La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine Dott. Mario Arnetoli MMG Campagna Educazionale Regionale ANMCO Toscana.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine Dott. Mario Arnetoli MMG Campagna Educazionale Regionale ANMCO Toscana."— Transcript della presentazione:

1 Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine Dott. Mario Arnetoli MMG Campagna Educazionale Regionale ANMCO Toscana Arezzo, 1 MARZO 2008 Difendiamo il cuore

2 Colesterolo: il ruolo patogenetico Aterosclerosi Un aumento dei livelli plasmatici di C-LDL può danneggiare le cellule endoteliali Un aumento dei livelli plasmatici di C-LDL può danneggiare le cellule endoteliali Un valore elevato di C-LDL facilita la progressione del danno endoteliale Un valore elevato di C-LDL facilita la progressione del danno endoteliale Il danno alle cellule endoteliali determina la formazione della placca che riduce il lume vasale e ostacola il flusso sanguigno Il danno alle cellule endoteliali determina la formazione della placca che riduce il lume vasale e ostacola il flusso sanguigno La rottura della placca porta alla trombosi La rottura della placca porta alla trombosi Adattato da Miettinen TA. Int J Clin Pract 2001; 55 (10): ; Ginsberg HN, Goldberg IJ. Disorders of lipoprotein metabolism. In: Fauci AS et al, eds. Harrisons Principles of Internal Medicine. 14 th ed. New York: McGraw-Hill, 1998: ; Mahley RW, Bersot TP. Drug therapy for hypercholesterolemia and dyslipidemia. In: Hardman JG, Limbird LE, eds. Goodman and Gilmans The Pharmacological Basis of Therapeutics. 10 th ed. New York: McGraw-Hill, 2001: Arteria coronaria umana occupata da una grossa placca ricca di lipidi

3 Rapporto tra C-LDL e rischio coronarico Tratto da Grundy SM, Cleeman JI, Merz CNB, et al. Implications of recent clinical trials for the National Cholesterol Education Program Adult Treatment Panel III Guidelines. Circulation. 2004;110: LDL-C (mg/dl) Rischio relativo coronarico (scala log-lineare) -30 mg/dl -30% rischio coronarico

4 Evoluzione nella gestione dellipercolesterolemia Framingham MRFIT LRC-CPPT Coronary Drug Project Helsinki Heart CLAS (angio) Angiographic Trials (FATS, POSCH, SCOR, STARS, Ornish, MARS) Meta-Analyses (Holme, Rossouw) 4S, WOSCOPS, CARE, LIPID, AFCAPS/TexCA PS, VAHIT, others 1970s NCEP ATP I Guidelines 1988 NCEP ATP II Guidelines 1993 NCEP ATP III Guidelines 2001 UPDATE 2004 HPS, PROVE-IT, TNT…

5 Linee Guida NCEP ATP III: implicazione dei recenti trial clinici National Cholesterol Education Program (NCEP) Expert Panel on Detection, Evaluation and Treatment of High Blood Cholesterol in Adults (Adult Treatment Panel, ATP) *TLC: therapeutic lifestyle change (cambiamenti terapeutici dello stile di vita) Grundy SM, Cleeman JI, Merz CNB, et al. Implications of recent clinical trials for the National Cholesterol Education Program Adult Treatment Panel III Guidelines. Circulation. 2004;110: Categoria di rischio Obiettivo C-LDL Livello di C-LDL per iniziare il TLC Considerare la terapia farmacologica Rischio alto: CHD o equivalenti del rischio di CHD (rischio di CHD a 10 aa >20%) <100 mg/dl (valore ideale opzionale: <70 mg/dl) 100 mg/dl100 mg/dl 100 mg/dl (< 100 mg/dl: valutare lopzione farmacologica) Rischio moderatamente alto: 2+ fattori di rischio (rischio a 10 aa compreso tra 10 e 20 %) <130 mg/dl 130 mg/dl130 mg/dl 130 mg/dl (< mg/dl: valutare lopzione farmacologica) Rischio moderato: 2+ fattori di rischio (rischio di CHD a 10 aa <10%) <130 mg/dl 130 mg/dl130 mg/dl 160 mg/dl160 mg/dl 0-1 fattori di rischio <160 mg/dl 160 mg/dl160 mg/dl 190 mg/dl ( mg/dl: terapia ipocolesterolemizzante opzionale)

