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La bigenitorialità:L.54/2006 Linnovazione maggiormente evidente è quella di avere richiamato lopinione pubblica al rispetto di una eguaglianza non soltanto.

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Presentazione sul tema: "La bigenitorialità:L.54/2006 Linnovazione maggiormente evidente è quella di avere richiamato lopinione pubblica al rispetto di una eguaglianza non soltanto."— Transcript della presentazione:

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3 La bigenitorialità:L.54/2006 Linnovazione maggiormente evidente è quella di avere richiamato lopinione pubblica al rispetto di una eguaglianza non soltanto formale, ma sostanziale tra i genitori, e ciò anche in quel contesto litigioso nel quale le tensioni e la conflittualità agiscono come spinte divergenti, troppe volte laceranti la posizione dei minori che ne sono coinvolti. Linnovazione maggiormente evidente è quella di avere richiamato lopinione pubblica al rispetto di una eguaglianza non soltanto formale, ma sostanziale tra i genitori, e ciò anche in quel contesto litigioso nel quale le tensioni e la conflittualità agiscono come spinte divergenti, troppe volte laceranti la posizione dei minori che ne sono coinvolti. Il messaggio sotteso è che soltanto il rispetto di una totale par condicio nei confronti del figlio possa salvaguardare il diritto del minore di mantenere, nel caso di separazione tra i genitori, il miglior rapporto possibile con ciascuno di essi (oltre che con i nonni e i parenti di entrambi i rami). Il messaggio sotteso è che soltanto il rispetto di una totale par condicio nei confronti del figlio possa salvaguardare il diritto del minore di mantenere, nel caso di separazione tra i genitori, il miglior rapporto possibile con ciascuno di essi (oltre che con i nonni e i parenti di entrambi i rami). I genitori vengono richiamati al loro compito di continuare ad essere, malgrado la fine della loro convivenza, genitori insieme. I genitori vengono richiamati al loro compito di continuare ad essere, malgrado la fine della loro convivenza, genitori insieme.

4 Grandezza e limiti della bigenitorialità La concezione implicita della legge offre una visione ottimistica della separazione, di genitori in grado di prendere decisioni razionali, soprattutto nei casi in cui la ferita della separazione è ancora aperta e il grado di conflittualità è ancora alto. La concezione implicita della legge offre una visione ottimistica della separazione, di genitori in grado di prendere decisioni razionali, soprattutto nei casi in cui la ferita della separazione è ancora aperta e il grado di conflittualità è ancora alto. È un po illusorio pensare che diventi all'improvviso capace di farlo chi non ha saputo decidere prima della separazione … È un po illusorio pensare che diventi all'improvviso capace di farlo chi non ha saputo decidere prima della separazione …

5 Grandezza e limiti della bigenitorialità Per evitare al minore un trauma è importante che durante la separazione i coniugi riescano a differenziare i problemi legati alla conflittualità della coppia da quelli relativi al proprio ruolo di genitori responsabili. Per evitare al minore un trauma è importante che durante la separazione i coniugi riescano a differenziare i problemi legati alla conflittualità della coppia da quelli relativi al proprio ruolo di genitori responsabili. Soprattutto è da evitare di mettere in cattiva luce laltro coniuge agli occhi dei figli che hanno il diritto di mantenere un legame positivo con entrambi i genitori. Soprattutto è da evitare di mettere in cattiva luce laltro coniuge agli occhi dei figli che hanno il diritto di mantenere un legame positivo con entrambi i genitori. Limportante è che il divorzio e la separazione non coincidano mai con la fine storica del legame, cioè con la definitiva rottura, perché si rimane comunque ancora genitori dei figli che sono stati generati insieme e, Limportante è che il divorzio e la separazione non coincidano mai con la fine storica del legame, cioè con la definitiva rottura, perché si rimane comunque ancora genitori dei figli che sono stati generati insieme e, per dirla con Anna Oliverio Ferraris,dai figli non si divorzia… per dirla con Anna Oliverio Ferraris,dai figli non si divorzia…

