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La dimensione epidemiologica dellosteoporosi primitiva: i dati di morbilità nellosteoporosi della donna post-menopausale Dott. Giuseppe Iraci Messina,

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1 La dimensione epidemiologica dellosteoporosi primitiva: i dati di morbilità nellosteoporosi della donna post-menopausale Dott. Giuseppe Iraci Messina, 21/04/2007

2 Cosè lOsteoporosi e quante persone ne sono affette? LOsteoporosi è una malattia scheletrica progressiva caratterizzata da riduzione della massa ossea e deterioramento della micro- architettura ossea, con un conseguente aumento della fragilità ossea e suscettibilità alle fratture I Numeri Attualmente affette >75 milioni di persone in Europa, Giappone e USA. Sources: Chan, KM, Anderson M, Lau EM. Exercise interventions: defusing the worlds osteoporosis time bomb. Bulletin of the World Health Organization 2003;81: Dreinhofer MD, Feron JM, Herrera A, et al. Orthopaedic surgeons and fragility fractures: a survey by the Bone and Joint Decade and the International Osteoporosis Foundation. The Journal of Bone and Joint Surgery. 2004;86: Il numero di fratture osteoporotiche dellanca è quadruplicato nellultima decade –Continuerà ad aumentare come la popolazione anziana che raddoppierà nel 2040

3 PERCENTUALE DI POPOLAZIONE CON 80+ ANNI. CONFRONTI INTERNAZIONALI

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5 LIncidenza dellOsteoporosi è bruscamente aumentata come letà della Popolazione in tutto il Mondo Tra le organizzazioni attivatesi: Bone and Joint Decade National Osteoporosis Foundation National Womens Health Resource Center Questa crescita epidemiologica avrà enormi implicazioni nella nostra società Sources: Chan, KM, Anderson M, Lau EM. Exercise interventions: defusing the worlds osteoporosis time bomb. Bulletin of the World Health Organization 2003;81: Dreinhofer MD, Feron JM, Herrera A, et al. Orthopaedic surgeons and fragility fractures: a survey by the Bone and Joint Decade and the International Osteoporosis Foundation. The Journal of Bone and Joint Surgery. 2004;86:

6 OSTEOPOROSI Sotto-diagnosticata Sotto-riconosciuta Sotto-trattata Inadeguatamente ricercata

7 Apposizione di tessuto osseo Riassorbimento di tessuto osseo RIMODELLAMENTO OSSEO

8 Osso normale Osteoporosi LOSTEOPOROSI è una patologia ad eziopatogenesi multifattoriale, causata da una patologica riduzione della massa ossea (componente minerale + osteoide) e da alterazioni microarchitetturali del tessuto osseo, che diventa fragile e maggiormente esposto al rischio di frattura.

9 FATTORI CHE CONTRIBUISCONO ALLO SVILUPPO DELLOSTEOPOROSI picco massa ossea riassorbimento formazione

10 tipo 1 - osteoporosi postmenopausale - associata alla ridotta secrezione di estrogeni - riscontrabile nel 5-29% delle donne dopo la menopausa - compare entro i primi 20 anni dallinizio della menopausa - la perdita ossea, molto accelerata nel periodo perimenopausale, può raggiungere una perdita del 5% della massa ossea totale allanno - interessa prevalentemente l'osso trabecolare con effetti particolarmente evidenti a livello della colonna vertebrale, dove il turn-over osseo é elevato - le fratture vertebrali rappresentano la situazione clinica più comune in questi casi. tipo 2 - osteoporosi senile - può colpire entrambi i sessi dopo i 70 anni di età - può interessare fino al 6% della popolazione anziana - la perdita di massa ossea interessa sia l'osso trabecolare che quello corticale - le fratture possono interessare non solo la colonna vertebrale, ma anche le ossa lunghe, il bacino e altre sedi - le tipiche complicanze sono rappresentate dalle fratture del collo femorale, dell'estremità distale del radio, dell'omero. OSTEOPOROSI PRIMARIA

