La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Il conciliarismo e la riforma protestante

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Il conciliarismo e la riforma protestante"— Transcript della presentazione:

1 Il conciliarismo e la riforma protestante
Corso di Storia della Chiesa II Lezione 2

2 Breve panoramica del XIV secolo
Clima freddo e umido, peste nera ( ) Francescani e Carmelitani calzati per il troppo freddo Guerra dei cent’anni tra Francia e Inghilterra: cavalleria pesante per l’una e arcieri per l’altra Sviluppo delle Signorie in Italia: guerre tra Venezia e Genova; Medici a Firenze; Visconti a Milano Giangaleazzo Visconti nel 1378 inizia la costruzione del duomo di Milano con un cantiere di diecimila operai

3 Umanisti e santi dell’epoca
Umanisti occupati con funzioni diplomatiche e di rappresentanza In Italia Francesco Petrarca Santa Caterina da Siena e San Raimondo da Capua Chiara di Montefalco Santa Brigida di Svezia e sua figlia Caterina Mistici e mistiche tedeschi (Eckhart, Taulero, Susone, beate Cristina e Margherita Ebner) San Giovanni Napomuceno canonico di Praga (confessore della regina), morto martire nel 1383 o nel 1393

4 Il grande scisma Elezione “irregolare” di Urbano VI (1378) e sua successiva durezza I cardinali, col consenso del re di Francia e della regina di Napoli, eleggono Clemente VII, che va ad Avignone Governi europei e ordini religiosi scelgono con chi stare Chiusura in senso nazionale Fare a meno del papa e concilio superiore al papa (Gersone)

5 Il concilio di Pisa e Costanza
Verso il 1408 matura progetto di far dimettere i papi, convocando un concilio a Pisa Viene eletto un terzo papa Alessandro V e poi Giovanni XXIII L’imperatore Sigismondo sposta a Costanza il concilio (1414) e si decide di far dimettere tutti i papi, dichiarando che il concilio è superiore Si dimette Giovanni XXIII, poi Gregorio XII, mentre Benedetto XIII, rifugiatosi a Valencia, fu deposto (1417) I rappresentanti di Gregorio XII, oltre all’abdicazione del papa, leggono anche la sua autorizzazione degli atti precedenti

6 Martino V Eletto l’11 novembre 1417 Oddone Colonna, da papa sottoscrive tutti gli atti del concilio, meno le teorie conciliariste Condanna di Hus e Gerolamo da Praga, nonostante il salvacondotto imperiale Lento viaggio verso Roma dove ne inizia la ricostruzione Convoca il concilio a Pavia e Siena nel 1423 e poi a Basilea nel 1430 Difficoltà pratiche di continui concili

7 Eugenio IV Il successore di Martino V è un veneziano severo asceta, nipote di Gregorio XII, che conferma la convocazione del concilio a Basilea (1431) Difficoltà con i Colonna, i Visconti e Fortebraccio, sconfitta dei crociati in Boemia contro gli ussiti, fuga da Roma a Firenze (1437) Discussioni inconcludenti… e nel 1437 il concilio viene spostato a Ferrara, dove intendono partecipare anche i Greci Non tutti i padri accettano e rimane un concilio a Basilea che, nel 1440, elegge l’ultimo antipapa, l’ex duca di Savoia Amedeo VIII, che prende il nome di Felice V Accordi con Carlo VII di Francia, Alfonso V d’Aragona e Federico III per recuperare autorità Il papa rientra a Roma poco prima di morire nel 1447

8 L’unione con l’Oriente
Giovanni VIII Paleologo imperatore, il vescovo di Nicea Bessarione e Gregorio di Kiev Il concilio si sposta a Firenze nel 1439, ospite dei Medici Il 6 luglio 1439 nella basilica di S. Maria del Fiore viene letto e sottoscritto il decreto di unione Laetentur caeli Aderirono anche: Armeni, Giacobiti d’Egitto, Etiopia e Siria, Maroniti, Serbo-russi e Nestoriani Alcuni presto defezionarono, mentre altri rimasero uniti a Roma

9 Santi dell’epoca Santa Giovanna d’Arco (1431)
Santa Francesca Romana (1440) San Bernardino da Siena (1444) Santa Rita da Cascia (1457) Sant’Antonino da Firenze (1459) Santa Caterina da Bologna (1463) Tommaso da Kempis (1471): l’”Imitazione di Cristo” La “Devotio moderna”: vita interiore e ricerca della perfezione attraverso un lavoro serio, un metodo semplice e severo fatto di piccole cose