6 Esempio di valutazione di una tecnologia sanitaria NICE: statine costo-efficaci nel ridurre morbilità e mortalità in pz con rischio CV a un anno > =0,6% rispetto a non trattamento farmacologico. NICE: statine costo-efficaci nel ridurre morbilità e mortalità in pz con rischio CV a un anno > =0,6% rispetto a non trattamento farmacologico. In base a queste evidenze scientifiche il SSN inglese avrebbe dovuto prescrivere la statina al 40% della popolazione per una spesa di 6 miliardi di Sterline. In base a queste evidenze scientifiche il SSN inglese avrebbe dovuto prescrivere la statina al 40% della popolazione per una spesa di 6 miliardi di Sterline.

7 Esempio di valutazione di una tecnologia sanitaria Questo intervento non è risultato finanziariamente sostenibile e in base alle priorità, rispetto ad altre aree di intervento, si è deciso di investire solo 1,2 miliardi di Sterline. Questo intervento non è risultato finanziariamente sostenibile e in base alle priorità, rispetto ad altre aree di intervento, si è deciso di investire solo 1,2 miliardi di Sterline. In pratica, con le risorse messe a disposizione solo i pz con rischio CV/anno > 3 hanno beneficiato della rimborsabilità della terapia con statine In pratica, con le risorse messe a disposizione solo i pz con rischio CV/anno > 3 hanno beneficiato della rimborsabilità della terapia con statine

8 Esempio di valutazione di una tecnologia sanitaria Quindi tecnologie sanitarie sperimentate come efficaci e costo-efficaci trovano unapplicazione inferiore a quella ottimale a causa di vincoli di spesa. Quindi tecnologie sanitarie sperimentate come efficaci e costo-efficaci trovano unapplicazione inferiore a quella ottimale a causa di vincoli di spesa. In Italia, per le STATINE, una valutazione farmacoeconomica è recepita nella nota ministeriale n°13, che regola la rimborsabilità del farmaco in funzione di alcune caratteristiche del pz. In Italia, per le STATINE, una valutazione farmacoeconomica è recepita nella nota ministeriale n°13, che regola la rimborsabilità del farmaco in funzione di alcune caratteristiche del pz.

9 Regione Toscana.Nel 2006 con la delibera 436 :ASSISTENZA FARMACEUTICA TERRITORIALE.INDIRIZZI ALLE AZIENDE SANITARIE Per I farmaci inibitori della HMG CoA reduttasi erogati tramite le farmacie territoriali,in regime convenzionale,il costo medio unitario ponderato di ogni singola DDD,a livello regionale ed in ogni singola ASL non deve essere superiore a 0,90 euro e la percentuale di utenti che consumano una o due sole confezioni allanno non deve superarel8% dei casi

10 DDD: Dose Definita Giornaliera Il sistema ATC/DDD è lo standard internazionale per gli studi di farmacoutilizzazione ed è di per sé stesso non utilizzabile per guidare decisioni a proposito di rimborso, politica di prezzi e sostituzioni terapeutiche ( The Collaborating Centre for Drug Statistics Methodology ),

11 DDD: Dose Definita Giornaliera La DDD ( Defined Daily Dose ) esprime la dose media di un farmaco in terapia di mantenimento, nella sua indicazione principale, assunta da un adulto del peso di circa 70 Kg. Non coincide necessariamente con il dosaggio della confezione vendita né con il dosaggio giornaliero raccomandato per quel farmaco in una data indicazione. Adottare la DDD nei criteri di rimborsabilità dei farmaci o per individuare sistemi di partecipazione alla spesa farmaceutica può determinare fenomeni di inappropriatezza prescrittiva

12 UN ESEMPIO Farmaco antidislipidemico X ( dosaggi 10, 20 e 40 mg, conf. da 30 cpr, costo, rispettivamente, 30, 40 e 50. La DDD per il farmaco X è pari a 10 mg. Un medico prescrive in un anno, 800 confezioni da 10 mg, 100 da 20 e 100 da 40, per un totale di 1000 pezzi, ovvero di cpr.