11 OSTEOPOROSI SECONDARIA - ipogonadismo e malattie endocrino-metaboliche (sindrome di Cushing, tireotossicosi, iperparatiroidismo) - malattie neoplastiche e terapie correlate - alcune malattie croniche (insufficienza renale cronica, broncopneumopatia cronica ostruttiva, insufficienza cardiaca cronica congestizia) - le connettivopatie e le malattie infiammatorie croniche (artrite reumatoide, spondilite anchilosante, ecc) - alcune malattie gastrointestinali (morbo di Crohn, celiachia) - deficit nutrizionali, abuso alcolico cronico - uso cronico di farmaci (corticosteroidi, immunosoppressori, ormoni tiroidei, anticonvulsivanti) - immobilità prolungata.

12 I fattori di rischio per Osteoporosi sono ben noti Sesso femminile Età: Over 50anni Bassa concentrazione estrogeni BMI <19kg/m 2 Osteopenia Storia familiare e personale di fratture da fragilità ossea Razza caucasica e asiatica Fattori di Rischio Alimentazione povera (con deficit di apporto di calcio e vitamina D fumo Abuso di alcool Stile di vita sedentario Uso di steroidi e anticonvulsivanti Sources: Chan, KM, Anderson M, Lau EM. Exercise interventions: defusing the worlds osteoporosis time bomb. Bulletin of the World Health Organization 2003;81: National Osteoporosis Foundation: Fast Facts. Available at: facts.htm. Accessed Oct. 7, 2004.www.nof.org/osteoporosis/disease facts.htm Non modificabili Modificabili

13 LOsteoporosi è soprattutto comune in donne Caucasiche e Asiatiche Over 50 Black Precoce osteopenia52%49%35% Osteoporosi20%10%5% HispanicWhite/Asian Donne: Black Precoce osteopenia35%23%19% Osteoporosi7%3%4% HispanicWhite/Asian Uomini: Source: National Osteoporosis Foundation: Fast Facts. Available at: facts.htm. Accessed Oct. 7, 2004.www.nof.org/osteoporosis/disease facts.htm

14 Etnia & Osteoporosi Donne Ispaniche sono ad alto rischio: 13-16% hanno losteoporosi 36-49% di donne Messicane-Americane over 50 hanno osteopenia Donne Caucasiche & Asiatiche-Americane sono ad alto rischio

15 Etnia & Osteoporosi: Donne Afro-americane 10% over 50 hanno lOsteoporosi 30% osteopenia 300,000 soffrono di osteoporosi oggi 80-95% di tutte le fratture in donne Afro-Americane 64+ sono osteoporotiche più probabilmente muoiono per fratture danca Rischio di fratture danca raddoppia approssimativamente ogni 7 anni Consumano meno del 50% di RDA di Calcio

16 E.S.O.P.O. Epidemiological Study Study On the On the Prevalence of Prevalence of Osteoporosis Osteoporosis soggetti 83 centri Italy, 2000

17 Studio ESOPO

18 Obiettivi dello studio Studio ESOPO

19 Categorie: Strumenti: Lunar Achilles Express Ultrasonometria Ossea a livello del calcagno

20 Studio ESOPO

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22 Numero di DONNE con osteoporosi in Italia N= N= Studio ESOPO

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27 Esiti delle fratture del femore Mortalità: in fase acuta 5%, ad un anno 15-25% Meno di metà pazienti cammina autonomamente dopo un anno Nel 20% labilità a camminare è persa completamente Solo 30-40% riacquista autonomia nelle ADL Degenza media italiana dai 4,2 ai 18 giorni !!! Studio ESOPO

28 Linvecchiamento della popolazione comporta di per sé un aumento del numero assoluto delle fratture. E inoltre documentato un aumento dellincidenza delle fratture del femore da 1-3% ogni anno, raddoppiando quasi ogni 5 anni dopo i 65 anni detà, fino ad arrivare a 400 casi ogni nelle donne 85+E inoltre documentato un aumento dellincidenza delle fratture del femore da 1-3% ogni anno, raddoppiando quasi ogni 5 anni dopo i 65 anni detà, fino ad arrivare a 400 casi ogni nelle donne 85+ La ricerca epidemiologica, oltre a fornire dati sulla dimensione del problema, identifica i soggetti ad alto rischio, per i quali interventi di prevenzione sono altamente efficaci anche in termini economiciLa ricerca epidemiologica, oltre a fornire dati sulla dimensione del problema, identifica i soggetti ad alto rischio, per i quali interventi di prevenzione sono altamente efficaci anche in termini economici Conclusioni I Studio ESOPO