6 Le coppie conflittuali Possono rimanere avvinghiate in un odio implacabile per decine di anni se non per tutta la vita; Possono rimanere avvinghiate in un odio implacabile per decine di anni se non per tutta la vita; La tanto vagheggiata conquista dellindipendenza, la liberazione dallaltro, si connotano spesso nei termini di una sotterranea, quanto inconsapevole pretesa di liberarsi dai propri disagi psichici. La tanto vagheggiata conquista dellindipendenza, la liberazione dallaltro, si connotano spesso nei termini di una sotterranea, quanto inconsapevole pretesa di liberarsi dai propri disagi psichici. Tale pretesa assume sovente le forme di un ulteriore disagio psichico, una gabbia affettiva e relazionale in cui gli ex coniugi rimangono prigionieri e che impedisce loro di ritrovare lapertura psicologica per mentalizzare il passato e il presente, conferendo senso alla fine del matrimonio. Tale pretesa assume sovente le forme di un ulteriore disagio psichico, una gabbia affettiva e relazionale in cui gli ex coniugi rimangono prigionieri e che impedisce loro di ritrovare lapertura psicologica per mentalizzare il passato e il presente, conferendo senso alla fine del matrimonio.

7 Conflittualità familiare e contesto giudiziario Assurdamente, Assurdamente, lintervento della giustizia può essere utilizzato dagli ex coniugi per mettere in atto, in forma legalizzata, una serie di violenze, estorsioni e ritorsioni reciproche, vanificando quindi lintendimento risanante, non solo della legge sullaffidamento condiviso, ma anche delle altre leggi finalizzate alla limitazione delle violenze familiari.

8 Conflittualità familiare e contesto giudiziario Abusi emotivi, subiti dai minori, che si compendiano in alcune Sindromi da separazione genitoriale: Abusi emotivi, subiti dai minori, che si compendiano in alcune Sindromi da separazione genitoriale: La Sindrome della madre malevola si riscontra in alcune madri affidatarie e consiste in unanomalia del comportamento che comprende: La Sindrome della madre malevola si riscontra in alcune madri affidatarie e consiste in unanomalia del comportamento che comprende: la manipolazione psicologica dei figli utilizzati come arma contro il padre; la manipolazione psicologica dei figli utilizzati come arma contro il padre; la vessazione del partner attraverso accuse gravi e infondate, come quelle di presunte violenze a carattere sessuale; la vessazione del partner attraverso accuse gravi e infondate, come quelle di presunte violenze a carattere sessuale; la disponibilità ad andare contro la legge o sfruttarne ogni piega pur di danneggiare il proprio ex. Lalterazione della condotta può comprendere veri e propri gesti criminali, oppure può trasformarsi in un eccesso di azioni legali con cui impedire allaltro genitore il rapporto coi figli. la disponibilità ad andare contro la legge o sfruttarne ogni piega pur di danneggiare il proprio ex. Lalterazione della condotta può comprendere veri e propri gesti criminali, oppure può trasformarsi in un eccesso di azioni legali con cui impedire allaltro genitore il rapporto coi figli.

9 Conflittualità familiare e contesto giudiziario: Una patologia iurigena La Sindrome di alienazione genitoriale o PAS (Parental Alienation Syndrome) è un disturbo delletà evolutiva che costituisce la risposta distintiva del sistema familiare sottoposto al trauma della separazione. La Sindrome di alienazione genitoriale o PAS (Parental Alienation Syndrome) è un disturbo delletà evolutiva che costituisce la risposta distintiva del sistema familiare sottoposto al trauma della separazione. La PAS è dovuta a due fattori concomitanti. La PAS è dovuta a due fattori concomitanti. Il primo è la programmazione o indottrinamento di un genitore – che è afflitto da odio patologico - ai danni dellaltro; comportamento definito come alienante. Il primo è la programmazione o indottrinamento di un genitore – che è afflitto da odio patologico - ai danni dellaltro; comportamento definito come alienante. Il secondo fattore, che costituisce la principale manifestazione della PAS, è lallineamento col genitore più amato (il genitore programmante che fa il cosiddetto lavaggio del cervello o che induce la PAS) da parte dei figli, i quali si dimostrano personalmente coinvolti in una campagna di denigrazione – che non è sostenuta da elementi realistici - nei confronti dellaltro genitore, che viene odiato (il genitore alienato). La finalità è quella di escluderlo dalla loro vita. Il secondo fattore, che costituisce la principale manifestazione della PAS, è lallineamento col genitore più amato (il genitore programmante che fa il cosiddetto lavaggio del cervello o che induce la PAS) da parte dei figli, i quali si dimostrano personalmente coinvolti in una campagna di denigrazione – che non è sostenuta da elementi realistici - nei confronti dellaltro genitore, che viene odiato (il genitore alienato). La finalità è quella di escluderlo dalla loro vita.