13 Le DDD di X nel mese in questione saranno : 10 mg : 800 x 30 = mg: 100 x 30 x 2 ( una cpr da 20 equivale a 2 DDD) = mg: 100 x 30 x 4 (una cpr da 40 equivale a 4 DDD) = ovvero il medico ha prescritto DDD. La spesa globale è stata: 800 x 30 = x 40 = x 50 = Totale Il costo medio per DDD, nel mese in esame, è stato quindi: : = 0,78 / DDD

14 Supponiamo, adesso, che il prezzo di rimborso per la classe terapeutica a cui appartiene il farmaco X sia stato individuato in 0,90 /DDD. La media di queste prescrizioni rientra nei limiti di rimborsabilità e il medico rientra nelle condizioni previste dalle limitazioni di spesa.

15 Se invece avesse prescritto solo 1000 confezioni del dosaggio più basso, 10 mg, che coincide con la DDD del farmaco X, avremmo avuto un costo compressa coincidente con la DDD, pari a 1 e la spesa media generata da questa prescrizione avrebbe superato il limite previsto di rimborsabilità per DDD.

16 Confezioni prescritte da 10 mg : 1000 Costo totale: 1000 x 30 = Confezioni prescritte da 10 mg : 1000 x 30 DDD = DDD Costo medio per DDD = 1 In realtà il medico ha curato lo stesso numero di pazienti, con una spesa totale nettamente inferiore, ma risulta che il suo comportamento sarà reprensibile per aver superato il costo medio di DDD previsto.

17 Adottare come riferimento ad un prezzo di rimborsabilità il costo/DDD può introdurre delle gravi distorsioni nel comportamento prescrittivo, per cui la prescrizione di preparazioni di farmaci a dosaggio più alto di quello coincidente con la DDD ( e quindi con un costo/DDD proporzionalmente più basso ) può diventare per il prescrittore, un modo per rientrare nelle limitazioni disposte da manovre regolatorie,generando di fatto, un aumento della spesa reale e, soprattutto, perdendo di vista il primo obiettivo di una sana strategia terapeutica, ovvero gli obiettivi di salute del paziente.

18 Delibera N.148 del

19 DELIBERA 148 Per gli inibitori HMG-CoA reduttasi (ATC=C10AA), le unità posologiche/anno di farmaci con brevetto scaduto,erogate dalle farmacie territoriali convenzionate, debbono rappresentare almeno il 60% del totale per ogni singola azienda. Inoltre a livello regionale e per ogni singola azienda la % di pz che consumano meno di 3 confezioni annue, non deve superare l8% dei casi

20 DELIBERA 148 Le ASL che non rispettano questi parametri, considerati con una tolleranza del 10%, deve presentare un piano di rientro in assenza del quale la USL viene esclusa dallaccesso ad alcuni fondi.

21 Spesa statine GEN-NOV 2007 USL8 ATCDescrizionePezziLordoDDD ab/die C10AA01 SIMVASTATINA C10AA02 LOVASTATINA C10AA03 PRAVASTATINA C10AA04 FLUVASTATINA C10AA05 ATORVASTATINA C10AA07 ROSUVASTATINA C10BA02 SIMVA+EZETIMIBE

22 Spesa altri farmaci ipolipemizzanti GEN-NOV 2007 USL8 ATCDescrizionePezziLordoDDD ab/die C10AB02 BEZAFIBRATO C10AB04 GEMFIBROZIL C10AB05 FENOFIBRATO C10AC01 COLESTIRAMINA C10AX06 OMEGA TOT

23 ANALISI PRESCRIZIONI STATINE Gennaio-Novembre 2007 Inibitori HMG-CoA reduttasi(ATC=C10AA), unità posologiche/anno di farmaci con brevetto scaduto: Regione Toscana 37.6% USL % OBIETTIVO NON RAGGIUNTO

24 OBIETTIVO NON RAGGIUNTO:perché??? Problemi legati al marketing: lindustria di solito abbandona le molecole con brevetto scaduto e concentra lattenzione e la pressione su molecole più recenti ( che non è detto siano innovative anzi spesso sono farmaci mee-to). Peculiari caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche delle varie molecole di statine

25 Studi clinici di comparazione tra Statine Studio CURVES (534 pz,18-80 aa, LDL>160mg/dl, TG< 400mg/dl; periodo di 6 sett) Atorvastatina( mg/die) VS Pravastatina ( mg/die) Lovastatina ( mg/die) Fluvastatina (20-40 mg/die ) Atorvastatina può essere considerata la più potente, cioè a parità di dose garantisce la maggiore riduzione di colesterolemia-LDL