29 Conclusioni II LOsteoporosi è sotto-diagnosticata e sotto-trattataLOsteoporosi è sotto-diagnosticata e sotto-trattata Anche il sesso maschile è coinvoltoAnche il sesso maschile è coinvolto Losteoporosi non trattata comporta dolore e sofferenze inevitabili, aumenta la mortalità ed ha pesanti conseguenze sociali ed economicheLosteoporosi non trattata comporta dolore e sofferenze inevitabili, aumenta la mortalità ed ha pesanti conseguenze sociali ed economiche Sono necessari programmi di sensibilizzazione ed informazione diretti ai medici, ai pazienti e in generale allintera popolazioneSono necessari programmi di sensibilizzazione ed informazione diretti ai medici, ai pazienti e in generale allintera popolazione

30 Sottostima dellosteoporosi

31 Osteoporosi: silent disease Where Healthcare Meets Policy

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33 Losteoporosi non è un problema abbastanza serio per me da dovermene preoccupare è una malattia progressiva e irreversibile di indebolimento osseo Ogni movimento o urto può causare fratture debilitanti Dolore cronico e disabilità sono esiti potenziali Fratture dellanca possono causare morte Miti sullOsteoporosi

34 Sono una persona sana. Conduco una vita sana così non sono a rischio. Miti sullOsteoporosi silent thief

35 Inoltre sono giovane per preoccuparmi adesso dellosteoporosi Non è mai troppo presto per prevenire losteoporosi. Losteoporosi può colpire ad ogni età. Losso è un tessuto vivo, che cresce e si rinnova continuamente. Miti sullOsteoporosi

36 è troppo tardi per me per far qualcosa per losteoporosi. Miti sullOsteoporosi

37 OSTEOPOROSI E FRATTURE Le fratture osteoporotiche sono causa di morbosità e mortalità

38 Età (aa) La Correlazione fra Massa Ossea e Rischio di Frattura è Esponenziale e varia con lEtà

39 INCIDENZA DELLE FRATTURE ALLAUMENTARE DELLETA Nel 10% dei casi si verificano complicanze di entità tale da richiedere limmobilizzazione e lintervento medico, con conseguente rischio di sindrome ipocinetica e di malattie iatrogene

40 EFFETTI CUMULATI DI DIFFERENTI FATTORI PATOGENETICI CHE CAUSANO FRATTURE OSTEOPOROTICHE anni MASSA OSSEA Qualita osso Cadute Comorbidità /farmaci Fratture Rischio FRATTURE

41 Le fratture osteoporotiche causate da cadute sono un altro punto chiave che merita attenzione dal 2050, 6.3 milioni di persone nel mondo subiranno fratture danca ~1.5 milioni di fratture osteoporotiche negli USA nel 2004 –300,000 fratture danca – 700,000 fratture vertebrali – 250,000 fratture del polso Costo delle cure: $17 bilioni/annui o $47 milioni/die 15% pazienti con fratture danca non cammina autonomamente dopo 6 mesi 25% richiede cure a lungo termine Fratture multiple sono comuni Sources: Chan, KM, Anderson M, Lau EM. Exercise interventions: defusing the worlds osteoporosis time bomb. Bulletin of the World Health Organization 2003;81: Dreinhofer MD, Feron JM, Herrera A, et al. Orthopaedic surgeons and fragility fractures: a survey by the Bone and Joint Decade and the International Osteoporosis Foundation. The Journal of Bone and Joint Surgery. 2004;86: National Osteoporosis Foundation: Fast Facts. Available at: facts.htm. Accessed Oct. 7, 2004.www.nof.org/osteoporosis/disease facts.htm A causa della fragilità ossea, persone con osteoporosi son più a rischio di fratture in seguito a cadute