10 Conflittualità familiare e contesto giudiziario: PAS Le madri sono genitori alienanti molto più frequentemente di quanto lo siano i padri. Le madri sono genitori alienanti molto più frequentemente di quanto lo siano i padri. Naturalmente è fondamentale il ruolo svolto anche da tutti coloro, familiari e non, che si schierano dalla parte del genitore alienante. Naturalmente è fondamentale il ruolo svolto anche da tutti coloro, familiari e non, che si schierano dalla parte del genitore alienante. Il genitore alienante (Gardner, 2002b) invece di contestare ai figli lassurdità delle loro affermazioni, ne rispetta i sentimenti e ne tollera le ripetute esibizioni di maleducazione e diffamazione. Il genitore alienante (Gardner, 2002b) invece di contestare ai figli lassurdità delle loro affermazioni, ne rispetta i sentimenti e ne tollera le ripetute esibizioni di maleducazione e diffamazione. Ne risulta un atteggiamento adultomorfico dei figli, che li fa sentire come se si fossero rapidamente elevati a rango di eroici adulti, e col quale essi possono far colpo sui coetanei. Ne risulta un atteggiamento adultomorfico dei figli, che li fa sentire come se si fossero rapidamente elevati a rango di eroici adulti, e col quale essi possono far colpo sui coetanei.

11 E opportuno occuparsi di questa Sindrome per 2 ragioni: E opportuno occuparsi di questa Sindrome per 2 ragioni: La prima è che la sua evidenza si colloca in maniera privilegiata proprio nella fascia detà per la quale è previsto lascolto del minore, La prima è che la sua evidenza si colloca in maniera privilegiata proprio nella fascia detà per la quale è previsto lascolto del minore, la seconda è che essa si situa allinterno di un altro grosso problema definito acting out giudiziario, vale a dire la più o meno consapevole tendenza dei genitori ad utilizzare il sistema giudiziario in modo perverso, come palcoscenico dove rappresentare il loro disagio, nella illusoria speranza di una riparazione delle proprie sofferenze e ferite narcisistiche. la seconda è che essa si situa allinterno di un altro grosso problema definito acting out giudiziario, vale a dire la più o meno consapevole tendenza dei genitori ad utilizzare il sistema giudiziario in modo perverso, come palcoscenico dove rappresentare il loro disagio, nella illusoria speranza di una riparazione delle proprie sofferenze e ferite narcisistiche.

12 Il fattore soggettività Lempatia non è la pretesa di potersi identificare nellaltro, ma la disponibilità a prendere in considerazione le ragioni dellaltro. Lempatia non è la pretesa di potersi identificare nellaltro, ma la disponibilità a prendere in considerazione le ragioni dellaltro. Occorre tenere bene a mente che ciascuno cerca una strategia per sopravvivere, e quello che fa è in relazione a questa strategia. Occorre tenere bene a mente che ciascuno cerca una strategia per sopravvivere, e quello che fa è in relazione a questa strategia. Nellascoltare e registrare determinati eventi si tende troppo spesso a lasciarsi condizionare, ad allearsi con quegli aspetti dellinterlocutore che toccano più da vicino i propri vissuti. Nellascoltare e registrare determinati eventi si tende troppo spesso a lasciarsi condizionare, ad allearsi con quegli aspetti dellinterlocutore che toccano più da vicino i propri vissuti. Non è un caso che molte professioni derivino proprio dal bisogno di accostarsi a una serie di problematiche personali, vivendole attraverso i propri assistiti, pazienti, nel tentativo di superarle (Carotenuto). Non è un caso che molte professioni derivino proprio dal bisogno di accostarsi a una serie di problematiche personali, vivendole attraverso i propri assistiti, pazienti, nel tentativo di superarle (Carotenuto). Unoggettività è resa possibile solo dalla precisa delimitazione di un io e di un tu e dal rispetto e riconoscimento dellidentità quanto dellalterità. Unoggettività è resa possibile solo dalla precisa delimitazione di un io e di un tu e dal rispetto e riconoscimento dellidentità quanto dellalterità.