26 Studi Clinici di comparazione tra Statine (2) Studio STELLAR (2431 PZ,>18 aa, LDL mg/dl, TG <400 mg/dl, periodo 6 sett. ) Rosuvastatina ( mg) VS Atorvastatina ( mg) Simvastatina ( mg)

27 -La curva dose-risposta di Rosuvastatina (10-80mg) ha evidenziato valori di riduzione di Colesterolo-LDL significativamente maggiori rispetto alle altre: Rosuvastatina 40 mg (55%) Atorvastatina 80 mg (51%) -Nella pratica clinica la riduzione del 50% delle LDL può non essere sufficiente per raggiungere lobbiettivo terapeutico appropriato, è opportuno quindi ricorrere allassociazione tra farmaci dotati di meccanismi dazione complementari. (Ezetimibe/Simvastatina)

28 Studi di comparazione fra statine e Simva +Eze Gli studi VYVA, VYTA, ENANCHE dimostrano che la doppia inibizione è più efficace nella riduzione dei livelli di C-LDL e del raggiungimento degli obiettivi terapeutici indicati dalle linee guida internazionali

29 Studi clinici di comparazione: ENANCHE Studio ENANCHE :720 pz con ipercolesterolemia familiare eterozigote; 375 assegnati in modo casuale a Ezetimibe/Simvastatina (10/80 mg) 363 a Simvastatina (80mg) Endpoint primario: cambiamento dello spessore intima-media delle arterie carotidee (comune dx, sn, interna e bulbo) Endpoint primario:nessuna differenza statisticamente significativa tra i due gruppi Endpoint secondari: nessuna differenza

30 STUDIO ENANCHE Lincidenza generale di eventi avversi o i gravi eventi avversi stessi, hanno portato ad interrompere la terapia Riduzione colesterolo- LDL a 2 aa: -58% (gruppo con Tp di combinazione) e -41% nel gruppo con Simvastatina (p< 0.01) Lincidenza di eventi clinici CV (associazione Ezetimibe/Simvastatina VS sola Simvastatina) -Morte CV: 0,56% VS 0,28% -IM-non fatale: 0.84% VS 0,55% -Ictus-non fatale: 0,28% VS 0,28% -Rivascolarizzazione : 1,68% VS 1,38%

31 Potenza delle statine La potenza ipocolesterolizzante delle statine è variabile, dipende dalla dose e dal tipo di molecola e oscilla dal 20% al 50% circa, arrivando nel caso dellassociazione EZETIMIBE+SIMVASTATINA fino al 61% (10mg EZE+80mg SIMVA ).

32 20 -25%26 -30%31 -35%36 -40%41 -45%46 -50% prava20 mg 40 mg fluva20 mg40 mg80 mg lova10 mg20 mg40 mg80 mg simva10 mg 20 mg40 mg80 mg80 mg? atorv10 mg 20 mg40 mg80 mg rosu5 mg 10 mg20 mg

33 ROSUV 10 ROSUV 20 ROSUV 40

34 Statine Uguali o diverse A parte le differenze nella potenza,non differiscono significativamente nella tollerabilità soprattutto in termini di effetti collaterali gravi, Ci sono differenze nella metabolizzazione per cui la Pravastatina a differenza delle altre non ha interazioni con Macrolidi, Azolici, Verapamil e Amiodarone oltre che con la Ciclosporina (per questo ha lindicazione nei trapiantati) Ma differiscono molto nei costi

35 Costo die ( approssimativo al ) Prava Fluva Lova Simva Atorva Rosuva ,5 2,33 1,16 1,07 0,79 1,57 0,40 1,43 0,25 3,11 0,78 0,77 0,51

36 Per ottenere il massimo dellefficacia le statine devono essere utilizzate in modo continuativo e la scelta della singola molecola dipende dallobiettivo terapeutico, dalla tollerabilità e dai risultati. Dati derivanti da studi osservazionali indicano un uso inappropriato delle statine. Dati OSMED (Osservatorio nazionale impiego Medicinali) indicano che meno del 50% dei pz. con Cardiopatia Ischemica riceve un adeguato e continuativo trattamento

37 Uno studio recente sulla prescrizione delle statine in MG realizzato in Umbria su soggetti, ha dimostrato una mediana di trattamento di 5.3 mesi per pz e che almeno il 20% dei pz cessa la terapia dopo 2 mesi e l80% dopo 2 anni. Dati internazionali mostrano che solo il 51% dei pazienti raggiunge il target di C-LDL definito dalle linee guida.