42 Fratture Polso: 200,000+ Fratture Anca: 300,000+ Fratture Vertebrali: 700,000+ Altre Fratture: 300,000+ Source: National Osteoporosis Foundation, Milioni Di Fratture Annue

43 Molte delle fratture di persone Over 50 sono causate dallosteoporosi Se hai avuto una frattura da fragilità ossea, avrai un rischio raddoppiato di seconda frattura 44 milioni sono vulnerabili negli U.S. 10 milioni hanno losteoporosi 34 milioni hanno osteopenia 1 su 2 donne e 1 su 4 uomini subirà una frattura da fragilità ossea nella propria vita Source: National Osteoporosis Foundation: Fast Facts. Available at: facts.htm. Accessed Oct. 7, 2004.www.nof.org/osteoporosis/disease facts.htm

44 MASCHIO SENZA FXMASCHIO CON FX FEMORE DONNA CON FX FEMOREDONNA SENZA FX Tasso di mortalità annuale US Congress of Health Technology Assessment 1994, OTA- BP- H FRATTURA DEL FEMORE E MORTALITA

45 70% 20%10% 50% 50% prima CASA AUTOSUFFIC. DIPENDENTE DI RIPOSO AUTOSUFFIC. DIPENDENTE Chrischilles et al CONSEGUENZE DELLA FRATTURA DI FEMORE AUTONOMIA PERSONALE

46 FRATTURE VERTEBRALI E MORTALITA Ensrud et al J Am Geriatr Soc 2000 * = Corretto per altri fattori di rischio di mortalità MORTALITÀ % Prevalenti Fx Vert. No Fx P<0.05* 0 0,4 0,8 1,2 1,6

47 FRATTURA DI FEMORE ED OSPEDALIZZAZIONE Fx-Femore K Mam.IMABPCODiabete Regno Unito; giorni di degenza

48 FRATTURE ED OSPEDALIZZAZIONE % OSPEDALIZZAZIONE tutte Prima della frattura Dopo la frattura RR = 3,7 Escluso le fratture RR = 1,7 Thompson et al, J Bone Mineral Res, 1997

49 Relazione tra n° di fratture recenti e rischio di dolore Hoppe Scale 1 Fx 2+ Fx vert. Leidig-Bruckner et al. J Bone Miner Res Fx 2 Fx 3Fx vert. vert. vert RR di dolore alla schiena Huang et al. J Bone Miner Res, 1996

50 Costi Umani Impatto sulla qualità della vita OSTEOPOROSI E FRATTURE: Dolore Cronico Riduzione della mobilità Disabilità Dipendenza Mortalità Dolore alla schiena Perdita di altezza Deformità >n°gg a letto Perdita di stima in se stesse Immagine distorta del proprio corpo Depressione

51 La Donna Over 50 rappresenta unimportante area di interesse Le donne in questa fascia detà svolgono un ruolo importante di assistenza a genitori anziani, mariti malati.. Source: U.S. Department of Health and Human Services. Frequently Asked Questions: Family Caregiving. Available at: Accessed Oct. 7, Agli effetti dannosi dellosteoporosi può aggiungersi un enorme costo per i compiti già gravosi della famiglia che lassiste. Molte donne sono a rischio. – Amy Niles President and CEO National Womens Health Resource Center

52 Cifosi dorsale dovuta ad osteoporosi con fratture vertebrali multiple EFFETTI DELLOSTEOPOROSI

53 LE FRATTURE ASINTOMATICHE PEGGIORANO LA QUALITA DI VITA DELLA DONNA Riposo a letto Limitazioni dellattività Nessuna frattura Frattura asintomatica Frattura sintomatica Le fratture vertebrali limitano lattività ed aumentano il riposo al letto nelle donne affette da osteoporosi post-menopausale % DI PAZIENTI

54 Costi Diretti:

55 : i giorni di ospedale annui - con la prospettiva di raddoppio nei prossimi anni per linvecchiamento della popolazione 27 milioni di $: i costi dovuti al trattamento delle fratture vertebrali in Europa ed in USA nel 1999 Source: IOF 2000 International Survey OSTEOPOROSI Impatto sociosanitario ed economico

