La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

INTERNET E BAMBINI Scopo del modulo: Far conoscere come utilizzare Internet. Guidare insegnanti e bambini a un accesso sicuro e didatticamente motivato.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "INTERNET E BAMBINI Scopo del modulo: Far conoscere come utilizzare Internet. Guidare insegnanti e bambini a un accesso sicuro e didatticamente motivato."— Transcript della presentazione:

1 INTERNET E BAMBINI Scopo del modulo: Far conoscere come utilizzare Internet. Guidare insegnanti e bambini a un accesso sicuro e didatticamente motivato all'esplorazione di Internet.

2 MATERIALI DI STUDIO Internet sicuro: linee guida Il valore aggiunto delle reti telematiche alla didattica

3 INTERNET SICURO LINEE GUIDA A CURA DI INDIRE Le problematiche: SICUREZZA DEI CONTENUTI CONTATTO CON ESTRANEI MALINTENZIONATI DIFESA DA HACKER E VIRUS Le soluzioni: SELEZIONE ED ACCESSO TRAMITE PORTALI DEDICATI FILTRAGGIO E CLASSIFICAZIONE DEI SITI SENSIBILIZZAZIONE DEI DOCENTI E DEI GENITORI (codice di autoregolamentazione - sito istituzionale “Chi ha paura della rete”)

4 FILTRI-CRITERI consigli per gli insegnanti 1.Evitare di associare ai lavori dei bambini foto in primo piano e/o nome e cognome, che rendono possibile una identificazione precisa. 2. Utilizzare portali e motori di ricerca per bambini (bambini.it, BAOL etc.) 3. Controllare periodicamente l’ambiente interattivo (BLOG, WEB FORUM) che si gestisce e rimuovere eventuali interventi di terzi. 4. Utilizzare solo chat e canali riservati.

5 Internet sicuro Pedofilia on-line: consigli per i genitori Sul sito della Polizia di Stato sono reperibili consigli per i genitori: Dite ai vostri figli di non fornire dati personali (nome, cognome, età, indirizzo, numero di telefono, nome e orari della scuola, nome degli amici), potrebbero essere utilizzati da potenziali pedofili. Controllate quello che fanno i vostri figli quando sono collegati e quali sono i loro interessi. Collocate il computer in una stanza di accesso comune piuttosto che nella camera dei ragazzi e cercate di usarlo qualche volta insieme ai vostri figli. Non permettetegli di usare la vostra carta di credito senza il vostro permesso. Controllate periodicamente il contenuto dell'hard disk del computer usato dai vostri figli, verificando la "cronologia" dei siti web visitati. Cercate di stare vicino ai vostri figli quando creano profili legati ad un nickname per usare programmi di chat. Insegnategli a non accettare mai di incontrarsi personalmente con chi hanno conosciuto in rete, spiegando loro che gli sconosciuti così incontrati possono essere pericolosi tanto quanto quelli in cui ci si imbatte per strada. Leggete le con i vostri figli, controllando ogni allegato al messaggio. Dite loro di non rispondere quando ricevono messaggi di posta elettronica di tipo volgare, offensivo o pericoloso e, allo stesso tempo, invitateli a non usare un linguaggio scurrile o inappropriato e a comportarsi correttamente. Spiegate ai vostri figli che può essere pericoloso compilare moduli on line e dite loro di farlo solo dopo avervi consultato. Stabilite quanto tempo i vostri figli possono passare navigando su Internet e, soprattutto, non considerate il computer un surrogato della baby-sitter.

6 Internet sicuro Pedofilia on-line: consigli per i bambini E anche consigli per i ragazzi:  Navigare su Internet può essere utile e divertente, ma prima di cominciare è importante conoscere e ricordare alcune regole molto importanti. Non date mai informazioni come il vostro nome e cognome, indirizzo, nome della scuola o numero di telefono a persone conosciute su Internet. Non mandate mai vostre foto a qualcuno conosciuto via Internet senza il permesso dei vostri genitori. Leggete le con i vostri genitori, controllando con loro ogni allegato al messaggio. Dite subito ai vostri genitori o ai vostri insegnanti se leggete o vedete qualcosa su Internet che vi fa sentire a disagio o vi spaventa, per esempio fotografie di persone adulte o di bambini nudi. Non fissate incontri con persone conosciute via Internet senza il permesso dei vostri genitori. Ricordatevi che on line le persone possono non essere quello che dicono di essere. La bambina con cui credete di chattare potrebbe essere un uomo adulto!

