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MOTIVAZIONE LA MOTIVAZIONE RISULTA QUINDI UN TEMA STUDIATO PROPRIO PERCHE CONTRIBUISCE A FORNIRE ALLINTERNO DELLE DIVERSE TEORIE, LE RAGIONI DEI COMPORTAMENTI.

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Presentazione sul tema: "MOTIVAZIONE LA MOTIVAZIONE RISULTA QUINDI UN TEMA STUDIATO PROPRIO PERCHE CONTRIBUISCE A FORNIRE ALLINTERNO DELLE DIVERSE TEORIE, LE RAGIONI DEI COMPORTAMENTI."— Transcript della presentazione:

1 MOTIVAZIONE LA MOTIVAZIONE RISULTA QUINDI UN TEMA STUDIATO PROPRIO PERCHE CONTRIBUISCE A FORNIRE ALLINTERNO DELLE DIVERSE TEORIE, LE RAGIONI DEI COMPORTAMENTI DEI DIVERSI SOGGETTI

2 MOTIVAZIONE PULSIONI, PROCESSI, COMPORTAMENTI ETEROGENEI: TENDENZA DELLORGANISMO A SODDISFARE I BISOGNI PRIMARI; ATTIVITA ESPLORATIVA DEL PICCOLO; CURIOSITA DELLO SCIENZIATO; PAURA DI FALLIRE

3 TIPI DI MOTIVAZIONE MOTIVAZIONE ESPLORATIVA: UN INDIVIDUO E POSTO IN UNA SITUAZIONE CHE PUO PREVEDERE RISPOSTE CONFLITTUALI, E SI IMPEGNA NELLA RICERCA DI INFORMAZIONI CHE POSSONO SODDISFARE TALE IMPULSO MOTIVAZIONE DELLA COMPETENZA: BISOGNO FONDAMENTALE NEGLI ESSERI UMANI DI CONTROLLARE IL PROPRIO AMBIENTE.

4 MOTIVAZIONE MOTIVAZIONE INTRINSECA MOTIVAZIONE ESTRINSECA SULLIO

5 MOTIVAZIONE INTRINSECA I SOGGETTI SI IMPEGNANO IN ATTIVITA DI APPRENDIMENTO PER IL GUSTO DI FARLO

6 TRE TIPI DI MOTIVAZIONE ESTRINSECO: MEZZO PER UNO SCOPO: OTTENERE UN PREMIO O EVITARE UN CASTIGO SUL COMPITO: APPRENDIMENTO CON VALORE PER SE STESSO SULLIO: DIMOSTRARE LA PROPRIA ABILITA

7 MOTIVAZIONE ESTRINSECA SITUAZIONE IN CUI GLI INDIVDUI SI COINVOLGONO IN ATTIVITA A FINI STRUMENTALI, O PER ALTRI SCOPI ESTERNI ALLATTIVTA STESSA

8 MOTIVAZIONE PATTERN ORGANIZZATO DI TRE FUNZIONI PSICOLOGICHE CHE SERVONO PER DIRIGERE, ATTIVARE E REGOLARE LATTIVITA RIVOLTA VERSO UN OBIETTIVO: OBIETTIVI PERSONALI, PROCESSI EMOZIONALI E CONVINZIONI DELLINDIVIDUO

9 FASI NELLA MOTIVAZIONE TENDERE AD UN OBIETTIVO OBIETTIVO INCENTIVA, RINFORZA SISTEMA DEL SE E STIMA DI SE RISULTATO DEL COMPORTAMENTO MOTIVATO HA CONSEGUENZE COGNITIVE E AFFETTIVE

10 COSA FA LINSEGNANTE PER MOTIVARE ESPLICITARE GLI OBIETTIVI DELLATTIVITA CHE SI PROPONE ALLA CLASSE. ASSICURARSI CHE LOBIETTIVO SU CUI SI STA LAVORANDO COMPORTI LATTIVAZIONE DI EMOZIONI POSITIVE PER GLI STUDENTI

11 PERCHE APPRENDERE TEORIA DEGLI OBIETTIVI DI RIUSCITA OBIETTIVO SI RIFERISCE A UN RISULTATO CHE SI VUOLE OTTENERE O EVITARE, CIOE CON VERI E PROPRI TRAGUARDI E QUINDI VERIFICABILI NON SIGNIFICA TRAGUARDO DA RAGGIUNGERE MA DEL PERCHE UN INDIVIDUO SI IMPEGNA IN UN COMPITO DI APPRENDIMENTO LESAME PUO ESSERE UN OBIETTIVO MA GLI OBIETTIVI DI RIUSCITA POSSONO ESSERE DIVERSI

12 MOTIVAZIONE IL PERCHE LE PERSONE SI ATTIVANO A FARE DELLE COSE PIUTTOSTO CHE ALTRE, SI IMPEGNINO PIU A LUNGO PER ALCUNE ATTIVITA E RELATIVO ALLA MOTIVAZIONE IL LEGAME TRA MOTIVAZIONE E APPRENDIMENTO E DATO DALLINTELLIGENZA

13 APPROCCIO SOCIO- CULTURALE LA MOTIVAZIONE VIENE STUDIATA PONENDO LACCENTO SULLINDIVIDUO NELLA SUA INTERAZIONE CON GLI ALTRI E CON IL CONTESTO.

