La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Il Progetto di Ricerca Europeo Gianna Avellis TECNOPOLIS CSATA Divisione Innovazione del Capitale Umano e Formazione 24 Marzo 2003.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Il Progetto di Ricerca Europeo Gianna Avellis TECNOPOLIS CSATA Divisione Innovazione del Capitale Umano e Formazione 24 Marzo 2003."— Transcript della presentazione:

1 1 Il Progetto di Ricerca Europeo Gianna Avellis TECNOPOLIS CSATA Divisione Innovazione del Capitale Umano e Formazione 24 Marzo 2003

2 2 PARTE 1 rPassi Antecedenti alla Proposta di Progetto rInformazione sui Progetti Finanziati rRicerca Partner rAcquisizione della Documentazione rCall for Proposal rEsempio sui programmi CEE IST ed eLearning rEsercizi sui programmi CEE eContent ed eTEN

3 3 I PASSI ANTECEDENTI rDefinizione dellIdea Progettuale rConoscenza dei Progetti in corso della stessa Area di Ricerca e Sviluppo (R&S) rRicerca Partner e Definizione del Consorzio rInformazione sulla Documentazione rAcquisizione degli Strumenti (cartacei ed elettronici) per scrivere la Proposta rInformazione sui Criteri di Valutazione

4 4 Informazione sui Progetti Finanziati Avere una panoramica sui progetti gia finanziati e in corso in campo nazionale ed europeo. Esempio 1. Vedere per il programma europeo Information Society Technology (IST), i siti CEE sul programma:

5 5 Informazione sui Progetti Finanziati Esempio 2. Vedere per il programma europeo eLearning sulla Formazione Elettronica, i siti CEE sui programmi finanziati e sulla documentazione di riferimento come: g/http://europa.eu.int/comm/education/elearnin g/ g/doc_en.htmlhttp://europa.eu.int/comm/education/elearnin g/doc_en.html

6 6 Informazione sui Progetti Finanziati Esempio 3. Vedere per i programma europei eContent e TEN-TELECOM (o eTEN) i programmi sui Contenuti Elettronici e sulle Telecomunicazioni i siti CEE come:

7 7

8 8

9 9

10 10 Fornitori / clienti (partnership verticale) Imprese che svolgono le stesse attivita e operano in mercati e/o settori diversi (partnership orizzontale) Esecutori di Ricerca & Sviluppo (CRAFT) Ricerca Partner: Come Trovare i Partner NCP IRCAPRE DATABASE CORDIS

11 11 ESPRESSIONI DI INTERESSE (EoI) Ricerca Partner: Fonti di Informazione DATABASE CORDIS SCHEDE ELETTRONICHE CORDIS CORDIS per le PMI IST

12 12 È una presentazione preliminare e sintetica di un progetto di ricerca utilizzata per contattare e trovare uno o più partner europei da associare al proprio progetto SCHEDE ELETTRONICHE Profilo della IMPRESA o dellorganismo di R&ST Persona da contattare Breve sintesi del progetto Profilo del Partner Profilo della IMPRESA o dellorganismo di R&ST Persona da contattare Breve sintesi del progetto Profilo del Partner Dati da inserire in lingua inglese Ricerca Partner: Schede Elettroniche

13 13 RTD PARTNER: aiuta a trovare partner per la ricerca RTD PARTNER: elenca i progetti di R&ST finanziati RISULTATI E EXPLOITATION SERVICE: aiuta a trovare i risultati della ricerca e la loro valorizzazione PROSOMA: aiuta a trovare risultati di ESPRIT, ACTS, TELEMATICS Ricerca Partner:Banche Dati

14 14 NCPs (National Contact Points) : forniscono informazioni e assistenza al Programma Quadro IRCs (Innovation Relay Centres) : promuovono il trasferimento tecnologico e linnovazione BICs (Business Innovation Centres) : sostengono lo sviluppo e linnovazione a livello regionale e locale EICs (Euro Info Centres) : facilitano laccesso alle molteplici opportunita europee Ricerca Partner:Reti Europee al servizio della Ricerca come Fonti di Informazione

15 15 Fp5 Infodesks : Helpdesks specifici per ciascun Programma Quadro e Helpdesk per le PMI CORDIS : Servizio informatico della Comunita Europea sulla Ricerca&Sviluppo IPR-helpdesk : Helpdesk sulla Proprieta Intellettuale LIFT : Strumento di collegamento fra i finanziamenti per linnovazione e i servizi per la tecnologia Ricerca Partner:Servizi di Supporto

16 16 Acquisizione della Documentazione Call for Proposal Programma di Lavoro (Workprogramme) Guida per i Proponenti parte 1 e parte 2 (specifica per misura) Schede di Valutazione Modello del Contratto

17 17 Esempio IST Call2001 – CALL FOR PROPOSAL (1) Parte 1-7 dellInvito a presentare proposte per azioni indirette di RST nellambito specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione di IST 1.Conformita della CALL al programma specifico e in accordo alla Decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo riguardante il Programma Quadro in questione 2.La CALL si riferisce a : Termine di presentazione fisso (Fixed deadline) Regime di presentazione permanente (Continuous submission scheme)

18 18 Esempio IST – CALL FOR PROPOSAL (2) 3. Dove trovare i criteri di valutazione e di selezione, informazioni su come preparare la proposta e indirizzi della Commissione e deadline per sottomissione delle proposte 4. Dotazione di Bilancio (budget) indicativo della CALL, Parte 1 (a), 1(b), 2(a), 2(b). Parte 1(a) di proposte per RST, - deadline (fixed deadline), Azioni Chiave I-VII, - es. IST-2002-I.1.1 Per Azione Chiave I, - es. IST-2002-V.1.4 CPA14: Mobile applications and services)

19 19 Esempio IST – CALL FOR PROPOSAL (3) Parte 1(b) proposte relative ad azioni di adozione (take-up) e ad Attivita di Sostegno, - deadline (es. 21 Febbraio 2002 ore ora di Brusselles) - termine di presentazione fisso (fixed deadline), Azioni Chiave I-VII, - es. IST II.1.3: Realizzare gli obiettivi di eEurope e di eEurope+, per Azione Chiave II Identificativo della parte di invito es. IST B

20 20 Esempio IST – CALL FOR PROPOSAL (4) Parte 2(a) proposte relative a progetti di RST, di dimostrazione e progetti combinati di RST e dimostrazione - deadline (es. 28 Febbraio 2002 ore ora di Brusselles) - regime di presentazione permanente (continuous submission scheme), Azioni Chiave VI-VIII, - es. IST VIII.1.7: Consentire la cooperazione in materia di RST con i paesi terzi, per Azione Chiave VIII Identificativo della parte di invito es. IST A