10 Niccolò V Tommaso Parentucelli, umanista e diplomatico
Fine dello scisma di Felice V Anno santo del 1450 Progetta la riedificazione di San Pietro e palazzo vaticano Fonda la Biblioteca vaticana decorata dal beato Angelico da Fiesole

11 Le incursioni dei turchi
Sconfitte degli ungari a Varna (1444) e sull’Amselfeld (1448) Caduta di Costantinopoli (1453) Difesa di Belgrado (1456): predicatore francescano San Giovanni da Capestrano Skanderbeg( ) resiste in Albania e vince molte battaglie; la resistenza cede nel 1478 Otranto assediata e distrutta nel 1480; 800 martiri

12 Papi di fine ‘400 Callisto III (1455-8), difesa dai Turchi, nomina a cardinale del nipote Rodrigo Pio II, Enea Silvio Piccolomini ( ), umanista e già segretario di Federico III; lega contro i Turchi Paolo II ( ), Palazzo Venezia Sisto IV ( ), troppo buono e debole… Cappella Sistina Innocenzo VIII ( ), debole e con figli illegittimi Alessandro VI ( ), Rodrigo Borgia, nipote di Callisto III; figli Cesare e Lucrezia

13 I papi e l’umanesimo sviluppo di pittura, scultura, architettura e letteratura Disprezzo per i secoli precedenti, la vita religiosa, la scolastica,… ritorno al paganesimo non cristianizzato artisti assoldati ma ingrati finanza in mano agli italiani, nascita del ceto borghese grandi viaggi di esplorazione, innovazioni tecniche, arte militare e …. la stampa a caratteri mobili verso il 1450!

14 Gerolamo Savonarola e santi
Gerolamo Savonarola, nato a Ferrara nel 1452, dal 1491 è priore del convento domenicano di San Marco a Firenze; predicatore ardente e severo; caccia i Medici con l’aiuto di Carlo VIII di Francia; predica contro Alessandro VI; scomunica; rivolta popolare, processo farsa, impiccagione e rogo (1498) Giacomo della Marca, frate minore (1476) Bernardino da Feltre, frate minore (1494) Francesco di Paola, fondatore dei Minimi (1507) Caterina Fieschi da Genova, mistica (1510)

15 Giulio II e il concilio lateranense V
Pio III, cardinale Piccolomini, vive solo un mese da papa: ottobre 1503 Muore anche Cesare Borgia Giulio II, dopo una vita movimentata, volle essere solo papa Si difende dai veneziani e francesi e convoca un concilio al laterano nel 1512: recupera autorità e risolve situazione di privilegio della Francia (no a chiese nazionali) Bramante, Raffaello, Michelangelo… Inizia la costruzione della nuova San Pietro nel 1506

16 Martin Lutero Nel 1517 affigge le 95 tesi alla porta della cattedrale di di Wittenberg Invitato a comparire a Roma, non va ed è scomunicato nel 1521 Nel 1525 si sposa Nel 1526 e 29 Dieta a Spira: si decide di attendere un concilio Nel 1530 si ha la Confessio Augustana Nel 1532 pace di Norimberga Nel 1536 si convoca un concilio ma i protestanti rifiutano di aderire Nel 1547 Carlo V sconfigge la Lega di Smalcalda, ma il papa sposta il concilio 1555: Pace di Augusta

17 Carlo V e il sacco di Roma
Lotta tra Francia e Spagna per l’egemonia sull’Italia. Carlo VIII di Francia era sceso in Italia per la successione nel regno di Napoli; fu sconfitto a Fornovo nel 1495 da una coalizione di ducati italiani A Napoli prevalsero gli Spagnoli e in Italia settentrionale ebbe successo la lega contro la Francia nel 1509 I francesi restarono a Milano fino al 1525 quando Carlo V sconfisse i francesi e fece prigioniero Francesco I Il papa Clemente VII favorì la Lega di Cognac e Carlo V scese in Italia con spagnoli e lanzichenecchi protestanti, che saccheggiarono Roma nel maggio del 1527 Il sacco di Roma fu vissuto come un giudizio di Dio per avviare la riforma

18 Calvino e altri riformatori
Calvino a Ginevra dal 1536 con una nuova teologia Zwinglio a Zurigo dal 1519 Enrico VIII in Inghilterra dal 1534 Cristiano II in Svezia dal 1520 Cristiano III in Danimarca, Norvegia e Islanda dal 1534 Alberto di Brandeburgo, Gran Maestro dell’Ordine Teutonico dal 1525 in Prussia e poi cede paesi cattolici come Estonia e Finlandia alla Svezia protestante


Scaricare ppt "Il conciliarismo e la riforma protestante"

Presentazioni simili


Annunci Google