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LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA LORDINAMENTO PATRIMONIALE INVALIDITA DELLA SOCIETA Mastrangelo dott.

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2 LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA LORDINAMENTO PATRIMONIALE INVALIDITA DELLA SOCIETA Mastrangelo dott. Laura

3 NOZIONE (ART C.C) Nella società in nome collettivo tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali. Il patto contrario non ha effetto tra i terzi.

4 LA COSTITUZIONE La forma richiesta per rendere regolare la s.n.c. è la forma scritta. ATTO PUBBLICO SCRITTURA PRIVATA AUTENTICATA CONDIZIONE NECESSARIA PER LISCRIZIONE NEL REGISTRO IMPRESE

5 SOCIETA IN NOME COLLETTIVO REGOLARE: ISCRIZIONE NEL REGISTRO IMPRESE SOCIETA IN NOME COLLETTIVO IRREGOLARE: NON ISCRITTA NEL REGISTRO IMPRESE (Art c.c.) Per mancanza dellATTO COSTITUTIVO (società di fatto) Per mancanza della registrazione dellatto presso il Registro Imprese Segue le norme che regolano la società semplice

6 PUBBLICAZIONE (ART C.C.) Latto costitutivo, una volta redatto per iscritto deve essere depositato Entro 30 giorni presso il REGISTRO IMPRESE a cura degli amministratori, se non vi provvedono, può ciascun socio provvedervi a spese della società, o può condannare lamministratore a provvedervi. Se il contratto si è costituito per Atto Pubblico, sarà il notaio a provvedere alla registrazione presso il Registro Imprese

7 ATTO COSTITUTIVO (ART C.C.) LATTO COSTITUTIVO DELLA SOCIETA DEVE CONTENERE: Il cognome nome, luogo di nascita, domicilio, la cittadinanza di ogni socio; La Ragione sociale, che deve contenere il nome di uno dei soci e lindicazione del rapporto sociale (art c.c. la società può conservare il nome del socio receduto o defunto se gli eredi dei soci o il socio receduto lo consentono) I soci amministratori e coloro che sono rappresentanti; La sede della società o sedi secondarie (art c.c.); Loggetto sociale

8 I conferimenti di ciascun socio, il valore ad essi attribuito e il modo di valutazione; Le prestazioni a cui sono assoggettati i soci dopera; Le norme di ripartizione degli utili e la quota di ciascun socio negli utili e nelle perdite; La durata della società (che può essere anche a tempo indeterminato) Ai fini della registrazione nel Registro Imprese non sono importanti i punti tre e otto dato che intervengono, in mancanza gli art (amministrazione disgiunta) e art c.c.(ripartizione dei guadagni e delle perdite). La libertà di forma non è concessa qualora oggetto del conferimento sia un bene che richiede una forma speciale (ex. Forma scritta a pena di nullità per beni immobili o diritti reali immobiliari).

9 Partecipazioni (art c.c.) Per partecipare ad una società di persone è richiesta la capacità di agire; è atto eccedente lordinaria amministrazione. INCAPACE: colui che non è in grado di intendere e di volere. La partecipazione di un incapace in una S.n.c. è per legge equiparata allesercizio di unimpresa commerciale in forma individuale. (è regolata dagli artt. 320, 372,397,424,425 c.c.) MINORE INTERDETTO E INABILITATO: Non possono partecipare ex novo ad una snc. Possono solo conservare la partecipazione ottenuta per donazione o eredità solo se autorizzati dal tribunale.

