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Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Temi di discussione Quadro di insieme del sistema provinciale Specializzazioni produttive Politiche per.

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1 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Temi di discussione Quadro di insieme del sistema provinciale Specializzazioni produttive Politiche per lo sviluppo Linnovazione come leva per il nuovo sviluppo

2 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Il sistema economico provinciale Dal Rapporto 8 ª Giornata dellEconomia CCIAA Pisa

3 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Articolazione settoriale manifatturiero Da Indagine Congiunturale trimestrale CCIAA Pisa

4 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Sistemi di specializzazione produttiva Sistema moda (TAC): circa imprese registrate e addetti Sistema della meccanica: circa 450 imprese registrate con addetti Sistema legno – mobile: oltre 900 imprese registrate con addetti Sistema nautica: circa 250 imprese registrate con oltre addetti Farmaceutico: circa 10 imprese registrate e addetti ICT: circa 850 imprese registrate Ricerca e sviluppo: oltre 50 imprese registrate Energia: non quantificabile allo stato

5 Politiche Provinciali per il Sistema Moda Presidenza Comitato darea del Distretto e del Tavolo Provinciale della Moda Concertazione strategica (Patto per il rilancio e sue evoluzioni) Primo riconoscimento Cassa integrazione in deroga settore moda (6 ML di euro periodo – ) Progetto integrato di Area 6 per la riorganizzazione del Distretto (estensione Po.te.co., area industriale dedicata, studio di fattibilità finanza di distretto per oltre 10 Ml di euro di investimento complessivo) Progetto studio di fattibilità nuovo assetto energetico territoriale, efficientamento e sviluppi futuri Progetto pilota con Inail Toscana per la creazione e sperimentazione di un modello di Sistema di gestione integrata della sicurezza dei luoghi di lavoro

6 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Politiche Provinciali per il Sistema della Meccanica Animazione e sostegno, con i Comuni dellarea e le associazioni di categoria, finalizzata a favorire la diversificazione, la crescita dimensionale e linnovazione, attraverso: implementazione del collegamento delle aziende meccaniche con il sistema della ricerca (Pontech) e della progettazione secondo logiche di filiera continuo monitoraggio e sostegno alle iniziative di Pontech, realizzate con finanziamenti pubblici coordinati dalla Provincia, con particolare riferimento agli investimenti per limplementazione dei laboratori di ricerca (Design, ecc.) e per gli spazi di incubazione Sostegno a progetto di diversificazione e animazione del settore meccanico della Valdera agito da CNA Valdera e Consorzio Valdera Meccanica (costruzione di un portale di scambio tra offerta e domanda di produzione e di visibilità delle imprese meccaniche del territorio, analisi e di realizzazione dellincontro tra lofferta di ricerca e innovazione e la domanda delle imprese, rafforzamento delle attività commerciali attraverso un collegamento operativo con associazioni leader nellattività commerciale per le aziende meccaniche).

7 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Politiche Provinciali per il Sistema Legno - Mobile Coordinamento Tavolo Provinciale del Mobile Progetto Comunicare il legno - Scenari di Innovazione giunto alla seconda edizione percorso mobile e complemento di arredo orientato ai nuovi mercati emergenti: in collaborazione con aziende del mobile della provincia di Pisa, corso di design Accademia di belle arti di Firenze – due istituti superiori della provincia di Pisa coinvolti. Elaborati dai ragazzi concept di progetto direttamente disponibili per eventuali sviluppi da parte delle aziende partecipanti Workshop per il consolidamento delle sinergie tra il Comparto Mobiliero e il settore Nautico, con i ragazzi del Corso di Disegno Industriale della Facoltà di Architettura e dellISIA Istituto Superiore per le industrie Artistiche di Firenze. Elaborati progetti i migliori dei quali saranno prototipati.

8 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Politiche Provinciali per il Sistema Nautica Partecipazione attiva al network regionale della nautica Indirizzo delle politiche locali per il settore attraverso lazione della propria società in house Navicelli Spa Realizzazione di progetti in partenariato transnazionale per la conoscenza e lo sviluppo del settore (transfrontaliero) Promozione attraverso la partecipazione a fiere e manifestazioni internazionali in collaborazione con Navicelli (Salone Genova, Seatec, etc.) Promozione dellArea dei Navicelli, del pacchetto localizzativo e delle opportunità di filiera presso operatori della Nautica di rilievo (Cantieri Ferretti, Agostini Nautica, Nautor Med., Velmare…)

9 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Animazione, sostegno e assistenza tecnica a Enti, Cittadini e Imprese V alutazione e diffusione, grazie ad un costante monitoraggio, di tutte le opportunità di finanziamento pubblico attraverso lo Sportello strumenti finanziari per lo sviluppo (circa 400 contatti da gennaio 2010 a oggi, 2 seminari informativi, 5 progetti di enti locali assistiti) S ostegno diretto a imprese in collaborazione con CCIAA Pisa: richieste di contributo in conto interesse soddisfatte nel 2009 un volume complessivo tra investimenti e scorte pari a circa 20 milioni di euro su cui il contributo provinciale è stato pari a ,00 - partecipazione al capitale di rischio di imprese innovative (ad oggi 13 aziende partecipate di cui 8 già in fase di riacquisto delle quote. Nessun caso di insoluto.)

