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PRESENTIAMOCI! CHI SIAMO CHI SIETE Mano pulita occhietto vispo: Attento microbo… ti ho visto! Progetto di igiene delle mani per la Scuola dellInfanzia.

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Presentazione sul tema: "PRESENTIAMOCI! CHI SIAMO CHI SIETE Mano pulita occhietto vispo: Attento microbo… ti ho visto! Progetto di igiene delle mani per la Scuola dellInfanzia."— Transcript della presentazione:

1 PRESENTIAMOCI! CHI SIAMO CHI SIETE Mano pulita occhietto vispo: Attento microbo… ti ho visto! Progetto di igiene delle mani per la Scuola dellInfanzia e per alunni diversamente abili Referenti: prof.sse Cinzia Lattanzi Gigliola Trapasso a.s. 2009/2010 IPIA E.ROSA SARNANO Dopo una breve introduzione gli insegnanti invitano gli alunni a presentarsi

2 AVETE MAI SENTITO PARLARE DI MICROBI? QUANDO? DOVE ERAVATE? LI AVETE MAI VISTI? QUALE FORMA POTREBBERO AVERE? AVRANNO UN NOME? SONO CATTIVI O SONO BUONI? COME SI PUÒ FARE PER POTERLI VEDERE? SCRIVIAMO I VOSTRI NOMI E LE VOSTRE RISPOSTE DOMANDE DI STIMOLO FACCIAMO QUALCHE CHIACCHIERA SUI MICROBI

3 I MICROBI SONO MOLTO PICCOLI, COSÌ PICCOLI CHE NON SI RIESCE A VEDERLI CON I PROPRI OCCHI PER VEDERLI OCCORRE IL MICROSCOPIO (Si invitano gli alunni a visionare le parti essenziali del microscopio ottico). IL MICROSCOPIO HA DELLE LENTI DI INGRANDIMENTO CHE INGRANDISCONO E FANNO VEDERE TUTTO QUELLO CHE LOCCHIO NON VEDE (Si invitano gli alunni a usare una lente di ingrandimento per verificare leffetto di ingrandimento su piccoli oggetti).

4 Si invitano gli alunni a disegnare il microscopio Alcune interpretazioni

5 LO YOGURT È COSÌ BUONO PERCHÉ CONTIENE DEI MICROBI. I LORO NOMI SONO : LATTOBACILLI STREPTOCOCCHI MICROBI BUONI

6 MATERIALE OCCORRENTE VETRINO PORTAOGGETTI VETRINO COPRIOGGETTI MICROSCOPIO YOGURT PIPETTA PUNTALE ACQUA DISTILLATA PALETTA PROCEDIMENTO MICROBI BUONI SI PRENDE UN VETRINO PORTAOGGETTI; SI PULISCE BENE CON LA CARTA; CON UNA BACCHETTINA, SI METTE UN PO DI YOGURT IN UNA PROVETTA; SI AGGIUNGE UN PO DI ACQUA DISTILLATA; SI AGITA LA PROVETTA; SI PRELEVA UNA GOCCIA CON LA PIPETTA; SI METTE LA GOCCIA AL CENTRO DI UN VETRINO PORTAOGGETTI; SI COPRE CON VETRINO COPRIOGGETTI; SI OSSERVA AL MICROSCOPIO PRIMA A 40 X, POI A 100 X; OSSERVAZIONE AL MICROSCOPIO DEI BATTERI DELLO YOGURT (Si coinvolgono gli alunni nellallestimento di un preparato microscopico)

7 OSSERVARE: LA FORMA I LATTOBACILLI SI PRESENTANO COME DEI BASTONCINI; GLI STREPTOCOCCHI SI PRESENTANO DI FORMA TONDEGGIANTE; LA DISPOSIZIONE ALCUNI STREPTOCOCCHI SI PRESENTANO DISPOSTI A COPPIA, ALTRI A CATENELLA; LA MOBILITÀ OSSERVARE SE SI MUOVONO; LA QUANTITÀ OSSERVARE SE SONO IN NUMERO ELEVATO, OPPURE SCARSO; OSSERVAZIONE E DISEGNO (Si invitano gli alunni ad effettuare un disegno su ciò che hanno visto al microscopio)

8 MICROBI BUONI MICROBO BUONO UN MICROBO BUONO È QUELLO CHE SERVE PER FARE IL PANE E LA PIZZA. SI CHIAMA LIEVITO,OSSERVIAMOLO AL MICROSCOPIO.