10 Solo in caso di : SOPRAVVENUTA INTERDIZIONE E INABILITAZIONE Il Tribunale può autorizzare la continuazione della partecipazione, sempre che gli altri soci non deliberino lesclusione del socio (art c.c. esclusione) MINORE EMANCIPATO Può parteciparvi o aderirvi successivamente sempre con lautorizzazione del tribunale Il minore sposato

11 PARTECIPAZIONI DI SOCIETA: DOPO LA RIFORMA E CONSENTITA LA PARTECIPAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI IN SOCIETA DI PERSONE, SE DELIBERATA DALLASSEMBLEA DELLA SOCIETA DI CAPITALI (Art. 2361, 2° comma) E ALTRETTANTO AMMISSIBILE LA PARTECIPAZIONE DI SOCIETA DI PERSONE IN SOCIETA DI PERSONE SIA COME SOCI RESPONSABILI ILLIMITATAMENTE CHE NON

12 INVALIDITA DELLA SOCIETA Le cause di INVALIDITA sono regolate dagli art e 1425 c.c. previste dalla disciplina generale dei contratti. NULLITA CONTRATTO contrario a norme imperative OGGETTO impossibile o illecito ANNULLABILITA INCAPACITA delle parti CONSENSO viziati per errore, dolo o colpa

13 INVALIDITA DELLA SINGOLA PARTECIPAZIONE: linvalidità dellintero contratto socialesolo se Linvalidità della singola partecipazione ( ex. Partecipazione di un minore non autorizzato) determina linvalidità dellintero contratto sociale solo se la partecipazione viziata è considerata essenziale per il conseguimento delloggetto sociale. In caso contrario, il contratto non perde validità e rimane produttivo di effetti per gli altri soci, sempre che rimangano due soci. Il socio la cui partecipazione è stata dichiarata nulla o annullabile avrà diritto alla restituzione del conferimento eseguito solo se si è astenuto dal prendere parte allattività sociale in caso contrario, avrà diritto al rimborso del valore attuale della quota alla data della sentenza dichiarativa di nullità.

14 INVALIDITA DELLA SOCIETA: SOCIETA INATTIVA ex tunc la sentenza che accerta la nullità produrrà effetto ex tunc: le parti saranno liberate dallobbligo di eseguire i conferimenti promessi e avranno diritto alla restituzione dei beni già eseguiti. SOCIETA ATTIVA La sentenza di nullità opera come semplice causa di scioglimento della società. Quindi si apre il procedimento di liquidazione, e si avrà lestinzione della società dopo aver soddisfatto i creditori sociali e ripartito tra i soci leventuale attivo di liquidazione

15 SANATORIA CON DELIBERA DI TUTTI I SOCI

16 I CONFERIMENTI (ART C.C.) PER ACQUISTARE LA QUALITA DI SOCIO E NECESSARIO EFFETTUARE UN CONFERIMENTO ART ° COMMA : il socio è obbligato ad eseguire i conferimenti determinati nel contratto sociale. Qualora nel contratto sociale non venga specificata la natura del conferimento, la legge detta norme dispositive: Devono essere eseguiti in danaro Se non sono determinati si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti uguali tra loro, quanto è necessario per il conseguimento delloggetto sociale. NON ESISTE CAPITALE MINIMO

17 Beni conferibili Nelle società di persone non sono posti limiti per lentità conferibile (art c.c.); può essere conferito ogni bene o servizio suscettibile di valutazione economica ed utile per il conseguimento delloggetto sociale Qualsiasi prestazione di dare di fare o di non fare

18 Il conferimento può essere costituito sia da singoli beni, ma anche dal trasferimento in proprietà o in godimento di unazienda, dalla prestazione di garanzie (ex. Fidejussioni) a favore della società Il codice civile disciplina tre tipi di conferimenti: Beni in natura Crediti Prestazione dopera

19 Conferimento beni in proprietà: Art c.c. stabilisce che la garanzia dovuta al socio e il passaggio dei rischi sono regolati dalle norme sulla vendita. Il socio è tenuto alla garanzia per evizione e per vizi. Sul socio grava anche il rischio del perimento per caso fortuito della cosa conferita finché la proprietà non sia passata alla società. Se si tratta di bene determinato, il passaggio di proprietà si ha contestualmente alla stipula del contratto. Se si tratta di cose determinate solo nel genere, la proprietà passera in capo alla società solo in seguito alla loro specificazione. Se si ha il perimento del bene prima del passaggio della proprietà alla società il socio conferente può essere escluso, sempre che la causa non sia imputabile agli amministratori.

