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1/26/20141 La contabilità a supporto del controllo §Corso breve ma intenso di contabilità per non addetti.

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Presentazione sul tema: "1/26/20141 La contabilità a supporto del controllo §Corso breve ma intenso di contabilità per non addetti."— Transcript della presentazione:

1 1/26/20141 La contabilità a supporto del controllo §Corso breve ma intenso di contabilità per non addetti

2 1/26/20142 La contabilità a supporto del controllo Lattività economica Lattività economica Lattività economica è linsieme delle operazioni compiute dalluomo, singolarmente o associato ad altre persone, per produrre e utilizzare i beni e i servizi che servono a soddisfare i suoi innumerevoli bisogni, sia individuali sia collettivi.

3 1/26/20143 La contabilità a supporto del controllo Lattività economica Nellattività economica si distinguono due fasi: la produzione - la produzione, combinazione di beni e energie per rendere disponibili nuovi beni o accrescere lutilità di quelli esistenti; il consumo - il consumo, atto con il quale si trae da un bene la sua utilità al fine di soddisfare un determinato bisogno.

4 1/26/20144 La contabilità a supporto del controllo Lattività economica la produzione la produzione, in senso economico, non è solo il processo di realizzazione materiale, ma è soprattutto il processo mirato alla creazione di servizi e allaccrescimento dellutilità dei beni Produzione indiretta diretta beniservizi trasferimento temporale trasferimento spaziale

5 1/26/20145 La contabilità a supporto del controllo Gli operatori economici I soggetti dellattività economica possono avere natura (persone fisiche, società, cooperative) e fini diversi (profit o non profit). Per lo svolgimento dellattività si devono dotare di un complesso di risorse di varia natura (persone, materiali, conoscenze tecniche, etc.) che ne rappresentano il patrimonio.

6 1/26/20146 La contabilità a supporto del controllo Il patrimonio Il patrimonio di una organizzazione può essere visto sotto due aspetti: aspetto qualitativo - aspetto qualitativo: è linsieme dei beni economici tra loro coordinati a disposizione di diritto e di fatto in un determinato momento; aspetto quantitativo - aspetto quantitativo: è linsieme dei valori dei beni a disposizione in un dato momento espressi in moneta di conto (lunità monetaria con cui si misurano gli elementi del patrimonio).

7 1/26/20147 La contabilità a supporto del controllo Classificazione dei valori In base alla natura è possibile distinguere i valori del patrimonio in due categorie: finanziari - finanziari: valori direttamente esprimibili in moneta economici - economici: elementi del patrimonio non finanziari che richiedono di essere valutati (rappresentano limpiego dei fattori produttivi nei processi) In base al segno i valori del patrimonio possono essere: attività - attività, valori positivi; passività - passività, valori negativi.

8 1/26/20148 La contabilità a supporto del controllo La gestione di una organizzazione Lattività di una organizzazione si sviluppa nellinvestimento di risorse finanziarie per lacquisizione di fattori produttivi necessari allo svolgimento di unattività di trasformazione tecnico-economica o alla prestazione di servizi a terzi. Pertanto la gestione di una organizzazione può essere vista sotto tre aspetti: - tecnico - economico - finanziario

9 1/26/20149 La contabilità a supporto del controllo Laspetto tecnico Laspetto tecnico Laspetto tecnico è dato dalla combinazione di fattori produttivi per la realizzazione di beni e servizi e si estrinseca in una attività di trasformazione o fisico-tecnica o di trasferimento temporale o spaziale. FornitoriFornitori input ClientiClienti output Processo tecnico di trasformazione Beni materiali Beni immateriali Servizi Prodotti

10 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Laspetto economico Laspetto economico Laspetto economico è rappresentato: costi - dai costi connessi al consumo dei fattori produttivi; ricavi - dai ricavi connessi alla realizzazione di prodotti o alla prestazione di servizi FornitoriProduzioneClienti Costi dacquisto Ricavi di vendita

11 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Laspetto economico La classificazione dei costi costi i costi si differenziano in base alla loro natura in: a) costi pluriennali, sostenuti per lacquisto dei beni immobili o a lunga durata; b) costi delle merci, sostenuti per lacquisto di beni di breve durata; c) costi del personale, sostenuti per la retribuzione delle risorse umane disponibili; d) costi dei servizi, sostenuti per lacquisizione di servizi dallesterno, e) costi finanziari, sostenuti per lacquisto di finanziamenti dallesterno; f) costi fiscali, sostenuti per il pagamento delle imposte

12 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Laspetto economico La classificazione dei ricavi ricavi i ricavi si differenziano in base alla loro natura in: a) ricavi caratteristici, conseguiti per effetto della vendita di prodotti o dellerogazione di servizi; b) ricavi finanziari, conseguiti per effetto della concessione di finanziamenti a terzi; c) ricavi straordinari, conseguiti per effetto di eventi non riguardanti la gestione ordinaria.

