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Composizione grafica dott. Andrea Dezi 1 CORSO DI SCIENZA POLITICA Docente Prof. Luca Lanzalaco I SEMESTRE A.A. 2006-2007 N.B. i lucidi non sostituiscono.

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1 Composizione grafica dott. Andrea Dezi 1 CORSO DI SCIENZA POLITICA Docente Prof. Luca Lanzalaco I SEMESTRE A.A N.B. i lucidi non sostituiscono il testo delle lezioni I MODULO

2 CORSO DI SCIENZA POLITICA - sintesi dello sviluppo della disciplina - cosa è la politica secondo lapproccio del potere - definizione e misurazione del potere - cosa è la politica secondo lapproccio statista - cosa è la politica secondo lapproccio sistemico - strutture e funzioni del sistema politico - sviluppo politico e capacità del sistema politico - cosa è la politica secondo la teoria della scelta pubblica - costi interni e rischi esterni delle decisioni politiche ARGOMENTI TRATTATI

3 CORSO DI SCIENZA POLITICA I PRINCIPALI APPROCCI ALLO STUDIO DELLA POLITICA 1500–1600: Le radici del pensiero politico (Machiavelli, Bodin, Locke, Hobbes) 1880–1920: La teoria dei classici (Weber, Hintze, Mosca, Michels, Pareto) La scienza politica contemporanea Lo sviluppo delle tecniche di ricerca empirica - potere ed èlites politiche (Dahl) - lanalisi istituzionale dello stato (Friedrich) - comportamentismo e cultura politica (Almond, Verba, Easton, Nie) La scoperta degli altri sistemi politici - lanalisi del sistema politico Easton - lo studio dello sviluppo politico }Almond - la politica comparataHuntington 1.1

4 CORSO DI SCIENZA POLITICA Il ritorno alla teoria e la scienza politica applicata - la teoria della rational choice (Riker, Fiorina,Tsebelis) - il neo-istituzionalismo (March e Olsen) - lanalisi delle politiche pubbliche (Lowi) - lingegneria costituzionale (Sartori, Carey e Shugart) 1.2

5 CORSO DI SCIENZA POLITICA La politica può essere definita attraverso il concetto di potere 1. Per Weber ( ) e la scuola di Chicago ( ) la scienza politica è essenzialmente lo studio teorico ed empirico del potere. 2. Cosa è il potere? e un meccanismo di causazione sociale. 3. Principali interrogativi intorno al potere: quali sono le risorse del potere? come si misura il potere? chi ha il potere nella società? che rapporti esistono tra chi detiene il potere? 1.3

6 CORSO DI SCIENZA POLITICA 4. risorse del potere e tipi di potere MATERIALI ECONOMICO COGNITIVE NORMATIVO VIOLENZA COERCITIVO POLITICO 1.4

7 CORSO DI SCIENZA POLITICA 5. Il potere si può misurare con il metodo posizionale reputazionale decisionale 6. Esistono varie scuole di pensiero sulle modalità di distribuzione del potere: scuola elitista accentramento delle risorse e centralità delle risorse economiche (élite del potere) scuola pluralista dispersione delle tra varie élites risorse e competizione tra i detentori delle varie risorse 7. Quindi esiste un gioco dei poteri (conflitto e competizione) tra che detiene il potere politico e chi detiene il potere economico e normativo 1.5

8 CORSO DI SCIENZA POLITICA La Politica può essere definita attraverso il concetto di Stato 1. Secondo lapproccio statista ( e dal 1985 alla fine degli anni90) la Scienza politica è lo studio dello Stato, del suo funzionamento, delle sue trasformazioni e dei suoi rapporti con altre forme di organizzazione del potere politico. 2. LO STATO È UNA SPECIFICA FORMA DI ORGANIZZAZIONE DEL POTERE POLITICO CHE: - si afferma in Europa - a partire dal è caratterizzata da: accentramento territoriale del comando monopolio legittimo della violenza (obbligazione politica) impersonalità del comando (leggi, burocrazie, istituzioni) 1.6

9 CORSO DI SCIENZA POLITICA 3. LO STATO SUBISCE DELLE TRASFORMAZIONI: viene esportato e diventa la principale forma di organizzazione del potere politico si amplia da un punto di vista quantitativo (crescita della sfera pubblica in termini di funzionari e bilanci pubblici) espande le sue funzioni: - stato minimo - stato programmatore e imprenditore - stato del benessere - stato regolatore 4. CAUSE DELLA ESPANSIONE DELLO STATO: - economia monetaria - conflitti militari - stato-nazione - specializzazione funzionale - domande sociali 1.7

10 CORSO DI SCIENZA POLITICA La Politica può essere definita attraverso il concetto di Sistema politico 1. Secondo lapproccio sistemico ( ) la Scienza politica è essenzialmente lo studio del funzionamento del sistema politico 2. Principali interrogativi: Cosa è un sistema? Cosa è un sistema politico? Come funziona un sistema politico? 1.8

11 CORSO DI SCIENZA POLITICA Ambiente Logica di funzionamento di un sistema Sistema Effetto di retroazione Immissioni Emissioni Confini 1.9