56 PATOLOGIA Asma Osteoporosi Infarto del miocardio PREVALENZA 15 milioni 10 milioni 4.6 milioni COSTI DIRETTI/anno (Miliardi di US$) $7.50 $13.8 $20.3 National Heart Lung and Blood Institute National Osteoporosis Foundation American Heart Association COSTI DELLOSTEOPOROSI

57 IMPATTO FRATTURE DI FEMORE 1% delle cadute implicano un frattura di femore $ 2 miliardi + costi medici ogni anno 25% decede entro 6 mesi 60% perde le capacità motorie preesistenti allevento 25% perde lautosufficienza UCSF Division of Geriatrics Primary Care Lecture Series May 2001

58 40-50% DIAGNOSI CLINICA 5-10% RICOVERO 50 % MISCONOSCIUTE Sono molto frequenti ma solo poche vengono diagnosticate. Sono causa di costi elevati

59 Il Ruolo Del Medico Di Famiglia Nella Gestione dellOsteoporosi post-menopausale

60 Pazienti con fratture da fragilità ossea raramente sono valutati per Osteoporosi 90% - 95% dei pazienti tornano a casa senza un test di densità ossea Source: Dreinhofer MD, Feron JM, Herrera A, et al. Orthopaedic surgeons and fragility fractures: a survey by the Bone and Joint Decade and the International Osteoporosis Foundation. The Journal of Bone and Joint Surgery. 2004;86: I chirurghi ortopedici hanno perso la maggiore opportunità di prevenire fratture future per non aver provveduto loro stessi a effettuare indagini diagnostiche appropriate in pazienti con fratture da fragilità ossea o per non aver iniziato protocolli di cura appropriati forniti dai loro colleghi. – Lars Lidgren Chairman Bone and Joint Decade

61 IN ITALIA MEDICI M.G. 20 PAZIENTI CON FX VERTEBRALI 1 CASO DI FX FEMORALE OGNI 2 ANNI OGNI MEDICO M.G.

62 OSTEOPOROSI Impatto sociosanitario ed economico 1 Europeo su 8 di età > 50 anni va incontro ad una frattura vertebrale 3.5 miliardi di Euro: i costi annuali solo per le cure ospedaliere in Europa (esclusi i costi individuali e per la riabilitazione) Source: IOF 2000 International Survey

63 IDENTIFICAZIONE DELLA PATOLOGIA 934 donne ospedalizzate di età > 60 anni con radiografie toraciche (Massachusetts, US) Radiografie esaminate da radiologi specializzati Esaminati i dati relativi a - fratture - diagnosi di osteoporosi - trattamento MONITORAGGIO DELLIDENTIFICAZIONE E TRATTAMENTO DELLE FRATTURE E TRATTAMENTO DELLE FRATTURE VERTEBRALI OSTEOPOROTICHE VERTEBRALI OSTEOPOROTICHE Gehlbach, 2000

64 IDENTIFICAZIONE DELLA PATOLOGIA SOLO IL 19% DELLE DONNE FRATTURATE SONO SOTTOPOSTE A TERAPIA Fratture identificate dai radiologi specializzati Fratture riportate sui referti radiologici Fratture riportate sui registri ospedalieri Donne sottoposte a trattamento per osteoporosi Gehlbach, Pazienti (n) n=934

65 Rischio di altre fratture La presenza di una frattura aumenta il rischio di altre fratture La presenza di una frattura aumenta il rischio di altre fratture

66 Rischio di nuove fratture vertebrali in soggetti con una pregressa frattura vertebrale bassamediaelevata RR di frattura vertebrale Massa ossea Ross et al Ann Int Med, 1991 No frattura Frattura

67 rischio relativo Black D, 1999 Rischio di nuove fratture osteoporotiche in donne con fratture vertebrali vertebralinon vertebrali femorepolso % 20% pazienti con fratture (%) primo anno dopo una frattura incidente Lindsay R, 2000 fratture vertebrali

68 Circoli Viziosi Fratture Dolore Disabilità Disturbi dellequilibrio Risvolti psicologici Riduzione dellattività fisica Aumento del rischio di caduta