13 L.54/2006, art. 155-sexies, 1° comma, seconda parte, c.c. Poteri del giudice e ascolto del minore Il giudice dispone, inoltre, laudizione del figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capace di discernimento. Il giudice dispone, inoltre, laudizione del figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capace di discernimento. Il diritto del minore ad essere ascoltato viene definitivamente sancito. Il diritto del minore ad essere ascoltato viene definitivamente sancito.

14 La capacità di discernimento Personalmente ritengo che la scelta dei 12 anni derivi dalla teorizzazione piagetiana della crescita cognitiva, coincidendo con lo Stadio operatorio formale, durante il quale gli individui imparano a pensare in termini astratti. Non più legati alla verifica concreta nel mondo esterno delle proprie idee, essi possono sottometterle a una verifica interna con mezzi logici. Personalmente ritengo che la scelta dei 12 anni derivi dalla teorizzazione piagetiana della crescita cognitiva, coincidendo con lo Stadio operatorio formale, durante il quale gli individui imparano a pensare in termini astratti. Non più legati alla verifica concreta nel mondo esterno delle proprie idee, essi possono sottometterle a una verifica interna con mezzi logici. Discernimento indica la facoltà di apprendere e giudicare, etimologicamente discernere indica vagliare e separare. Discernimento indica la facoltà di apprendere e giudicare, etimologicamente discernere indica vagliare e separare. Se riconduciamo tali facoltà ai minori, riconosciamo immediatamente che levoluzione cognitiva non è sufficiente a garantire il raggiungimento di una maturità emotiva e che questa è condizionata in modo prevalente dallo stile di funzionamento familiare. Se riconduciamo tali facoltà ai minori, riconosciamo immediatamente che levoluzione cognitiva non è sufficiente a garantire il raggiungimento di una maturità emotiva e che questa è condizionata in modo prevalente dallo stile di funzionamento familiare.

15 Laudizione del minore A) Ascolto diretto da parte del giudice; A) Ascolto diretto da parte del giudice; B) Ascolto indiretto eseguito da un c.t.u. e trasmesso al giudice attraverso una relazione scritta; B) Ascolto indiretto eseguito da un c.t.u. e trasmesso al giudice attraverso una relazione scritta; C) Ascolto diretto da parte del giudice con ausiliario. C) Ascolto diretto da parte del giudice con ausiliario.

16 Ascolto diretto Lascolto diretto può essere particolarmente efficace per lindividuazione delle domande da porre successivamente al CTU. Al fine di consentire una più spontanea audizione del minore sarebbe opportuno raccogliere preventivamente il consenso delle parti e degli avvocati a non partecipare allaudizione, e a prendere visione successivamente dei temi ed argomenti trattati dal giudice, attraverso il verbale. Una comunicazione libera, non condizionata da argomenti preventivamente sottoposti al giudice dai difensori, può ridurre il rischio di uninduzione di una o dellaltra figura genitoriale. Nel Nel caso in cui il giudice si avvalga di un ausiliario, ausiliario, questi dopo un esame delle questioni che si desumono dagli atti, può coadiuvare il giudice nellindirizzare il colloquio secondo modalità mutuate dal lavoro clinico con i bambini.