9 MATERIALE OCCORRENTE VETRINO PORTAOGGETTI VETRINO COPRIOGGETTI MICROSCOPIO CUBETTO DI LIEVITO PIPETTA PUNTALE ACQUA DISTILATA PALETTA PROCEDIMENTO MICROBI BUONI SI PRENDE UN VETRINO PORTAOGGETTI; SI PULISCE BENE CON LA CARTA; CON UNA BACCHETTINA, SI METTE UN PO DI LIEVITO IN UNA PROVETTA; SI AGGIUNGE UN PO DI ACQUA DISTILLATA; SI AGITA LA PROVETTA; SI PRELEVA UNA GOCCIA CON LA PIPETTA; SI METTE LA GOCCIA AL CENTRO DI UN VETRINO PORTAOGGETTI; SI COPRE CON VETRINO COPRIOGGETTI; SI OSSERVA AL MICROSCOPIO PRIMA A 40 X, POI A 100 X; OSSERVAZIONE AL MICROSCOPIO DI CELLULE DI LIEVITO (Si coinvolgono gli alunni nellallestimento di un preparato microscopico)

10 OSSERVARE: LA FORMA SI PRESENTANO DI FORMA OVALE; LA DISPOSIZIONE OSSERVARE SE FORMANO DELLE CATENE, SE SONO UNITI DUE A DUE, OPPURE SE SONO CELLULE SINGOLE; OSSERVAZIONE E DISEGNO (Si invitano gli alunni a riprodurre ciò che hanno visto al microscopio) QUANTITÀ OSSERVARE SE LA QUANTITÀ È ELEVATA OPPURE SCARSA.

11 Alcune interpretazioni

12 BUONI CATTIVI NON TUTTI I MICROBI SONO BUONI, CI SONO ANCHE QUELLI CATTIVI PERCHÉ POSSONO ESSERE CATTIVI?PERCHÉ POSSONO ESSERE CATTIVI? CHE COSA FANNO?CHE COSA FANNO? QUAL É LA PARTE DEL CORPO CHE POTREBBE OSPITARE TANTI MICROBI?QUAL É LA PARTE DEL CORPO CHE POTREBBE OSPITARE TANTI MICROBI? COME SI POTREBBE FARE PER POTERLI VEDERE?COME SI POTREBBE FARE PER POTERLI VEDERE? QUAL E LA STANZA DELLA CASA CHE POTREBBE OSPITARE TANTI MICROBI?QUAL E LA STANZA DELLA CASA CHE POTREBBE OSPITARE TANTI MICROBI? SCRIVIAMO I VOSTRI NOMI E LE VOSTRE RISPOSTE Domande di stimolo

13 CONTROLLIAMO IL BAGNO DELLA SCUOLA I LAVANDINI, SONO MUNITI DI SAPONETTE O DISTRIBUTORI DI SAPONE LIQUIDO ? (Gli insegnanti nominano due vigili che hanno il compito di controllare se il bagno della scuola presenta determinati requisiti. I bambini – vigili, assistiti dagli insegnanti, si recano in bagno e, in base alle osservazioni, mettono un segno di spunta sullimmagine corrispondente.)

14 I BAGNI, SECONDO TE, SONO PULITI O SPORCHI? CI SONO GLI ASCIUGAMANI OPPURE IL ROTOLO DI CARTA?

15 SE CI SONO GLI ASCIUGAMANI, QUESTI VENGONO CAMBIATI SPESSO? NO CÈ LA CARTA IGIENICA? SI NO

16 PRIMA DI ANDARE A PRANZO, SI CONTROLLA SE GLI ALUNNI HANNO LE MANI PULITE ? SINO SE AVETE BARRATO IL PRIMO QUADRATINO A SINISTRA DI TUTTE LE RISPOSTE, IL VOSTRO BAGNO È OK. (Si invitano i bambini a trovare un simbolo o una mascotte che attesti la condizione del bagno della propria scuola).