38 EUROASPIRE II: solo il 51% dei pazienti trattati ha raggiunto l obiettivo terapeutico* * Colesterolo totale < 5mmol/l (190 mg/dl) EUROASPIRE=European Action on Secondary Prevention through Intervention to Reduce Events Tratta da EUROASPIRE II Study Group Lifestyle and risk factor management and use of drug therapies in coronary patients from 15 countries Eur Heart J 2001;22: Centri % Pazienti Belgio Repubblica Ceca Finlandia Francia Germania Grecia Ungheria Irlanda Italia Paesi Bassi Polonia Slovenia Spagna Svezia Regno Unito Totale

39 Farmacoutilizzazione delle statine nella pratica clinica: esperienza italiana Percentuli di pazienti con obiettivo raggiuntoPercentuali di pazienti con obiettivo non raggiunto Percentuali di raggiungimento dellobiettivo terapeutico* registrate nei pazienti trattati con statine e suddivise per patologia *Colesterolo Totale <190 mg/dl Tratta da Di Martino M et al. Farmacoeconomia e percorsi terapeutici 2003, 1 (suppl. 1): CHDDiabeteCHD + Diabete Rischio CV> 20% Rischio CV< 20% Iper-CT

40 ADERENZA ALLA TERAPIA Il tasso di abbandono di terapia è molto elevato I risultati attesi sono possibili solo con aderenza adeguata La bassa aderenza comporta una spesa in assenza di risultati La verifica sistematica da parte del singolo medico è difficoltosa

41 Farmacocinetica delle statine: metabolismo epatico Fluvastatina Lovastatina Simvastatina Atorvastatina Cerivastatina Pravastatina 50 – 80% Prodotti di degradazione attivi o inattivi CYP2C9 CYP3A4 CYP2C8

42 CYP3A4 Substrati Amitriptilina Imipramina Sertralina Reboxetina Nefazodone Alprazolam Triazolam Risperidone Quetiapina Ziprasidone Carbamazepina Ciclosporina Cisapride Amiodarone Tefenadina Astemizola Eritromicina Nifedipina Diltiazem Verapamil Statine Inibitori Ketoconazolo Eritromicina Nefazodone Fluoxetina (mod) Fluvoxamina (mod) Induttori Carbamazepina Barbiturici Fenitoina Rifampicina

43 Quantità e latenza …nella maggior parte dei casi, un solo bicchiere di succo di pompelmo a concentrazione standard è in grado di produrre leffetto massimale. Leffetto si mantiene costante (a parità di quantità di farmaco e succo giornalieri) nei 14 giorni successivi.

44 Quantità e latenza …non è necessario assumere succo di pompelmo contemporaneamente alla statina per avere uninterazione farmacologica. La biodisponibilità della lovastatina è raddoppiata anche 12 ore dopo aver bevuto succo di pompelmo, e quella della fluvastativa è aumentata del 30% anche dopo 24 ore. Addirittura dopo 3 giorni è stato dimostrato un effetto. Comunque, un intervallo di 24 ore tra succo e farmaco dovrebbe prevenire ogni interazione significativa

45 Substrati della P-GP e coincidenti substrati del CYP3A4 P-GPCYP3A4P-GPCYP3A4 AntiaritmiciAntibiotici Digitossina no Eritrimicina si Digossina no Levofloxaci na no Chinidina si Statine Inibitori HIV- proteasi si Atorvastati na si SteroidiLovastatina si Metilprednisolone si Desametasone si

46 Inibitori CYP3A4 di P-GP o di entrambi i sistemi Composti che inibiscono il CYP3A4 Gallopamil, flufenazina, L , midazolam. Sostanze che inibiscono la P-GP Emetina, nobiletina, norverapamil, PSC 833 (valspodar), reserpina, valinomicina. Composti che inibiscono entrambi i sistemi Amiodarone, azelastina, barnidipina, benidibina, chetoconazolo, chinidina (inibitore del CYP2D6), ciclosporina, il succo di pompelmo, itraconazolo, macrolidi, manidipina, mibefradil, nicardipina, propafenone, verapamil, tacrolimus.

47 Nel passaggio dallambiente ben definito e rigidamente regolato degli studi clinici, al mondo reale di un ambulatorio in cui bisogna adeguare il farmaco al paziente, scegliendo la molecola ed aggiustandone lo schema posologico in base alle caratteristiche di ogni singolo soggetto, il medico diventa uno sperimentatore (in)consapevole.