14 DIVERSITA DI GENERE MASCHI: TENDONO A SOVRASTIMARE LA PROPRIA COMPETENZA PER PRESTAZIONI FUTURE; DONNE: SOTTOSTIMANO INVECE LE LORO CAPACITA ANCHE QUANDO RAGGIUNGONO ESITI SCOLASTICI ECCELLENTI

15 ESITI SCOLASTICI SONO DETERMINATI DALLA RELAZIONE CHE LEGA LE CARATTERISTICHE PERSONALI DELLINSEGNANTE, IL SUO STILE DI INSEGNAMENTO, LA SUA DIMENSIONE DI CALORE/FREDDEZZA NEL PROMUOVERE LAPPRENDIMENTO CON LA MOTIVAZIONE, IL RENDIMENTO E LAUTOSTIMA.

16 SODDISFAZIONE DEGLI STUDENTI LA LORO CRESCITA PERSONALE E IL LORO RENDIMENTO SCOLASTICO SONO OTTIMIZZATI SE IL SOSTEGNO DELLINSEGNANTE SI ACCOMPAGNANO: ATTENZIONE COSTANTE PER GLI ASPETTI ACCADEMICI; ORGANIZZAZIONE DI LEZIONI BEN FOCALIZZATE E CHIARE NEGLI OBIETTIVI.

17 STRUTTURAZIONE DEGLI OBIETTIVI 1)STRUTTURA INDIVIDUALIZZATA 2)STRUTTURA COMPETITIVA 3)STRUTTURA COOPERATIVA

18 STRUTTURA INDIVIDUALIZZATA LALLIEVO E VALUTATO IN BASE ALLE SUE SINGOLE PRESTAZIONI, SENZA PARAGONE CON QUELLE DEGLI ALTRI E IL SUCCESSO DI CIASCUNO E COLLEGATO ALLIMPEGNO PERSONALE

19 STRUTTURA COMPETITIVA SE UNO VINCE LALTRO PERDE E SI PROSEGUE COSTANTEMENTE IL CONFRONTO CON GLI ALTRI RISPETTO A CUI SI E ANCHE VALUTATI

20 STRUTTURA COOPERATIVA GRUPPO CONDIVIDE PREMI E PUNIZIONI E SI VALUTA LA PRESTAZIONE DEL GRUPPO, INDIPENDENTEMENTE DA QUELLA DI CIASCUN SUO MEMBRO

21 TRE DIMENSIONI DEL CONCETTO DI MOTIVAZIONE AD APPRENDERE 1: RUOLO ATTIVO 2: COME LINDIVIDUO SI PERCEPISCE 3: STRUMENTI

22 RUOLO ATTIVO QUANDO LINDIVIDUO SI PONE DEGLI OBIETTIVI CHE VUOLE RAGGIUNGERE O EVITARE SI TRATTA DI BISOGNI PSICOLOGICI, QUALE QUELLO DI COMPETENZA, CIOE DELLAGIRE BENE NEL MONDO

23 COME LINDIVIDUO SI PERCEPISCE DIMENSIONE DEL SE IN RAPPORTO AD UN COMPITO O ATTIVITA DA SVOLGERE E AL RISULTATO POSITIVO O NEGATIVO DI UNATTIVITA LE ASPETTATIVE DI UN INDIVIDUO DI RIUSCIRE NELLA RISOLUZIONE DI UN PROBLEMA, A SCUOLA, SONO INFLUENZATE DAL COME EGLI SI CONSIDERA COMPETENTE E DALLE PERCEZIONI CHE HA DELLA DIFFICOLTA DEL COMPITO E DELLE ASPETTATIVE DEGLI ALTRI NEI SUOI CONFRONTI.

24 STRUMENTI CHE LINDIVIDUO METTE IN ATTO PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI. IL TERMINE STRUMENTI NON SI RIFERISCE A OGGETTI MATERIALI MA A: MODALITA, STRATEGIE DI STUDIO, MONITORAGGIO E OSSERVAZIONE, CONTENIMENTO, REGOLAZIONE DELLE EMOZIONI


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