7 IL VALORE AGGIUNTO DELLE RETI TELEMATICHE ALLA DIDATTICA Le reti possono amplificare la didattica in presenza agendo su una pluralità di versanti: Accesso a risorse remote CostruzioneOrganizzazione Comunicazione

8 Una delle dimensioni più rilevanti di Internet riguarda la possibilità di costruire nuove relazioni sociali basate sullo scambio e la collaborazione. Con Internet si vengono via via ridefinendo anche i formati tradizionali della didattica: dal momento della didattica in aula, allo studio isolato, a quello della consultazione personalizzata, a quello dello studio supportato da interazioni con interlocutori più o meno esperti. Internet ci mostra anche straordinari esempi di nuove forme di intelligenza collettiva (Levy). Secondo questo modello più intelligenze sono chiamate ad intervenire e collaborare alla risoluzione di problemi comuni secondo un agire tipicamente cooperativo.

9 In che senso Internet consente di potenziare la didattica scolastica? Le 4 modalità d’impiego: ACCESSO A RISORSE REMOTE COSTRUZIONE COMUNICAZIONE ORGANIZZAZIONE

10 ACCESSO A RISORSE REMOTE STRATEGIE DI REPERIMENTO DELL’INFORMAZIONE IL RUOLO MEDIATORE DELLA SCUOLA RISCHI: LA’AFFIDABILITA’ DELL’INFORMAZIONE

11 COSTRUZIONE Perché costruire? (un sito) COSTRUIRE PER DOCUMENTARE E CONDIVIDERE PER DARE VISIBILITA’ ALLA SCUOLA PER INTRECCIARE RAPPORTI CON ALTRE SCUOLE PER INTERROGARSI MEGLIO SULLA PROPRIA IDENTITA’ PER IMPOSTARE PERCORSI DIDATTICAMENTE SIGNIFICATIVI PER LO SVILUPPO DI ALCUNE ABILITA’/CAPACITA’ (ESPRESSIVO/COMUNICATIVE, METACOGNITIVE, META COMUNICATIVE, PROGETTUALI). Sito web, pagine collaborative, weblog

12 COMUNICAZIONE Possono realizzarsi situazioni finalizzate all’intrattenimento, ma anche di aiuto e tutoring, acquisendo specifica valenza formativa. La classica distinzione degli strumenti per la comunicazione telematica li ripartisce in strumenti per... Posta elettronica Mailing list Newsletter Webforum Chat Videoconferenza

13 ORGANIZZAZIONE E’ LA DIMENSIONE DEL LAVORO ORGANIZZATO E COLLABORATIVO groupware Utilizzo di groupware (software per lavoro di gruppo) Un gruppo di soggetti interagisce per conseguire un obiettivo comune. Quale può essere questo obiettivo? Formazione, oppure soluzione di un problema comune, oppure attuare un' innovazione, oppure produrre un progetto ecc… In questi casi, l’attività deve essere più strutturata ed anche le attività dialogiche devono essere meglio coordinate e finalizzate. ***Descrivo/disegno è un progetto che utilizza modalità collaborative ed il software è impiegato alla stregua di un vero e proprio groupware. Occorre coordinare tempi e modalità di realizzazione. Il lavoro di ognuno dipende da quello del partner remoto.

14 TAVOLA RIASSUNTIVA

15 MODULO 3 : I LABORATORI Sitografia per bambini Sitografia per bambini di Romolo Pranzetti Una prima esperienza di roleplaying (gioco di ruolo) su chat in rete locale Una prima esperienza di roleplaying (gioco di ruolo) su chat in rete locale di Alessandro Rabbone Apprendere e collaborare in rete: l'esempio di Telescuola Apprendere e collaborare in rete: l'esempio di Telescuola di Luca Paci Esplorare nuove interfacce e usare in modo creativo repertori Esplorare nuove interfacce e usare in modo creativo repertori di Marco Guastavigna Ricercare su materiali "protetti" e autonomia dei bambini Ricercare su materiali "protetti" e autonomia dei bambini di Marco Guastavigna I browser per bambini, navigare per progetti I browser per bambini, navigare per progetti di Marco Guastavigna