21 21 Esempio IST – CALL FOR PROPOSAL (5) Parte 2(b) proposte relative ad attivita di sostegno - deadline (es. 14 Giugno 2002 ore ora di Brusselles) - regime di presentazione permanente (continuous submission scheme), Azioni Chiave VIII1.1-VIII1.10, - es. IST VIII.1.6: Attivare la cooperazione in materia di Information Technology tramite lo sviluppo di competenze Identificativo della parte di invito es. IST B

22 22 Esempio IST – CALL FOR PROPOSAL (2) 5. Per la preparazione delle proposte servirsi di un programma informatico PROTOOL (The Proposal Preparation Tool) che puo essere ottenuto presso la Commissione via Internet, per posta elettronica o CD- ROM oppure le proposte possono essere redatte su supporto cartaceo compilando gli appositi formulari allegati alla Guida del Proponente Indirizzo a cui far pervenire le proposte Programma IST The Research Proposal Office Square FrereOrban/Frere Orbanplein 8 B-1040 Bruxelles Esempio IST – CALL FOR PROPOSAL (6)

23 23 Esempio IST – CALL FOR PROPOSAL (2) 6. La Commissione puo richiedere ai contraenti della proposta un certificato di verifica dei costi. La verifica deve essere compiuta e certificata da revisori indipendenti e qualificati. Maggiori informazioni nella Guida al Proponente 7. Indicare lo specifico codice specifico indicativo della parte di invito. Tutte le proposte saranno gestite con la massima riservatezza La Comunita europea applica una politica di pari opportunita Esempio IST – CALL FOR PROPOSAL (7)

24 24 Esempio eLearning Call 2001– CALL FOR PROPOSAL (1) Parte 1-12 dellInvito a presentare proposte per azioni ininnovative e preparatorie DG EAC/46/02 del Piano di Azione eLearning 1.CONTESTO. Lintento del Piano di Azione e-Learning. Esso opera mobilitando le risorse esistenti nei programmi e negli strumenti che si prestano allo sviluppo di progetti di eLearning. E stata prevista una linea speciale di bilancio per esaminare in maniera approfondita aspetti specifici dell eLearning.

25 25 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (2) 2. OBIETTIVI. Sviluppare una migliore comprensione dei problemi e delle opportunita connesse a metodi, contenuti e risorse delleLearning; Il loro rapporto con quelli tradizionali; Il loro impatto sullistruzione e la formazione; Le tendenze pedagogiche e tecnologiche in questo nuovo settore; Le possibilita di un valore aggiunto europeo; Fornire sostegno e finanziamento iniziale a progetti sostenibili e scalabili che introducono a livello europeo nuove reti di qualita, contenuti o servizi nel campo delleLearning.

26 26 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (3) 3. RISORSE DI BILANCIO. Fondi disponibili per il presente invito, es. 7,5 milioni di EURO per il 2001 e 2002; il numero massimo di proposte che possono essere finanziate con questo stanziamento, es. 8 proposte per ciascuna delle due fasi, che riguardano i seguenti temi. 4. TEMI I progetti proposti devono riguardare uno o una combinazione dei temi proposti; Tutte le proposte devono riguardare il livello europeo, contribuire alla creazione e rafforzamento delle reti europee, diffondere i risultati, agevolare lo scambio di esperienze e buone prassi.

27 27 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (4) 4.1 Servizi Europei di informazione eLearning Definizione, organizzazione, e finanziamento di servizi di tipo osservatorio per il monitoraggio e la valutazione delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione da impiegare ai fini dellistruzione e della formazione in Europa. Non una nuova raccolta di dati ma unanalisi delle fonti esistenti, sia nel settore pubblico che in quello privato a livello nazionale ed europeo per lelaborazione di indicatori significativi. Devono riguardare la fornitura permanente di tali servizi e devono dare tutti i dati necessari per la loro applicazione diretta.

28 28 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (5) 4.2 Laboratorio Europeo per linnovazione in materia di eLearning Centro Europeo virtuale di eccellenza basati su centri nazionali di eccellenza esistenti. Sviluppare un arete virtuale di ricerca che colleghi le ricerche tecniche, organizzative e socio-economiche in materia di eLearning e fornisca un canale di comunicazione tra ricercatori e operatori nel campo. Il laboratorio dovrebbe costituire: Una fonte di riferimento e di orientamento per la ricerca europea Una piattaforma per agevolare la cooperazione con altri centri internazionali di eccellenza Un faro di eccellenza nelle reti globali

29 29 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (6) 4.3 Nuovi ambiti di apprendimento Ricerca applicata, sviluppo, applicazione e verifica di nuovi ambiti di apprendimento, combinando metodi educativi innovativi, risorse digitali e le tecnologie della comunicazione. Impiego critico-riflessivo di nuovi metodi e impostazioni pedagogiche, valutando il valore aggiunto e i vantaggi per gli allievi e le comunita coinvolte. Identificazione di temi problematici quali lobsolescenza di sistemi tecnologici e la conservazione dellaccesso a risorse archiviate, le capacita di base e le conoscenze in materia di Tecnologie dellInformazione.

30 30 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (7) 4.4 Modelli Virtuali distruzione e di formazione Universita virtuali europee. Strutture del campus virtuale europeo. Piani virtuali di mobilita (piano virtuale Erasmus)

31 31 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (8) 4.5 Insegnanti e formazione degli insegnanti delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione ai fini dellapprendimento Riunire un campione significativo di insegnanti o di istituti di formazione dei formatori Obiettivo di promuovere lo scambio di informazioni e di esperienze Sostenere prassi collaborative di apprendimento Sviluppare una cultura valutativa sulla base della produzione e della verifica dei sussidi Collegare la formazione iniziale e sul lavoro Sostenere le comunita di apprendimento e i servizi di informazione delle tecnologie dellinformazione

32 32 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (9) 4.6 Dimostratori di eLearning per le aree fondamentali Riguarda aree tematiche (scienza, tecnologia, cultura, arte, lingue e cittadinanza) o esigenze speciali Dimostrare in pratica come leLearning puo migliorare e arricchire la qualita del processo di apprendimento in queste aree Rafforzare la produzione e lo scambio di sussidi didattici multilingue e contribuire a una mgliore accessibilita alle risorse pubbliche in questo campo Collegamento in rete di biblioteche specializzate, musei e istituti di istruzione per lo sviluppo di nuovi sussidi didattici Dimostrare il potenziale delle soluzioni di eLearning per gruppi specifici di utenti (non vedenti, bambini in famiglie mobili, migranti o comunita isolate) Progetti specifici per sesso

