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A.A. 2009-2010 GESTIONE E ORGANIZZAZIONE PER LA COMUNICAZIONE DIMPRESA Presentazione del corso (canale A-L)

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Presentazione sul tema: "A.A. 2009-2010 GESTIONE E ORGANIZZAZIONE PER LA COMUNICAZIONE DIMPRESA Presentazione del corso (canale A-L)"— Transcript della presentazione:

1 A.A GESTIONE E ORGANIZZAZIONE PER LA COMUNICAZIONE DIMPRESA Presentazione del corso (canale A-L)

2 OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO La comunicazione sta assumendo sempre più un ruolo primario per il governo delle Organizzazioni private e pubbliche, con o senza scopo di lucro, in quanto fornisce un supporto indispensabile per il conseguimento delle strategie e lattivazione delle politiche di Impresa. La comunicazione diviene in molti casi il principale elemento organizzatorio delle imprese stesse, sempre più connotate per la fluidità e difficoltà di perimetrazione dei propri confini. Finalità del corso è approfondire la tematica della comunicazione dImpresa in relazione ai paradigmi organizzativi e le politiche del management. Il valore della comunicazione, vera e propria linfa dellOrganizzazione, verrà affrontato attraverso la lente di ingrandimento sui principali processi aziendali. Al quadro introduttivo e di scenario di Impresa verranno innestati i temi più significativi concernenti i collegamenti tra la comunicazione, le strategie organizzative e le politiche del management, attraverso lanalisi sia dei processi istituzionali sia di operazioni straordinarie nellambito dellImpresa e nelle relazioni tra imprese.

3 Conoscenze e competenze che saranno acquisite Poiché finalità del corso è fornire agli studenti strumenti per sviluppare le abilità necessarie alla gestione dei processi comunicativi, è stata prescelta la modalità di trasferire la realtà aziendale in aula. Per approfondire in concreto i principali filoni della gestione e organizzazione per i quali la comunicazione funge da collante, verranno trattate le tematiche relative a: i processi organizzativi e la comunicazione dImpresa; la comunicazione e le politiche di sviluppo e gestione operativa delle Risorse Umane; la comunicazione manageriale secondo il paradigma psicosociologico; la comunicazione e gestione strategica della Corporate e del Brand; gli strumenti delle relazioni pubbliche: sponsorizzazioni ed eventi; i rapporti fra impresa e cultura.

4 ARTICOLAZIONE DEL CORSO Il Corso di Gestione e organizzazione per la comunicazione dimpresa si articola in due canali: CANALE 1 (nominativi da A a L) CANALE 2 (nominativi da M a Z)

5 DOCENTI E MODULI Il canale A-L è articolato in tre moduli: 1.Prof. Intonti (n. ore 48): La comunicazione e le politiche di gestione operativa e di sviluppo delle Risorse Umane 2.Prof.ssa Martino (n. ore 16): Dalle politiche agli strumenti di comunicazione. Focus su imprese & cultura 3.Prof. Perrone (n. ore 32): L'organizzazione del lavoro: riflessi psicologici e casi applicativi

6 Per informazioni Webcattedra del corso Docenti: Prof. Pasquale Intonti Prof.ssa Valentina Martino Prof. Francesco Perrone

7 Prof.ssa Martino: Dalle politiche agli strumenti di comunicazione. Focus su imprese & cultura (16 h) La comunicazione nel governo dellimpresa: dalle politiche agli strumenti Il communication mix: strumenti operativi di comunicazione Relazioni con i media: oltre lufficio stampa Sponsorizzazioni ed eventi di comunicazione Imprese e cultura: nuovi approcci di marketing e di comunicazione Srategie heritage: archivi e musei dimpresa Pagina 7

8 Testi di riferimento Materiale didattico d'aula Valentina Martino, La comunicazione culturale dimpresa. Strategie, strumenti, esperienze, Guerini Scientifica, Milano (in corso di stampa). Pagina 8

9 Prof. Perrone: L'organizzazione del lavoro: riflessi psicologici e casi applicativi (32 h) Passato, presente e futuro della psicologia organizzativa Leadership e pensiero organizzativo La misurazione dellapprendimento nella formazione comportamentale: i test gemelli. Patologie del comportamento aziendale e delirio organizzativo Relazione tra invecchiamento e lavoro Società, economia e azienda: contiguità tra psicologia, sociologia ed economia Pagina 9

10 Testi di riferimento Francesco Perrone, Psicologia manageriale e del lavoro, Utet Università (172 pagine). Pagina 10

11 Prof. Intonti: La comunicazione e le politiche di gestione operativa e di sviluppo delle Risorse Umane (48 h) Pagina 11 PROGRAMMA DIDATTICO MODULO 1 Limpresa come sistema adattativo di componenti agite dai suoi membri per il raggiungimento di un fine comune. Le sfide dellambiente esterno. Il circuito della qualità e leccellenza dellorganizzazione. I fattori chiave dello sviluppo organizzativo: lorganizzazione dinamica, la valorizzazione dellhuman capital, le politiche del management. Lorganizzazione dinamica. La comunicazione: da strumento marginale per limmagine a leva strategica.

