La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

MARKETING DEL TURISMO Prof. Angelo Sgroi Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione A.A. 2011-2012 Marketing Corso di.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "MARKETING DEL TURISMO Prof. Angelo Sgroi Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione A.A. 2011-2012 Marketing Corso di."— Transcript della presentazione:

1 MARKETING DEL TURISMO Prof. Angelo Sgroi Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione A.A Marketing Corso di laurea in Economia e Metodi Quantitativi per le Aziende II MODULO STATISTICA ECONOMICA E MARKETING 6 CFU 1

2 Matrice BCG: la tipologia di prodotti-mercati Cash cows. Attività che dovrebbero fornire molta liquidità e consumarne poca; rappresentano una fonte di finanziamento per attività di diversificazione o di ricerca. Lobiettivo strategico prioritario è quello di raccogliere la liquidità fornita. Dogs. Laccrescimento di quota di mercato è poco verosimile poiché significherebbe scontrarsi con concorrenti che detengono vantaggi di costi; mantenere in vita queste attività è molto oneroso dal punto di vista finanziario; Lobiettivo strategico prioritario è quello di disinvestire o vivere modestamente. Question marks. Esigenza di notevole liquidità per finanziare la crescita; occorre identificare le attività che possono essere promosse con speranza di successo, in quanto per queste sono possibili aumenti di quota di mercato. Lobiettivo strategico prioritario è quello di disinvestire o di accrescere la quota di mercato Stars. Prodotti leader nel loro mercato in crescita; richiedono mezzi finanziari consistenti per finanziare lespansione; grazie al loro vantaggio competitivo generano profitti notevoli e sono destinati in futuro ad andare nella prima categoria. 2

3 La matrice BCG - assenza di prodotti generatori di cassa STAR CASH COWDOG QUESTION MARK Tasso di sviluppo del mercato Quota di mkt relativa 1 AltaBassa Alto Basso 3

4 La matrice BCG - assenza di prodotti in fase di crescita STAR CASH COWDOG QUESTION MARK Quota di mkt relativa 1 AltaBassa Alto Basso Tasso di sviluppo del mercato 4

5 La matrice BCG: percorsi di successo ed insuccesso STAR CASH COWDOG QUESTION MARK Quota di mkt relativa 1 AltaBassa Alto Basso Tasso di sviluppo del mercato successo insuccesso 5

6 La costruzione della BCG: un esempio Vendite totali in milioni 0,5+1,6+1,8+3,2+0,5= 7,6 A= 6,6% B= 21,0% C= 23,7% D= 42,1% E= 6,6% Quote di mercato relative (rispetto al leader) A= 0,5/0,7= 0,71 B=1,6/1,6 = 1,0 C=1,8/1,2 = 1,5 D=3,2/0,8 = 4,0 E=0,5/2,5 = 0,2 Tasso di crescita medio (15%+18%+7%+4%+4%)/5= 9,6% (o 10%) 6

7 B C D 0,00 10,00 25,00 0,101,0010,00 La matrice BCG relativa E A Quota di mercato relativa Tasso di crescita del mercato STARS QUESTION MARKS DOGS CASH COWS 42,1% 23,7% 21,0% 6,6% 7

8 La matrice BCG: ipotesi fondamentali Presenza di effetto esperienza In base alleffetto esperienza la presenza di una quota di mercato relativa elevata implica un vantaggio competitivo in fatto di costi rispetto ai concorrenti. La conseguenza diretta di questa prima ipotesi è che, ai prezzi attuali, il concorrente più potente avrà una migliore redditività e sarà in grado di generare un flusso di cassa superiore. (CORRELAZIONE + QUOTA DI MERCATO/REDDITIVITA) Ciclo di vita del prodotto Un mercato in fase di crescita ha elevato bisogno di liquidità per finanziare lespansione; il contrario accade per un mercato maturo. E nellinteresse di unimpresa competitiva distribuire le proprie attività lungo le diverse fasi del ciclo di vita, così da mantenere un certo equilibrio tra il potenziale di sviluppo e il potenziale di redditività. (CORRELAZIONE + TASSO DI CRESCITA/ESIGENZE FINANZIARIE) 8

9 La matrice BCG: i limiti Lipotesi legata alleffetto esperienza; può essere presente solo su certi prodotti-mercati; Il metodo si basa esclusivamente sul vantaggio competitivo interno e non tiene in nessuna considerazione il vantaggio competitivo esterno del quale unimpresa può beneficiare come risultato del successo di una strategia di diversificazione; Ex: pesi morti Presenza scontata di economie legate alla dimensione Quota di mkt come unico obiettivo perseguibile Ambiguità nei riferimenti quantitativi alto e basso? follower sempre in posizione negativa? Difficoltà di misura Dallanalisi di portafoglio è possibile ricavare orientamenti che necessitano di ulteriore precisazione 9

10 Un esempio di matrice BCG applicata in unindustria alimentare 10

11 Posizione finanziaria sostanzialmente sana grazie alla presenza di tre cash cow (formaggi a pasta filata, carne in scatola e margarina), di cui due con fatturato significativo; I flussi di cassa generati da detti business dovrebbero essere utilmente investiti nei due dilemmi (pasta fresca ripiena e mozzarelle) Posizionamento del portafoglio prodotti (1) 11

12 Posizionamento del portafoglio prodotti Lazienda manca totalmente di stelle, per cui il futuro prossimo appare in parte pericoloso, e comunque totalmente basato sulla capacità di cash cow di continuare a generare cospicui flussi di cassa. Uno scenario questo ben difficile da realizzarsi, dato il limitato tasso di crescita dei due business, che ormai si trovano in piena maturità del loro ciclo di vita Altra criticità è rappresentata dalla presenza di ben 6 pesi morti che pur non richiedendo grossi flussi finanziari finiscono comunque per distogliere risorse preziose al resto delle attività aziendali 12

13 Posizionamento del portafoglio prodotti Sulla base dellanalisi realizzata tramite la matrice BCG appare utile dismettere tutti i pesi morti utilizzando il ricavato per finanziare lo sviluppo di ambedue i dilemmi E veramente la soluzione migliore??? 13

14 ……… In un momento di ristrettezze finanziarie a livello di gruppo dismettere tutti i pesi morti (che rappresentano ben il 34% del fatturato complessivo della consociata italiana) potrebbe essere difficile da proporre al top management; La cara vecchia BCG forse dovrebbe essere integrata con qualche chiave di lettura più strategica …. forse lanalisi delle interdipendenze tra business promossi e quelli più carenti???? Posizionamento del portafoglio prodotti 14


Scaricare ppt "MARKETING DEL TURISMO Prof. Angelo Sgroi Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione A.A. 2011-2012 Marketing Corso di."

Presentazioni simili


Annunci Google