16 SITOGRAFIA PER BAMBINI Il laboratorio assegna 2 crediti ed ha per obiettivo portare a riflettere sulla valenza didattica della navigazione, individuare criteri di valutazione dei siti, usare a fini didattici siti anche a valenza ludica. Offre un repertorio di siti didattici. Richiede di riflettere su alcuni aspetti problematici: 1. Esiste una possibilità di sfruttare per finalità educative siti web? 2. Esiste la possibilità di stabilire alcuni criteri di valutazione in qualche modo obiettivi? 3. Esiste la possibilità di costruire una banca dati e di rendere disponibili e segnalabili agli insegnanti siti ordinati con un qualche criterio (classificazione) che ne faciliti l’utilizzo?

17 UNA PRIMA ESPERIENZA DI ROLEPLAYING (GIOCO DI RUOLO) SU CHAT IN RETE LOCALE Il laboratorio assegna 2 crediti ed ha per obiettivo sperimentare la funzione comunicativa della scrittura, nelle forme più elementari e simili alla lingua parlata, all’interno di un ambiente di comunicazione multimediale Assume che la dimensione ludica di utilizzo della scrittura sia in grado di riportarla alla propria funzione originaria di comunicazione. Richiede di partire da una storia letta o un’esperienza vissuta per simulare una possibile situazione (canovaccio a maglie larghe con definizione di personaggi e ruoli). Presenta gli strumenti tecnici richiesti (rete locale e NetMeeting, (ma basta anche una stanza di chat sul web per cominciare). Richiede infine di inventare il canovaccio di un roleplaying, definendo con cura le caratteristiche di almeno 8 personaggi.

18 APPRENDERE E COLLABORARE IN RETE: L’ESEMPIO DI TELESCUOLA Il laboratorio assegna 4 crediti ed ha per obiettivo di conoscere esempi di progetti collaborativi in rete e saperne valutare il “grado di collaboratività”. Spiega cos’è, come cambia e come funziona TELESCUOLA. Richiede di imparare a distinguere, nei progetti in rete, dove c’è apprendimento collaborativo e dove la rete invece è utilizzata solo per pubblicare, allo stesso modo di un giornalino scolastico. Propone di studiare tre progetti e raccogliere stralci di conversazioni dei ragazzi e parti del progetto in cui sia raggiunto l’obiettivo della collaborazione, e parti in cui invece non sia stato raggiunto, ma si sia solo fatto della pubblicazione giorna- listica.

19 ESPLORARE NUOVE INTERFACCE ED USARE IN MODO CREATIVO REPERTORI Il laboratorio assegna 4 crediti ed ha per obiettivo di acquisire consapevolezza e competenza tecnica rispetto alla possibilità di offrire ai bambini strumenti per la pubblicazione diretta su Internet, riflettendo al contempo sulla valenza formativa dell’esperienza realizzata. Richiede di avviare una riflessione su 4 aspetti fondamentali connessi alla pubblica_ zione di weblog didattici: 1. Occorre apprendere le semplici procedure di accreditamento per accedere all’ambiente di elaborazione on line. 2. L’elaborazione avviene all’interno di strutture predefinite e sulla base di repertori di “oggetti virtuali”; la combinazione di strutture e repertori sollecita e favorisce la creatività dell’utente, a cui è evitato di misurarsi con una “pagina-di-bit bianca. 3. L’utente è chiamato ad impadronirsi dell’ambiente costruendosene una rappresentazione mentale efficace. 4. L’attività nel suo insieme è concepibile come un gioco, che si esplica in più sessioni di arricchimento ed approfondimento del proprio prodotto informativo

20 Utilizzare al meglio gli ambienti di pubblicazione diretta, guidata e facilitata significa in sostanza giocare con competenze logico-comunicative trasversali all’impiego di qualsiasi programma di elaborazione digitale di contenuti informativi: a. si apprenderà l’ambiente identificandone la finalità generale attraverso esemplificazioni e comprendendone le funzioni attraverso una loro esplorazione; b. si raggiungerà una propria creatività attraverso la combinazione delle potenzialità offerte e il confronto, l’emulazione e la differenziazione rispetto agli altrui prodotti. PERCHE’ USARE I BLOG?