13 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Laspetto finanziario Laspetto finanziario Laspetto finanziario è rappresentato: uscite monetariesorgere di debiti - dalle uscite monetarie o dal sorgere di debiti per lacquisto dei fattori produttivi; entrate monetariesorgere di crediti - dalle entrate monetarie o dal sorgere di crediti per la vendita di prodotti o la prestazione di servizi FornitoriProduzioneClienti UsciteEntrate

14 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Laspetto finanziario Entrate e Uscite si manifestano in più fasi. Le fasi delle Entrate sono: - previsione, quando è iscritta in un apposito capitolo del bilancio di previsione; - accertamento, quando sorge il credito a riscuotere una certa somma, a una determinata scadenza, da una data persona; - riscossione, quando si ha lentrata materiale del denaro.

15 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Laspetto finanziario Le fasi delle Uscite sono: -previsione, quando una somma è stanziata, iscritta, nel bilancio di previsione; - impegno, quando esiste una delibera che autorizza lutilizzo dello stanziamento per una specifica causa e importo; - liquidazione, quando sorge il debito giuridico a versare una determinata somma, a una determinata scadenza, a una determinata persona; - ordinazione, quando è emesso il mandato che autorizza il pagamento, - pagamento, quando si verifica luscita materiale di denaro.

16 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Lequilibrio dellorganizzazione Una organizzazione presenta un: equilibrio finanziario - equilibrio finanziario quando è in grado di far fronte ai debiti contratti nella gestione con i mezzi finanziari disponibili; equilibrio economico - equilibrio economico quando i ricavi derivanti dallo svolgimento dellattività coprono i costi sostenuti.

17 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Lequilibrio dellorganizzazione equilibrio finanziario ossia Entrate = Uscite equilibrio economico ossia Costi = Ricavi FornitoriProduzioneClienti UsciteEntrate FornitoriProduzioneClienti Costi dacquisto Ricavi di vendita

18 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il sistema informativo contabile Lo strumento che consente di comprendere se una organizzazione si trova in una condizione di equilibrio economico - finanziario è il sistema informativo contabile Esso può fare riferimento: 1) in base al momento in cui il dato viene rilevato, a valori: - di preventivo - di consuntivo 2) in base allaspetto considerato, a valori: - economici - finanziari

19 1/26/ La contabilità a supporto del controllo I principi di rilevazione I dati contabili, sia preventivi sia consuntivi, possono essere rilevati in base a principi diversi: - principio di cassa, che considera le entrate e le uscite ossia manifestazioni finanziarie;, - principio di competenza, che considera a) in fase preventiva, le obbligazioni giuridiche attive e passive da assumere (accertamenti e impegni); b) in fase consuntiva, costi e ricavi ossia lutilizzo di fattori produttivi nel periodo di riferimento.

20 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Lorganizzazione dei principi della rilevazione Lelemento base di ciascun sistema contabile è il capitolo di bilancio. Il capitolo rappresenta il conto a cui ciascuna registrazione fa riferimento nellambito di una classificazione per oggetto del sistema contabile. Per evidenziare la conoscenza di uno specifico fenomeno il capitolo può essere suddiviso in articoli. I capitoli sono raggruppati in: - titoli, raggruppamento di primo grado dei capitoli in base alla natura delloggetto del capitolo; - categorie, raggruppamento di secondo grado sempre in base alla natura delloggetto del capitolo, - rubriche, aggregato di capitoli in base alle attività svolte dai diversi uffici.

21 1/26/ La contabilità a supporto del controllo I sistemi informativi contabili a preventivo In base al criterio di rilevazione utilizzato è possibile distinguere due tipologie di sistemi contabili aventi come riferimento lintera gestione dellorganizzazione: - il bilancio di previsione finanziaria, che può considerare simultaneamente il principio di cassa e di competenza e fa riferimento a valori finanziari; - il bilancio di previsione economica, che considera esclusivamente il principio di competenza e valori economici.