33 33 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (10) 5.CARATTERISTICHE RICHIESTE DELLE PROPOSTE Devono riguardare specificatamente uno o una combinazione dei temi elencati Avere una dimensione europea per la loro portata, i loro obiettivi e i loro partner Essere sufficientemente ampie da produrre risultati significativi e dimostrare il potenziale dei metodi e delle risorse di eLearning per migliorare lattuale offerta in materia di istruzione e di formazione Impegno esplicito a conseguire risultati sostenibili Lettera di intenti di partner (es. universita), di dipartimenti dellamministrazione pubblica (es. ministri dellistruzione, enti locali di istruzione), di partnership pubbliche o private (es. autorita locali o regionali, imprese) responsabili per il successivo finanziamento del progetto

34 34 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (11) 6. CHI PUO PRESENTARE LE PROPOSTE? Organizzazioni del settore pubblico o privato che hanno interesse, capacita ed esperienza europea in materia di eLearning sui temi proposti Partnership europea costituita da almeno 3 paesi, con almeno due attori per paese Rete Europea composta da almeno 5 paesi e comprendenti vari attori in ciascun paese che desiderano sviluppare sinergie e/o collegamenti al fine di ampliare il loro campo dazione e limpatto delle loro attivita nelleLearning

35 35 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (11) 7. DURATA DEL PROGETTO La durata del progetto va da 12 a 18 mesi dalla firma del contratto Due fasi contemplate dalla CALL: La prima fase riguarda i progetti la cui data di inizio e il 1° Novembre 2001 La seconda fase riguarda i progetti la cui data di inizio e il 1° Febbraio 2002

36 36 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (11) 8. CRITERI DI SELEZIONE Proposte compilate e ricevute entro i termini previsti (punto 11) Ammissibilita dei candidati (i candidati possono essere istituzioni e organizzazioni provenienti da uno dei 15 Stati Membri dellUnione Europea o Islanda, Liechtenstein, con la partecipazione da 3 paesi diversi per le partnership europee e 5 paesi per le reti europee) Capacita tecnica e finanziaria dei candidati (relazione di attivita 2000, conti dellesercizio 2000)

37 37 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (12) 9. CRITERI DI AGGIUDICAZIONE 1.Qualita generale della proposta Valore aggiunto europeo Valore aggiunto eLearning Qualita pedagogica Qualita tecnica Potenziale dimostrativo Trasferibilita dei risultati Potenziale di scalabilita Garanzia di sostenibilita

38 38 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (13) 9. CRITERI DI AGGIUDICAZIONE 2.Aspetti organizzativi e di bilancio e altre condizioni amministrative Piano di lavoro (chiarezza e correlazione tra gli obiettivi perseguiti e i mezzi proposti) Calendario del progetto Metodologia seguita Distribuzione adeguata delle attivita tra i partner (inclusa la partecipazione finanziaria dei partner) Costo della valutazione dellattivita proposta Dimensione europea dei progetti

39 39 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (14) 10. CONDIZIONI FINANZIARIE Principio del cofinanziamento (il finanziamento comunitario non puo superare un massimo di 60% dei costi ammissibili) Finanziamento comunitario dellordine di EURO 1.Costi ammissibili Spese di personale Spese di viaggio e di soggiorno Costi diretti (spese per conferenze e seminari, costi di diffusione dellinformazione, pubblicazioni, libri, CD ROM, video, Internet, ecc.) spese di traduzione, diffusione e distribuzione

40 40 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (15) 10. CONDIZIONI FINANZIARIE 2.Costi non ammissibili Costi operativi permanenti, costi di deprezzamento e attrezzature Oneri aziendali Articoli di consumo e forniture Costi di investimento capitali Disposizioni generali (per perdite, possibili passivi in futuro) Fondo perdite su crediti Debiti Interessi su debiti Oneri per servizi finanziari …

41 41 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (17) 11. PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 1.Moduli htmlhttp://europa.eu.int/comm/education/elearning.index. html o richiesta scritta allindirizzo della Commissione Europea-DG Istruzione e Cultura 2.Presentazione delle candidature trasmesse in triplice copia, in una delle 11 lingue ufficiali della U.E. la candidatura va compilata, datata e firmata con lettera di accompagnamento e un sommario del progetto per facilitare lo spoglio

42 42 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (17) 12. SPOGLIO DELLE CANDIDATURE I candidati saranno informati sul ricevimento delle loro candidature entro 10 giorni lavorativi Sono prese in coonsiderazione solo le candidature che soddisfano i criteri di selezione I candidati respinti saranno informati per iscritto I progetti selezionati saranno sottoposti ad una dettagliata proposta di approvazione, durante la quale la Commissione puo chiedere ulteriori informazioni ai responsabili dei progetti Convenzione di finanziamento specificante in EURO limporto e la modalita di finanziamento

43 43 Esempio eLearning – CALL FOR PROPOSAL (18) 13. PRESENTAZIONE DELLA RELAZIONE FINALE E DEL RESOCONTO FINANZIARIO La relazione finale comprende una descrizione sintetica ma esauriente dei risultati del progetto, essere corredata da copie dei materiali prodotti (opuscoli sussidi didattici, videocassette, supporti multimediali) Occorre fare menzione del sostegno fornito dallU.E. in ogni pubblicazione riguardante il progetto o in occassioni in cui viene utilizzata la convenzione Il rendiconto finanziario, da allegare alla relazione, deve evidenziare le spese effettive e gli introiti Tutte le pezze di appoggio originali devono essere conservate per cinque anni dopo la realizzazione del progetto, ai fini della revisione contabile

44 44 Esempio eContent – CALL FOR PROPOSAL 2002 Esercizio. Identificare le Parti dellInvito a presentare proposte del programma eContent Descrivere le parti e commentarle

45 45 Esempio TenTELECOM – CALL FOR PROPOSAL 2002 Esercizio. Identificare le Parti dellInvito a presentare proposte TenTELECOM (eTEN) Descrivere le parti e commentarle

46 46 PARTE 2 STRUTTURA DELLE PROPOSTE rStruttura della Proposta IST rParte A, B, C rStruttura della Proposta eLearning rGrant Application e Annesso 1-6 rEsercizi rStruttura della Proposta eContent rStruttura della Proposta eTEN

47 47 Esempio IST – STRUTTURA DELLA PROPOSTA Parte A INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE E FINANZIARIE Parte B DESCRIZIONE DEL CONTENUTO TECNICO/SCIENTIFICO (parte anonima) Parte C DESCRIZIONE DEL VALORE AGGIUNTO A LIVELLO EUROPEO - CONTRIBUTO ALLE POLITICHE COMUNITARIE - PARTNERARIATO EUROPEO - SFRUTTAMENTO DEI RISULTATI. (questa parte non e anonima)