69 Percezione del rischio Dalle donne: - come momento di rischio Dai medici: - poche donne ancora non fratturate affrontano il problema Op - poche donne osteoporotiche sono trattate

70 in italia la percezione del rischio di osteoporosi è estremamente bassa 8% 42% 19% UK Spain Italy Germany France DONNE CONSAPEVOLI DEL RISCHIO DI OSTEOPOROSI PRIMA DELLA DIAGNOSI (%) 23% 48% Source: IOF 2000 International Survey Percezione del rischio

71 Source: IOF 2000 International Survey Il 93% delle donne osteoporotiche conosce le insidie dellosteoporosi Tuttavia, l80%non crede di essere personalmente a rischio Il 93% delle donne osteoporotiche conosce le insidie dellosteoporosi Tuttavia, l80%non crede di essere personalmente a rischio Percezione del rischio

72 POCHE DONNE IN POST-MENOPAUSA AFFRONTANO IL PROBLEMA DELLOSTEOPOROSI CON IL MEDICO DONNE OSTEOPOROTICHE DONNE IN SALUTE RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE 82% Si 69% No 31% Si 18% No

73 TRATTAMENTO Source: IOF 2000 International Survey Il 72% delle donne osteoporotiche affermava che avrebbe accettato un trattamento preventivo se consapevole del rischio 1 donna osteoporotica su 4 attualmente non sta facendo alcuna terapia giàL80% dei medici sosteneva che candidato ideale alla terapia fosse chi avesse già sperimentato una frattura (vista la scarsa compliance dei trattamenti)

74 Motivi della scarsa attenzione nei confronti delle fratture osteoporotiche Motivi della scarsa attenzione nei confronti delle fratture osteoporotiche -problemi di diagnosi ? - scarso rapporto costo/beneficio della terapia per lOp? -problemi di diagnosi ? - scarso rapporto costo/beneficio della terapia per lOp?

75 NUMBER NEEDED TO TREAT (NNT) Numero di pazienti che devono essere trattati per prevenire un dato evento Come si fa a calcolarlo? QUINDI 100:7= 14 pazienti che devono essere trattati per prevenire 1 evento FIT 1 15% - 8% = 7% Placebo Alendronato Cioè se tratto 100 pazienti prevengo 7 eventi

76 Rischio (%) Effetto del Trattamento (% Riduzione del Rischio) NNT 1 50 RAPPORTO NNT e RISCHIO DI PATOLOGIA

77 studio 2 5,8% 2,9% 0,5 34 (x 4 aa) studio 1 15 % 8 % 0,5 14 (x 3 aa) Placebo Trattamento RRNNT NNT = EFFICACIA TERAPEUTICA ? studio 1 = FIT 1 trattamento = alendronato studio 2 = FIT 2 trattamento = alendronato

78 ALTRE PATOLOGIE CRONICHE IN ITALIA: IPERLIPIDEMIE E DIABETE Il 65% dei pazienti affetti da iperlipidemia da moderata a grave sanno di avere la malattia ed il 33% sono in trattamento Il 77% dei pazienti diabetici sanno di avere la malattia ed il 64% sono in trattamento. Gnasso et al. Eur J Epidemiol 1997; 13:

79 LOsteoporosi è gestibile e le fratture evitabili Dalletà di 20 anni, 98% della massa scheletrica di una donna è stabilita Giovani: –Nutrizione appropriata: calcio e vitamina D –Esercizi di postura Età media: –esercizi –No fumo –Modesto uso di alcool Anziani con fattori di rischio: –Bone density scan –Con fratture, fare una valutazione dellosteoporosi Source: National Osteoporosis Foundation: Fast Facts. Available at: facts.htm. Accessed Oct. 7, 2004.www.nof.org/osteoporosis/disease facts.htm Più ricerca ed educazione è essenziale

