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Amici della Terra Seconda conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche Roma 19 aprile 2011 GLI ELEMENTI ESSENZIALI PER LO SVILUPPO DELLE FILIERE A BIOMASSE:

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Presentazione sul tema: "Amici della Terra Seconda conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche Roma 19 aprile 2011 GLI ELEMENTI ESSENZIALI PER LO SVILUPPO DELLE FILIERE A BIOMASSE:"— Transcript della presentazione:

1 Amici della Terra Seconda conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche Roma 19 aprile 2011 GLI ELEMENTI ESSENZIALI PER LO SVILUPPO DELLE FILIERE A BIOMASSE: ALTA EFFICIENZA ENERGETICA E CONSISTENTI BENEFICI AMBIENTALI Roberto Jodice – Cortea Area Science Park Trieste

2 PRODURRE ENERGIA DA BIOMASSE. E' SEMPRE SOSTENIBILE? Sostenibilità ambientale Sostenibilità economica Sostenibilità energetica

3 Le strategie della Commissione Europea In merito alle bioenergie Sostenibilità ambientale Efficienza : Efficienza delle produzioni energetiche Efficienza delle conversioni energetiche

4 HOW MUCH BIOENERGY CAN EUROPE PRODUCE WITHOUT HARMING THE ENVIRONMENT? 1 Produzione della biomassa senza provocare ripercussioni negative sull'ambiente: - tutela delle zone agricole ad alto valore naturalistico, - mantenimento di una percentuale minima di superficie messa a riposo (3%) ad area di compensazione ecologica nelle aree intensamente coltivate - salvaguardia delle zone destinate a pascolo, degli oliveti, dei boschi e delle boscaglie - divieto di coltivazione dove si pratica l'environmentally farming - salvaguardia delle aree protette e in particolare delle aree forestali

5 HOW MUCH BIOENERGY CAN EUROPE PRODUCE WITHOUT HARMING THE ENVIRONMENT? 2. Sviluppo di modelli per il calcolo delle superficie coltivabili per ogni regione sulla base dei principi ambientali stabiliti 3. Individuazione, in base alle esigenze pedoclimatiche, delle diverse zone di coltivazione, delle colture e delle varietà più idonee per la produzione di biomassa 4. Valutazione del potenziale bioenergetico di ogni singola coltura e del loro mix

6 RAPPORTO DELLA COMMISSIONE EUROPEA AL CONSIGLIO ED AL PARLAMENTO EUROPEO Sui requisiti di sostenibilità per luso delle fonti di biomassa solida e gassosa nella produzione di energia elettrica e termica Il rapporto rammenta che la direttiva sullenergia rinnovabile (2009/28/EC) riporta considerazioni per la valutare la sostenibilità di : biocarburanti per i trasporti bioliquidi usati in altri settori (produzione di elettricità, riscaldamento, raffrescamento) Questo rapporto è invece focalizzato sui requisiti di sostenibilità delle biomasse solide e gassose.

7 Commissione Europea e sostenibilità - Uso del suolo e gestione delle risorse : si raccomanda di estendere ai Paesi in sviluppo i metodi per valutarne le emissioni - LCA ed emissioni di gas ad effetto serra: si consiglia di utilizzare, per queste biomasse, la metodologia già utilizzata per i biocarburanti ed i bioliquidi. In tal senso si riportano i risparmi di GES (gas ad effetto serra) derivanti dallimpiego energetico delle biomasse solide. - Sono formulate raccomandazioni agli Stati Membri affinché dispongano schemi tecnici e norme che rispettino gli indirizzi della Direttiva sulle Energie Rinnovabili, senza però incidere in modo molto vincolante sulle biomasse forestali o agricole a causa degli alti costi per gli operatori.

8 Commissione Europea e sostenibilità emissioni tipiche di gas climalteranti emissioni tipiche default Biomassa e filiera (gCO2eq/MJ) (gCO2eq/MJ) Cippato da legno foresta temperata 1 1 Cippato da legno foresta tropicale SRF 3 4 Pellet da legno foresta temperata 2 2 Pellet da legno foresta tropicale Paglia di grano 2 2 Biogas da liquami 7 8 Biogas da mais pianta intera Carbonella da residui forestali 34 41

9 Commissione Europea e sostenibilità emissioni tipiche di gas climalteranti In queste elaborazioni sono considerate essenzialmente le filiere tipiche delle regioni centrali e settentrionali dellEuropa Comunitaria, spesso a confronto con quelle delle aree tropicali è quindi necessario un grande sforzo degli organismi nazionali di ricerca, pubblici e privati, dei tecnici e degli operatori del settore, per coprire la lacuna sugli indici di sostenibilità delle filiere dellItalia e dei Paesi europei meridionali.