17 Aree da indagare durante laudizione diretta Il sogg. dorme- dormiva da solo?Con i fratelli, i genitori? Reazioni dei genitori se il sogg. si sveglia-svegliava di notte piangendo Al sogg. vengono- venivano dati dei castighi? Da chi? Il sogg. ha- aveva una stanza per sé? Il sogg. gioca- giocava da solo? Chi accompagna il sogg. a scuola o allasilo? A chi il sogg. ricorre- ricorreva abitualmente in caso di bisogno? Descrizione del sogg. della propria madre, attraverso lutilizzo di semplici aggettivi. Descrizione del sogg. del proprio padre, attraverso lutilizzo di semplici aggettivi.

18 Ascolto indiretto: la C.T.U. Il ruolo del CTU è essenzialmente valutativo e la metodologia utilizzata in ambito peritale deriva dai riferimenti teorici e dalla formazione da questi acquisita. Il ruolo del CTU è essenzialmente valutativo e la metodologia utilizzata in ambito peritale deriva dai riferimenti teorici e dalla formazione da questi acquisita. Generalmente i quesiti posti al consulente dal giudice riguardano valutazioni diagnostiche sulla personalità dei soggetti interessati, per lo più il minore e i genitori, indagini approfondite sulle relazioni intercorrenti tra il minore e i genitori e con i componenti della cosiddetta famiglia allargata. Generalmente i quesiti posti al consulente dal giudice riguardano valutazioni diagnostiche sulla personalità dei soggetti interessati, per lo più il minore e i genitori, indagini approfondite sulle relazioni intercorrenti tra il minore e i genitori e con i componenti della cosiddetta famiglia allargata. Di grande frequenza e attualità è poi la richiesta da parte del giudice di individuare la soluzione di affido più rispondente allinteresse e al benessere psico- fisico del minore e quali siano le proposte e i suggerimenti in ordine alle concrete modalità di affidamento Di grande frequenza e attualità è poi la richiesta da parte del giudice di individuare la soluzione di affido più rispondente allinteresse e al benessere psico- fisico del minore e quali siano le proposte e i suggerimenti in ordine alle concrete modalità di affidamento

19 Ascolto indiretto: la C.T.U. Un quesito che abbia per oggetto una proposta o un suggerimento rende il ruolo del CTU più dinamico, non limitandolo alla sola competenza psicodiagnostica. Le indicazioni emerse dallespletata consulenza possono in molti casi costituire un progetto di affidamento da verificare e monitorare, più che una dettagliata elencazione di sintomi. La somministrazione di alcuni inventari di personalità o di test proiettivi è non solo discrezionale, ma in molti casi superflua o inapplicabile ai fini dei quesiti posti. Un quesito che abbia per oggetto una proposta o un suggerimento rende il ruolo del CTU più dinamico, non limitandolo alla sola competenza psicodiagnostica. Le indicazioni emerse dallespletata consulenza possono in molti casi costituire un progetto di affidamento da verificare e monitorare, più che una dettagliata elencazione di sintomi. La somministrazione di alcuni inventari di personalità o di test proiettivi è non solo discrezionale, ma in molti casi superflua o inapplicabile ai fini dei quesiti posti. Quando si abbia la necessità di indagare lo stile di attaccamento di un minore o scandagliare il sistema di vita familiare può essere utile, oltre al colloquio, il ricorso ai test proiettivi grafici, seguiti da uninchiesta più libera, e comunque sempre da adattarsi alle capacità cognitive ed espressive del soggetto in esame Quando si abbia la necessità di indagare lo stile di attaccamento di un minore o scandagliare il sistema di vita familiare può essere utile, oltre al colloquio, il ricorso ai test proiettivi grafici, seguiti da uninchiesta più libera, e comunque sempre da adattarsi alle capacità cognitive ed espressive del soggetto in esame

20 Contenuti della relazione del C.T.U. Conferimento incarico; Conferimento incarico; Quesiti; Quesiti; Metodologia e Quadro teorico di riferimento; Metodologia e Quadro teorico di riferimento; Calendario; Calendario; Dati storico-clinici; Dati storico-clinici; Clima comunicativo e variabili osservate in sede peritale; Clima comunicativo e variabili osservate in sede peritale; Incontri con i periziandi e tematiche affrontate; Incontri con i periziandi e tematiche affrontate; Eventuali tavole relative ai test effettuati; Eventuali tavole relative ai test effettuati; Formulazione dei giudizi conclusivi in risposta ai quesiti. Formulazione dei giudizi conclusivi in risposta ai quesiti.