12 La comunicazione diretta al soggetto individuale e collettivo. Gli strumenti della comunicazione diretta al soggetto collettivo. Il processo di comunicazione della valutazione delle R.U. Employer branding: attraction e retention. Lanalisi del clima interno. MODULO 3 Le componenti del capitale globale dimpresa. Dal capitale tangibile al capitale intangibile. Il capitale strutturale e organizzativo. Il capitale clienti o relazionale. Il capitale umano. La cultura aziendale. Competenza distintiva e competenza individuale. La comunicazione interna collante per la corretta implementazione delle politiche del management. MODULO 2

13 Le politiche di comunicazione esterna. Il collegamento tra le politiche e i processi di comunicazione. MODULO 5 Il sistema integrato di gestione e sviluppo delle risorse umane-esame delle policies: Organizzazione dei ruoli Selezione e inserimento Valutazione (prestazioni, competenze, potenziale) Formazione Mobilità Protezione della struttura Sistema premiante Relazioni industriali Il coaching La gestione operativa delle Risorse Umane: modalità e strumenti – casi applicativi e quick evaluations La balanced scorecard: applicazioni nellarea risorse umane Diversity management MODULO 4

14 METODI DIDATTICI La didattica sarà attiva e comprenderà testimonianze esterne, project work, case-study, elaborati di gruppo, quick evaluation, etc.

15 Programma di azzeramento Programma di azzeramento per studenti provenienti da altre facoltà (lettura consigliata): F. Perrone, Elementi di comunicazione organizzativa, Bulzoni, Pagina 15

16 Prova di verifica Esame orale. Per agevolare unottimale gestione della didattica, gli studenti prenotati allappello che intendano rinunciare allesame sono tenuti a cancellarsi formalmente e/o a comunicarlo tempestivamente ai docenti. In caso di mancata comunicazione della rinuncia allesame, gli studenti non saranno ammessi allappello successivo, anche se di sessione differente. Pagina 16

17 Testi di riferimento FREQUENTANTI 1) Materiale didattico di aula 2) Boldizzoni D.(a cura di), Management delle risorse umane. Dalla gestione del lavoratore dipendente alla valorizzazione del capitale umano, Il sole 24 ore, Milano, Ediz (o 2007) esclusi i cap ) Cocco G., La comunicazione interna. Strategie e strumenti psicologici per le organizzazioni motivanti, Franco Angeli, Milano, Ediz NON FREQUENTANTI 1) Boldizzoni D. (a cura di), Management delle risorse umane. Dalla gestione del lavoratore dipendente alla valorizzazione del capitale umano, Il sole 24 ore, Milano, Ediz (o 2007) esclusi i cap ) Cocco G., La comunicazione interna. Strategie e strumenti psicologici per le organizzazioni motivanti, Franco Angeli, Milano, Ediz ) Auteri E., Management delle risorse umane. Fondamenti professionali, Guerini Studio, Milano, IV o V Ediz. (esclusi i cap.3/4/5/11/12) Testi facoltativi N. Damascelli, G. Bosotti, Comunicazione e management, Franco Angeli, Milano, 1998; P. Intonti, Far eccellere il team. Imprese e sport a confronto, Franco Angeli, Milano, 2003; R. Panzarani, Linnovazione a colori, una mappa per la globalizzazione, Luiss University Press, Ediz Pagina 17

18 Modalità di valutazione della frequenza La frequenza del corso è vivamente raccomandata e sarà documentata dalle firme raccolte in aula durante le lezioni. Saranno considerati frequentanti gli studenti che avranno realizzato un minimo di presenze pari all80% delle ore del corso (per un totale di 8 assenze consentite), conseguendo non meno della metà di presenze con ciascun modulo e docente. Non verranno accettate prenotazioni successive alla chiusura delle iscrizioni. Non verranno prese in considerazione richieste di cambio canale per evidenti ragioni tecnico-organizzative. In caso di situazioni di comprovata necessità, gli studenti sono invitati a mettersi in contatto con i docenti del corso. Gli studenti frequentanti verranno esaminati prevalentemente sul materiale didattico presentato e discusso in aula.

19 Calendario A-L Pagina 19

20 COLLABORATORI DELLA CATTEDRA Dott.ssa Stefania Scianni – Collaboratrice (Segreteria Organizzativa) TEL: 06/ Dott.ssa Daniela Paliotta - Cultore della materia Dott.ssa Enrica Lipari - Collaboratrice Dott.ssa Laura Mollica - Collaboratrice Dott.ssa Mariangela Pagano – Collaboratrice


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