22 1/26/ La contabilità a supporto del controllo I sistemi informativi contabili a consuntivo In base al criterio di rilevazione utilizzato è possibile distinguere due tipologie di sistemi contabili aventi come riferimento lintera gestione dellorganizzazione: - la contabilità generale, che considera simultaneamente il principio di cassa e di competenza e fa riferimento sia a valori finanziari sia a valori economici; - la contabilità analitica, che considera esclusivamente il principio di competenza e valori economici.

23 1/26/ La contabilità a supporto del controllo I sistemi informativi contabili a consuntivo Anche se le due contabilità hanno in comune il rispetto del principio di competenza, la contabilità analitica non è una porzione della contabilità generale. Infatti, le informazioni elementari raccolte e la funzione informativa cui tendono i due sistemi contabili sono diverse: - la contabilità generale è finalizzata allanalisi della gestione nel suo complesso; - la contabilità analitica è finalizzata alla conoscenza dei costi dei singoli prodotti/servizi o strutture organizzative. :

24 1/26/ La contabilità a supporto del controllo La contabilità generale A cosa serve a. fornisce informazioni di carattere generale con riferimento al patrimonio e alla gestione b. è uno strumento di informazione verso i soggetti esterni c. adotta il metodo della partita doppia d. utilizza il principio della manifestazione finanziaria e. è obbligatoria per legge

25 1/26/ La contabilità a supporto del controllo La contabilità analitica A cosa serve a. fornisce informazioni di dettaglio sulla gestione con riferimento ai costi sostenuti b. è uno strumento di gestione per i responsabili interni c. il metodo utilizzato varia in funzione delle informazioni che si desiderano ottenere d. utilizza il principio della competenza economica e. non è obbligatoria per legge

26 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il sistema contabile integrato Contabilità generale e contabilità analitica sono strettamente collegate. G e n e r a l e AnaliticaAnalitica Dati di partenza per le elaborazioni analitiche (costi) Dati per il bilancio

27 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il sistema contabile integrato Funzioni a. fornisce tempestivamente e su basi attendibili dati e rendiconti periodici sia ai fini di comunicazione esterna sia di gestione interna b. fornisce informazioni sistematiche e analitiche su tutti gli aspetti della gestione aziendale a tutti i livelli organizzativi c. fornisce uniformità e coerenza alle informazioni previsionali e consuntive

28 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il sistema contabile integrato Struttura di un sistema contabile integrato Il sistema opera su: a. un piano dei conti integrato b. un piano dei centri di responsabilità c. un piano delle attività A fronte di ogni evento gestionale è possibile definire: a. la natura (i conti) b. la responsabilità (i centri) c. lo scopo (le attività)

29 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il sistema contabile integrato Struttura di un sistema contabile integrato Ne deriva che a. laccertamento dei fenomeni b. la misurazione dei costi di competenza c. la localizzazione dei centri di responsabilità d. limputazione in base allo scopo vengono registrati congiuntamente

30 1/26/ La contabilità a supporto del controllo La contabilità generale La contabilità generale si basa su un insieme coordinato di conti che raccoglie scritture tra loro collegate riguardanti o lintera gestione. Può essere articolata in sottosistemi sezionali inerenti a specifiche porzioni della gestione (personale, clienti/fornitori, magazzino). Si basa sul metodo della Partita doppia ossia ciascuna registrazione deve essere contemporaneamente rilevata in Dare di un conto e in Avere di un conto contrapposto.

31 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Le scritture contabili e i conti §Le scritture contabili consentono la classificazione delle operazioni effettuate in base alloggetto cui si riferiscono. §Si basano sui documenti originari ossia i documenti compilati al momento in cui si verificano i fatti inerenti alla gestione e si effettuano nei conti. §Il conto rappresenta un insieme ordinato di scritture raggruppate per oggetto con lo scopo di evidenziarne la grandezza. §Le quantità rilevate possono essere fisiche (es. magazzino) o monetarie (es. e/c bancario). §Linsieme dei conti utilizzati da un sistema contabile è definito piano dei conti.

32 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Caratteristiche dei conti Gli elementi che caratterizzano i conti sono: - la denominazione, che ne individua loggetto (es. c/c BNL n. 123) e ne determina la natura (finanziaria o economica); - il codice alfa-numerico biunivoco, che ne rappresenta la denominazione informatica; - due sezioni: quella di sinistra chiamata DARE e quella di destra chiamata AVERE. Ciascuna sezione ha una funzione specifica differenziata per i conti finanziari e economici.