80 storia personale di frattura periferica non dovuta ad un trauma maggiore (sono escluse le fratture delle dita delle mani e dei piedi, del cranio e del rachide cervicale) storia personale di patologie che possono complicarsi con l'osteoporosi (iperparatiroidismo e ipercortisolismo primitivi, ipertiroidismo non trattato, ipogonadismo di lunga durata) diagnosi radiografica di frattura vertebrale non dovuta a traumi o neoplasie evidenti storia familiare (parente di primo grado) di frattura vertebrale o del collo del femore non dovuta ad un trauma maggiore indice di massa corporea <19 Kg/m2 anoressia nervosa intolleranza al lattosio, malassorbimento menopausa prima dei 40 anni, non seguita da adeguata terapia ormonale sostitutiva (indipendentemente dalle cause) storia personale di terapia con corticosteroidi prolungata INDICAZIONI ALLO SCREENING

81 OSTEOSINTESI OSTEOLISI Osteocalcina (S) Fosfatasi acida tartrato resistente (S) Fosfatasi alcalina ossea (S) Piridinolina/desossip (U) Frammenti terminali Idrossiprolina (U) procollagene tipo 1 (S) Principali marcatori del turnover osseo

82 OSTEOCALCINA Prodotta dagli osteoblasti, è la principale proteina della matrice ossea. Lega il Ca ed ha affinità per la idrossiapatite. Interviene nel processo di mineralizzazione ad es. in Paget, metastasi ossee addensanti, se clear creat <30 ml/min ad es. in corso di terapia con steroidi FOSFATASI ALC OSSEA Glicoproteina che idrolizza monoesteri fosforici. Si trova negli osteoblasti ed interviene nel processo di mineralizzazione ad es. in Paget, pazienti dializzati, metastasi ossee, iperparatiroidismo primitivo COLLAGENE TIPO 1 Rappresenta il 90% della componente organica dellosso. Prodotto dagli osteoblasti ed anche dalle cellule endoteliali MARCATORI DI OSTEOSINTESI

83 MARCATORI DI OSTEOLISI FOSFATASI ACIDA TARTRATO RESISTENTE (TRAP) Prodotta dagli osteoclasti, ma anche dalle cellule ematiche. Pertanto può essere aumentata anche in caso di condizioni emolitiche IDROSSIPROLINA Si libera durante il riassorbimento osseo. Ha dei limiti come marcatore di osteolisi: infatti si libera anche durante la formazione di collagene (neoformazione osso). Può inoltre essere assunta con la dieta (alimenti di origine animale) PIRIDINOLINA DEOSSIPIRIDINOLINA Derivano dalla digestione del collagene e non sono influenzati dalla dieta. La deossipir. è più specifica del tessuto osseo. Livelli molto elevati si osservano ad es. in Paget e metastasi osteolitiche.

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85 PREVENZIONE DELLOSTEOPOROSI La prevenzione deve essere attuata a tutte le età Adeguato apporto di Ca e vit D Attività fisica Astensione dal fumo Evitare abuso alcool …nella donna in menopausa eventuale terapia ormonale (HRT)

86 CIBI RICCHI IN CONTENUTO DI CALCIO FORMAGGI (max parmigiano 1300 mg/100 g, pecorino: 1200 mg/100 g) LATTE 120 mg/100 g PESCE (max sarde 150 mg/100 g, polpo 144 mg/100g ORTAGGI (max cavolo 179 mg/100 g) FRUTTA SECCA (mandorle 234 mg/100 g Nocciole 250 mg/100 g)

87 TERAPIA DELLOSTEOPOROSI Calcio vitamina D bifosfonati Hormone Replacement Therapy (HRT) Selective Estrogen Receptor Modulators (SERMs) (calcitonina) Norme comportamentali