21 Esempi di valutazione: età 6 anni Alice, Test fam.immaginaria 3° incontro Alice, Test fam.immaginaria 3° incontro

22 Interpretazione Test Alice La famiglia raffigurata è solo apparentemente immaginaria: I nomi sono tutti di fantasia, ma la triade ricalca le caratteristiche della famiglia reale della piccola autrice, con ununica figlia di 6 anni. La famiglia raffigurata è solo apparentemente immaginaria: I nomi sono tutti di fantasia, ma la triade ricalca le caratteristiche della famiglia reale della piccola autrice, con ununica figlia di 6 anni. La madre, prima disegnata, è il personaggio dellidentificazione ottativa, ma anche dellidentificazione conscia (come apprendiamo dalle preferenze- identificazioni), seguita dalla figlia, rappresentata nella posizione di privilegio tra i genitori, in veste da fatina. Lintroduzione di elementi fiabeschi può suggerire una certa vivacità dimmaginazione, ma anche, come osserva F. Medioli Cavara, il ricorso a maschere, astrazioni, il più possibile lontani dai personaggi reali. La madre, prima disegnata, è il personaggio dellidentificazione ottativa, ma anche dellidentificazione conscia (come apprendiamo dalle preferenze- identificazioni), seguita dalla figlia, rappresentata nella posizione di privilegio tra i genitori, in veste da fatina. Lintroduzione di elementi fiabeschi può suggerire una certa vivacità dimmaginazione, ma anche, come osserva F. Medioli Cavara, il ricorso a maschere, astrazioni, il più possibile lontani dai personaggi reali. I volti dei 3 personaggi sono espressivi e vivaci, come pure quello del sole antropomorfizzato, che rappresenta una costante nei disegni di Alice, dai quali risulta unalta convergenza di indici col presente test. I volti dei 3 personaggi sono espressivi e vivaci, come pure quello del sole antropomorfizzato, che rappresenta una costante nei disegni di Alice, dai quali risulta unalta convergenza di indici col presente test.

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24 Interpr. test Alice 2 Il bisogno di rassicurazione della piccola si rivela nella collocazione della figlia- fatina nella parte inferiore del foglio, dove il mancato inserimento dei piedi conferisce un minor senso di realtà alla figura, che appare comunque centrale rispetto allintero quadro rappresentato. Le dimensioni del personaggio e la presenza di stelle sul vestito lasciano intendere un bisogno di apparire e brillare, indice di un ripiegamento narcisistico da parte dellautrice. In contrasto con le braccia-moncherini della figlia-fatina, colpisce la grandezza della bacchetta magica, protesa in direzione del papà, magicamente riportato con i piedi per terra, dopo un primo tentativo di rappresentazione, perché volava in alto…Le braccia indicano il contatto affettivo e relazionale con gli altri, ma anche il rapporto con se stessi e il proprio schema corporeo. Il gesto simbolico di tendere la bacchetta in direzione del papà immaginario è probabilmente lespressione del bisogno di rendere più stabile e ferma la sua figura, come sembrano indicare anche i grandi stivali… Il bisogno di rassicurazione della piccola si rivela nella collocazione della figlia- fatina nella parte inferiore del foglio, dove il mancato inserimento dei piedi conferisce un minor senso di realtà alla figura, che appare comunque centrale rispetto allintero quadro rappresentato. Le dimensioni del personaggio e la presenza di stelle sul vestito lasciano intendere un bisogno di apparire e brillare, indice di un ripiegamento narcisistico da parte dellautrice. In contrasto con le braccia-moncherini della figlia-fatina, colpisce la grandezza della bacchetta magica, protesa in direzione del papà, magicamente riportato con i piedi per terra, dopo un primo tentativo di rappresentazione, perché volava in alto…Le braccia indicano il contatto affettivo e relazionale con gli altri, ma anche il rapporto con se stessi e il proprio schema corporeo. Il gesto simbolico di tendere la bacchetta in direzione del papà immaginario è probabilmente lespressione del bisogno di rendere più stabile e ferma la sua figura, come sembrano indicare anche i grandi stivali…