48 48 Esempio IST – PARTE A I Moduli per le Informazioni Amministrative e Finanziarie (1 ) A0 Brevi informazioni sulla proposta Titolo + acronimo Programma di ricerca Aree Prioritarie Identificativo Bando Indicato nellintestazione del bando es. Società dellInfo.: IST 2000…. A1 Informazioni generali sulla proposta Persona di Contatto (coordinatore) Abstract della proposta +durata+costo+ contributo CE firma (coordinatore) A2 Sommario della Proposta In lingua inglese a cura del coordinatore

49 49 A3 Profilo/Informazioni dei singoli partecipanti 1 modulo A3 compilato da ogni partecipante (CO-CS-CR-AC) Attenzione: lA3 va inviato coordinatore firmato in originale (no FAX, fotocopie) Signature of authorised person: chi ha potere o eventuale delega di firma allinterno dellorganismo partecipante (es. Amministratore, Rettore o dir.dip./fac a seconda dei regolamenti interni) A4 - 2 Moduli riassuntivi dei costi (in euro) Coordinamento Coordinamento (solo per coordinatore) Personale Attrezzature Materiale di consumo Viaggi e soggiorno Spese di Calcolo Subcontratti Tutela delle conoscenze Altri costi specifici Spese generali Attenzione: sul modulo sono presenti 3 righe per il coordinatore: 48:costi per attività di ricerca del coordinatore 49: costi per il coordinamento amm./finanziari (solo se calcolabili come costi diretti altrimenti inserire in spese generali della riga 48) 50: totale costi del coordinatore(48+49) è esclusa dalle voci di costo per il coordinamento amm/finanz (riga 49) lassistenza esterna (subcontracting). Non si può subappaltare il coordinamento amm/finanziario! Esempio IST – PARTE A I moduli per le Informazioni Amministrative e Finanziarie (2)

50 50 Esempio IST - PARTE B: DESCRIZIONE DEL CONTENUTO TECNICO/SCIENTIFICO Questa parte è anonima; E composta da max 17 pagine formato A4 + tabelle e diagrammi; In ogni pagina del progetto, inserire una intestazione con titolo abbreviato o acronimo del progetto + data di preparazione.

51 51 Esempio IST - Parte B: LE SEZIONI B1.Pagina introduttiva B2.Indice B3.Obiettivi tecnico/scientifici ed innovazione B4.Contributo al programma/obiettivi della azione chiave B5.Innovazione B6.Piano di lavoro

52 52 Esempio IST - B1. PAGINA INTRODUTTIVA Dicitura Part B; Tipo di proposta (RTD, Demonstration, combined) Titolo della proposta (significativo dellobiettivo); Acronimo; Data di preparazione; Numero della proposta (quando già assegnato)

53 53 Esempio IST - B2. Indice Esempio. Proposta di progetto IST M-MARKET B3. Obiettivi B4. Contributo al programma/azione chiave B5. Innovazione Tecnologia, Strumenti Software, Standards B6. Piano di Lavoro Descrizione generale, Lista dei Woprkpackages, Lista dei Deliverables WP1, WP2, WP3, WP4, WP5, WP6, WP7 Indice della sola parte B

54 54 Descrizione degli obiettivi scientifici e tecnologici Gli obiettivi vanno realizzati nellambito del progetto Devono essere verificabili e quantificabili B3. Obiettivi (max 2 pagine)

55 55 la proposta deve contribuire alla realizzazione degli obiettivi indicati dal programma e /o dalla azione chiave soddisfacendo le richieste della linea dazione, alla quale si indirizza. B4. Contributo al programma/obiettivi dellazione chiave (max 1 pagina)

56 56 B.5 Innovazione (max 4 pagina) STATO DELLARTE (a livello nazionale, europeo e mondiale): limiti tecnici dei prodotti, processi, tecnologie, standard esistenti… Descrizione degli avanzamenti rispetto allo stato dellarte realizzati dal progetto ASPETTI INNOVATIVI: nuovi prodotti servizi e applicazioni integrazione originale di tecnologie innovative nuovi processi economici, pratiche organizzative ecc.

57 57 B6. Piano di Lavoro (max 10 pagine+ tabelle e diagrammi) Strutturazione del piano di lavoro in Pacchetti di Lavoro o WorkPackages (WPs) Identificazione dei Rischi e possibili Soluzioni Modalità di Gestione del progetto e verifica dei progressi e dei risultati GANTT CHART (la struttura temporale) PERT CHART (interdipendenza delle parti del progetto)

58 58 Workpackage list WP n. WP title Lead contractor N° Person /month Start month End month PhaseDeliberable N° Total Workpackage list

59 59 Deliverable list Deliverable N° Deliverable title Delivery date NatureDissemination level D12/5/02Report RPublic (PU) D26/8/02Prototipo P Restricted (RE)

60 60 Workpackage description Workpackage number : 1 Starting date or starting event: 1 Participant number:12 Person-months per participant:31 Objectives Description of work Deliverables Milestones 1 and expected result

61 61 GANTT CHART wp1 wp4 wp2 wp IL TEMPO

62 62 GANTT CHART con WINPROJECT

63 63 PERT CHART WP 1 WP 2 WP 3 WP 4 LE INTERDIPENDENZE

64 64 PERT CHART con WINPROJECT

65 65Milestones/Deliverables MILESTONES: sono i punti DECISIVI che segnano il passaggio da una fase allaltra del progetto DELIVERABLES: sono i prodotti finali di ogni WP del progetto. Milestones e deliverables possono coincidere

66 66 Esempio IST - PARTE C: descrizione del VA europeo, contributo alle politiche UE gestione e partnership, sfruttamento dei risultati Questa parte non è anonima: indicare i nomi dei partecipanti E composta da circa 20 pagine formato A4+ tabelle In ogni pagina del progetto, inserire una intestazione con titolo abbreviato o acronimo del progetto + data di preparazione.