10 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Marketing territoriale Stretta collaborazione con Toscana Promozione nel soddisfare le richieste di assistenza che pervengono da parte di investitori esteri (ricerca di aree produttive idonee, fabbricati strumentali e realizzazione di offerte territoriali). Organizzazione di visite e incontri one-to-one tra investitori esteri e imprese, Università/Enti/Centri di Ricerca pisani (es. giapponesi). Censimento delle imprese operanti nel settore farmaceutico/biomedicale ed organizzazione di riunioni collettive per promuovere sinergie e progetti di comune interesse. Realizzazione e gestione del sito di marketing territoriale della provincia di Pisa e censimento delle aree produttive con aggiornamento costante e visualizzazione georeferenziata on line. Realizzazione e diffusione della brochure Being Successful in Pisa e promozione territorio (inviato materiale promozionale a n. 45 Uffici I.C.E. nel mondo, a n. 25 Ambasciate, agli uffici esteri di Toscana Promozione (Mosca, AbuDhabi, Shanghai, San Paolo, New York, Francoforte, Buenos Aires).

11 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Esempio visualizzazione area industriale

12 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Pasl Elaborazione ed approvazione del Patto per lo Sviluppo Locale, che ha definito le strategie e i progetti (circa 300). Assegnate priorità differenziate in base alla collocazione territoriale (lintervento interessa uno o più Comuni) ed al grado di concertazione cui è stato sottoposto il progetto. Monitoraggio sullavanzamento dei progetti. Revisione della progettualità in occasione delle finestre di aggiornamento, con convocazione dei tavoli di concertazione con gli attori del dialogo sociale nel territorio. Proposta e condivisione circa le iniziative da inserire e da eliminare dal PaSL. Supporto ai soggetti presentatori di domande di contributo alla Regione Toscana per progetti inseriti nel PaSL (programma regionale Investire in Cultura, bandi regionali nei settori Turismo e Commercio). Attestazione di coerenza con il PaSL per progetti presentati da soggetti pubblici alla Regione Toscana

13 Patto Territoriale Rimodulazione delle risorse del Patto Territoriale della provincia di Pisa, tramite lemanazione di un nuovo bando per iniziative imprenditoriali, per un importo di 4,9 Mln. Selezionati 14 progetti industriali ed una infrastruttura pubblica, che prevedono investimenti per 35,7 Mln e la creazione di 83 nuovi posti di lavoro. Questi obiettivi si inseriscono nellorizzonte più ampio del Patto Territoriale, avviato alla fine del 1998, che finora ha prodotto investimenti da parte delle imprese per circa 183 Mln e la creazione di 610 nuovi posti di lavoro. I contributi finora erogati per le iniziative imprenditoriali e per le opere pubbliche ad esse collegate ammontano a circa 21,9 Mln, su un totale previsto di 26,8 Mln.

14 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Società partecipate Predisposizione di atti di indirizzo per le società partecipate. Valutazione dei contenuti strategici della partecipazione nelle singole società, anche in ottemperanza alle previsioni di legge. Definizione della governance delle società in cui è rilevante la partecipazione della Provincia. Valutazione della opportunità di interventi finanziari per la gestione delle attività sociali. Definizione di regole generali per la redazione di contratti di servizio con le società in house, in base alle recenti disposizioni legislative

15 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Linnovazione e il sistema produttivo tradizionale Linnovazione come perno delleconomia locale. La centralità del trasferimento tecnologico per una nuova competitività del sistema manifatturiero locale.