48 OGNI INTERVENTO TERAPEUTICO E UN ATTIVITA MOLTO COMPLESSA, E DI FATTO UN ESPERIMENTO E COME TALE DEVE ESSERE GESTITO

49 Allora tenendo conto: delle indicazioni ufficiali di ogni molecola, secondo scheda tecnica delle indicazioni ufficiali di ogni molecola, secondo scheda tecnica dellefficacia per raggiungere i livelli di LDL desiderati, in base alla letteratura ( non omogenea nellindicarli con linee guida ) dellefficacia per raggiungere i livelli di LDL desiderati, in base alla letteratura ( non omogenea nellindicarli con linee guida ) delle ARDs, della sicurezza dimpiego e delle interazioni tra farmaci ( vedi cerivastastatina e la sospensione di rosuva 80 mg per problemi di safety ), delle ARDs, della sicurezza dimpiego e delle interazioni tra farmaci ( vedi cerivastastatina e la sospensione di rosuva 80 mg per problemi di safety ),

50 della personalizzazione della terapia non potendo esistere due pz uguali, della personalizzazione della terapia non potendo esistere due pz uguali, del costo….variabile da molecola a molecola anche per la progressiva comparsa dei farmaci equivalenti, di nuovi studi scientifici… del costo….variabile da molecola a molecola anche per la progressiva comparsa dei farmaci equivalenti, di nuovi studi scientifici… Scegliere caso per caso la statina con miglior rapporto costo - beneficio Scegliere caso per caso la statina con miglior rapporto costo - beneficio

51 Rientra lindicazione della delibera n° 148 della regione Toscana in tale ottica ? Rientra lindicazione della delibera n° 148 della regione Toscana in tale ottica ?

52 Quindi, quasi tutti daccordo…. Quindi, quasi tutti daccordo…. Rischio medio – alto ridurre LDL < 130 LDL di partenza < – – – – ? – 140 LDL ottimale < 130 Riduzione % 45 – – – – – 30 < 10 – 15 < 10 Rischio moderato ( non rimborsabile )

53 R.C.V. elevato Se parto da LDL >240 > – – – – – 160 ? e arrivo LDL < 100 > 60 % 55 – – – – – ….LDL < 70 > 75% 70 – – – – –

54 Se hanno indicazione in scheda tecnica Rischio moderato sino a LDL Rischio elevato sino a LDL < 160 P 20 mg 40 mg 1,16 1,16 2,33 2,33 F 20 mg 80 mg 0,79 0,79 1,07 1,07 L 10 mg 40 mg 0,40 0,40 0,78 0,78 S 10 mg 20 mg 0,25 0,25 0,50 0,50 A 10 mg 0,78 0,78 R 5 mg 0,51 0,51

55 Rischio moderato sino a LDL Rischio elevato sino a LDL F 80 mg 1,07 1,07 L 80 mg 1,57 1,57 S 40 mg 0,71 0,71 A 20 mg 0,78 0,78 R 5 mg 0,51 0,51

56 Rischio moderato sino a LDL Rischio elevato sino a LDL S 80 mg 1,43 1,43 A da 40 a 80 mg 1,55 /3.11 1,55 /3.11 R da 10 a 20 mg 0,77 0,77

57 Rischio elevato con LDL > 200 A 80 mg 3,11 3,11 R Da 20 a 40 mg 0,77 0,77

58 Se invece volessi portare LDL < 70 LDL basali < 140 Simva 80 Atorva 80 Rosuva 20 1,43 1,43 3,11 3,11 0,77 0,77 LDL basali 140 – 160 Atorva 80 Rosuva 40 3,11 3,11 0,77 0,77 LDL basali > 160 Rosuva 40 0,77 0,77

59 Conclusioni Ad oggi, allora, una statina non coperta da brevetto risulta essere sia per indicazioni che per efficacia clinica alle posologie testate, nonché per costo, quella che può coprire almeno il 60% del totale…. Ad oggi, allora, una statina non coperta da brevetto risulta essere sia per indicazioni che per efficacia clinica alle posologie testate, nonché per costo, quella che può coprire almeno il 60% del totale…. ?


Scaricare ppt "Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine Dott. Mario Arnetoli MMG Campagna Educazionale Regionale ANMCO Toscana."

Presentazioni simili


Annunci Google