ottimizzazione di utilizzo Geofence

21 CONCLUSIONI L’esperienza dei Poli dimostra: –Collaborazioni efficaci tra PMI e grandi aziende –Realizzazione di progetti interdisciplinari innovativi –Costruzione di partnership ed alleanze –Visibilità sul mercato nazionale ed internazionale Le aspettative: –Nuova programmazione POR-FESR alle porte –Programmi finanziati europei H2020 –Attività interpolo –Attività inter-cluster nazionali ed internazionali PER CRESCERE ASSIEME IN UN MERCATO GLOBALIZZATO

22 GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE Guido Colombo - bMooble mob Bruno Cavallo - MICHELIN Tel Ivano Albarello – AL.MEC mob


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