67 67 Esempio IST Parte C: LE SEZIONI C1. Pagina introduttiva C2. Indice C3. Valore aggiunto europeo/contributo alle politiche EU C4. Contributo agli obiettivi sociali C5. Gestione del progetto C6. Il consorzio C7. Descrizione dei partecipanti C8. Prospettive economiche e scientifico/tecnologiche

68 68 Esempio IST C1. Pagina introduttiva/C2. indice Dicitura Part C; Tipo di proposta (RTD, Demonstration,ecc) Titolo della proposta (significativo dellobiettivo); Acronimo; Data di preparazione; Numero della proposta (se già assegnato) Indice solo parte C

69 69 Esempio IST C3. VALORE AGGIUNTO EUROPEO E CONTRIBUTO ALLE POLITICHE UE (max 2 Pagine) Giustificazione della dimensione europea (v.s. nazionale/regionale/privato e massa critica in termini di nr. partner, risorse umane, finanziarie, tecnologiche) Contributo alle politiche dellUnione Europea (trasporti, ambiente, occupazione, salute, condizioni di lavoro,libera circolazione delle merci e delle persone, ecc.) Rilevanza rispetto agli aspetti normativi e di standardizzazione a livello europeo, se pertinente; Valore aggiunto che deriva dalla cooperazione con altre ricerche in corso o proposte a livello comunitario, nazionale ecc. (indicare la volontà di far parte di cluster ex-post)

70 70 Esempio IST C4. CONTRIBUTO AGLI OBIETTIVI SOCIALI (max 2 pagine) Qualità della vita, salute e sicurezza (incluse le condizioni di lavoro) Occupazione Protezione o rafforzamento dellAmbiente

71 71 Esempio IST C5. LA GESTIONE DEL PROGETTO (max 2 pagine ) Descrivere le modalità di comunicazione fra i partner I meccanismi e le strutture decisionali es.Steering commitee, Managerial Board) I sistemi di gestione e verifica dellandamento del progetto e di risoluzione dei conflitti Sicurezza dei dati e tutela della privacy se applicabili

72 72 Esempio IST C6. il Consorzio (max 1 pagina) C6. Profilo generale del consorzio breve descrizione del consorzio. Nominare i diversi partner e il loro ruolo. dimensione europea del consorzio, complementarità dei partners, distribuzione geografica, partecipazione di PMI e di associazioni internazionali; precedenti collaborazioni tra partner;

73 73 Esempio IST C7. Descrizione dei partecipanti Profilo dei partner (max 2 pagine per organizzazione ) Attività/settore Ruolo nel progetto Facilities e risorse umane qualificate utilizzate Curriculum vitae (non più di 10 righe) Ruolo potenziale nello sfruttamento Ruolo e servizi dei principali subcontraenti

74 74 Piano per la diffusione e lo sfruttamento dei risultati sia per il consorzio nel suo complesso sia per i singoli partecipanti Strumenti e modalità di coinvolgimento degli utilizzatori finali; strategie di sfruttamento dei risultati Impatto sul mercato dei risultati del progetto in termini di crescita della competitività e creazione di nuove opportunità per i partecipanti Potenzialità del mercato (verifica delle dimensione del mercato/competizione) e benefici dellutilizzo del risultato del progetto Esempio IST C8. PROSPETTIVE ECONOMICHE E S&T (5 pagine) The shorter the time to market, the more precise the exploitation plan should be

75 75 Esempio eLearning – STRUTTURA DELLA PROPOSTA Grant Application (Richiesta di sovvenzione) Annex 1 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE E FINANZIARIE (Bilancio, Statuto, Referenze bancarie, Specifiche Bancarie) Annex 2 DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEL PROGETTO Annex 3 SOMMARIO DEL PROGETTO

76 76 Esempio eLearning – STRUTTURA DELLA PROPOSTA Annex 4 BUDGET Annex 5 INFORMAZIONI BANCARIE ULTERIORI SULLA RIPARTIZIONE DEL BUDGET (AnnexA - AnnexE) Annex 6 LETTERE DI INTENTI DEI PARTNER Annex Ulteriori (Opzionali) DESCRIZIONE DEI PARTNER E CURRICULUM VITAE RILEVANTI

77 77 Esempio eLearning Initiative – Grant Application Form 1. Dettagli di chi sottomette la richiesta di sovvenzione Nome esatto Indirizzo per la corrispondenza Stato legale del richiedente Tipo di Richiedente Persona responsabile del progetto Persona responsabile degli aspetti finanziari del progetto Persona autorizzata a firmare laccordo 2. Altri Partners che partecipano al progetto Una lettera di intenti per Partner e richiesta nellAnnex 6 5. Data di Inizio e Durata del Progetto a cura del coordinatore in lingua inglese 3. Titolo del progetto 4. Tema (i) indirizzato come da bando

78 78 Esempio eLearning Initiative – Grant Application Form 6.Workplan Stadi della vita del progetto Risultati ottenuti in ciascun stadio del progetto Attivita che portano a questo risultato Date di inizio e fine delle attivita Partner/Persone coinvolte nel progetto Durata delle attivita espresse in Giorni/Uomo o Mesi/Uomo 7. Tipo di attivita 11. Assistenza Finanziaria richiesta allUnione Europea a cura del coordinatore in lingua inglese 8. Gruppi Target del progetto 10. Altri Paesi partecipanti al progetto dellArea Economica Europea 9. Stati Membri dellUnione Europea partecipanti al progetto

79 79 Esempio eLearning Initiative – Grant Application Form 13. Sommario Annesso 2 a cura del coordinatore in lingua inglese 12. Descrizione Dettagliata del Progetto Annesso 3 – una pagina 15. Annessi alla richiesta Annesso 1 – Annesso Budget Annesso 4 – Annesso Dichiarazione del coordinatore Checklist

80 80 Esempio eLearning Initiative – Annesso 1 Informazioni Amministrative e Finanziarie Bilancio del coordinatore di progetto dellanno in corso Statuto della Societa del Coordinatore Referenze e Specifiche Bancarie a cura del coordinatore In lingua italiana

81 81 Esempio eLearning Initiative – Annesso 2 Descrizione Dettagliata di Progetto A. Altri Partner partecipanti al progetto B. Obiettivi, Attivita previste, Risultati anticipati (max 2 pagine) a cura del coordinatore In lingua inglese C. Approccio e Organizazzione del progetto (max 2 pagine) D. Valutazione e Disseminazione (max 2 pagine)

82 82 Esempio eLearning Initiative – Annesso 3 (Sommario del Progetto) Annesso 4 (Budget) I. SpeseII. Ricavi a cura del coordinatore In lingua inglese 1.Staff (Cat.A, Cat.B, Cat.C) 2. Spese Generali 3. Viaggi e costi di permanenza 4. Costi di Conferenze e Seminari 5.Costi di Produzione, Disseminazione e Informazione 6. Altro 1.Sussidi specifici 2.Ricavi generati dal progetto 3.Auto- finanziamento del coordinatore

83 83 Esempio eContent– STRUTTURA DELLA PROPOSTA Esercizio. Ricercare sul sito di eContent e schematizzare come negli esempi precedenti per eContent : il workprogramme, la Call 2002, e la struttura della proposta

84 84 Esempio TEN-TELECOM STRUTTURA DELLA PROPOSTA Esercizio. Ricercare sul sito di eTEN e schematizzare come negli esempi precedenti per eTEN : il workprogramme, lultima Call e la struttura della proposta.