17 MICROBI CATTIVI VIRUS BATTERI

18 QUANTE VOLTE CI E CAPITATO DI STARNUTIRE O TOSSIRE? LO STARNUTO O LA TOSSE, FA USCIRE DALLA BOCCA O DAL NASO TANTE GOCCIOLINE, OGNI GOCCIOLINA CONTIENE TANTI MICROBI.

19 FACCIAMO UN ESPERIMENTO OBIETTIVI: PRENDERE COSCIENZA DEL FATTO CHE I MICROBI VIAGGIANO ANCHE ATTRAVERSO L'ARIA. COMPRENDERE LA NECESSITÀ DI COPRIRSI LA BOCCA CON LA MANO QUANDO SI TOSSISCE O STARNUTISCE. COMPRENDERE LA NECESSITÀ DI LAVARSI LE MANI DOPO AVER TOSSITO O STARNUTITO. MATERIALE: ACQUA VAPORIZZATA. ESECUZIONE: - FARE OSSERVARE LE PARTICELLE SOSPESE DI UNO SPRUZZO CONTRO UNA LUCE ADEGUATA. - SI INVITANO 2 ALUNNI A DISPORSI DI PROFILO RISPETTO AL RESTO DELLA CLASSE. -SI INVITA UNO DEI DUE A SPRUZZARE IL SUO COMPAGNO.

20 INTERAGIRE CON LA CLASSE: IL BAMBINO CHE HA RICEVUTO LO SPRUZZO, SI E BAGNATO. IN CHE MODO LE PARTICELLE D'ACQUA SONO PASSATE DA UN BAMBINO ALL'ALTRO? (PASSAGGIO ATTRAVERSO L'ARIA). LO SPRUZZO DACQUA E COME UN COLPO DI TOSSE O UNO STARNUTO. BAGNARE LE MANI DEGLI ALUNNI E INVITARLI A TOCCARE ALCUNE SUPERFICI. (LE SUPERFICI RICEVONO LIMPRONTA DELLE MANI) COME HANNO FATTO L'UMIDITÀ E LO SPORCO A PASSARE DALLE MANI ALLE VARIE SUPERFICI? (CONTATTO). A COSA SI POSSONO PARAGONARE QUELLA UMIDITÀ E QUELLE TRACCE? (UMIDITÀ DELLE ESPETTORAZIONI E MICROBI). A COSA SI PUÒ PARAGONARE LA PROPAGAZIONE DELLE TRACCE? (CONTAMINAZIONE PER CONTATTO). -DALL'ESPERIMENTO, I BAMBINI DEDUCONO CHE PER EVITARE DI TRASMETTERE I PROPRI MICROBI BISOGNA: COPRIRSI LA BOCCA CON LA MANO QUANDO SI TOSSISCE O STARNUTISCE. LAVARSI LE MANI DOPO AVER TOSSITO O STARNUTITO. FACCIAMO UN ESPERIMENTO

21 SIMULIAMO LO STARNUTO

22 E IMPORTANTE

23

24 MI BAGNO LE MANI PRENDO IL SAPONE DESTRA, PALMO PALMO E INTRECCIO LE DITA CAMBIO SINISTRA, PALMO PALMO E INTRECCIO LE DITA CAMBIO PUNTA E POLLICE DESTRO CAMBIO PUNTA E POLLICE SINISTRO RISCIACQUO ASCIUGO E…MANI PULITE! SI INVITANO GLI ALUNNI A COMPORRE UNA FILASTROCCA CHE AIUTI A MEMORIZZARE LE FASI PER UN CORRETTO LAVAGGIO DELLE MANI

25 COSTRUIAMO O IL SAPONE IN UN BECKER SI VERSA DELLOLIO DI MAIS E SI PORTA AD UNA TEMPERATURA DI 54 ° C; SEGUENDO DETERMINATE PROPORZIONI, SI AGGIUNGE DELLA SODA ALL ACQUA; SI MESCOLA ACCURATAMENTE FINO A RAGGIUNGERE UNA TEMPERATURA DI 50°C. CONTINUANDO A MESCOLARE SI AGGIUNGE LA SOLUZIONE DI SODA ALLOLIO DI MAIS ; SI AGGIUNGONO LE ESSENZE PROFUMATE E, CONTINUANDO A RISCALDARE, SI VERSA IL PREPARATO SU STAMPINI DI VARIE FORME.

