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Webintelligence e psicolinguisitca Presentazione Web intelligence & psicolinguistica Identificare la dimensione emotiva nascosta nel linguaggio online.

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Presentazione sul tema: "Webintelligence e psicolinguisitca Presentazione Web intelligence & psicolinguistica Identificare la dimensione emotiva nascosta nel linguaggio online."— Transcript della presentazione:

1 Webintelligence e psicolinguisitca Presentazione Web intelligence & psicolinguistica Identificare la dimensione emotiva nascosta nel linguaggio online Milano, Circolo della Stampa 13 novembre 2012

2 Webintelligence e psicolinguisitca La filosofia sottostante: un passo verso il WEB 3.0 1

3 Webintelligence e psicolinguisitca Dal processo macchina al processo biologico La metodologia E.W.A. è il frutto di 3 anni di ricerca e sviluppo interdisciplinare e si inserisce nel flusso degli studi relativi al web 3.0 caratterizzato da una interazione più profonda e naturale tra uomo e macchina. Attualmente stiamo adattando i nostri processi mentali alle limitate capacità delle macchine. Processo «MACCHINA» Rigido Lineare Esaustivo Logico Processo «BIOLOGICO» Non lineare Emotivo Irrazionale Analogico Nuova frontiera di Ricerca & Sviluppo

4 Webintelligence e psicolinguisitca Verso linterazione naturale Creazione di metodi analitici più vicini alleffettiva natura umana, per uninterazione più spontanea. Il libro «Web intelligence e psicolinguistica» descrive parte questo percorso di ricerca e sviluppo e propone una soluzione. Che cosa deve considerare una interazione naturale? Facciamo un esempio: Pane Macchina Farina Alimento Lievito Prezzo Pasta Casa Uomo Aiutare Assistere Mito Privilegiare Presente Acqua La parola «pane» ha un universo emotivo simbolico che sfugge alle macchine

5 Webintelligence e psicolinguisitca Di cosa è fatto un messaggio? MEMORIA INDUZIONE EMOZIONE ATTENZIONECOMPRENSIONE RAZIONALITA L'attenzione indotta è tanto più forte quanto più i valori scelti per narrare l'idea/prodotto sono vicini, nello spazio culturale collettivo emozione personale (corticale) MEMORIZZAZIONE di un idea/prodotto Componente razionale Integrabile nei software 2.0 "emozione" collettiva (limbica) ATTENZIONE indotta 20%80% Componente emotiva Attualmente spesso trascurata

6 Webintelligence e psicolinguisitca Come cogliere questo universo sfuggente la «dimensione emotiva nascosta del linguaggio» Web intelligence Psicolinguistica COLLETTIVO - È necessario cogliere luniverso collettivo e non quello particolare di un singolo individuo DINAMICO - È un universo dinamico serve un criterio che sappia inseguirlo La soluzione studiata viene dallunione di due mondi apparentemente distanti che portano separatamente le caratteristiche necessarie

7 Webintelligence e psicolinguisitca Come andare oltre il testo: Il metodo di ricerca EWA 2

8 Webintelligence e psicolinguisitca La lingua: equilibrio sottostante Se analizziamo un ampio campione di scritture di una lingua (fonte: stampa, letteratura, blog, ecc.), scopriamo che ogni lingua possiede un suo solido equilibrio fonetico (con uno script di 200 parole, la lingua tende statisticamente a proporre gli stessi quantitativi di fonema).....ma, se analizziamo i fonemi che compongono le parole in prossimità di un valore concettuale (es: di Coca-Cola), si assiste alla rottura di tale equilibrio: linsieme fonetico osservato subisce la pressione dello stato danimo con cui lo scrivente esprime quel valore. Lingua italiana

9 Webintelligence e psicolinguisitca Un esperimento ietac napse oadme aidit ioner iroes inem licuo opest miena liste ainoc manir etilo fazit damil lasto todin dinot laute utipa nazol orfod tacol araco opezo vorto tamca atilo irido rosca iuvan tapaz isudu goarz zomoa fains azcan vopno aicin A B Quale gruppo racchiude potenziali preghiere e quale potenziali parolacce?

10 Webintelligence e psicolinguisitca Esiste unemozione collettiva… De Saussure prima, e Fernando Dogana più recentemente, hanno dimostrato che il senso delle parole non coincide con i suoni che le compongono Nel 2006, anche in collaborazione con lUniversità di Verona, si è scoperto che la parola ha un senso allinterno di una frase e che i fonemi che stanno attorno alla parola indicano il tipo di emozione presente in tale parola. Si è scoperto che è un tipo di emozione collettiva che pertiene alle esperienze accumulate in migliaia di anni dalla lingua.