85 85 PARTE 3 rCome Preparare una Proposta di Successo rEsempio TEN-TELECOM rI Ruoli nel Progetto rI Sistemi di Rimborso dei Costi rEsempio IST rLInvio della Proposta rFasi Principali di Valutazione e di Selezione rConsortium Agreement rCriteri di Valutazione rI Tempi rI Pagamenti

86 86 Esempio TEN-TELECOM COME PREPARARE UNA PROPOSTA TEN-TELECOM DI SUCCESSO

87 87 Piani di investimento Progetto di Deployment Partners impegnati ellinvestimento (lettere di commitment) Buona comprensione del mercato di (es., unofferta commerciale non esiste ancora per il servizio proposto) Piano di lavoro per far emergere prodotto/servizio innovativo e commercailmente valido Dimostrazione di investimenti precedenti Proiezioni di ricavi ragionevoli (investment profitability) Con una dimensione trans- Europea (globale) Identificazione chaira degli ostacoli da incontrare Divisione chiara dei milestones Management convincente Prodotto/Servizio che si vuole dimostrare Preparare u n Business Plan per un deployment globale Capitoli di Business Plan Condizioni di ingresso per una proposta di progetto Un caso di business da vali- dare (es., chiaro potenziale di business) Partnerariato con ruoli ben identificati. Management esperto Proposta in linea con settori di interesse e obiettivi TEN-Telecom Obiettivi di progetto Validare il prodotto/servizio in condizioni reali di mercato Consolidare il Parterariato Risultati di progetto Business Plan Un prodotto/servizio in funzione Progetto di Market Validation Basato su reti di telecomunicazioni (interconnese) (es. Internet, mobile, satellite, fisse…) Settori coperti da TEN-Telecom Obiettivi di TEN-Telecom Es.investitori privati come parte del consorzio Basato su prodotti e servizi interoperabili Giustificazioni per un intervento finanziario della CEE secondo i rischi finanziari incorsi Piano di Lavoro adeguato e budget minimo necessario Identificareil il ruolo (i) di management Identificare gli investitori coinvolti Prodotto/Servizio di interesse comune

88 88 Esempio TEN-TELECOM Prodotto/Servizio pre-esistente Le fasi di Ricerca e Sviluppo (R&S) devono essere completate. TEN-Telecom non finanzia sviluppi tecnici

89 89 Esempio TEN-TELECOM I settori TEN-Telecom allinterno di cui possono essere identificati proposte di progetto di caratteristiche comuni dipendono dalle priorita identificate in ciascuna Call for Proposal : 1 Trans-European Generic Telecommunications Services 2 Trans-European Telecommunications Networks-based Applications for: - Education and Training - Access to Europes Cultural Heritage - SMEs - Transport and Mobility - Environment and Emergency Management - Health - City and Regional Information - New Work Methods and Job Market - Research 3 Global Networks Interoperation

90 90 Esempio TEN-TELECOM Obiettivi TEN-Telecom Migliorare la competitivita di imprese della Comunita europea, (es. stabilendo lesperienza e la leadership europea in aree strategiche; stimolando servizi innovativi accessibili da un insieme esteso di PMI comunitarie o utenti dello Stato Membro), Rafforzare la coesione economica e sociale (es. gettando le basi per nuove applicazioni sociali o facilitando lo sviluppo di servizi di telecomunicazioni in regioni meno favorite), Accellerando lo sviluppo di nuove aree in crescita (es. stimolazione di uovi servizi e appplicazioni innovativi che portano a nuove attivita e job creation), Contribuire allinclusione sociale, alla qualita della vita in generale e allimpatto positivo sullambiente.

91 91 Esempio TEN-TELECOM Prodotto/Servizio di interesse comune Per esempio, un prodotto o servizio che si indirizza ai bisogni di: Entita nel settore pubblico o entitache si occupano di materie di pubblico interesse (musei, biblioteche, archivi, banche,organizzazioni di utilita pubblica), Utenti o organizzazioni utenti (scuole, reti scuole, ospedali, amministrazioni,organizzazioni di PMI,associazioni commerciali,organizzazioni di e-commerce, organizzazioni di consumatori, disabili), Enti locali e regionali e agenzie, Possessori di licenze di servizi di telecomunicazioni, operatori di infrastrutture, incluso operatori di satelliti, sviluppatori di modelli di business per servizi multimediali a livello mondiale, in particolare per utenti mobili.

92 92 Esempio TEN-TELECOM Capitoli del Piano di Business Il piano di business dovrebbe dimostrare, in maniera convincente, lapplicabilita al mercato della proposta e includere, almeno, le seguenti categorie di informazioni: Definizione del mercato (dimensione, stato di sviluppo, tipo di cliente e competitori), Definizione del prodotto e ragioni per cui un cliente dovrebbe comprarlo, Strategia di marketing e un prezzo stimato per il prodotto, Costi di produzione e previsioni di guadagno, Gestione e sistemi di controllo di gestione necessari alla stesura del prodotto, come parte di un consorzio determinato, Requisiti di finanziamento per lanciare il prodotto e il progetto in generale.

93 93 Esempio TEN-TELECOM CHECKLIST Validazione di Mercato della proposta di progetto – Condizioni di entrata Il prodotto gia esiste e si vuole portarlo sul mercato Si ha un caso di business da validare La proposta rientra in uno dei settori indirizzati da TEN-Telecom poiche e in linea con gli obiettivi di TEN-Telecom Si ha il partnerariato necessario ad affrontare il progetto Si ha una solida base di management Progetto di Validazione del Mercato – Obiettivi Preparare un piano di business che giustifichi il bisogno di ulteriori investimenti. Consolidare la struttura del management e del partnerariato. Validare il prodotto/servizio in condizioni di mercato reale

94 94 Esempio TEN-TELECOM CHECKLIST (cont.) Progetto di Validazione di Mercato – Risultati Un business plan conforme a standards Un prodotto/servizio che funziona Proposta di Progetto di Deployment– Condizioni di Ingresso Un business plan per il deployment Dimostrazione di investimenti passati e chiaro coinvolgimento per investimenti futuri Struttura di management convingente Milestones chiari Progetto di Deployment– Risultati Lancio iniziale di un prodotto/servizio innovativo (e commercialmente proficuo) di interesse comune con dimensione trans-Europea (globale).