20 Conferimento beni in godimento: Art c.c. stabilisce che la garanzia dovuta al socio è regolata dalle norme sulla locazione. Il bene conferito in godimento resta di proprietà del socio, la società ne può godere, ma non ne può disporre, (ex. Non può procedere alla vendita, o allaffitto). Il socio ha diritto alla restituzione del bene al termine della società nello stato in cui si trova in quel momento. Se il bene è perito per cause imputabili agli amministratori, il socio ha diritto al risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salvo restando lazione nei confronti degli amministratori

21 Conferimento di crediti: Art c.c. il socio risponde dellinsolvenza del debitore nei limiti indicati dallart per il caso di assunzione convenzionale di garanzia. In caso di insolvenza del debitore, il socio risponde ex lege nei confronti della società, nei limiti del valore conferito. Inoltre dovrà effettuare il versamento delle spese e corrispondere gli interessi dovuti. La mancanza di tali versamenti, può portare lesclusione del socio

22 Il socio dopera: È socio dopera colui che presta la propria attività manuale o intellettuale a favore della società. Il socio dopera NON è da considerare come un lavoratore subordinato. Lo potrà essere ma per prestazioni diverse da quelle che si è obbligato ad effettuare a titolo di conferimento. Il compenso per il lavoro oggetto del conferimento sarà rappresentato dalla partecipazione agli utili. Doppio rischio Lavorare in vano qualora a fine esercizio la società sia in perdita. Impossibilità di svolgimento della propria opera per cause a lui non imputabili. In tal caso gli altri soci hanno il potere comunque di escluderlo dalla società

23 In caso di liquidazione della società il socio dopera parteciperà solo alla ripartizione delleventuale attivo che residua dopo il rimborso del valore nominale del conferimento ai soci apportatori di capitali. EX. TIZIO: SOCIO DI CAPITALI euro ,00 CAIO: SOCIO DI CAPITALI euro ,00 SEMPRONIO: SOCIO DOPERA (partecipazione 20%) ATTIVO DI LIQUIDAZIONE: , ,00 – ,00 –10.000,00 = , ,00 residuo attivo da distribuire: ,00 x 40%= , ,00 x 20%= ,00 TIZIO: , ,00= ,00 CAIO: ,00 SEMPRONIO: ,00

24 ATTENZIONE ART C.C. 2°COMMA LA PARTE SPETTANTE AL SOCIO DOPERA SE NON E DETERMINATA NEL CONTRATTO SARA STABILITA DAL GIUDICE SECONDO EQUITA

25 PATRIMONIO SOCIALE E CAPITALE SOCIALE PATRIMONIO SOCIALE: complesso dei rapporti giuridici attivi e passivi che fanno capo alla società. Il patrimonio sociale subisce continue variazioni qualitative e quantitative in relazione alla vita societaria. La consistenza del patrimonio sociale è accertato attraverso la redazione del bilancio di esercizio PATRIMONIO NETTO (differenza tra attività e passività) CAPITALE SOCIALE: è unentità numerica che esprime il valore del denaro dei conferimenti, la cui valutazione rientra nellatto costitutivo. Il capitale sociale a differenza del patrimonio sociale resta immutato nel corso della vita societaria, a meno che non si proceda ad una variazione (è necessario il consenso di tutti i soci)

26 I soci non possono servirsi delle cose appartenenti al patrimonio sociale (conferimenti e beni successivamente acquistati dalla società -immobilizzazioni materiali- per fini estranei alla società). La violazione di tale divieto porta allesclusione del socio inadempiente. Il divieto è derogabile per volontà di tutti i soci. Limiti alla distribuzione degli utili UTILI= ricavi - costi Art c.c. non si può dar luogo alla distribuzione di somme se non per utili realmente conseguiti. Se si verifica una perdita del capitale sociale non si può dar luogo alla ripartizione di utili sino a che il capitale non sia stato reintegrato o ridotto.

27 RIDUZIONE DEL CAPITALE (ART. 2306) Delibera presa da tutti i soci Trascorsi almeno tre mesi dalliscrizione nel Registro Imprese Tre mesi di tempo per i creditori per fare opposizione Il Tribunale può comunque autorizzare la riduzione, previa prestazione di idonea garanzia da parte della società.