26 COME SI PUO FARE PER VEDERE SE LE VOSTRE MANI SONO PULITE? GUARDATE LE VOSTRE MANI ATTENTAMENTE. CI SARANNO I MICROBI? COME SI PUO FARE PER POTER VEDERE SE CI SONO I MICROBI? DOMANDE DI STIMOLO

27 COME SI PUO FARE PER VEDERE SE SULLE VOSTRE MANI CI SONO I MICROBI? OCCORRE DAR LORO DA MANGIARE. COME NOI! LE RISPOSTE.

28 DOVE SI TROVA IL CIBO DEI MICROBI DELLE MANI? TERRENO DI COLTURASI TROVA IN UNA POLVERINA CHE SI CHIAMA: TERRENO DI COLTURA. IL TERRENO DI COLTURA SI PREPARA AGGIUNGENDO ACQUA ALLA POLVERE. SI AGITA, SI PORTA AD EBOLLIZIONE, SI CHIUDE E SI STERILIZZA. SI METTE IN PIASTRA PETRI E SI FA SOLIDIFICARE. E PRONTO! PREPARIAMO UN TERRENO DI COLTURA

29 CONTROLLIAMO SE SULLE VOSTRE MANI CI SONO I MICROBI OBIETTIVO: ESSERE CONSAPEVOLI CHE I MICROBI, ANCHE SE NON SI VEDONO, SONO PRESENTI SULLE MANI, SOPRATTUTO IN QUELLE NON LAVATE. MATERIALE OCCORRENTE: ALCUNE PIASTRE PETRI CON TERRENO DI COLTURA (AGAR NUTRIENTE) LAVANDINO ACQUA SAPONE SALVIETTINE PENNA VETROGRAFICA TERMOSTATO PROCEDIMENTO FAR LAVARE LE MANI AD UN BAMBINO CON ACQUA E SAPONE; AD UN SECONDO BAMINO, CON SOLO ACQUA; UN TERZO BAMBINO NON SI DEVE LAVARE LE MANI; PREPARARE 4 PIASTRE PETRI E CONTRASSEGNARLE COME SEGUE: FACCIAMO UN ESPERIMENTO

30 MANI LAVATE CON SAPONE MANI LAVATE SOLO CON ACQUA MANI NON LAVATECONTROLLO OGNUNO DEI TRE BAMBINI, DEVE TOCCARE LA SUPERFICIE DELLA CORRISPONDENTE PIASTRA PETRI. LULTIMA PIASTRA SERVE COME CONTROLLO DEL TERRENO DI COLTURA METTERE AD INCUBARE TUTTE LE PIASTRE A 37°C PER 48 ORE IN TERMOSTATO. OSSERVARE E DISEGNARE I RISULTATI OTTENUTI. FACCIAMO UN ESPERIMENTO

31 FASI OPERATIVE

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35 BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA Biologia Microbiologia e Laboratorio Fanti Edizioni Calderini Sito internet: Google Immagini Reportage fotografico realizzato presso i locali della Scuola dellInfanzia Il prodotto multimediale ha partecipato al concorso Innovascuola, una iniziativa del Ministero dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca che ha lobiettivo di offrire un portale e un ambiente collaborativo per condividere esperienze e risorse.

36 Un ringraziamento particolare alle insegnanti e agli alunni della scuola dellInfanzia Benedetto Costa dellIstituto Comprensivo G.Leopardidi Sarnano Le insegnanti: Patrizia Pascucci e Anna Maria Tullio Gli alunni: Riccardo, Tommaso, Karol, Noemi, Chiara, Alessandro, Diego, Serena G, Serena L., Anna, Francesca, Serena M., Violetta, Benedetta, Letizia, David, Elena, Andrea, Loris, Giulia, Gabriele, Valentino e Leonardo. Gli alunni collaboratori dell IPIA Ercole Rosa di Sarnano : Andrea Curi, Fabio Germini, Alessandro Cartechini, Giada Tardarelli e Advjie Ismaili.


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