95 95 I Ruoli nel Progetto Coordinatore di Progetto: di solito chi ha ideato il progetto e rappresenta uno dei partner principali Contraente Principale Contraente Ausiliario Sotto-contraente

96 96 Esempio IST- I Sistemi di Rimborso dei Costi 1.Sistema FC – Full Cost model 2.Sistema FF – Full Cost model with Fixed overheads 3.Sistema AC – Additional Cost model

97 97 Esempio IST- Costi Costi diretti Personale Attrezzature Beni di consumo Viaggi e soggiorni Servizi informatici Sottocontraenti Tutela delle conoscenze (IPR) Altri costi Coordinamento Costi indiretti Spese generali (ad esempio somministrazione di servizi - acqua e elettricità telecomunicazioni, spese postali-, materiale per ufficio, spese per il personale amministrativo ecc. )

98 98 Esempio IST - I Sistemi di Rimborso dei Costi Sistema FC: contabilità analitica per i costi diretti e per i costi indiretti Co-finanziamento al 50%

99 99 Esempio IST - I Sistemi di Rimborso dei Costi Sistema FF: Costi diretti= costi reali Costi indiretti calcolati su base forfettaria=80% del costo del personale Co-finanziamento al 50%

100 100 Esempio IST - I Sistemi di Rimborso dei Costi Sistema AC: Costi diretti= costi aggiuntivi Costi indiretti calcolati su base forferttaria = 20% della somma di tutti i costi diretti esclusa la voce sottocontraenza) Co-finanziamento al 100%

101 101 Esempio IST Linvio della proposta MANUALE DI VALUTAZIONE del 14/07 00 ORE 17.OO DEL GIORNO DI SCADENZA new

102 102 Esempio IST Le modalità di invio : la proposta cartacea 5 copie rilegate della A 5 copie rilegate della B 5 copie rilegate della C 1 copia completa (A+B+C) non rilegata con la firma in originale del coordinatore sul form A1 AKNOWLEDGMENT OF RECEIPT FORM 1/2 2/2

103 103 Esempio IST PROTOOL : linvio elettronico La firma digitale Certificato di CLASSE I 1 sola proposta no encryption Il coordinatore deve inviare il form A1 alla Commissione Certificato di CLASSE II 1 anno (rinnovabile) encryption

104 104 Esempio IST PROTOOL & invio cartaceo JAVA machine PROTOOL Invio per posta Scrittura della proposta Stampa

105 105 Esempio IST Pre-registration/pre-proposal check PRE-REGISTAZIONE: non è obbligatoria/non è vincolante fino a 3 settimane prima la data di scadenza PRE-PROPOSAL CHECK: è un servizio informale e opzionale non è vincolante valuta criteri di eleggibilità e obiettivi Risposta: non prima di 4 sett. dalla deadline Risposta:5 giorni lavorativi

106 106 Esempio IST- Fasi Principali di Valutazione e Selezione Pre-proposal check STEP 1 Ricevimento delle proposte STEP 2 Controllo delleleggibilità STEP 3 Valutazione da parte di gruppi di esperti STEP 4 rapporti di valutazione + suggerimenti degli esperti alla C.E. STEP 5 LISTA PRIORITARIA DELLE PROPOSTE STEP 6/ A Controlli amministrativi/finanziari delle proposte meritevoli, negoziazione con i partner STEP 6/ B Comunicazione delle proposte bocciate ai coordinatori (decisione della C.E.) STEP 7 Decisione della C.E. delle proposte selezionate previa consultazione con il Comitati di programma STEP 8 Firma dei contratti (prima i proponenti e successivamente la Commissione

107 107 Esempio IST STEP1- RICEZIONE DELLE PROPOSTE Esempio IST STEP1- RICEZIONE DELLE PROPOSTE I servizi della Commissione raccolgono le proposte ricevute ed inviano al coordinatore entro 3 settimane dalla data di ricezione lacknowledgement receipt che: Certifica la ricezione della proposta da parte della Comunita Europea Fornisce il numero della proposta assegnato per comunicazioni future

108 108 Esempio IST STEP2- CONTROLLO DELLA ELIGIBILITA Esempio IST STEP2- CONTROLLO DELLA ELIGIBILITA I servizi della Commissione verificano che le proposte ricevute rispettino i seguenti criteri di eligibilita: Data di ricevimento della proposta entro la scadenza del bando Firma originale del coordinatore (firma elettronica) Numero minimo dei partner eleggibili e indipendenti Completezza della proposta (moduli amministrativi, descrizione della proposta: parte A, B, C) Coerenza della proposta con gli obiettivi del bando/programma (con eventuale supporto alla C.E. di esperti)

109 109 Esempio IST STEP3/4- VALUTAZIONE DEGLI ESPERTI (1) Esempio IST STEP3/4- VALUTAZIONE DEGLI ESPERTI (1) La Commissione assegna le proposte giudicate eleggibili ad un panel/s di esperti per la valutazione Ogni panel e composto da un minimo di 3 esperti La valutazione degli esperti segue le seguenti fasi: 1.Valutazione Individuale: gli esperti valutano prima la parte tecnico scientifica anonima (parte B) poi la parte relativa alla dimensione europea, impatto socio- economico, partnerariato e gestione del progetto. I valutatori assegnano un punteggio ai diversi blocchi di criteri e un punteggio complessivo alla proposta. Ogni esperto compilera la sua scheda di valutazione

110 110 Esempio IST STEP3/4- VALUTAZIONE DEGLI ESPERTI (2) Esempio IST STEP3/4- VALUTAZIONE DEGLI ESPERTI (2) 2.Valutazione del Panel/s: dopo la valutazione individuale, il panel di esperti si riunisce per discutere i risultati, raggiungere il consenso e preparare la valutazione finale delle singole proposte (Evaluation Summary Report) 3.Valutazione e Classificazione Finale: gli esperti discutono i risultati complessivi, i casi di disaccordo, i possibili cluster, leventuale ordine delle proposte a pari merito (Extended Panel nel caso vi siano piu panel di valutatori e non si sia raggiunto il consenso) e classificano le proposte con i loro relativi suggerimenti

111 111 Esempio IST STEP5- LISTA PRIORITARIA DELLE PROPOSTE Esempio IST STEP5- LISTA PRIORITARIA DELLE PROPOSTE Sulla base delle valutazioni e raccomandazioni degli esperti i servizi della Commissione mettono a punto: 1.La lista prioritaria finale delle proposte da finanziare la C.E. sulla base di considerazioni relative alle priorita del programma puo cambiare lordine delle proposte fornito dagli esperti 2.La lista delle proposte bocciate ineleggibili, che non hanno centrato lobiettivo del programma o che non hanno superato la valutazione degli esperti