28 PATTO LEONINO (art c.c) È nullo il patto con il quale uno o più soci sono esclusi da ogni partecipazione agli utili o alle perdite. CRITERI LEGALI DI RIPARTIZIONE Se nulla è disposto nellatto costitutivo le parti spettanti ai soci nei guadagni e nelle perdite si presumono proporzionali ai conferimenti. Se non è stato determinato neppure il valore dei conferimenti allora si presumono uguali. La percentuale di partecipazione ai guadagni si presume uguale per le eventuali perdite. La parte di partecipazione agli utili e alle perdite può essere anche decisa da un arbitro

29 Per accertare le perdite o gli utili è necessario redigere il BILANCIO DI ESERCIZIO Deve essere redatto secondo i principi che regolano la redazione del bilancio di esercizio delle società per azioni (escludendo la compilazione della Nota Integrativa, dato che non è soggetto a registrazione.) AMMINISTRATORI Redigono il bilancio Approvazione di tutti i soci anche i soci amministratori

30 Con lapprovazione del bilancio tutti i soci avranno diritto allassegnazione della rispettiva parte di utili. Tutti i soci possono anche stabilire che gli utili ottenuti non vengano distribuiti tra loro ma reinvestiti nella società.

31 RESPONSABILITÀ DEI SOCI RESPONSABILITA SOLIDALE E ILLIMITATA Un socio risponde di tutti i debiti e successivamente eserciterà azione di regresso verso gli altri soci. Prima viene escusso il patrimonio sociale e poi i beni personali del socio. PRINCIPIO DI ESCUSSIONE

32 Chi entra a far parte di una società già costituita risponde con gli altri soci delle obbligazioni sociali sorte prima del suo ingresso in società. NUOVO SOCIO EX SOCIO In In caso di scioglimento parziale del rapporto sociale per morte, esclusione o recesso del socio, non viene meno la responsabilità personale del socio uscente per le obbligazioni sociali anteriori al verificarsi di tali eventi. de cuius In caso di morte gli eredi del de cuius, rimarranno responsabili

33 Creditore personale del socio (art. 2770, 2305c.c.) Il patrimonio della società è INSENSIBILE alle obbligazioni personali del socio.. Il patrimonio della società è INSENSIBILE alle obbligazioni personali del socio. Rimane intoccabile dai creditori del socio debitore. Il creditore personale del socio non può in alcun caso aggredire direttamente il patrimonio sociale per soddisfarsi. DIVIETO DI COMPENSAZIONE

34 Il creditore personale del socio è comunque tutelato dato che può: Far valere i suoi diritti sugli UTILI spettanti al socio debitore;Far valere i suoi diritti sugli UTILI spettanti al socio debitore; Compiere atti conservativi sulla quota che gli spetta nella liquidazione;Compiere atti conservativi sulla quota che gli spetta nella liquidazione; Art Art c.c. stabilisce che: Il creditore particolare del socio finché dura la società non può chiedere la liquidazione della quota Neppure se prova che i beni dello stesso siano insufficienti a soddisfarlo. Tale regola è valida sino alla scadenza della società, data fissata nellatto costitutivo.

35 I soci possono prorogare la durata della società con una specifica decisione o continuando di fatto lattività sociale. Ciò però non deve pregiudicare i creditori particolari del socio. Perciò lart c.c. distingue due ipotesi: espressa ed iscritta nel Registro Imprese Se la proroga è espressa ed iscritta nel Registro Imprese, il creditore può opporsi giudizialmente alla proroga entro 3 mesi dalliscrizione della delibera. Se viene accolta lopposizione, la società deve liquidare a suo favore la quota in oggetto, entro 3 mesi dalla notifica della sentenza di accoglimento dellopposizione.

36 Se la proroga è tacita, (cioè lattività di impresa continua con il solo consenso tutti i soci per fatti concludenti), si applica la disciplina che regola le società semplici. Il creditore chiedere in ogni tempo la liquidazione della quota dimostrando linsufficienza dei beni personali del socio debitore.


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