10 Calcolo del costo energetico di trasporto della biomassa solida mediante autotrasporto rispetto allenergia primaria della biomassa - Trasporto della biomassa per 100 km (andata + ritorno del mezzo) Il rapporto percentuale del costo di trasporto rispetto al contenuto energetico della biomassa, ossia l'indice numerico sarà : = 1,46% -trasporto della biomassa per 150 km (andata + ritorno del mezzo) indice numerico = 2,17% - trasporto della biomassa per 200 km (andata + ritorno del mezzo) indice numerico = 2,90% - trasporto della biomassa per km (andata + ritorno del mezzo) indice numerico = 14,5%

11 Calcolo del costo energetico di trasporto della biomassa solida mediante nave - Trasporto della biomassa per km (andata + ritorno del cargo) l'indice numerico sarà = 1, 91% -trasporto della biomassa per km (andata + ritorno del mezzo) -indice numerico = 2,86% - trasporto della biomassa per km (andata + ritorno del mezzo) indice numerico = 9,55% - trasporto della biomassa per km (andata + ritorno del mezzo) indice numerico = 14,32%

12 Calcolo del costo energetico di trasporto della biomassa liquida mediante nave - trasporto della biomassa (olio) per km (andata + ritorno del mezzo) indice numerico = 3,00% -trasporto della biomassa (olio) per km (andata + ritorno del mezzo) indice numerico = 4,50% Si consiglia di non superare il 2 % quale limite di sostenibilità energetica dovuta al trasporto della biomassa

13 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche E Indispensabile promuovere laumento del rendimento complessivo degli usi termici della biomassa, soprattutto in ambito civile, domestico, elevandolo significativamente dal suo valore medio attuale del 25 % diffondere tecnologie efficienti ed anche integrare le tecniche di impiego delle biomasse legnose con quelle che utilizzano fonti fisiche: solare termico, pompe di calore.

14 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche nellimpiego dei combustibili di origine biologica, solidi liquidi, gassosi, la cogenerazione è un capitolo di rilevante interesse purché sia garantita lalta efficienza del sistema adottato.

15 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche biogas cogenerazione con combustione delle biomasse solide e successiva adozione del ciclo rankine combustione esterna e successivo impiego delle microturbine ad aria (ciclo efmgt), gassificazione Cogenerazione con olio vegetale

16 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche BIOGAS

17 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche BIOGAS

18 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche BIOGAS

19 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche Cogenerazione ciclo Rankine nella cogenerazione con combustione delle biomasse solide e successiva adozione del ciclo Rankine, lauspicio è quello di diffondere sistemi tecnologici alla piccola media scala di potenza (per lo più sotto 500 kWe/3MWt), e determinare uneffettiva allocazione del calore prodotto

20 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche Cogenerazione biomasse solide combustibili un settore estremamente promettente è quello della combustione esterna e successivo impiego delle microturbine ad aria (ciclo EFMGT), che garantisce efficienze energetiche elevate anche alla piccola taglia di potenza, elettrica e termica

21 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche Cogenerazione biomasse solide combustibili GASSIFICAZIONE

22 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche Cogenerazione biomasse solide combustibili la gassificazione delle biomasse è un processo ben conosciuto, da anni, occorre però rimuovere gli ostacoli tecnici che si oppongono alla sua diffusione, alla scala di potenza già ricordata Il MAGGIORE OSTACOLO è soprattutto rappresentato dalla qualità del gas ottenuto con riflessi sul funzionamento nel tempo del motore endotermico

23 CENTRALE ENERGETICA COGENERATIVA ALIMENTATA CON OLIO VEGETALE - COMBUSTIBILE: OLIO vegetale tracciato o esausto - MOTORI DIESEL 42 % POTENZA ELETTRICA OLIO 30 % POTENZA TERMICA PERDITE

24 Efficienza delle produzioni e delle conversioni energetiche Cogenerazione biomasse liquide combustibili la cogenerazione con impiego di oli vegetali può essere sostenuta e realmente diffusa se vengono utilizzati oli non destinabili alluso alimentare, quali ad esempio i residui e i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata degli oli esausti Attualmente la filiera è in sofferenza a causa dellaumento dei prezzi della materia prima e si sostiene economicamente solo se viene allocata e valorizzata lenergia termica ottenuta

25 PROIEZIONI Sussistono quindi ampi spazi per lo sviluppo delle tecnologie cogenerative ad alta efficienza, con piena allocazione dellenergia termica ottenuta, sostenibili sotto il profilo ambientale, purché risultino idonee alla piccola media scala di potenza, ed impiegate nellambito locale della produzione del biocombustibile.

26 RACCOMANDAZIONI Le coltivazioni scelte devono essere idonee rispetto alle caratteristiche agropedoclimatiche del comprensorio I livelli tecnologici attuali spesso risultano inadatti per strutture di medio- piccola dimensione : necessità di sviluppo della ricerca e della innovazione Occorre inoltre : Dimostrare la sostenibilità ambientale ed energetica della produzione : ad es. sviluppare la cogenerazione per aumentare il rendimento complessivo Premiare la generazione diffusa attraverso il consolidamento di una rete di piccoli impianti, anche ipotizzando la costruzione di veri e propri distretti agro-energetici Sviluppare ulteriormente il rapporto tra il mondo dellimpresa agroenergetica e gli enti locali, in un contesto di pianificazione locale degli interventi, anche di medio lungo periodo

27 MEMENTO Linsieme degli argomenti considerati è essenziale per preparare il sistema produttivo Agroenergia alla realtà della nuova PAC – Politica Agricola Comunitaria nel prossimo esercizio di programmazione, dopo il 2013 La sostenibilità delle produzioni agricole e lattenzione ai temi ambientali ed energetici sono dei fattori - capisaldo delle prossime politiche comunitarie

28 A TUTTI VOI GRAZIE PER LATTENZIONE !


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