21 ATTIVITA’ PROPOSTA CON LEGGERA VARIANTE NEI CONFRONTI DI QUANTO PROPOSTO DA GUASTAVIGNA 1. Partire dal blog d’Istituto, su SPLINDER, esplorare altri blog didattici (maestraleila, il cannocchiale, etc.) 2. Partecipare inserendo commenti 3. Attivare un proprio blog di classe su SPLINDER 4. Inserire un primo post con i propri alunni 5. Acquisire prime competenze sulle funzionalità dell’ambiente. 6. In alternativa attivare il proprio account su Kidspace e presentare la propria classe. 7. Sintetizzare quanto realizzato e quanto emerso dall’esperienza, riflettendo su aspetti problematici e/o potenzialità cooperative.

22 RICERCARE SU MATERIALI PROTETTI ED AUTONOMIA DEI BAMBINI Il laboratorio assegna 4 crediti ed ha per obiettivo acquisire consapevolezza della possibilità di offrire ai bambini strumenti per la ricerca su Internet con interfaccia semplificata ed in ambiente protetto. Richiede l’esplorazione e la conoscenza critica di alcuni motori di ricerca e portali spe- cializzati, quali Baol, La Girandola, Bambini.it. L’attività vera e propria consiste nell’accedere a questi portali e verificare la reperibilità al loro interno di risorse significative rispetto a chiavi di ricerca utili nelle attività did. L’elaborato da inviare sulla piattaforma consiste in un testo in cui andranno esplicitate: 1. le proprie opinioni rispetto all'efficacia formativa e didattica del materiale visitato 2. un eventuale confronto con precedenti esperienze d’uso di motori e portali non protetti con i bambini. 3. vantaggi e problemi effettivamente incontrati nell’utilizzo degli ambienti proposti.

23 I BROWSER PER BAMBINI: NAVIGARE PER PROGETTI Il laboratorio assegna 4 crediti ed ha per obiettivo quello di far scoprire ed utilizzare, come nel laboratorio prece- dente, strumenti operativi per la ricerca adeguati, per interfaccia e sicurezza, al la- voro con i bambini. Bisognerà ad esempio scaricare ed installare il software Kiddonet, un browser per bambini. Successivamente, usando l’opzione “Add Favourite site” organizzare una raccolta di siti navigabili. Più facilmente si potrà accedere alla mappa dinamica predisposta dal prof. Guasta- vigna (autore del laboratorio), accessibile dalla sezione Alfabetizzazione del nostro sito, per esplorare i siti da lui selezionati, appuntando le categorie ed individuando le risorse disponibili. L’elaborato sintetico da inviare ricalca quello del precedente laboratorio (elenco dei siti visitati, con materiale rintracciato e considerazioni rispetto all’efficacia formativa e didattica del materiale, vantaggi e problemi effettivamente incontrati).

24 MODULO 3: IL FORUM Al forum si accede in piattaforma, dopo l’autenticazione, scegliendo INFORMATICA--MODULO 3-- FORUM Internet e bambini Facendo clic su risposte si individuano i thread più interessanti Facendo clic sull’ oggetto di un thread si accede al primo msg Facendo clic sulla freccia ultimo msg ci si inserisce in coda alla discussione

25 Dopo essere entrati in coda al thread si può: Rispondere genericamente inserendo il proprio contributo Rispondere specificamente quotando il contributo altrui

26 Infine inserendo il proprio contributo si può: Indicare il Soggetto Inserire un’icona del messaggio Formattare il messaggio Inserire il messaggio digitandolo direttamente o incollandolo con il comando Ctrl+V Inserire emoticons per connotare il messaggio. Inserire allegati. Infine si dovrà inviare il messaggio alla piattaforma


Scaricare ppt "INTERNET E BAMBINI Scopo del modulo: Far conoscere come utilizzare Internet. Guidare insegnanti e bambini a un accesso sicuro e didatticamente motivato."

Presentazioni simili


Annunci Google