11 Webintelligence e psicolinguisitca Un sistema di riferimento «emozionale»... Istinto Riflessione Aspirazioni Vissuti Affettivo Simbolico gioventù simpatia aeroplano idraulico comodità mamma pace giustizia rapidità gioia servizio difesa cura medico elettricista bancario salute vitalità freschezza magia riconoscenza vita albero pane È necessario un nuovo sistema di riferimento per disegnare una realtà fatta di relazioni emozionali.

12 Webintelligence e psicolinguisitca...alimentato dal più grande focus group esistente Settembre 2012 Navigatori Italiani28,7 milioni Attivi in un giorno14,3 milioni Tempo medio per persona al giorno 1 ora e 23 minuti Pagine per persona al giorno 141

13 Webintelligence e psicolinguisitca Dalla sinergia nasce EWA Il processo alla base di EWA è di tipo strutturato: Acquisizione multicanale (blog, forum, video, social network) di 500 contenuti relativi ogni singolo termine Estrazione informazione relativa al termine Trasformazione in fonemi, integrando di fatto lanalisi semantica e lanalisi fonetica Applicazione equazioni psicolinguistiche Calcolo energia emotiva associata e posizionamento nei 6 assi di riferimento WEB ANALYSIS PSICOLINGUISTICA analisi semantica classifica valoriale

14 Webintelligence e psicolinguisitca Che possibili utilizzi operativi ha il nuovo campo di ricerca? 3

15 Webintelligence e psicolinguisitca Aree di applicazione nel marketing e comunicazione Analisi di posizionamento Analisi competitiva Analisi utenti target Analisi dei trendStrategia Che emozioni suscitano i concorrenti: posizionamento comparativo- competitivo Analisi degli scostamenti: di ogni singolo competitor rispetto ai riferimenti guida del mercato Posizionamento emozionale del target Posizionamento indiretto mediante mappa concetti riferibili Analisi dei trend evolutivi del brand Analisi dei trend evolutivi di prodotti e servizi Analisi evoluzione dei concetti sociali associati Analisi di come si evolvono dinamicamente i concetti caratterizzanti il target Supporto nella definizione di una strategia di comunicazione Identificazione dei testimonial «emozionalmente» più affini Che emozioni suscita il brand: ovvero uscire dalla sola logica quali- quantitativa e identificare il valore emozionale associato al brand Quanto dista il brand dalle emozioni che vuole suscitare - Calcolo del posizionamento efficace Analisi prodotti e servizi: identificazione del posizionamento Analisi Analisi dinamica Intervento

16 Webintelligence e psicolinguisitca Caso di studio: chi comunica meglio, Bersani o Renzi? 4

17 Webintelligence e psicolinguisitca Il contesto: la comunicazione politica Dal 1 al 30 settembre abbiamo monitorato: Fonti web contenuti web -Tutte le Pagine e i Gruppi presenti su Facebook relativi ai personaggi in analisi -Tutti gli account Twitter e gli hashtag relativi ai personaggi in analisi Classifica per citazione rilevante Classifica per citazione semplice

18 Webintelligence e psicolinguisitca La distribuzione del «sentiment» Positivo Negativo Neutro Positivo Negativo Neutro

19 Webintelligence e psicolinguisitca La distribuzione dei «concept» riferibili a Renzi riferibili a Bersani

20 Webintelligence e psicolinguisitca Le relazioni 4% 7% 18% Bersani e Vendola sono molto più citati assieme, rispetto alla coppia Renzi - Vendola 24% 13% 26% 7%

21 Webintelligence e psicolinguisitca Il posizionamento emozionale di Bersani vs. Renzi Bersani = riflessione, aspettative, contenuti Renzi = istinto, vissuti/aspirazioni, relazione/contenuto Macro-tendenza: l'osservatorio del centro ricerche di Reputation Manager prevede una crescita nel breve di istinto, aspirazione, relazione. istinto riflessione vissuti relazione contenuto aspirazioni vissuti aspirazioni A B Bersani Renzi Bersani