88 Osteoporosis Society of Canada (linee guida 2002) Esempio di schema di trattamento

89 Nota 79 Bifosfonati: - ac. alendronico - ac. risedronico Raloxifene La prescrizione a carico del SSN per il trattamento delle lesioni osteoporotiche è limitata alle seguenti condizioni: - profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in donne in post-menopausa con pregresse fratture vertebrali [riduzione 4 mm o più (15%) dellaltezza globale del corpo vertebrale] o del femore non dovute a traumi efficienti: ac. alendronico, ac. risedronico, raloxifene; - profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in uomini con pregresse fratture vertebrali [riduzione 4 mm o più (15%) dellaltezza globale del corpo vertebrale] o del femore non dovute a traumi efficienti: ac. alendronico; - profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in donne o uomini in trattamento da almeno 3 mesi con dosi > 5 mg/die di prednisone o dosi equivalenti di altri corticosteroidi, con pregresse fratture vertebrali [riduzione 4 mm o più (15%) dellaltezza globale del corpo vertebrale] o del femore non dovute a traumi efficienti: ac. alendronico, ac. risedronico; - profilassi primaria di fratture osteoporotiche in donne in menopausa o uomini di età > 50 aa in trattamento da almeno 3 mesi con dosi > 5 mg/die di prednisone o dosi equivalenti di altri corticosteroidi: ac. alendronico, ac. risedronico. In tutte le indicazioni è raccomandata la somministrazione associata di calcio e vitamina D. Va, inoltre, sottolineata la necessità di effettuare un adeguato esercizio fisico e di modificare le condizioni ambientali ed individuali favorenti i traumi per la prevenzione delle fratture. Non deve essere dimenticato, infine, che tutti e tre i principi attivi non sono privi di effetti collaterali anche gravi, dei quali bisogna tenere conto nella valutazione complessiva della terapia. La prescrizione dei bifosfonati e raloxifene non è rimborsata dal SSN per altre indicazioni autorizzate.

90 Motivazioni e criteri applicativi - Profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in donne in post-menopausa. Per ognuno dei tre farmaci è documentata l'efficacia nel ridurre lincidenza di fratture post-menopausali (1-8). Lentità di questo effetto, espressa nel numero di donne da trattare per 3 anni per evitare una frattura vertebrale (Number Needed to Treat, NNT), è compresa fra 10 e 20 L'utilità di questi farmaci per la prevenzione di fratture in donne con osteoporosi ma senza fratture pregresse è fortemente limitata dalla minore frequenza di fratture (NNT 100) e dalle riserve sull'accuratezza della densitometria minerale ossea come singolo indicatore del rischio di fratture

91 Motivazioni e criteri applicativi Profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in uomini. L'efficacia è stata valutata in un trial controllato e randomizzato per il solo alendronato (14), al quale pertanto si riferisce la nota. - Profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in donne o uomini trattati per più di 3 mesi con più di 5 mg/die di prednisone. l'esposizione ai corticosteroidi, che induce il rischio di osteoporosi clinicamente significativa e di conseguenti fratture osteoporotiche, è generalmente stimata in 7,5 mg/die o più di prednisone o equivalenti per 6 o più mesi.

92 I tre farmaci della nota non sono privi di effetti indesiderati: lalendronato e il risedronato. forse in misura ridotta, può causare o accentuare esofagite particolarmente in donne con reflusso gastro-esofageo o alterata motilità esofagea o che assumono FANS o che sono incapaci di seguire le raccomandazioni del foglietto illustrativo gli effetti del raloxifene sono correlati al suo meccanismo dazione: effetti minori sono le vampate di calore, crampi alle gambe, edema periferico. Leffetto indesiderato più serio, peraltro comune agli estrogeni, è rappresentato dallincidenza di tromboembolia venosa, che era dell1% nelle donne trattate e dello 0,3% nelle donne che ricevevano un placebo (4, 5).

93 Nota 79 bis ( NUOVA) Ormoni paratiroidei: teriparatide La prescrizione a carico del SSN, su diagnosi e piano terapeutico, della durata di 6 mesi prolungabile di ulteriori periodi di 6 mesi per non più di altre due volte (per un totale complessivo di 18 mesi), di centri specializzati, Universitari o delle Aziende Sanitarie, individuate dalle Regioni e dalle Provincie autonome di Trento e Bolzano è limitata a pazienti che: subiscono una ulteriore frattura vertebrale o di femore non dovuta a traumi efficienti in corso di trattamento consolidato, da almeno 1 anno con alendronato, risedronato e raloxifene. E' un farmaco di "seconda linea" e' legato a piano terapeutico

94 Grazie per la cortese attenzione!!


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