112 112 Esempio IST STEP6 (A) – CHECK AMMIN./FINANZIARI E NEGOZIAZIONE Esempio IST STEP6 (A) – CHECK AMMIN./FINANZIARI E NEGOZIAZIONE 1.Comunicazione Scritta dalla C.E. ai coordinatori delle proposte selezionate (Priority List) e Summary Report della valutazione della proposta, 2.Eventuale richiesta di ulteriori informazioni amministrative/finanziarie necessarie alla preparazione del contratto. A tali informazioni extra si dovra rispondere entro la data segnalata dalla C.E. – in caso di mancata risposta la C.E. boccia la proposta, 3.Fase di Negoziazione: Verifica la ragionevolezza dei costi/risorse, valore scientifico… Eventuali Cluster (con il consenso dei proponenti) LA FASE DI NEGOZIAZIONE INIZIA 2-3 MESI DOPO LA DATA DI SCADENZA DEL BANDO

113 113 Esempio IST STEP6 (B) – CHECK AMMIN./FINANZIARI E NEGOZIAZIONE Esempio IST STEP6 (B) – CHECK AMMIN./FINANZIARI E NEGOZIAZIONE 1.Comunicazione Scritta dalla C.E. ai coordinatori delle proposte BOCCIATE, 2.RAPPORTO DELLA VALUTAZIONE

114 114 Esempio IST STEP7– DECISIONE PROPOSTE SELEZIONATE Esempio IST STEP7– DECISIONE PROPOSTE SELEZIONATE 1.Finita la fase di NEGOZIAZIONE con esito positivo e definiti tutti i DETTAGLI CONTRATTUALI, la COMMISSIONE prepara una Bozza della Decisione di Selezione 2.La decisione verra adottata dalla Commissione seguendo le procedure interne e previa consultazione con i Comitati di Programma

115 115 Esempio IST STEP8– FIRMA DEL CONTRATTO Esempio IST STEP8– FIRMA DEL CONTRATTO 1.la COMMISSIONE invia il Contratto da firmare 2.Il Contratto viene firmato prima dai partners e successivamente dalla COMMISSIONE EUROPEA

116 116 Esempio IST STEP8– CHI FIRMA IL CONTRATTO Esempio IST STEP8– CHI FIRMA IL CONTRATTO 1.Contraente Principale 2.Contraente Ausiliario OBBLIGAZIONI Esecuzione del progetto di ricerca Collaborazione Informazione Richiesta di autorizzazione nei casi previsti Relazione, rendicontazione, documentazione Sottoporre agli audit della C.E. e della Corte dei Conti Obblighi connessi con la titolarita, uso e accesso ai diritti di proprieta industriale e intellettuale

117 117 Esempio IST STEP8– RESPONSABILITA DEI CONTRAENTI Esempio IST STEP8– RESPONSABILITA DEI CONTRAENTI A fronte delle OBBLIGAZIONI, i Contraenti principali hanno la responsabilita solidale per linadempienza da cui conseguono le sanzioni contrattuali I contraenti ausiliari hanno una responsabilita limitata alle OBBLIGAZIONI previste per la parte di progetto asssegnata

118 118 Esempio IST CONSORTIUM AGREEMENT Esempio IST CONSORTIUM AGREEMENT Il CONSORTIUM AGREEMENT e un contratto collegato al contratto stipulato dai Contraenti con la Commissione Obbligazione delle parti Strumenti decisionali Disciplina sulla Titolarita e lesercizio dei diritti di proprieta intellettuale e industriale Responsabilita Garanzie e sanzioni Recesso per ragioni tecniche o economiche Comunicazione Legge applicabile Giudice competente

119 119 Esempio IST CRITERI DI VALUTAZIONE (1) Esempio IST CRITERI DI VALUTAZIONE (1) CRITERI PRELIMINARI Allinizio della valutazione delle proposte, gli esperti dovranno rispondere (YES) alle seguenti domande: La proposta e coerente con gli obiettivi del bando/programma? E evidente lapproccio problem solving? La proposta di ricerca rispetta i principi etici fondamentali? La proposta segue i requisiti richiesti per il layout (es. anonimita della parte B)?

120 120 Esempio IST CRITERI DI VALUTAZIONE (2) Esempio IST CRITERI DI VALUTAZIONE (2) 1. Innovazione e Qualita Tecnologica/ Scientifica 2. Valore aggiunto a livello Comunitario e Contributo alle Politiche CEE 3. Contributo agli Obiettivi Sociali della Comunita 4. Sviluppo Economico e futuro Sviluppo e Trasferimento (S&T) 5. Risorse, Partnerariato e Gestione del Progetto

121 121 Esempio IST I TEMPI Esempio IST I TEMPI Il Coordinatore e informato dellesito della valutazione generalmente entro 13 settimane dalla data di scadenza (Evaluation Deadline). Se la proposta e selezionata per il finanziamento seguono: La fase di negoziazione La firma del contratto con la Commissione Lavvio dei lavori di ricerca

122 122 Esempio IST- PUNTEGGI, PESI E SOGLIE Ad ogni blocco di criteri gli esperti assegnano un punteggio da 0 a the proposal fails to address the issue under examination or can not be judged against the criterion due to missing or incomplete information. 1 -poor 2 -fair 3 -good 4 -very good 5 -excellent Al punteggio di ogni blocco di criteri deve essere applicato leventuale peso. Ogni singolo blocco, a seconda del programma o azione chiave, ha una soglia minima al di sotto della quale la proposta non è finanziabile

123 123 PUNTEGGI, PESI E SOGLIE

124 124 Esempio IST - I Pagamenti Acconto iniziale di circa il 40% del contributo della Commissione entro 60 giorni dalla firma del contratto 45% in pagamenti intermedi 15% pagamento finale ad approvazione del resoconto finale delle attività del progetto

125 125 Esempio eLearning - I Pagamenti Grants della Commissione sono previsti solo in due fasi: Acconto iniziale di un ammontare non fisso che dipende dal grant della Commissione e la natura e durata del progetto entro 60 giorni dalla firma del contratto pagamento finale entro 60 giorni dalla ricezione e approvazione del resoconto finale delle attività del progetto e della divisione finale dei costi

126 126 Esempio eContent - I Pagamenti Esercizio. Quale lacconto iniziale ? Quali sono i pagamenti intermedi ? Quale il pagamento finale ? E il pagamento finale soggetto ad approvazione del resoconto finale delle attività del progetto ?

127 127 Esempio TEN-TELECOM - I Pagamenti Esercizio. Quale lacconto iniziale ? Quali sono i pagamenti intermedi ? Quale il pagamento finale ? E il pagamento finale soggetto ad approvazione del resoconto finale delle attività del progetto ?


Scaricare ppt "1 Il Progetto di Ricerca Europeo Gianna Avellis TECNOPOLIS CSATA Divisione Innovazione del Capitale Umano e Formazione 24 Marzo 2003."

Presentazioni simili


Annunci Google