22 Webintelligence e psicolinguisitca Narrare la propria idea sfruttando le risorse EWA Prossimità emozionale Renzi semplicità "impossibile" campagna militare futuro semplicità merito solidarietà eguaglianza lavoro Italia 8,9 0,8 - 8,1 10,7 12,8 2,3 0,8 0,6 0,9 5,9 6,4 - 3,21 7,8 9,4 6,8 Bersani accusare denso "lavare" 2,84 2,17 3,19 Valori maggiormente citati dai due contendenti futuro semplicità merito solidarietà eguaglianza lavoro Italia La comunicazione efficace per Renzi: semplicità + Italia -> es. "per un Italia più semplice" La comunicazione efficace per Bersani: denso + solidarietà -> es. "essere solidali e dare densità (spessore) al partito/Paese"

23 Webintelligence e psicolinguisitca Sviluppo di un concetto fra politica, novità e tradizione Il «percepito emotivo» presente nel linguaggio indica che: Bersani è più coerente col senso di novità rispetto a Renzi La negatività del "prodotto" Bersani rispetto al "prodotto" Renzi è dovuta al fatto che il primo attualmente sia più vicino del secondo al concetto di personaggio politico

24 Webintelligence e psicolinguisitca Real time: analisi efficacia argomentativa primarie Renzi semplicità espressa per il 4% del tempo argomentativo Italia espressa per il 8% del tempo argomentativo Lavoro espresso per il 18% del tempo argomentativo 0,8 2,3 12,8 Bersani La comunicazione efficace per Renzi: semplicità + Italia (es. "per un Italia più semplice") La comunicazione efficace per Bersani: solidarietà + lavoro (es. "lavoro per tutti") 61,7% Efficacia solidarietà espressa per il 7% del tempo argomentativo Italia espressa per il 5% del tempo argomentativo Lavoro espresso per il 12% del tempo argomentativo 3,21 6,8 9,4 64,7% Valore Tempod=

25 Webintelligence e psicolinguisitca Allegati

26 Webintelligence e psicolinguisitca Scheda «Web intelligence e psicolinguistica» Un metodo innovativo che pone le basi di una nuova disciplina che consente di analizzare e progettare i contenuti in modo da suscitare nel target un set desiderato di emozioni. Nellattuale scenario caratterizzato da overflow informativo è fondamentale per il marketing e la comunicazione salire di un livello e spezzare i paradigmi classici basati sul contenuto. Il fulcro della metodologia EWA (Emotional Word Analyzer) è lapplicazione della psicolinguistica al focus group più grande, più dinamico e variegato disponibile: Internet, ovvero in Italia circa 35 milioni di utenti. Tutto questo al fine di disegnare la mappa di un universo dinamico ed identificare con approccio scientifico le esigenze non espresse verbalmente del consumatore su cui definire strategie e posizionamento di brand, prodotti e servizi. Grazie quindi al connubio del tutto innovativo tra le più avanzate tecniche di webintelligence e la psicolinguistica si va oltre la ricerca di mercato classica creando un modello capace di identificare il peso emotivo che ciascuna parola ha assunto nel tempo allinterno della lingua italiana. Per ottenere ciò, la metodologia fa riferimento ad una nuova area di sviluppo delle scienze del linguaggio ed accede ad una specie di linguaggio macchina dove individuare i valori concettuali più efficaci ed utili per posizionare la comunicazione di un prodotto, di un servizio o di una strategia aziendale, politica o istituzionale.

27 Webintelligence e psicolinguisitca Gli autori Andrea Barchiesi, uno dei massimi esperti in Italia di web intelligence applicata al marketing e alla comunicazione. CEO e fondatore di Reputation Manager, realtà che gestisce lanalisi e lintervento on line per top brand, vincitore del premio innovazione conferito dal Presidente della Repubblica. Ha definito il concetto di ingegneria reputazionale utilizzando metodologie interdisciplinari che trasformano la (inter)relazione digitale in una scienza misurabile. Collabora con varie testate giornalistiche nazionali dove opera per la diffusione della cultura digitale e per la promozione della ricerca e sviluppo come asset chiave per le aziende. Felix Sagrillo, ricercatore nel campo della psicolinguistica; specializzato in psicologia del linguaggio a Londra. Ha tenuto numerosi corsi e seminari di comunicazione in Italia ed allestero sulla comunicazione individuale (terapia) sulla comunicazione di massa (pubblicità) e sulla cultura dimpresa. Partner di Reputation Manager. Cofondatore di Sperry Psychotechnologies, il primo laboratorio in Italia specializzato in tecniche psicolinguistiche applicate al mondo della pubblicità e della comunicazione. Pubblicazioni: Qual è Takete e qual è Maluma edito da FrancoAngeli; La scatola nera della pubblicità edito da Sipra.