33 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Caratteristiche dei conti I conti finanziari Le due sezioni funzionano contemporaneamente + valori monetari + crediti - debiti ENTRATE (DARE)USCITE (AVERE) - valori monetari - crediti + debiti + valori monetari + crediti - debiti

34 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Caratteristiche dei conti I conti economici Le due sezioni funzionano alternativamente COSTI (DARE) (AVERE) rettifica dei costi costi sostenuti (DARE) RICAVI (AVERE) ricavi conseguitirettifica dei ricavi

35 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Le scritture contabili Esempio Il sig. Mario percepisce ogni mese uno stipendi di E il mese di aprile. Le sue spese sono: - affitto utenze 300 a bimestre (pagamento nei mesi dispari) - alimentari e detersivi assicurazione e bollo auto annue (pagamento a gennaio) - benzina spese varie abbigliamento fondo imprevisti 300

36 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Le scritture contabili Esempio Flusso finanziario: - affitto alimentari e detersivi lit benzina spese varie abbigliamento fondo imprevisti 300 Totale uscite nel mese di aprile 1.950

37 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Le scritture contabili Esempio Flusso economico: - affitto quota utenze alimentari e detersivi quota assicurazione e bollo auto benzina spese varie abbigliamento fondo imprevisti 300 Totale costi del mese di aprile 2.200

38 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Le scritture contabili Esempio Flusso finanziario e economico Il totale delle uscite del mese di aprile è ma i costi da sostenere nel mese sono Pertanto 250, anche se non rappresentano unuscita nel mese di aprile, devono essere accantonate perché riferite a costi che determineranno unuscita finanziaria nei periodi successivi.

39 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il bilancio desercizio Il bilancio desercizio è il documento, redatto al termine del periodo amministrativo, con cui si rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria dellorganizzazione e il risultato economico dellesercizio. Il bilancio è un documento di rilevanza esterna, è obbligatorio per legge e deve essere redatto nel rispetto dei principi sanciti dal codice civile..

40 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il bilancio desercizio I principi da rispettare per la predisposizione del bilancio (art e seguenti del c.c) sono: - chiarezza - verità e correttezza - prudenza - competenza - costanza Il bilancio si compone di tre parti: stato patrimoniale, conto economico e nota illustrativa

41 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il bilancio desercizio Lo stato patrimoniale Lo Stato patrimoniale rappresenta la sintesi, a fine esercizio amministrativo, della situazione finanziaria (crediti, debiti, valori monetari) e patrimoniale (beni immobili, mobili e rimanenze) dellorganizzazione. Si compone di due sezioni: - ATTIVO, dove sono riepilogati tutti i componenti attivi del patrimonio in base alla destinazione economica; - PASSIVO, dove sono riepilogati tutti i componenti passivi del patrimonio in base alla fonte di finanziamento

42 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il bilancio desercizio Struttura dello stato patrimoniale ATTIVO PASSIVO - crediti v/ i soci- patrimonio netto - immobilizzazioni (materiali, - fondo rischi e oneri immateriali e finanziarie) - TFR - attivo circolante- debiti- ratei e risconti

43 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il bilancio desercizio Il conto economico Il conto economico rappresenta la sintesi della situazione economica, alla fine dellesercizio amministrativo, e evidenzia lutile (Ricavi > Costi) o la perdita (Costi > Ricavi) della gestione. Ha una struttura a scalare composta da quattro classi, ciascuna delle quali evidenzia il risultato di un particolare aspetto della gestione. Tali aree sono: - gestione caratteristica (punti A e B); - area finanziaria (punto C) - area straordinaria (punto D) - area fiscale (punto E)

44 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il bilancio desercizio Il conto economico A) Valore della produzione B) Costi della produzione differenza tra valori e costi della produzione C) Proventi e oneri finanziari D) Proventi e oneri straordinari risultato al lordo delle imposte E) Imposte sul reddito risultato dellesercizio (utile o perdita)

45 1/26/ La contabilità a supporto del controllo Il bilancio desercizio La nota illustrativa La nota illustrativa è il documento che illustra i criteri di valutazione utilizzati per le varie voci del bilancio, le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dellattivo e del passivo rispetto allanno precedente, lelenco analitico dei debiti e crediti superiori ai 5 anni, lammontare dei compensi spettanti agli amministratori, il numero medio dei dipendenti, il numero e il valore delle azioni possedute.


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