16 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Eventi e tendenze nello sviluppo del sistema produttivo della Provincia di Pisa Dal Documento strategico per un sistema dellinnovazione territoriale della Provincia di Pisa, elaborato dal Servizio Sviluppo economico in collaborazione con il Consorzio Quinn

17 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Un nuovo modello di sviluppo Nel la Conferenza economica provinciale apre il dibattito sul modello di sviluppo per il nostro territorio Coraggiosamente, si afferma che linnovazione deve essere il perno delleconomia locale. Si pongono le basi per le scelte istituzionali successive e gli investimenti pubblici. Dal Documento strategico per un sistema dellinnovazione territoriale della Provincia di Pisa, elaborato dal Servizio Sviluppo economico in collaborazione con il Consorzio Quinn

18 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 La creazione del sistema dellinnovazione della Provincia di Pisa Dal Documento strategico per un sistema dellinnovazione territoriale della Provincia di Pisa, elaborato dal Servizio Sviluppo economico in collaborazione con il Consorzio Quinn

19 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 La maturità del sistema dellinnovazione della Provincia di Pisa nei diversi decenni Si possono quindi definire i decenni dello sviluppo del sistema territoriale dellinnovazione in riferimento alla dinamica prevalente Dal Documento strategico per un sistema dellinnovazione territoriale della Provincia di Pisa, elaborato dal Servizio Sviluppo economico in collaborazione con il Consorzio Quinn

20 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 La nuova fase di maturità Si tratta ora di definire i tratti di una nuova fase, che potremmo definire di maturità del modello e di espansione internazionale. La definizione di fase di maturità ha due orientamenti: rispetto allo sviluppo del territorio rispetto alle politiche pubbliche. Dal Documento strategico per un sistema dellinnovazione territoriale della Provincia di Pisa, elaborato dal Servizio Sviluppo economico in collaborazione con il Consorzio Quinn

21 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Rispetto allo sviluppo del territorio (1) assunzione di responsabilità rispetto alle ricadute sullo sviluppo del territorio (rischio di visioni tecnologiche guidate solo dalla componente accademica) previsioni realistiche, credibili e documentate circa limpatto degli investimenti pubblici sullo sviluppo crescita dimensionale delle start-up apertura alla concorrenza e ai mercati internazionali e quindi: –no a spinoff sussidiate dalla università di provenienza e/o dai fondi europei –temporary management nelle start-up Dal Documento strategico per un sistema dellinnovazione territoriale della Provincia di Pisa, elaborato dal Servizio Sviluppo economico in collaborazione con il Consorzio Quinn

22 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Rispetto allo sviluppo del territorio (2) Si tratta di riconoscere che il modello di crescita delle spin-off tipico delle fasi pionieristiche e imprenditoriali deve lasciare il passo ad un modello più professionale e internazionale: in una parola, le imprese devono crescere. Il territorio ha bisogno come laria di nuove occupazioni qualificate, che devono essere prodotte ad una velocità superiore a quanto sta accadendo con il modello delle spin-off, che danno lavoro al nucleo fondatore e a pochi altri collaboratori. Occorre con decisione intraprendere la strada della crescita Dal Documento strategico per un sistema dellinnovazione territoriale della Provincia di Pisa, elaborato dal Servizio Sviluppo economico in collaborazione con il Consorzio Quinn

23 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Rispetto alle politiche di supporto pubblico (1) La fase di maturità significa: –evitare la duplicazione di funzioni, – aumentare lutilizzo delle infrastrutture esistenti, – colmare i vuoti (policy gap), – passare da una fase artigianale ad una fase professionale delle politiche di supporto. Dal Documento strategico per un sistema dellinnovazione territoriale della Provincia di Pisa, elaborato dal Servizio Sviluppo economico in collaborazione con il Consorzio Quinn

24 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Rispetto alle politiche di supporto pubblico (2) In altre parole, alle fasi iniziali in cui lattore pubblico ha assecondato, talora guidato, una crescita generosa e volontaristica, guidata più da intuizioni e da visioni ottimistiche del futuro che da analisi rigorose, anche a costo di duplicare funzioni e investimenti deve fare seguito una fase professionale e selettiva. Alcune implicazioni di questo orientamento sono: politiche orientate ai risultati, valutazione di impatto, scouting, pre-incubazione e formazione (vs. duplicazione strutture di incubazione), modelli economico-finanziari tendenzialmente sostenibili. Dal Documento strategico per un sistema dellinnovazione territoriale della Provincia di Pisa, elaborato dal Servizio Sviluppo economico in collaborazione con il Consorzio Quinn

25 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Attrattività Tutto questo deve avere una dimensione internazionale, che è il contrassegno della maturità competitiva di un territorio. Si tratta quindi di avviare una fase di attrattività: visibilità internazionale non solo rispetto alla ricerca ma anche alle infrastrutture tecnologiche e alle imprese, maturità del territorio rispetto alla attrazione di grandi imprese nazionali e internazionali, insediamento di laboratori, investimenti produttivi, accordi di collaborazione e contratti con imprese provenienti dallesterno, capacità di trascinamento di imprese del territorio verso traiettorie tecnologiche più avanzate. Dal Documento strategico per un sistema dellinnovazione territoriale della Provincia di Pisa, elaborato dal Servizio Sviluppo economico in collaborazione con il Consorzio Quinn

26 Assessore Graziano TuriniPisa, 19 novembre 2010 Grazie e buon lavoro!


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