28 Webintelligence e psicolinguisitca La metodologia EWA, in breve Una volta individuato il «sentiment» con il sistema di analisi più «classica», nella seconda fase vengono analizzate le parole che offrono un migliore posizionamento per la narrazione del "prodotto". Per questo tipo di analisi viene utilizzata una metodologia di ricerca di natura psicolinguistica denominata EWA. La metodologia EWA individua una parola (es. un brand) all'interno di una frase e misura il tipo di suono fonetico posto appena prima e appena dopo di essa. Nel fare ciò individua la prevalenza di suoni fonetici disposti attorno alla parola (gutturali, aperti, sonori, ecc.) Per avere una validità statistica indiscutibile, la ricerca che viene svolta su web prevede l'analisi di 500 frasi contenenti la parola oggetto di ricerca, tutte prelevate da fonti diverse. Il modello prevede che ciascun tipo di suono sia correlato a un tipo di emozione che viene descritta tramite 6 parametri di lettura disposti su 3 assi: istinto /riflessioni, aspirazioni/vissuti e contenuti/relazioni. Sulla base di questi indicatori è stato possibile creare un database che, attualmente, contiene informazioni sul tipo di emozione riferita a oltre 3000 parole. L'emozione di cui si parla in questi casi non ha nulla a vedere con l'evocazione emotiva determinata da un evento, che ha un riflesso sul piano della coscienza, ma indica un tipo di sensazione che è stata classificata in funzione del tipo di sonorità, in una fase prelinguistica della nostra vita. Questa classificazione è presente nel linguaggio e ci è stata trasmessa dal linguaggio stesso, in una fase precoce della nostra vita. Da adulti, non riconosciamo più le sensazioni per ogni classe di suoni, in quanto abbiamo sostituito questa funzione con l'apprendimento del significato della parole, che però è avvenuto tramite un condizionamento sociale.

29 Webintelligence e psicolinguisitca Segue: la metodologia EWA Grazie ai 6 parametri di lettura già visti (v. supra) la metodologia EWA consente di rappresentare uno spazio tridimensionale dove ciascuna parola viene collocata in base alla sua caratteristica. Si crea in questo modo un database (in 3D) che rappresenta le distanze intercorrenti fra le parole. Sempre in base allEWA, più la distanza fra due parole è bassa e maggiore è l' indice di coerenza che si stabilisce tra loro. Ciò consente di associare, ad esempio, un brand name a una parola o a una serie di parole, per ottenere il concetto voluto di posizionamento per un messaggio pubblicitario. La coerenza fra parole incrementa il segnale emotivo presente nel messaggio, e per sua natura si presenta come una modalità molto utile per comunicare con unaudience che vive altrimenti in modo distratto (dissociato) la comunicazione pubblicitaria: questo è vero per il 92% delle persone. Nella pagina sul posizionamento emozionale si può vedere come nella figura ("A") vengano rappresentati sull'asse "x" i vissuti e le aspirazioni e sull' asse "y" il grado di istintività e di riflessione. Nella figura ("B") l' asse "x" mostra sempre i vissuti ed aspirazioni mentre l' asse "z" i contenuti e le relazioni. I due "prodotti" Renzi e Bersani trovano in questo modo la collocazione indicata. Si ricordi che l'analisi EWA mette in evidenza la sensazione arcaica (profonda) contenuta nel linguaggio che è responsabile dello stato d'animo che viene indotto nell'audience da una situazione di "lettura distaccata", come potrebbe essere quella determinata dalla comunicazione pubblicitaria. L' attenzione è piena quando lo stato di coscienza è ben presente e la persona ascolta e osserva un messaggio (in genere una cosa di interesse) e la mente tende a ragionare e ricordare. Nel caso molto comune di un messaggio pubblicitario, invece, le cose vengono solo sentite e viste (non ascoltate e osservate), e l'attenzione si sposta in questo modo dal primo piano allo sfondo della comunicazione. In questa condizione è molto più efficace indurre una sensazione positiva, facendo leva su un'associazione di parole «emotivamente coerenti» fra loro.

30 Webintelligence e psicolinguisitca Contatti MILANO Per ulteriori informazioni sul libro e su Reputation Manager: Tecla Notti, tel Simona Menghini, cell Bianca Piazzese, cell


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