25 Interpretazione test Alice 3 Il papà del test eroga benzina, alludendo ad una disponibilità a dispensare energia. La mamma è invece un carabiniere, chiara allusione al Principio dautorità che Alice attribuisce alla figura materna. Fatto singolare, la mamma del disegno è lunico personaggio provvisto di braccia e mani definite, lunico a cui probabilmente lautrice attribuisce una capacità di manipolare lambiente esterno in maniera soddisfacente. Il disegno delle braccia della figlia e del padre, indica, al contrario, problemi di espressione dellaffettività e difficoltà al contatto relazionale, che nel caso specifico sembrano riguardare proprio il rapporto col padre, dal momento che nella Tav.1 tale tendenza non compare e non è quindi connessa ad incapacità tecnica nel grafismo. Il papà del test eroga benzina, alludendo ad una disponibilità a dispensare energia. La mamma è invece un carabiniere, chiara allusione al Principio dautorità che Alice attribuisce alla figura materna. Fatto singolare, la mamma del disegno è lunico personaggio provvisto di braccia e mani definite, lunico a cui probabilmente lautrice attribuisce una capacità di manipolare lambiente esterno in maniera soddisfacente. Il disegno delle braccia della figlia e del padre, indica, al contrario, problemi di espressione dellaffettività e difficoltà al contatto relazionale, che nel caso specifico sembrano riguardare proprio il rapporto col padre, dal momento che nella Tav.1 tale tendenza non compare e non è quindi connessa ad incapacità tecnica nel grafismo. Gli occhi grandi e aperti di tutti i personaggi rappresentati denotano il desiderio della piccola di assorbire il mondo, di impadronirsi della conoscenza. Gli occhi grandi e aperti di tutti i personaggi rappresentati denotano il desiderio della piccola di assorbire il mondo, di impadronirsi della conoscenza.

26 Esempi di valutazione: età 12 anni Davide: Kfd 1° incontro Davide: Kfd 1° incontro

27 Interpretazione test Davide Inizia il disegno partendo dalla zona sinistra del foglio, con un elemento imponente, la scrivania del padre. Il tratto grafico è incerto ma vibrante, tratto che Corman definirebbe sensitivo che si accentua nelle linee curve per divenire più pastoso in altri punti. La tensione interiore spinge sovente chi disegna a rafforzare le linee e ad ombreggiarle. Il lato sinistro del foglio è quello più investito da Davide. Il padre, primo disegnato è il personaggio dellidentificazione ottativa, tuttavia lautore si colloca al fianco di Marco, che apprendiamo essere anche il più felice…Il disegno, nel suo assetto globale, esprime lidea che il padre sia lunico personaggio immerso in unattività solipsistica, autoreferenziale, e sappiamo che nei test grafo-proiettivi la TV e il PC rappresentano lopposto della comunicazione. La maestosa scrivania, incollata al margine sinistro del foglio introduce il tema del lavoro, inteso qui come elemento valorizzante la figura paterna. Inizia il disegno partendo dalla zona sinistra del foglio, con un elemento imponente, la scrivania del padre. Il tratto grafico è incerto ma vibrante, tratto che Corman definirebbe sensitivo che si accentua nelle linee curve per divenire più pastoso in altri punti. La tensione interiore spinge sovente chi disegna a rafforzare le linee e ad ombreggiarle. Il lato sinistro del foglio è quello più investito da Davide. Il padre, primo disegnato è il personaggio dellidentificazione ottativa, tuttavia lautore si colloca al fianco di Marco, che apprendiamo essere anche il più felice…Il disegno, nel suo assetto globale, esprime lidea che il padre sia lunico personaggio immerso in unattività solipsistica, autoreferenziale, e sappiamo che nei test grafo-proiettivi la TV e il PC rappresentano lopposto della comunicazione. La maestosa scrivania, incollata al margine sinistro del foglio introduce il tema del lavoro, inteso qui come elemento valorizzante la figura paterna.