12 CORSO DI SCIENZA POLITICA 3. Un sistema è: un costrutto analitico applicabile a qualunque realtà empirica definibile attraverso alcuni concetti: sistema ambiente confini (gatekeepers) immissioni (inputs) emissioni (outputs) retroazione (feedback) 1.10

13 CORSO DI SCIENZA POLITICA 4. Il sistema politico è linsieme di comportamenti e di atteggiamenti rilevanti per lallocazione autoritativa dei valori allinterno di una collettività 5. Gli elementi costitutivi del sistema politico sono: Immissioni domande e sostegno Emissioni decisioni (outputs) e politiche pubbliche (outcomes) Sistema strutture e funzioni attraverso cui le domande e il sostegno vengono convertite in emissioni Ambiente altri sistemi sociali (economico, culturale, religioso, ecc.) Confini regolatori di accesso culturali (valori e cultura politica) e organizzativi (partiti, sindacati) Retroazione effetti delle politiche pubbliche sulle domande e il sostegno 1.11

14 CORSO DI SCIENZA POLITICA 1.12

15 CORSO DI SCIENZA POLITICA 6. Le funzioni e le strutture interne al sistema sono: articolazione gruppi della domanda politica movimenti aggregazione partiti della domanda politica conversione parlamento delle domande in decisioni governo implementazione burocrazie delle politiche pubbliche 1.13

16 CORSO DI SCIENZA POLITICA Il concetto di sviluppo politico Differenziazione delle strutture politiche Specializzazione delle strutture politiche Autonomia delle strutture politiche Sviluppo politico

17 CORSO DI SCIENZA POLITICA Il concetto di sviluppo politico: una rappresentazione grafica + Differenziazione strutturale e Specializzazione funzionale delle strutture e dei sottosistemi Autonomia delle strutture e dei sottosistemi Sviluppo politico 1.15

18 CORSO DI SCIENZA POLITICA Rapporto tra sviluppo politico e capacità del sistema politico Sviluppo politico Complessità e sfide dellambiente Capacità del sistema politico Rendimento del sistema politico in termini di capacità estrattiva regolativa distributiva simbolica 1.16

19 CORSO DI SCIENZA POLITICA 1.17

20 CORSO DI SCIENZA POLITICA Quindi: Le caratteristiche del sistema politico (differenziazione strutturale, specializzazione funzionale e autonomia dei sottosistemi) influenzano il suo grado di sviluppo Il grado di sviluppo del sistema politico influenza le sue capacità Le sue capacità influenzano congiuntamente alla complessità e alle sfide dellambiente (cioè degli altri sottosistemi sociali) il rendimento del sistema politico 1.18

21 CORSO DI SCIENZA POLITICA Utilizzando la teoria della scelta pubblica Giovanni Sartori ha definito la politica come: la sfera delle decisioni collettivizzate vincolanti legittime sovrane 1.19

22 CORSO DI SCIENZA POLITICA Rischi esterni e dei costi interni delle decisioni politiche In quanto decisioni collettivizzate le decisioni politiche implicano: Rischi esterni (decisioni prese da altri che ci danneggiano) Costi interni (tempo e risorse impiegati per prendere una decisione) 1.20

23 CORSO DI SCIENZA POLITICA In generale: 1. Allaumentare del numero di persone che partecipano ad un processo decisionale: - diminuiscono i rischi esterni - aumentano i costi interni Rischi esterni Costi interni % 100% I costi interni e i rischi esterni dipendono da CHI prende le decisioni collettivizzate e da COME vengono prese

24 CORSO DI SCIENZA POLITICA Differenti tecniche decisionali presentano differenti rischi esterni e costi interni, per esempio: - Unanimità - maggioranza assoluta (50% + 1) - maggioranza relativa 3. Una tecnica decisionale utile al fine di ridurre i rischi esterni è la rappresentanza Rischi esterni con decisori rappresentativi Rischi esterni con decisori non rappresentativi 1 10% 100%

25 CORSO DI SCIENZA POLITICA Indicazione prescrittiva: Quanto più gli effetti di una decisione sono irreversibili immediati tanto più è razionale adottare tecniche decisionali che implicano costi interni elevati

26 CORSO DI SCIENZA POLITICA Per concludere, in questa prima parte del corso abbiamo imparato che: La politica ha a che fare essenzialmente con chi decide, come si decide e su cosa si decide allinterno di una collettività senza ricorrere al conflitto violento (creazione di una arena pacificata, dellordine politico e dellobbligazione politica); La dimensione della sfera politica è variabile (una quantità più o meno ampia di attività può essere oggetto di regolazione politica); I confini della sfera politica possono essere più o meno permeabili (la distribuzione del potere politico può riflettere o meno la distribuzione delle risorse del potere coercitivo, economico, culturale, religioso, ecc.). 1.24

27 CORSO DI SCIENZA POLITICA 1.25 Ampiezza dei meccanismi di decisione politica RidottaElevata Permeabilità dei confini della politica Ridotta Stato minimo liberale Democrazie di massa Stato del benessere Elevata Regime autoritario di tipo pretoriano Clientelismo Regimi di mobilitazione a base religiosa


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