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29 Interpretazione test Davide 2 Pur nellevidente sproporzione tra il disegno della prima scrivania e quello della seconda, è questultima che rende possibile, nonostante lesiguità delle sue dimensioni, una condivisione. E qui che la mamma viene rappresentata mentre aiuta la sorella nei compiti. Emergono a tale riguardo due considerazioni: La prima è che la madre, per quanto venga rappresentata di spalle (segno di svalorizzazione) ha comunque i piedi piantati per terra, a riconoscimento di una posizione salda e definita. Inoltre viene raffigurata nella zona destra del foglio, quella che rappresenta simbolicamente la progettualità e lavvenire, la curiosità e liniziativa. Il padre, invece, e la direzione dellautomobile che ospita Davide, tendono verso sinistra, il lato regressivo, legato alla passività, a ciò che si conosce e si fatica ad abbandonare. Nel test i genitori e gli spazi nei quali essi vengono collocati sono decisamente invertiti. Dal disegno riceviamo conferma da quanto emerso durante il colloquio e da altri indici. Pur nellevidente sproporzione tra il disegno della prima scrivania e quello della seconda, è questultima che rende possibile, nonostante lesiguità delle sue dimensioni, una condivisione. E qui che la mamma viene rappresentata mentre aiuta la sorella nei compiti. Emergono a tale riguardo due considerazioni: La prima è che la madre, per quanto venga rappresentata di spalle (segno di svalorizzazione) ha comunque i piedi piantati per terra, a riconoscimento di una posizione salda e definita. Inoltre viene raffigurata nella zona destra del foglio, quella che rappresenta simbolicamente la progettualità e lavvenire, la curiosità e liniziativa. Il padre, invece, e la direzione dellautomobile che ospita Davide, tendono verso sinistra, il lato regressivo, legato alla passività, a ciò che si conosce e si fatica ad abbandonare. Nel test i genitori e gli spazi nei quali essi vengono collocati sono decisamente invertiti. Dal disegno riceviamo conferma da quanto emerso durante il colloquio e da altri indici.

30 Altri strumenti diagnostici: La sand play therapy Permette ai bambini più piccoli o con deficit della comunicazione verbale di mettere in scena le dinamiche personali e relazionali, attraverso luso di piccoli oggetti o la costruzione di figure o scenari con la sabbia.

31 Il gioco della sabbia: Pablo, 10 anni

32 Lisolamento affettivo: Aurora, 4 anni Disegno spontaneo: 1° incontro

33 Lisolamento affettivo: Aurora, 4 anni Disegno spontaneo, 5° incontro

34 Il fattore età Età prescolare: 3-6 anni: sintomi di regressione, ansie abbandoniche, rifugio nella fantasia. Età prescolare: 3-6 anni: sintomi di regressione, ansie abbandoniche, rifugio nella fantasia. 7-9 anni: tristezza, sentimenti di rifiuto, diminuzione del rendimento scolastico, somatizzazioni. 7-9 anni: tristezza, sentimenti di rifiuto, diminuzione del rendimento scolastico, somatizzazioni anni: rabbia nei confronti del genitore ritenuto responsabile della divisione, schieramento, paura di non aver fatto abbastanza per tenere unita la coppia, ribellione, nascita della sfiducia nei confronti dellaltro sesso anni: rabbia nei confronti del genitore ritenuto responsabile della divisione, schieramento, paura di non aver fatto abbastanza per tenere unita la coppia, ribellione, nascita della sfiducia nei confronti dellaltro sesso. Adolescenza: alcuni reagiscono immergendosi nei propri interessi, altri rimangono invischiati, altri ancora si allontanano rabbiosamente dalla famiglia. Generalmente hanno gli strumenti per valutare adeguatamente levento separazione. Adolescenza: alcuni reagiscono immergendosi nei propri interessi, altri rimangono invischiati, altri ancora si allontanano rabbiosamente dalla famiglia. Generalmente hanno gli strumenti per valutare adeguatamente levento separazione.

35 Grazie e… buon lavoro


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